GRAVIDANZE, 41% SONO INDESIDERATE

La Società Italiana della Contraccezione, fondata il 16 luglio 2004, celebra il proprio anniversario con 15 consigli per un’estate all’insegna di una sana e sicura sessualità.  “Quando abbiamo fondato la SIC nel 2004, – ricorda il past president Annibale Volpe – siamo stati spinti dalla volontà di fare informazione sul delicato tema della contraccezione, anche per il benessere della donna e della coppia. Parlare di contraccezione oggi, significa anche spiegare la fisiopatologia della riproduzione, la sessualità in generale e la salvaguardia della salute. Dopo 15 anni, sappiamo bene quanto sia importante”. 

“D’estate, con i ritmi di lavoro più lenti, e quando si è in vacanza si è più disposti a lasciarsi andare, a socializzare e aprirsi agli altri, facendo nuove conoscenze o rinsaldando un rapporto spento dalla routine e dallo stress – spiega Antonio Cianci, presidente della SIC -. Ma non dimentichiamo che la nostra salute è sempre la priorità. Non dimentichiamoci della contraccezione, in tutte le sue modalità. Quest’anno, per il nostro 15° anniversario di fondazione, abbiamo pensato a 15 punti da ricordare e sempre consultabili sulle nostre pagine social”.

Il primo consiglio secondo la SIC è di non sospendere la pillola. Inoltre, gli esperti ricordano che è possibile un’estate senza ciclo mestruale: “Oggi le formulazioni a regime esteso sospendono il ciclo mensile per vacanze, e non solo, all’insegna del benessere psicofisico”. La SIC, inoltre, ricorda che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le gravidanze indesiderate sono il 41% di tutte le gravidanze, e nel 25% dei casi non è stato utilizzato alcun contraccettivo non ritenendosi a rischio. “Eppure – ricordano gli esperti SIC – una gravidanza è possibile anche con un solo rapporto non protetto, sufficiente anche per contrarre un’infezione”. La SIC raccomanda attenzione anche al sesso orale perché “è alto il rischio di contrarre gonorrea, herpes, sifilide, epatite B, HIV, clamidia”.

Tra gli altri consigli SIC, “no all’improvvisazione: prima di iniziare una relazione o vivere una notte di passione ricordiamoci del rispetto per sé e il partner: il preservativo, anche abbinato ad un contraccettivo ormonale, garantisce una doppia protezione”. Gli esperti, ancora raccomandano “se si è sessualmente attivi, di rivolgersi con regolarità al medico, ancor di più se si pensa di aver avuto comportamenti a rischio di malattie sessualmente trasmissibili: una diagnosi tempestiva allevia i sintomi, ove presenti, previene complicazioni e interrompe il contagio”. 

Il manifesto della SIC raccomanda anche di prestare attenzione all’igiene intima. “La pulizia delle zone genitali è molto importante ma deve essere “equilibrata”: infatti sia la sua mancanza sia il suo eccesso può condizionare la salute sessuale e le IST”. Infine, secondo gli esperti “Sì ai vaccini: quelli per combattere le infezioni sessualmente trasmissibili sono pochi, ma ad esempio quello per l’HPV (Papilloma virus) è importante: protegge dal tumore del collo dell’utero e dai condilomi genitali”.