DE SIERVO “LEGA DI A SPERA IN RIPENSAMENTO MICCICHÈ”

La prima scelta per succedere a Gaetano Miccichè è…Gaetano Miccichè. La Lega di serie A si ritrova oggi a pochi giorni dalle dimissioni del suo presidente, entro il 2 dicembre va trovato un erede altrimenti arriverà Cicala come commissario ad acta. Ma i club stanno lavorando per convincere Miccichè a fare un passo indietro come conferma anche l’ad Luigi De Siervo, ospite di “Radio Anch’io Sport” su RadioUno. “Esiste un’iniziativa diretta, rappresentata dal presidente del Brescia Cellino, che ha inviato una lettera a tutti i colleghi in cui chiede di prendere una posizione formale per chiedere a Micciche di dare la sua disponibilità, e quindi sostenerlo in largo anticipo manifestando l’apprezzamento per il lavoro di questi mesi. Anche Cairo ha rappresentato più volte questa esigenza, perchè si ritiene da più parti che sia folle che un problema – il riferimento alle modalità di voto che hanno portato all’elezione di Miccichè nel marzo 2018 e alla relativa inchiesta – possa 20 mesi dopo interrompere il lavoro importante che era stato intrapreso”. Il tempo per evitare un commissariamento globale ancora c’è, “la Lega sta ricomponendo una sua unità, sta cercando di muoversi in maniera ferma e diretta in vista della negoziazione dei diritti tv del triennio 2021-24”, e al momento per la presidenza non ci sono piani B: “Le squadre oggi sono concentrate per capire se esiste la possibilità tecnica di riportare Miccichè alla presidenza, se questo non fosse possibile perchè non fornisce la sua disponibilità, allora da martedì si comincerà a lavorare su altre possibilità”. Tornando alla questione diritti tv, queste prime giornate di campionato sono un ottimo spot in chiave futura. “A noi serve un campionato competitivo, con partite belle dove ci siano tanti gol. Stiamo crescendo in maniera esponenziale sotto questo punto di vista, c’è una fase positiva ed è evidente che un campionato più combattuto dia risultati migliori in termini economici. Siamo a 2,86 gol a partita, come indice di spettacolarità ci stiamo avvicinando al numero perfetto – continua – Prima le partite erano troppo tattiche, se le partite finiscono tutte 1-0 abbiamo uno spettacolo meno fruibile rispetto ad altri campionati e altri sport”. A rovinare in alcuni casi lo show è il razzismo ma anche su questo fronte la Lega si sta muovendo. “Sabato pomeriggio ero a San Siro con le forze dell’ordine all’interno della sala del Gos: stiamo lavorando col Ministero a un protocollo che consenta ai club in tempo reale di individuare i volti dei facinorosi che si rendono protagonisti di episodi di razzismo per consentire agli stessi club di intervenire con forme di non gradimento come il Daspo”, assicura ancora De Siervo.
(ITALPRESS).