GOGGIA E PARIS ANCORA SUL PODIO IN COPPA DEL MONDO

Due gare, due podi, due secondi posti: il rientro di Sofia Goggia nella Coppa del Mondo di sci alpino femminile è prepotente. La bergamasca ritrova ottime sensazioni anche nella discesa di Garmisch-Partenkirchen, e non toglie mai il piede dall’acceleratore rischiando anche una caduta. Ma Sofia è così. L’azzurra, dopo il Super-G di sabato, recita un ruolo da protagonista anche nella libera e si arrende solamente a Stephanie Venier: l’austriaca è quasi perfetta e sbaraglia tutta la concorrenza dimostrando ancora una volta che quest’anno il team austriaco al femminile, nelle gare di velocità, sembra non avere rivali. Sono venticinque i centesimi che distanziano Venier e Goggia, con l’azzurra che ha assaporato la vittoria ma alla fine si è dovuta inchinare alla bravura dell’austriaca che ha fatto la differenza soprattutto nella parte iniziale del tracciato dove la Goggia ha commesso qualche piccolo errore. “Sono contenta anche oggi di aver preso parte alla gara e di aver continuato in quella che è la mia preparazione al Mondiale – ha commentato l’azzurra nel post-gara – Garmisch riserva sempre delle sorprese rispetto alle prove, tutti gli anni viene sempre interrotta dopo i primi numeri però va bene così, non c’era progressione migliore che potessi sperare”. A completare il podio, per la felicità del pubblico locale, c’è la tedesca Kira Weidle che sta continuando il suo ottimo percorso di crescita. Una gara però fortemente condizionata dalle tante  cadute tanto che la giuria ha dovuto interrompere le discese al numero 42 per motivi di sicurezza impedendo alle ultime dieci atlete di poter far segnare un tempo. Tra le cadute anche le italiane non sono state esenti: Nicol Delago, Federica Brignone e Federica Sosio non sono riuscite a concludere le rispettivi prove finendo per terra. Quest’ultima è stata trasportata in ospedale per accertamenti. Grande rammarico per Delago che, scesa con il pettorale numero uno, stava disputando un’ottima prova. Chi sorride è Nadia Fanchini, l’azzurra ritrova il feeling giusto e chiude la gara con un ottimo sesto posto che può darle morale e fiducia in vista dei Mondiali di Are. In classifica generale rimane saldamente al comando Mikaela Shiffrin, che ha scelto di non venire a Garmisch per preservarsi in vista dell’appuntamento iridato, con 1494 punti. Seguono Petra Vlhova (698) e Wendy Holdener (637), mentre la prima italiana rimane Federica Brignone, settima con 500 punti. Sofia Goggia risale posizioni ed è 37esima con 160 punti conquistati in due gare. Il circus bianco al femminile la settimana prossima si trasferirà a Maribor, in Slovenia, dove si disputeranno uno slalom e uno slalom gigante. Ultimo appuntamento prima degli attesissimi Mondiali di Are.
Dominik Paris e Kitzbuehel, un feeling speciale. Il velocista azzurro chiude al terzo posto il superG, valevole per la Coppa del Mondo di sci alpino, confermando il suo grande momento di forma. Dopo lo straordinario successo di venerdì in discesa, sulla Streif, Paris ha disputato un’altra bella gara e, nonostante qualche errore nella parte iniziale, ha scatenato tutta la sua velocità e ha chiuso al terzo posto di un’incollatura, a soli dieci centesimi dalla vetta. “Sono contentissimo per secondo podio di fila a Kitzbuhel: è un risultato che dà tante soddisfazioni – ha commentato l’azzurro – Peccato per qualche errore sul piano dove ho sbagliato”. In una gara nel quale la parola chiave è stata equilibrio: basti pensare che in 75 centesimi ci sono ben 18 atleti. A trionfare è stato Josef Ferstl, il tedesco, sceso con il pettorale numero 1 ha sfruttato la pista nel suo massimo momento e nessuno degli avversari lo è riuscito a schiodare da quel primo posto. Dietro di lui un’altra sorpresa, il francese Johan Clarey, che ha conquistato un ottimo secondo posto a soli otto centesimi dal teutonico. Chiude tra i primi dieci anche Christof Innerhofer, l’azzurro disputa una buona prova ed è nono a neanche mezzo secondo da Ferstl a testimonianza del grandissimo equilibrio odierno. A punti anche Matteo Marsaglia e Mattia Casse che chiudono rispettivamente diciassettesimo e ventesimo, mentre non ha concluso la sua prova Alexander Prast. In classifica generale  l’austriaco Marcel Hirscher conserva tranquillamente la sua leadership con 1116 punti, secondo il norvegese Henrik-Kristoffersen a 671 tallonato da un ottimo Alexis Pinturault, terzo a 652. Guadagna una posizione Dominik Paris che si porta al quarto posto a 550, mentre nella classifica di specialità c’è grande lotta con l’azzurro che è terzo ma solamente a sei punti da Vincent Kriechmayr, leader quando mancano tre Super-G al termine della stagione. Il circus bianco rimarrà in Austria visto che martedì, a Schladming, si disputerà uno slalom speciale in notturna con prima manche prevista alle 17.45 e seconda alle 20.45.

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