Il “Titanic Italia” che ha portato Mattarella a giocare la carta estrema Draghi; quella volta che Draghi fermò Schauble e difese la Grecia. Queste e altre rivelazioni inedite sono nel libro “Mario Draghi. Il ritorno del Cavaliere bianco”, edizione La Nave di Teseo, di Roberto Napoletano, direttore del Quotidiano del Sud. “Il governo avrà adempiuto alla sua ragione sociale, e Draghi avrà sprovincializzato l’Italia, che diventerà giorno dopo giorno un interlocutore importante a livello europeo – spiega Napoletano – Se Draghi resta su piazza per un po’, diventerà un riferimento internazionale per l’Italia come lo è stato per l’Europa con la battaglia vinta dell’euro. Ogni italiano in buona fede non può che augurarselo e metterci del suo perché ciò avvenga”. “Prima vi dirò qualcosina in più su chi è il Cavaliere Bianco – scrive Napoletano – Alla fine della lettura, almeno spero, vi sarà anche chiaro perché la carta estrema messa sul tavolo con intelligenza politica dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, non può fallire, e quanto sia interesse di tutti che ciò non avvenga. Perché è necessario che scatti la mobilitazione delle persone intorno alla ‘Nuova Ricostruzione’ e al nuovo De Gasperi. Si chiama Mario Draghi ed è l’asso calato da Mattarella. Appunto, la carta estrema. Che, per definizione, è anche l’ultima carta”. (ITALPRESS).