Una nuova tecnologia acustica per aeroporti più confortevoli

ROMA (ITALPRESS/TraMe&Tech) – Deerns, società di consulenza che fornisce servizi di ingegneria e per l’ambiente costruito, ha studiato soluzioni innovative per rendere gli aeroporti ambienti con un’acustica confortevole. Grazie a una finitura metallica di spessore inferiore al centimetro. Che ospiterà, nel retrostante vuoto centimetrico dell’intercapedine, sia luci che pannelli acustici con fori spaziati decimetrici nelle porzioni luminose, nonchè fitti millimetrici nelle porzioni acustiche. Così sarà possibile rendere finalmente più comprensibili gli annunci di ritardi, cambio gate, coincidenze, ritiro bagagli. Soprattutto quando la lingua non è quella locale e ottenere una riduzione del rumore di fondo (circa 3 dB in meno). In Russia è cominciato il primo progetto pilota.
Gli aeroporti registrano il costante aumento del numero dei passeggeri (+3,8% nel 2019 rispetto al 2018) che transitano negli aeroporti. L’affollamento, causato dai numerosi controlli dovuti all’emergenza Covid19, rende gli aeroporti scarsamente confortevoli dal punto di vista acustico. Con livelli sonori superiori a 60 dB(A), paragonabili al marciapiede di una strada cittadina mediamente trafficata.
Per misurare il comportamento acustico dell’aeroporto sono stati presi in considerazione due parametri, ovvero la riverberazione e l’intelligibilità dell’aeroporto. Il primo parametro analizzato è lo Speech Transmission Index (STI), che aiuta a capire l’intelligibilità del parlato degli annunci dell’aeroporto.
Mentre il secondo è il tempo di riverberazione T60, che quantifica l’entità dell’eco in un ambiente. I risultati dello studio hanno mostrano che la capacità di capire gli annunci è sempre superiore al 50%. Invece il tempo di riverberazione (l’eco) è inferiore a 1,5 s in quasi tutti gli spazi a 500 e 1000 Hz.
Un ottimo risultato per questo tipo di volume, senza separazione tra diverse aree e soffitto più alto di 10 metri. Che corrisponde ad un completo cambio di percezione. Passando dall’eco in un chiesa vuota, se non fossero installati i pannelli acustici, a una sala per concerti di musica sinfonica, con i pannelli installati.
Grazie allo studio condotto è diventato possibile affrontare un problema di modellazione acustica in un’architettura organica complessa come quella dell’openspace. Questo nuovo approccio proposto ha di fatto facilitato gli scambi di informazioni riducendo al massimo le attività di modellazione. Ottenendo, allo stesso tempo, un modello acustico particolarmente affidabile.
Questo modello di aeroporto si fonda su un nuovo approccio alla progettazione acustico-architettonica. Che ha come base l’utilizzo di nuovi strumenti computazionali e di modellazione CAD. Oltre a innovative tecniche di analisi necessarie allo sviluppo di un progetto dalle forme estremamente complesse. Grazie allo sviluppo di opportuni algoritmi è stato possibile facilitare il dialogo tra i software di modellazione architettonica e quelli di analisi acustica.
I primi sono infatti basati principalmente sull’utilizzo Non-Uniform Rational B-Spline (NURBS), ovvero curve matematicamente definite che descrivono accuratamente forme tridimensionali curvilinee. I modelli acustici invece sono principalmente basati su file di testo gerarchici ottenibili da modelli mesh. Cioè una collezione di coordinate spaziali che definiscono un numero discreto di facce.
(ITALPRESS).