CONI-MINISTERO AMBIENTE PER SVILUPPO SOSTENIBILE

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il presidente del Coni Giovanni Malagò e l’amministratore delegato di “Sport e Salute” Alberto Miglietta hanno firmato un protocollo d’intesa per la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali legate allo sviluppo sostenibile. L’accordo quinquennale, finanziato interamente dal ministero che condividerà anche il proprio know-how, impegna il Coni e Sport e Salute a promuovere temi legati al benessere equo e sostenibile con l’obiettivo di valutare il progresso del mondo sportivo non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo sociale e ambientale in linea con gli obiettivi dell’“Agenda 2030” sullo sviluppo sostenibile, i Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni unite. “È un giorno importante, quasi storico per il ministero dell’Ambiente e anche per il Coni e la società Sport e Salute – ha dichiarato il ministro Sergio Costa nel suo intervento al Salone d’Onore di Palazzo H, al Foro Italico – Questo protocollo ha dentro tanta sostanza, è stato costruito in vari mesi. Noi ci abbiamo messo il know how e resteremo gli “assistenti” del Coni. È un protocollo molto concreto e noi ci crediamo fino in fondo, perché apre una porta diversa sul tema ambientale in modo diverso: ci tengo come persona e come ministro dell’Ambiente, lo considero una porta verde che si sta aprendo, l’impegno di tutti i giorni, in tutti i luoghi più piccoli d’Italia, dove lo sport è praticato dalle persone che hanno passione”.
Anche lo sport, quindi, assume un ruolo importante nell’educazione agli stili di vita più sostenibili e andrà incentivata la formazione dei dirigenti, dei tecnici e degli operatori del settore sportivo. “Se c’è una persona che per tutta la vita ha lottato per migliorare la qualità dell’ambiente sei sempre stato tu – ha osservato Malagò rivolgendosi al ministro Costa – Un grazie particolare anche ad Alberto Miglietta: il merito di questa intesa è tutto suo, da mesi sta lavorando col ministero. Questo protocollo che firmiamo insieme è estremamente importante, il nostro mondo è sempre molto attento a questi temi: abbiamo già fatto grandi passi, c’è forte sensibilità, sport e tutela dell’ambiente non corrono su binari paralleli ma sono totalmente sovrapposti”. Miglietta ha poi spiegato nel dettaglio i contenuti dell’intesa: “Questo protocollo si basa su tre colonne fondamentali, ovvero sinergia, cultura e pratica – ha spiegato l’ad di Sport e Salute – Le risorse sono messe a disposizione totalmente dal ministro dell’ambiente, noi ci mettiamo a disposizione e vogliamo essere un esempio di eccellenza. Come sapete la Sport e Salute a breve cambierà la propria governance e sono convinto che le pietre messe e tutte le iniziative ideate potranno essere portate avanti anche negli anni a venire”.
Tra gli obiettivi del protocollo ci sono anche la diffusione di comportamenti virtuosi legati al “plastic free” in occasione dei grandi eventi e delle iniziative all’interno dello Stadio Olimpico, del Parco del Foro Italico e in occasione delle joint venture organizzate con le federazioni sportive nazionali, oltre alla riduzione dell’utilizzo monouso della plastica, l’adozione di sistemi di raccolta efficaci, la riduzione delle emissioni climalteranti, la mobilità sostenibile, il green procurament, la promozione dei “criteri minimi ambientali”, l’uso efficiente delle risorse naturali, la minor produzione di rifiuti, l’uso consapevole dell’acqua, il riciclo e il riuso compatibile con l’ambiente. Un’attenzione particolare anche all’impiantistica: l’accordo infatti promuove la progettazione, riqualificazione ed efficientamento energetico degli impianti sportivi, con una particolare attenzione a quelli situati nelle periferie.
(ITALPRESS).

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