MES, CONTE “ITALIA NON HA NULLA DA TEMERE”

I partiti di maggioranza trovano l’intesa sul Mes, con una risoluzione sulla riforma che si basa su quella che è stata definita “logica di pacchetto”. Fonti M5S fanno sapere che c’è soddisfazione “per la risoluzione di maggioranza che prevede le modifiche richieste dal Movimento”, precisando inoltre che “la logica di pacchetto è stata confermata, ci sarà un nuovo round in Parlamento a gennaio, prima del prossimo Eurogruppo”. Le stesse fonti garantiscono che “ci sarà il pieno coinvolgimento del Parlamento prima dei prossimi passi sul Mes. Ogni decisione verrà presa ascoltando le Camere, non firmeremo nulla al buio”. Per il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci, “sul Mes alla fine ha prevalso il buon senso. Nulla di ciò che Salvini e Meloni hanno sparato in questi mesi corrisponde al vero. La risoluzione di maggioranza rafforza l’Italia e respinge al mittente le fake news”.
Dopo l’accordo, le rassicurazioni sul Mes arrivano anche dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, nel corso dell’informativa alla Camera in vista del Consiglio europeo di domani e venerdì. “L’Italia non ha nulla da temere anche perché il suo debito è pienamente sostenibile, come dimostrano le valutazioni delle principali istituzioni internazionali, inclusa la Commissione, e come confermano i mercati”, ha detto in Aula, ribadendo come “coerenza e trasparenza informativa che hanno caratterizzato sempre l’interlocuzione tra Governo e Parlamento su un tema così complesso e sensibile. Il ministro Gualtieri e io personalmente abbiamo spiegato e dimostrato che la revisione del trattato sul meccanismo europeo di stabilità non apporta modifiche sostanziali al trattato già esistente”. Il Consiglio europeo e’ il primo dopo il completamento delle nomine dei vertici delle istituzioni europee, “che possono iniziare a onorare l’impegno per organizzare le buone politiche per i cittadini europei”, ha ricordato Conte. Inoltre, avrà tra gli obiettivi principali quello del “rilancio della crescita e dell’occupazione, soprattutto giovanile, la lotta al cambiamento climatico, il sostegno alla green economy”. Il premier ha invocato “unità e coesione” tra gli stati membri dell’Unione, auspicando anche “l’obiettivo di ripristinare un’agenda commerciale positiva con gli Stati Uniti, all’altezza del valore strategico dei rapporti transatlantici”. Conte andra’ a Bruxelles anche per ribadire che “il governo italiano intende opporsi ai tagli sproporzionati, che colpirebbero settori strategici quali lo spazio, il digitale, la difesa, la sicurezza. Si tratta di una sottrazione di risorse alle nuove priorità dell’Unione europea che devono invece necessariamente rimanere ambiziose”.
(ITALPRESS).