AUDI A1, PROSEGUE IL VIAGGIO DI WE GENERATION

Lo scorso novembre, l’anteprima nazionale di Audi A1 Sportback era stata l’occasione per annunciare l’inizio del programma di formazione per i giovani talenti del futuro denominato We generation. Ora si è conclusa la prima fase del progetto che vede Audi e H-FARM insieme per sostenere la cultura dell’innovazione e del cambiamento, con l’obiettivo di favorire la contaminazione degli imprenditori del domani.  I ragazzi coinvolti, che hanno potuto godere dell’erogazione di borse di studio per accedere al corso di laurea triennale in Digital Management di H-FARM e Ca’ Foscari, si sono impegnati con l’obiettivo di raccontare l’impatto della tecnologia e dell’innovazione sulla vita delle persone, sperimentando gli scenari più innovativi e i casi di studio più significativi sia a livello nazionale che internazionale. Dopo questi incontri, hanno partecipato a sessioni di follow-up per mettere concretamente in pratica gli insegnamenti delle lezioni tramite esercitazioni e progetti di gruppo.
Tutto ciò ha dato origine a un progetto multimediale strutturato in quattro clip, che coniuga storytelling e interattività, creato da SHADO, la media company di H-FARM. A bordo di nuova Audi A1 Sportback, la compatta nativa digitale del marchio dei quattro anelli, i 5 studenti hanno viaggiato alla scoperta dei luoghi dell’innovazione e dei personaggi chiave che, grazie al loro percorso, diventano protagonisti del racconto assieme ai ragazzi.  Ogni clip racconta un viaggio con arrivo e partenza da HFARM, in cui Giacomo Mazzariol, il giovane scrittore diventato un caso editoriale con il libro autobiografico “Mio fratello rincorre i dinosauri”, è il narratore che accompagna gli studenti in questo percorso. Partendo da una serie di domande e di “questioni aperte” sugli scenari futuribili di cui saranno protagonisti le nuove generazioni, gli studenti hanno messo in scena un racconto sul futuro, disponibile al seguente link: https://www.we-generation.it.
Come primo step, i ragazzi di Audi We Generation hanno fatto tappa a Milano per incontrare Mosè Cov, uno degli artisti emergenti più interessanti della scena rap che, dopo anni di gavetta nell’ambiente underground milanese, ha recentemente firmato il suo primo contratto con una major. Obiettivo, capire se la musica divide o unisce le nuove generazioni.
Poi, per rispondere alla domanda se la città continuerà ad essere un luogo di relazioni, gli studenti hanno aperto le porte del campus di H-FARM per incontrare il professor Carlo Ratti. Architetto torinese di fama internazionale, Ratti è direttore del Senseable City Lab del MIT di Boston: un laboratorio di ricerca sul tema delle città del futuro, per immaginare e progettare ambienti in grado di “dialogare” con gli uomini che si muoveranno al loro interno. Il terzo racconto ha descritto la realtà che permea la nuova generazione, multitasking, connessa, con tutto il mondo sempre a portata di smartphone, per interrogarsi sulle opportunità effettivamente messe a disposizione dalle nuove forme di comunicazione.
Infine, l’incontro con Valeria Cagnina nella sua scuola di robotica educativa “OFpassiON” ad Alessandria, per capire se le nuove intelligenze miglioreranno la nostra vita. Classe 2001, a 11 anni Valeria Cagnina ha costruito il suo primo robot ed oggi è Senior Tester al MIT di Boston. Ora la prima parte del “viaggio” si è conclusa e sono già aperte le candidature per la nuova fase del progetto, al link www.we-generation.it. Mazzariol e i ragazzi del progetto We generation saranno presenti alla prossima edizione di Wired Next Fest, il festival che racconta la scienza e la tecnologia e che si terrà a Milano dal 24 al 26 maggio. Sull’argomento sono previsti un talk per raccontare l'”avventura” e dei workshop per coinvolgere il pubblico in laboratori esperienziali. Al termine degli incontri sarà possibile proporsi direttamente per la selezione e scoprire da vicino la Audi A1 Sportback che ha accompagnato i ragazzi nel viaggio.

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