lunedì 22 luglio 2019
Pontificio Consiglio della Cultura - Dipartimento Cultura e Sport

CLERICUS CUP AL VIA CON 16 SQUADRE

28 marzo 2019

Giocare per credere. È questo il motto della tredicesima edizione della Clericus Cup, il mondiale di calcio a 11 della Chiesa presentato presso la Sala Marconi di Palazzo Pio a Roma. La manifestazione si disputerà da sabato 30 marzo al primo giugno e vedrà al via sedici squadre con una formula composta da quattro gironi di quattro squadre: le prime due classificate di ogni girone si qualificano per i quarti di finale che si disputeranno sabato 18 maggio, una settimana dopo le semifinali e infine la finale del primo giugno. Con una novità significativa: nella fase iniziale seminaristi e sacerdoti giocheranno in gironi diversi. “È importante che trasmettiamo un messaggio che è quello dello sport fatto come strumento per educare - ha dichiarato il presidente del Centro sportivo italiano Vittorio Bosio - Il torneo nelle precedenti edizioni ha vissuto grandi emozioni, la cosa importante è fare comunità”. Tante le nazioni presenti nella Clericus Cup: sono infatti 403 i tesserati iscritti, inclusi i dirigenti delle squadre, con ben 67 diverse nazionalità.
Il numero dei giocatori ammonta a 359 con l’Italia che è più rappresentata con 34 convocati davanti a Messico e Nigeria, rispettivamente con 31 e 26 atleti. “Il calcio è innanzitutto gioco ma è anche uno strumento educativo che nelle mani dei sacerdoti si rivela prezioso - ha osservato in una nota il cardinale Gianfranco Ravasi - Ed è in questa dimensione che si deve impegnare la Chiesa e la società contemporanea”. Il match che aprirà questa tredicesima edizione sarà il remake della finale dello scorso anno tra il North American Martyrs e il Collegio Urbano, finale vinta dai seminaristi americani per 4-2 ai calci di rigore. “Lo sport senza la Chiesa perde un riferimento etico - ha sottolineato il responsabile della sezione Chiesa e sport del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita, Santiago Perez de Camino - E la Chiesa senza lo sport perde un riferimento unico di evangelizzazione, perché lo sport è un elemento fondamentale: la Clericus Cup è un esempio evidente di tutto ciò”.
Al termine di ogni partita si effettuerà uno speciale “terzo tempo”: non solo abbracci e strette di mano ma una preghiera in nome dell’universale fede cristiana. Tutte le informazioni sulla tredicesima edizione si possono trovare sul sito internet ufficiale della competizione, www.clericuscup.it, e sui social network tramite l’hashtag #ClericusCup. Anche in questa edizione del mondiale vaticano la televisione della Cei, Tv2000, darà ampio spazio al torneo, mentre media partner sarà ancora Radio Vaticana Italia.
(ITALPRESS).

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