Strage via Pipitone Federico, Caterina Chinnici: “Dal percorso di mio padre nati anche organismi europei”

COMMEMORAZIONE 37ESIMO ANNIVERSARIO UCCISIONE ROCCO CHINNICI NELLA FOTO IL PICCHETTO D'ONORE CON LE CORONE DALL'ALLORO

Cittadini, alti magistrati, autorità civili e militari in via Pipitone Federico, a Palermo, hanno ricordato il 38° anniversario della strage mafiosa in cui persero la vita il giudice Rocco Chinnici, capo dell’Ufficio istruzione del tribunale di Palermo, i Carabinieri Mario Trapassi e Salvatore Bartolotta, addetti alla sua sicurezza, e Stefano Li Sacchi, portiere dello stabile in cui Rocco Chinnici viveva con la famiglia. Durante la cerimonia sono state deposte corone di fiori in memoria delle vittime.

“Le sue innovazioni, in quel momento particolarmente difficile da comprendere – ha detto la figlia del magistrato ucciso, l’europarlamentare Caterina Chinnici – ha dato vita a un percorso che oggi ha portato a creare anche organismi europei”.