Sticchi Damiani “Spero GP Italia si faccia con tanto pubblico”

Foto LPS/Alessio De Marco Monza (MB), 08 settembre 2019, MOTORI FORMULA 1 Gran Premio Heineken d´Italia 2019 - Domenica - Paddock Nella foto: LivePhotoSport - World Copyright

Anche la Formula 1 paga lo scotto della pandemia di Covid-19, con sei gare annullate e la decisione di rinviare al 2022 i nuovi regolamenti tecnici. Con una stagione che si spera prenda il via il 7 giugno da Baku, in Azebaijan, il Gran Premio d’Italia in programma la prima domenica di settembre a Monza, non dovrebbe essere a rischio, sempre che la situazione si sia normalizzata e che il pubblico possa affluire copioso verso l’autodromo del Parco. È quanto auspica anche Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI, ente organizzatore del Gran Prix italiano. “Penso e spero che la gara di Monza sia in un periodo abbastanza sicuro – dice il numero uno dell’Automobile Club d’Italia all’Agenzia Italpress -. Si pensa di ripartire con il GP dell’Azerbajian a Baku la prima settimana di giugno. Poi ci dovrebbero essere le altre gare nello stesso mese, poi quelle di luglio e ad agosto si dovrebbero recuperare alcune gare della cinque rinviate, a fine mese ci sarebbe il Belgio e dopo veniamo noi” ricorda Sticchi Damiani.
“In questa situazione una gara già collocata in un periodo, tra virgolette, abbastanza tranquillo, è meno a rischio rispetto ai Gp da recuperare, perchè bisogna trovare la data, la disponibilità dei team agli spostamenti, tutta la logistica. Immagino e spero che il pubblico si precipiterà a vedere i gran premi. Se dovessi acquistare adesso un biglietto non lo comprerei per le gare di giugno, luglio ed eventualmente agosto. Comincerei da Spa a fine agosto e poi Monza e quelli che vengono dopo di noi” spiega. “C’è molto ottimismo, pensiamo che Monza possa svolgersi con normalità e che anzi si possa avere una maggiore presenza di pubblico, perchè ci sarà qualcuno in crisi di astinenza al quale non basterà vedere la gara alla tv e che vorrà entrare nel circuito, nel paddock. La gente che vuole esserci e vivere tutto dal vivo sentendo il rombo dei motori, penso che Monza possa essere un obiettivo abbastanza raggiungibile” si augura il presidente Sticchi Damiani.
(ITALPRESS).