lunedì 22 aprile 2019
Pontificio Consiglio della Cultura - Dipartimento Cultura e Sport

PREMIATI I VINCITORI DI "VIVERE DA SPORTIVI"

19 ottobre 2017

Si è conclusa questa mattina a Roma, con la cerimonia di premiazione presso la Scuola Superiore di Polizia, la quarta edizione del Video-Festival “Vivere da sportivi”. Il concorso, riservato agli studenti e ai docenti degli istituti superiori italiani per l'ideazione e la produzione di elaborati multimediali, ha posto il focus quest'anno su diversi temi: fair play, integrazione e spirito olimpico, parità di genere, bullismo e cyber bullismo, inclusione e gioco di squadra.

L'obiettivo degli organizzatori è quello di utilizzare la funzione educativa dello sport come palestra di vita, sensibilizzando i giovani alla necessità di adottare codici di comportamento e stili di vita corretti e in linea con l'etica sportiva. "Siamo molto soddisfatti di essere giunti alla IV edizione di questa rassegna dedicata ai giovani - ha dichiarato Monica Promontorio, presidente di 'Vivere da Sportivi' - Ringrazio chi ci sostiene, il ministero della Difesa e dell'Interno. È stato un lavoro complesso e faticoso, ma ciò che i ragazzi vivono in questi giorni ci ripaga delle fatiche: lo sport è uno degli elementi di aggregazione più forti".

Durante la cerimonia sono stati assegnati 15 trofei ai ragazzi e alle scuole che hanno realizzato i video migliori, selezionati dalla giuria tra i moltissimi lavori arrivati da tutta Italia. Assegnate anche le medaglie dei presidenti di Camera e Senato, il premio speciale "Insieme funziona" del ministero della Difesa, il premio "Ispettore Filippo Raciti" e il premio Pontificium Consilium de Cultura del Vaticano.

"Per noi lo sport è molto importante, un bene da tutelare - ha sottolineato monsignor Melchor Sanchez de Toca y Alameda, sottosegretario al Pontificio Consiglio della Cultura - Così come ci prendiamo cura dei nostri musei, allo stesso modo tuteliamo lo sport da tutte le minacce che lo circondano". I testimonial dell'evento per l'edizione 2017 sono stati i campioni del mondo di nuoto sincronizzato Giorgio Minisini e Manila Flamini, entrambi atleti delle Fiamme Oro.

"Abbiamo conquistato un oro storico - ha sottolineato Manila Flamini - portando in acqua un tema attuale come quello dell'immigrazione. Per la prossima edizione invito i ragazzi a fare video anche sul nostro sport".

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