Cinema, il regista Roberto Andò vince il 16° Premio “Progetto da Pantelleria”

Palermo, Presentato il film "Le Confessioni" di Roberto Andò

PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – Il regista Roberto Andò è il vincitore della sedicesima edizione del Premio “Progetto da Pantelleria”. Lo ha deciso la giuria presieduta da Italo Cucci. Il riconoscimento va a una persona che creando un progetto nell’isola, poi questo viene realizzato in tutta Italia o, come in alcuni casi, nel mondo. Il regista Roberto Andò ha scritto a Pantelleria la sceneggiatura della fiction sulla mitica fotografa del giornale l’Ora Letizia Battaglia, a Pantelleria nella sua casa di Scauri. Insieme a lui ha lavorato il produttore dello sceneggiato Angelo Barbagallo che ha una casa a Rekale. Per Barbagallo ci sarà un premio speciale della giuria. Il premio al pantesco quest’anno andrà a Nino Casano, uno degli ultimi marinai che navigavano, anche a vela, per portare i prodotti di Pantelleria a Napoli o a Livorno. Il premio su segnalazione del Rotary andrà quest’anno a Mariano Rodo, amministratore delegato della G.A.P. (Gestione aeroporti Pantelleria). E’ una storia ormai lunga 16 anni quella del Premio “Progetto da Pantelleria” organizzato da Pantelleria Internet in collaborazione con il Rotary Club con il patrocinio gratuito del Comune. Sponsor anche quest’anno saranno Banca Fineco e Caffè Morettino. Il primo vincitore del premio “Progetto da Pantelleria” è stato Fabio Capello, allenatore allora del Real Madrid, fresco vincitore del trentesimo scudetto con la squadra spagnola. Il progetto di quello scudetto era nato proprio a Pantelleria dove nell’estate del 2006 erano arrivati gli emissari del Real, Mijatovic e il direttore sportivo Baldini, a fargli firmare il contratto. Capello durante la consegna del premio confermò che quella sera quando aveva alzato la coppa al Bernabeu, il suo pensiero era andato a quel giorno della firma nella sua isola. La giuria, presieduta da Italo Cucci assegnò la seconda edizione del premio “Progetto da Pantelleria” al professor Sebastiano Tusa, soprintendente del mare. Tusa aveva ideato e realizzato nel mare di Pantelleria, a Punta Karace, un sistema di telecamere sottomarine che consentivano comodamente da casa, tramite un computer, di visitare un sito archeologico sottomarino. La terza edizione del premio fu vinta dal fotografo Fabrizio Ferri. La sua casa di contrada Monastero dove avevano soggiornato ospiti come Sting e Madonna era diventata in quegli anni un vero set fotografico. Le immagini scattate da Fabrizio Ferri fecero il giro del mondo. Mitico è rimasto il calendario per Max con Monica Bellucci come modella. Ferri realizzò anche le prime foto delle tre teste imperiali che furono esposte nei maggiori musei del mondo. Nel 2010 a vincere il premio è stato l’artista Filippo Panseca. Turista a Pantelleria fin dagli anni settanta, Filippo, ex pupillo di Bettino Craxi, nelle lunghe estati passate a Pantelleria aveva realizzato parecchie delle sue opere a cominciare da quelle biodegradabili che aveva venduto ai ricconi di mezzo mondo. Si arriva al 2011 quando per la prima volta la giuria decide di premiare una donna. Si tratta di Carole Bouquet, l’attrice francese arrivata nell’isola negli anni novanta. Carole da qualche anno produce nell’isola un ottimo passito, il Sangue d’oro, che esporta in tutto il mondo. Nel 2012 il premio è andato a monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo. Nel 2013 il premio era andato al compianto Stefano D’Orazio, il batterista dei Pooh, che nell’isola ha trovato ispirazione per scrivere i suoi musical Zorro e Cenerentola. Stefano purtroppo ci ha lasciati come Il creatore di gioielli Sharra Pagano che aveva vinto l’edizione del 2014. Nel 2015 il premio era andato al Duca Amedeo di Savoia Aosta che nell’isola ha trovato ispirazione per scrivere due libri. Nel 2016 era stato premiato l’attore Luca Zingaretti per il suo impegno contro le trivelle nel Mediterraneo. Nel 2017 il premio era andato al professor Thomas Schafer. Nel 2018 era stato premiato il Presidente dell’ENAC Vito Riggio e nel 2019 Flavio Albanese. Nel 2020 per la prima volta il premio era stato vinto da un pantesco, Peppe D’Aietti e lo scorso anno infine erano stati premiati Marco Tardelli e Myrta Merlino.
(ITALPRESS).

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