37° SKIRI TROPHY XCOUNTRY IN VAL DI FIEMME

Dopo i grandi campioni che ai primi di gennaio si sono sfidati nella tappa del Tour de Ski andranno in scena i giovanissimi. Bambini degli sci stretti si danno appuntamento al 37° Skiri Trophy XCountry il 18 e 19 gennaio, confermando la trentina Val di Fiemme come ‘terra promessa’ dello sci di fondo giovanile. “Sport e divertimento sono il nostro motto”, afferma il Gruppo Sportivo Castello che al proprio fianco avrà ancora una volta il main partner “Kinder Joy of moving”, confermando la fruttuosa collaborazione di questi anni che continuerà a riservare tanti giochi, curiosità ed intrattenimento a tutti i giovani che si avvicinano ad una disciplina così salutare da praticare immersi nella natura del Trentino. Kinder Joy of moving è un progetto internazionale di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero, coinvolge oggi 4 milioni di bambini, in 30 Paesi del mondo ed è in grado di avvicinare all’attività motoria bambini e famiglie in modo coinvolgente e gioioso, nella convinzione che un’attitudine positiva nei confronti del movimento e dello sport possa rendere i bambini di oggi adulti migliori domani. Con l’obiettivo che il movimento sia innanzitutto gioia, al di là delle discipline, del terreno di gioco e delle performance, Kinder Joy of moving da anni è partner di G.S. Castello per avvicinare i ragazzi al magico mondo della neve in maniera naturale, coinvolgente e spensierata Nicoletta Nones è la ‘voce’ del comitato Gruppo Sportivo Castello e promette – come sempre – nuove attrattive e novità in vista del prossimo anno: “Ogni anno lavoriamo per offrire qualcosa di nuovo ai nostri ragazzi, probabilmente anche nel corso della cerimonia d’apertura. Siamo inoltre felici di aver avuto la riconferma del nostro partner principale Kinder e di Rode che penserà ai fondisti Revival”.
Anche quest’anno lo Skiri Trophy XCountry sarà evento partner della Giornata Mondiale sulla neve, in occasione della nona edizione del World Snow Day 2019/2020. Il Gruppo Sportivo Castello, organizzatore dell’evento, in ricordo di Elena Bellante, la bambina di 11 anni di Cavalese mancata lo scorso luglio, sosterrà la sua famiglia nella raccolta fondi destinati al Centro di Protonterapia di Trento, dove Elena è stata in cura per alcuni mesi, istituendo una borsa di studio che permetterà ai giovani medici di acquisire specifiche competenze nell’ambito della protonterapia in campo pediatrico.
(ITALPRESS).