#Lascuolanonsiferma, la RAI al servizio dell’istruzione

L’hashtag scelto non lascia dubbi: si chiama #lascuolanonsiferma il palinsesto dedicato alla scuola messo a disposizione dalla Rai (a partire da domani), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, per studenti (e le loro famiglie) e insegnanti privati della possibilità di frequentare gli istituti a causa del coronavirus. Nell’offerta, che per il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina «fa bene alla scuola, spero diventi permanente», sono coinvolte la tv generalista, con Raitre; la tv tematica, con Rai Scuola, Rai Storia e Rai Ragazzi; e la piattaforma RaiPlay. Azzolina spiega: «Ci saranno un’offerta importante per i più piccoli, che sono più fragili; un’offerta multidisciplinare per la scuola secondaria e un’offerta aperta a tutta la famiglia». L’importante, insomma, è permettere agli studenti di tutta Italia, anche a quelli che non hanno la connessione alla rete o hanno problemi di pc, di terminare l’anno scolastico nel modo migliore. Ci saranno persino, anticipa il direttore di Rai Cultura e Raitre Silvia Calandrelli, delle «simulazioni per aiutare i maturandi ad affrontare l’esame di maturità più difficile dai tempi del dopoguerra».

L’offerta, dicevamo, coinvolge diversi canali. Per la tv generalista, seppure Raiuno e Raidue siano già impegnate su questo fronte, entra in campo Raitre che, dal 27 aprile (dal lunedì al venerdì alle 15.20), propone #Maestri, 86 lezioni (per 43 puntate) registrate da protagonisti della cultura, accademici e divulgatori come Alberto Angela, Antonino Cannavacciuolo, Alessandro Barbero, Luca Mercalli, Claudio Strinati, Piergiorgio Odifreddi, Sabino Cassese, Luca Serianni, Valerio Massimo Manfredi, Mario Tozzi e Alberto Melloni.
A partire dalla stessa data, Rai Scuola propone Scuola@Casa Maturità, dedicata ai maturandi. Tutti i giorni (alle 10.00 e alle 15.00), docenti universitari, Accademici della Crusca e Accademici dei Lincei terranno lezioni da trenta minuti l’una su argomenti indicati da insegnanti degli istituti secondari di secondo grado con una lunga esperienza nelle commissioni di esame.

Sempre il 27 aprile, alle 21.30, arriva la nuova edizione di Scuola@casa magazine per analizzare, insieme a diversi esperti, le problematiche del mondo della scuola, in particolare quelle della secondaria di secondo grado. Si parlerà di didattica a distanza, di tempo di studio, di rapporto con gli studenti, dell’operatività dei docenti e di come i genitori possano essere di aiuto e possano comportarsi per gestire questo difficile momento. Particolare attenzione verrà rivolta alle esigenze di inclusione e ai bisogni educativi speciali.
Già da domani, però, su Rai Scuola sarà possibile seguire le nuove lezioni di La Scuola in Tv: oltre 110 lezioni della durata di trenta minuti ciascuna realizzate da docenti e insegnanti indicati dal Ministero dell’Istruzione e dedicate a tutte le materie,dall’Italiano alla Matematica, dalla Fisica all’Informatica, dalla Storia dell’Arte all’Educazione fisica.

Su Rai Storia saranno, invece, disponibili le simulazioni d’esame di cui parlavamo prima: dal 13 maggio (il mercoledì in prima serata), Edoardo Camurri è alla guida di Prove di maturità: dieci puntate, in ciascuna delle quali due studenti collegati tra loro proveranno a fare l’esame con un percorso interdisciplinare sul XX secolo, con il supporto di umanisti e scienziati.
Veniamo ora ai più piccoli. Ad occuparsi di loro è Rai Ragazzi con Rai Gulp e Rai Yoyo: «Esiste la didattica a distanza, esiste su RaiPlay un magazzino ricchissimo di contenuti formativi ma noi dobbiamo pensare anche alle famiglie che non possono usufruire al 100% dell’on demand» spiega il direttore di Rai Ragazzi Luca Milano. In particolare, Rai Gulp propone (dal 20 aprile, dal lunedì al venerdì alle 9.15, con un’anteprima domani sempre alle 9.15) La Banda dei FuoriClasse, tre ore al giorno di scuola realizzate nel Centro di Produzione Rai di Torino (quello, per intenderci, dell’Albero azzurro) e dedicate a tutti gli studenti costretti dall’emergenza coronavirus a finire l’anno scolastico “fuori classe”. Lo scopo del programma, condotto da Mario Acampa, è quello di non far sentire i ragazzi soli ma, appunto, parte di una banda. Tanto da poter interagire e fare domande attraverso Instagram, Facebook e Twitter. Rai Yoyo, penserà, invece ai più piccoli, con ampi spazi dedicati all’apprendimento dell’inglese e dell’arte. Da ricordare, sempre a cura di Rai Ragazzi, il programma quotidiano di Raiuno Diario di Casa.
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Completa l’offerta di #lascuolanonsiferma RaiPlay che, spiega la direttrice Elena Capparelli, «propone la migliore offerta possibile per la nostra modalità di fruizione on demand, complementare all’insegnamento». Di particolare rilevanza la sezione learning creata appositamente per questo periodo di emergenza dove è possibile trovare contenuti dedicati esclusivamente agli studenti di ogni ordine e grado. Ce n’è davvero per tutti, insegnanti inclusi e i contenuti si rinnovano di settimana in settimana: playlist di video, cartoni e canzoni per la Scuola dell’Infanzia; collezioni di video e programmi dedicati, ad esempio, al Mondo degli Animali, al Corpo Umano o alla Preistoria per i bambini della Scuola Primaria e via dicendo fino ad arrivare ai ragazzi della Scuola Secondaria di II grado. Una selezione dei contenuti della sezione Learning sarà tradotta nella lingua dei segni per i bambini non udenti. Pe ri più piccoli ci saranno, ad esempio, la Pimpa, Barbapapà e Giulio Coniglio.

Ancora su RaiPlay arrivano, dal 20 aprile, Scrittori#FuoriClasse: nove scrittori (come Maurizio De Giovanni, Sandro Veronesi, Francesco Piccolo e Valerio Magrelli) terranno lezioni speciali su temi di interesse scolastico e generale.
Completano l’offerta di RaiPlay Beautiful Minds (uomini e donne del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’economia racconteranno le loro storie personali e offriranno le loro proposte per il dopo Covid-19) e Interdipendence: 11 cortometraggi realizzati per la sensibilizzazione all’ambiente e ai cambiamenti climatici.
(ITALPRESS).