Pioli negativo, torna in panchina: “18 giorni lunghi”

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan riabbraccia Stefano Pioli. Il tecnico rossonero, così come il suo vice Giacomo Murelli, sono risultati negativi al tampone effettuato ieri. “Pioli e Murelli oggi dirigeranno l’allenamento e domani sera saranno regolarmente in panchina nella gara di Europa League Milan-Celtic”, fa sapere la società rossonera in una nota. “Mi è mancato tanto il quotidiano, stare insieme alla squadra – le parole del tecnico parmense in conferenza stampa – Sono stati 18 giorni lunghi. Ieri sera, quando mi hanno comunicato l’esito del tampone, ho fatto fatica a prendere sonno, non vedevo l’ora di tornare. Sono contento di essere qua, devo dire grazie al club per essersi attivato così velocemente per permetterci di lavorare con tranquillità e a stretto contatto con la squadra. Dico grazie anche ai tifosi che mi hanno sostenuto e un grazie immenso alla squadra che mi ha reso orgoglioso di quello che ha fatto in questo periodo”. Da Pioli anche un grazie a Bonera che lo ha sostituito (“farà tesoro di questa bella esperienza”) e tornando sul Covid aggiunge: “Ho avuto qualche sintomo ma l’ho preso in modo abbastanza leggero. Bisogna tenere alta la guardia e rispettare le regole, la guardia potrà essere abbassata quando si potrà debellare questo contagio”.
Pioli era risultato positivo al coronavirus lo scorso 14 novembre, durante la sosta per le nazionali, e tre giorni dopo lo stesso esito era stato registrato per il vice Murelli tanto che nelle ultime tre gare, Napoli e Fiorentina in campionato e Lille in Europa League, in panchina è andato il collaboratore Daniele Bonera.

Durante la sua assenza, comunque, il Milan si è confermato se non qualcosa di più. “Vogliamo sempre provare a fare le partite e questo è importante, non dobbiamo smettere. Ma dobbiamo anche capire i momenti delle partite, abbiamo incontrato avversari molto forti e quando c’è stato da stringere i denti e restare compatti, la squadra lo ha fatto molto bene. È una crescita importante. La squadra è più consapevole delle proprie possibilità e qualità. I risultati positivi e le prestazioni hanno dato convinzione alla squadra, che ha capito che è meglio giocare da squadra che da singoli. Ma abbiamo ampi margini di miglioramento, dobbiamo continuare a lavorare per continuare a crescere. I complimenti di Capello? Non possono che farmi piacere, è sempre gratificante quando ti riconoscono certe qualità ma nel nostro mondo dobbiamo sempre dimostrare e metterci in discussione, dobbiamo crescere e abbiamo le possibilità di fare le cose ancora meglio”.
(ITALPRESS).