OK A MAXIEMENDAMENTO AL BILANCIO

Ok del consiglio regionale della Campania al maxiemendamento presentato dalla maggioranza, che ha sostituito interamente il testo del collegato alla legge finanziaria regionale del 2018, licenziato dalla Commissione Bilancio. Sul documento ieri il governatore De Luca ha posto la fiducia. L’assemblea regionale ha approvato il documento con la prima con votazione elettronica sul maxiemendamento, con 31 voti favorevoli su 46 votanti, contrari 11, e in seconda votazione sulle misure attuazioni Defr 2018-2020 collegato alla legge stabilità regionale emendato dal maxiemendamento, con voto palese per appello nominale, con 31 voti favorevoli su 47 presenti. Il maxiemendamento è composto da un solo articolo e 66 commi che contengono norme in materia di trasporto pubblico, tutela dell’ambiente e del territorio, ricerca e innovazione, pari opportunità e inclusione sociale, razionalizzazione finanziaria, contabilità e controlli. Ben 1,3 milioni di euro sono stanziati per i giovani ricercatori: di cui 800mila euro destinati al Biogem e 500mila al Ceinge. Altre risorse sono stanziate per il rifinanziamento di Fondazione Idis-Città della Scienza, alla quale vanno un milione per il 2018 e 3milioni per il 2019 e il 2020 come contributo ordinario, subordinato al piano di ristrutturazione e del nuovo statuto della Fondazione stessa. Altri 3 milioni vanno al comparto agricoltura, a supporto dello sviluppo rurale agricolo e agroindustriale.

Viene rifinanziata anche la legge per il premio Massimo Troisi, insieme con il Comune di San Giorgio a Cremano, con 300mila euro l’anno per il 2018, 2019, 2020. Istituito, poi, un fondo per le attività e iniziative istituzionali con un budget di 3,8 milioni. Altri 70mila euro l’anno per tre anni vanno come contributo per l’acquisto di parrucche di donne affette da alopecia da chemioterapia. È previsto sport gratis per i ragazzi di età tra i 6 e i 15 anni con un Isee inferiore a 10mila euro. Per questo progetto, la regione individua le aree a maggior disagio sociale e prevede un contributo di 150mila euro per il 2018. E’ previsto il “Fondo per il sostegno di azioni per il trasporto ferroviario delle merci”. Il testo, inoltre, prevede l’istituzione di una società regionale unica del Polo ambientale, entro il 31 dicembre 2018. La Giunta approva l’atto costitutivo in materia ambientale e di difesa del suolo, il piano triennale. La società avrà un capitale non inferiore a 200mila euro. Sempre in materia ambientale, sono confermati 6milioni e 750mila euro per la ricapitalizzazione di Campania Ambiente Spa. Per ridurre l’inquinamento atmosferico e migliorare la qualità dell’aria, la Regione avvia la ricognizione dello stato della qualità dell’aria dei Comuni campani, al termine della quale la Giunta adotta un Piano regionale per la Qualità dell’aria, prende la predisposizione di piani per il traffico comunali e regionale, predispone ztl minime e il blocco del traffico in orari e giorni da definire.

L’Arpac sarà dotata di “polizia giudiziaria ambientale”, i cui componenti saranno individuati e nominati dal direttore generale, tra il personale incaricato delle ispezioni. Il testo prevede lo stanziamento di 300milioni di euro per i danni alle abitazioni causati da cedimenti delle cave sotterranee. I Comuni dovranno prevedere un censimento delle cave sotterranee. Con la legge, poi, è prevista l’equipollenza delle lauree specialistiche e magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche con le specialistiche e magistrali in Biologia per i concorsi pubblici in ambito medico-sanitario.

“Abbiamo messo il voto di fiducia sul maxiemendamento perché ieri ho chiesto al consigliere Picarone quanti emendamenti fossero stati presentati, eravamo a 150 e non si possono discutere in un’assemblea seria tutti questi emendamenti, significa perdere tempo. Io mi vado attestando sulla linea Grillo-Casaleggio che sostiene la fluidità delle assemblee elettive, come dimostrano gli amici del M5s, che chiedono sempre il voto elettronico e perdono tempo. Quindi voto di fiducia, per me se ci sono 20 emendamenti dell’opposizione va benissimo, li discutiamo in Aula, se dobbiamo perdere tempo non ne abbiamo”. Così Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, intervenuto nel dibattito prima della votazione in Aula del maxiemendamento alla legge finanziaria. Sul Collegato, aggiunge, “siamo stati costretti a ricorrere ad alcune misure per evitare che oltre ai Bros e agli idraulico forestali si aggiungessero le crisi di Cas Campania e Sma. Questo governo regionale non ha assunto nessuno. E ci stiamo facendo carico di problemi ereditati. Serve un piano industriale per tutto il comparto. Noi, anzi, abbiamo eliminato le aziende dove si facevano assunzioni clientelari. Sull’Iacp – prosegue – vogliamo avere un’azienda efficace. Dobbiamo avere una corrispondenza tra i canoni pagati e le manutenzioni. È un tema delicato, bisogna procedere con grande misura. Non possiamo continuare a mantenere enti che accumulano debiti”.