Bis per Minisini-Ruggiero, è oro mondiale nel duo libero misto

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Chiamatela pure la coppia più bella del mondo. Giorgio Minisini e Lucrezia Ruggiero ci hanno preso gusto e a Budapest fanno due su due: dopo l’oro nel tecnico di lunedì scorso ecco anche quello storico nel libero, il primo di sempre in questa specialità per il nuoto sincronizzato italiano che in passato si era sempre fermato all’argento, con protagonista sempre il 26enne romano nel 2017 con Mariangela Perrupato e due anni dopo con Manila Flamini. L’accoppiata con la concittadina Ruggiero, 22 anni compiuti il 7 giugno scorso, permette a Minisini di sfatare anche questo tabù e arriva così un bis mondiale nell’ultima giornata di gare alla Szechy sull’Isola Margherita. “Il libero è sempre stato un po’ un nostro nervo scoperto – confessa Minisini – Siamo sempre stati più bravi sulla tecnica e quindi scardinare questo tabù ci libera di un altro blocco forse più mentale che oggettivo. Questo è un aspetto di cui sono molto contento e rappresenta un nuovo punto di partenza per continuare a crescere e migliorare”. “Finire il primo mondiale con due medaglie al collo va oltre il sogno – le parole di un’emozionata Ruggiero – Sono contenta e adesso ci aspetta il campionato europeo in casa: un evento importantissimo. Abbiamo ancora del tempo per migliorare le routine ed essere protagonisti davanti al nostro pubblico”. La coppia azzurra si esibisce sulle note di “Beggin'”, singolo dei Four Season del 1967 rivisitato dai Maneskin, gruppo capitolino come loro (“lo abbiamo scelto per portare qualcos altro di romano nel mondo, anche in previsione degli Europei di casa, e soprattutto una musica che ci divertisse”, ha spiegato Minisini), con la coreografia di Anastasia Ermakova, la quattro volte campionessa olimpica che dal 2011 collabora con il direttore tecnico della Nazionale Patrizia Giallombardo. Una prestazione da titolo mondiale: 90.9667 punti (27.2 per l’esecuzione, 36.6667 d’impressione artistica, 27.1 per la difficoltà) che permettono al duo azzurro di battere la concorrenza dei fratelli giapponesi Tomoka e Yotaro Sato, già d’argento nel tecnico (89.7333 punti), e dei cinesi Shi Haoyu e Zhang Yijao (88.400 punti). Doppio oro in pochi giorni, dunque, per una coppia – compagni di club nell’Aurelia Nuoto e alle Fiamme Oro – che lavora insieme da tre anni, fra non poche difficoltà fra pandemia e positività al Covid alla vigilia degli Europei 2021. La giornata di grazia del sincro italiano si chiude poi con un’altra medaglia, la 13esima di sempre per l’Italia ai Mondiali e la quinta in questa edizione: è l’argento delle ragazze degli highlight, che confermano dunque il piazzamento di tre anni fa a Gwangju. Domiziana Cavanna, Linda Cerruti, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Marta Iacoacci, Marta Murru, Enrica Piccoli, Federica Sala e Francesca Zunino ripropongono “Highlight Flags of Our Fathers di Rise of Evil” del compositore e orchestratore romano Antongiulio Frulio e conquistano 92.2667 punti (27.7 per l’esecuzione, 36.6667 per l’impressione e 27.9 per le difficoltà), finendo alle spalle delle ‘sorelle’ ucraine (95.0333), fuggite dalla guerra e accolte in Italia dalla Fin che le ha ospitate prima al centro federale di Ostia e successivamente a Savona. Bronzo per la Spagna con 91.9333 punti.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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