Regione Emilia Romagna e Gruppo Hera insieme per piantare e far crescere altri 10mila alberi

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Gruppo Hera, multiutility attiva in 178 Comuni dell’Emilia-Romagna, aderisce al progetto regionale ‘Mettiamo radici per il futurò con un investimento di 250mila euro per piantumare e fare crescere 10mila nuove piante fornite gratuitamente dalla Regione, in sinergia con comuni ed enti pubblici. ‘Mettiamo radici per il futurò è la campagna con cui la Regione distribuisce gratis a Comuni, associazioni e cittadini 4,5 milioni di alberi entro il 2025, uno per ogni abitante dell’Emilia-Romagna. “Siamo al secondo anno di ‘Mettiamo radici per il futurò – commenta l’assessora regionale all’Ambiente Irene Priolo nel corso della conferenza stampa insieme all’amministratore delegato del Gruppo Hera, Stefano Venier – e nel primo anno abbiamo già distribuito con il bando dei vivai 600mila piante, ci ripromettiamo di fare anche quest’anno una campagna capillare e diffusa che consenta nuovamente di raggiungere questi ottimi risultati”. “Contemporaneamente – aggiunge Priolo – abbiamo chiuso la call per i Comuni e hanno partecipato in 40 per la distribuzione di 60mila piante”. In particolare, con il bando forestazione urbana 2021 da oltre 1 milione di euro e rivolto alle amministrazioni locali, entro la fine del 2021 saranno avviati 40 progetti di forestazione urbana e messe a dimora oltre 60mila piante.
A tal proposito Priolo annuncia che “il 20 novembre a Reggio Emilia si terrà la premiazione dei comuni più virtuosi dei 40 che hanno aderito al progetto” e non a caso sono state scelte quella data, Giornata Mondiale dei diritti dei bambini, e la “città modello dell’educazione” perchè l’auspicio è che possa diventare “un appuntamento da un punto di vista pedagogico ed educativo”. Tornando, però, a ‘Mettiamo radici per il futurò “il prossimo step – conclude Priolo – vedrà la Regione attraverso il censimento delle proprie aree demaniali fare a sua volta la propria parte”. La collaborazione al progetto ha dato luogo a un Protocollo d’intesa triennale tra Regione ed Hera, che è stato firmato oggi. “La rigenerazione – osserva Venier – rientra tra le sfide più importanti che ci siamo posti rispetto al tema del cambiamento climatico, che possiamo raggiungere solamente grazie a partnership pubblico-private, ma aggiungo anche partecipate perchè entra in gioco non solo il contributo militante che possono portare la Regione, gli enti locali e aziende come Hera ma anche il fatto che siano i singoli cittadini attraverso la loro azione quotidiana a stimolare questo tipo di progettualità”. “La nostra iniziativa – aggiunge l’ad di Hera – ha l’obiettivo non solo di piantare alberi e aiutare il rimboschimento urbano, ma anche di essere associata a comportamenti virtuosi. L’avevamo fatto già nel 2012-2016 attraverso alcune iniziative come la dematerializzazione della bolletta o altre azioni, contribuendo a piantare 3mila alberi in città, questa volta lo facciamo stimolando quei comportamenti virtuosi allineati alla transizione ecologica”. L’auspicio di Venier è di piantare gli alberi “anche in tempi più rapidi dei tre anni” previsti dal protocollo. Grazie a un investimento di 250mila euro, il Gruppo Hera, dunque, permetterà la piantumazione e la prima manutenzione di almeno 10mila piante messe a disposizione gratuitamente dalla Regione attraverso i vivai convenzionati. Saranno quindi realizzati progetti virtuosi per la piantumazione di aree verdi presentati da Comuni ed enti nei territori in cui Hera gestisce i servizi pubblici locali. Gli interventi di piantumazione saranno selezionati sulla base di criteri che mettono al centro il coinvolgimento dell’intera comunità, i benefici in termini ambientali e sociali e la sostenibilità economica.
Il Protocollo prevede inoltre l’assegnazione di nuovi alberi per i clienti che hanno scelto soluzioni sostenibili per la tutela delle risorse ambientali e la riduzione dei gas serra. Anche in questo caso la piantumazione e la prima manutenzione delle piante saranno a carico di Hera, in continuità con altre iniziative simili portate avanti negli anni dal Gruppo, come ‘Regala un albero alla tua città’ che tra il 2012 e il 2016 ha messo a dimora 3mila alberi in Regione.
(ITALPRESS).