LIBIA, DI MAIO “BERLINO È PUNTO DI PARTENZA”

LUIGI DI MAIO

In Libia “dobbiamo fermare la vendita di armi e lavorare per un cessate il fuoco permanente. Mettere in sicurezza la Libia, dove c’è una forte minaccia terroristica, significa mettere in sicurezza anche il nostro Paese”. Lo afferma Luigi Di Maio.

“La conferenza di Berlino – afferma Di Maio – è un importante punto di partenza, non un punto di arrivo”. È il luogo dove “stabiliamo la cornice delle iniziative per giungere a tre risultati fondamentali: il cessate il fuoco in Libia, il rafforzamento delle istituzioni e per bloccare l’ingresso delle armi. In tal senso l’Unione europea puo’ tornare protagonista”.

C’è un “processo politico da avviare con il consenso di tutte le parti”, ha aggiunto il ministro degli Esteri. “Abbiamo a cuore le sorti del popolo libico” se si agisce per “il bene del popolo libico tutto sarà più semplice”.

Secondo Di Maio “l’esito della Conferenza sarà positivo” ma “nelle prossime ore gli stati europei che hanno a cuore la soluzione diplomatica devono pretendere l’implementazione del risultato di oggi”.

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