Tiger Woods sveglio e reattivo dopo l’operazione

Mast Ponte Vedra Beach (Stati Uniti) 19/02/2010 - conferenza stampa Tiger Woods / foto UPI/Masterphoto/Image Sport nella foto: Tiger Woods ONLY ITALY

Tiger Woods è “sveglio, reattivo e si sta riprendendo nella sua stanza d’ospedale”. Arrivano buone notizie sulle condizioni del 45enne golfista statunitense, vittima di ieri di un brutto incidente d’auto nella Contea di Los Angeles. Sul suo account Twitter è stato pubblicato il bollettino medico dell’Harbour-UCLA Medical Center, a seguito dell’intervento chirurgico a cui Woods è stato sottoposto. L’ex numero uno del mondo, in particolare, ha riportato “lesioni ortopediche significative” a tibia e perone della gamba destra, con l’applicazione di viti e perni anche al piede e alla caviglia, ha spiegato il dottor Anish Mahajan.
In precedenza, dal dipartimento dello sceriffo della Contea di Los Angeles, avevano fatto sapere che Woods era cosciente e in grado di comunicare con i soccorritori arrivati sul luogo dell’incidente, avvenuto poco dopo le sette del mattino al confine tra Rolling Hills Estates e Rancho Palos Verdes, circa 30 miglia a sud del centro di Los Angeles. Ancora in corso le indagini: al momento non risulta che Woods fosse sotto l’effetto di droghe o alcol quando si è ribaltato col suo Suv mentre per quanto riguarda la dinamica, stando alle prime ricostruzioni, il golfista stava viaggiando a una velocità superiore al limite (70 km/h) prima di venire a contatto con lo spartitraffico, finire sull’altra corsia, sbattere contro degli alberi e ribaltarsi. Non ci sono segni di sbandata o di frenata e cintura di sicurezza e airbag sono stati fondamentali: “E’ stato fortunato a uscirne vivo”, ha ammesso il vicesceriffo della Contea di Los Angeles, Carlos Gonzalez, fra i primi a intervenire. “Tiger – ha raccontato – è stato in grado di comunicare con me lucidamente, era incredibilmente calmo, forse perchè sotto shock”.
Woods si trovava da quelle parti perchè nei giorni precedenti aveva assistito al Genesis Invitational, torneo gestito dalla sua Fondazione e dove aveva premiato personalmente il vincitore, Max Homa. Il golfista stava ancora cercando di recuperare, in vista del Masters di Augusta, dall’ennesimo intervento alla schiena a cui si era sottoposto nello scorso dicembre. L’ex numero uno del mondo non è nuovo alle cronache extrasportive: nel 2009, nei pressi della sua casa in Florida, un altro incidente d’auto mentre nel 2017 fu arrestato perchè alla guida in stato confusionale, a causa di un mix di medicinali prescrittigli da un medico.
(ITALPRESS).