OROSCOPO
lunedì 26 giugno 2017

SCHERMA: MONDIALI. SCARSO "NON SOLO SUCCESSI, INDICAZIONI IMPORTANTI"

20/07/2015 17.09

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) - La delegazione azzurra è tornata in Italia, mandando ufficialmente in archivio l'edizione 2015 dei Campionati del Mondo di scherma svoltisi a Mosca. L'Italscherma torna a casa con un carico di cinque medaglie, quattro d'oro ed una di bronzo, per un totale di quindici atleti che hanno ripreso il volo con una medaglia al collo. Nello specifico, a tonare da Mosca potendosi fregiare del titolo di campioni del Mondo sono stati Rossella Fiamingo, che ha bissato il successo dello scorso anno a Kazan, i quattro azzurri di sciabola maschile: Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Enrico Berrè e Luca Curatoli, capaci di riportare l'Italia sul gradino più alto del podio mondiale dopo 20 anni, il quartetto di fioretto maschile composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, che si sono ripresi il titolo mondiale dopo aver abdicato solo lo scorso anno nell'edizione 2014, ed il "Dream team" di fioretto femminile formato da Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Martina Batini e Valentina Vezzali. L'unica atleta a tornare con due medaglie al collo è stata Arianna Errigo che, all'oro a squadre, abbina anche il bronzo conquistato nella prova inviduale. "Più che alle medaglie, tornando da questo Mondiale - dice il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso - guardiamo alla prestazione offerta ed a come, ancora una volta, la scherma azzurra abbia rappresentato al meglio l'Italia. Inoltre, in un Mondiale di qualificazione olimpica, ciò che conta più di ogni altra cosa sono i punti acquisiti nella corsa al pass per Rio2016. Bisogna leggere ogni risultato con "occhi strabici". Ad esempio il quarto posto della Nazionale di spada maschile, sul piano delle medaglie lascia l'amaro in bocca, proiettandosi però a Rio2016 è un ottimo risultato che ci rimettere in corsa per la qualificazione, sempre più difficile in ogni arma, per via di una concorrenza straniera sempre più larga in termini di numeri e sempre più qualificata sul piano tecnico".

(ITALPRESS) - (SEGUE).