TORNA IL TERRORE SUL LONDON BRIDGE, TRE MORTI

Due anni dopo la strage del 2017, quando estremisti islamici uccisero 8 persone, il terrore torna sul London Bridge. Un uomo, la cui identità non è stata ancora resa nota, armato di un coltello ha sferrato dei fendenti nei confronti di ignari e inermi passanti. Un attacco terroristico il cui bilancio è di 3 morti oltre che di almeno cinque feriti,alcuni dei quali in condizioni gravi. L’accoltellatore è stato dapprima bloccato dalla gente, in seguito è stato ucciso dalla polizia dopo avere minacciato di azionare quello che poi si è rivelato essere un falso giubbotto esplosivo. L’attacco è avvenuto nel primo pomeriggio nel cuore della capitale inglese. L’uomo, con addosso una finta cintura esplosiva, brandendo un coltello dalla lama lunga alcuni centimetri si è avventato contro i pedoni che in quel momento stavano attraversando il London Bridge. L’attentatore, dopo avere messo a segno i primi fendenti è stato bloccato dagli stessi passanti.

La polizia giunta qualche secondo dopo lo ha immobilizzato, ma quando il terrorista ha simulato di azionare un dispositivo rivelatosi un falso giubbotto esplosivo è stato abbattuto dai poliziotti. L’episodio ha rifatto piombare Londra nell’incubo terrorismo e soprattutto ha riportato la memoria indietro di due anni, all’attacco terroristico di matrice islamica verificatosi proprio sullo storico ponte della City. In quell’occasione persero la vita 8 persone. Il conto delle vittime dell’azione di oggi resta ancora provvisorio. Il sindaco londinese Sadiq Khan ha espresso preoccupazione per le condizioni di altri feriti ricoverati negli ospedali. “Non ci faremo intimorire”, è stata intanto la prima reazione del premier Boris Johnson. Lo stesso primo ministro ha cancellato tutti gli appuntamenti politici in programma per domani. I conservatori già nel pomeriggio avevano annunciato l’intenzione di sospendere la campagna elettorale in vista del voto del 12 dicembre.

Una decisione condivisa anche dai laburisti: Jeremy Corbyn ha fatto sapere in serata di avere annullato i prossimi appuntamenti. Sulla matrice terroristica pare non ci siano dubbi. Una portavoce di Scotland Yard in una conferenza stampa ha spiegato che l’episodio è trattato come “attacco terroristico”, preannunciando un maggiore dispiegamento di uomini nella capitale britannica. Eppure recentemente il livello di allarme terroristico nel Regno Unito è stato abbassato da “grave” a “sostanziale”, con un rischio di attentato considerato “probabile” e non “altamente probabile”. Il cordoglio per le vittime intanto è stato espresso dai principali leader mondiali.
(ITALPRESS)