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	<title>Università degli Studi di Palermo Archivi - Italpress</title>
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		<title>A Palermo rettori e delegati di 9 Università europee inaugurano il progetto Forthem</title>
		<link>https://www.italpress.com/a-palermo-rettori-e-delegati-di-9-universita-europee-inaugurano-il-progetto-forthem/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[vincenzo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2023 13:23:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="831" height="575" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="A Palermo rettori e delegati di 9 Università europee inaugurano il progetto Forthem" title="A Palermo rettori e delegati di 9 Università europee inaugurano il progetto Forthem" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686.jpg 831w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686-300x208.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686-768x531.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686-218x150.jpg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686-696x482.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2023/02/20230221_0686-607x420.jpg 607w" sizes="(max-width: 831px) 100vw, 831px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Rettori e delegati di nove università inaugurano a Palermo il nuovo progetto quadriennale dell’Alleanza Europea FORTHEM finanziato dall&#8217;Unione Europea. Sono partiti nella sala magna dello Steri, sede del Rettorato dell&#8217;Università di Palermo, i lavori del progetto FORTHEM rifinanziato per ulteriori 4 anni, estendibili a 6, nell’ambito del programma Erasmus+ con una dotazione [&#8230;]]]></description>
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Sono partiti nella sala magna dello Steri, sede del Rettorato dell&#8217;Università di Palermo, i lavori del progetto FORTHEM rifinanziato per ulteriori 4 anni, estendibili a 6, nell’ambito del programma Erasmus+ con una dotazione di oltre 14 milioni di euro.<br />
Il meeting, che si svolgerà sino a giovedì 23 febbraio alla presenza di oltre 100 delegati di nove Università europee, coinvolge la governance, il corpo docente, gli uffici relazioni internazionali dell’università e la rappresentanza studentesca di UniPa e degli altri Atenei partner.<br />
A dare il kick-off del progetto il rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri, che commenta: “UniPa è stato il primo Ateneo del Sud Italia a far parte di una grande Alleanza Europea. Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare il meeting di avvio del nuovo progetto FORTHEM in una settimana particolarmente importante per la nostra connotazione di Università moderna, aperta al mondo, sempre più europea, che culminerà con la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico alla presenza della Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, del Presidente della Repubblica e del Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini”.<br />
FORTHEM punta a mettere insieme le competenze del consorzio per costituire un mega Ateneo Europeo. Oltre a Palermo, le università che costituiscono FORTHEM hanno sede a Dijon (Francia), Valencia (Spagna), Mainz (Germania), Riga (Lettonia), Opole (Polonia), Jyvaskyla (Finlandia), Adger (Norvegia) e Sibiu (Romania).<br />
L’azione “European Universities” è stata lanciata dalla Commissione Europea nel 2019 con l’obiettivo di formare studenti e cittadini autenticamente europei, multilingue e culturalmente aperti al mondo. I progetti di “European Universities” solitamente coinvolgono non soltanto le università ma anche stakeholder esterni, imprese, autorità governative, scuole e cittadini, puntando a una riforma complessiva del sistema di “higher education” che sia più rispondente alle attuali esigenze della UE.<br />
“È un’occasione unica per rendere la nostra Università sempre più integrata con prestigiosi Atenei europei &#8211; aggiunge il Prorettore alla Didattica e alla Internazionalizzazione, Fabio Mazzola &#8211; Riteniamo che il progetto possa rappresentare uno straordinario veicolo di grande accelerazione per la evoluzione e trasformazione di UniPa, ponendo i nostri studenti, il nostro corpo docente e il nostro staff amministrativo in una prospettiva sempre più europea, non solo attraverso i programmi di mobilità ma anche acquisendo best practice e contribuendo alla loro diffusione nel nostro contesto”.<br />
La costituzione di Alleanze europee, è stato sottolineato, risulta essere attualmente la forma di cooperazione internazionale più complessa dell’intero programma Erasmus+ richiedendo ai partner del consorzio una strategia congiunta di lungo termine orientata alla creazione di campus Europei multidisciplinari in cui tutti gli studenti, i docenti e lo staff delle università aderenti al consorzio possano accedere all’offerta degli altri partner.<br />
Le novità introdotte da queste forme di cooperazione, è stato spiegato, non si limitano agli obiettivi, ma attengono anche alle metodologie di sviluppo degli output di progetto che prediligono percorsi bottom up e multidisciplinari, che consentano a studenti, docenti e staff di rivestire un ruolo da protagonisti e che mettano al centro le forme di pedagogia innovativa e il life long learning.<br />
La mission dell’Alleanza FORTHEM è fortemente orientata all’internazionalizzazione degli Atenei nel loro complesso e coinvolge anche i contesti economico-sociali in cui tali atenei operano. Si punta a superare l’idea di “progetto di cooperazione” per approdare a strategie di riforma strutturale che affidano agli atenei il ruolo di promotore di politiche innovative e transnazionali.<br />
Tutte le università aderenti sono saldamente radicate nel tessuto sociale ed economico delle rispettive regioni europee, agiscono come motori di internazionalizzazione e innovazione, alcune interconnesse da strutture politiche come i gemellaggi tra città e i partenariati regionali.<br />
FORTHEM, come è stato evidenziato, ha già raggiunto importanti risultati nei primi tre anni di attività, tra i quali la creazione della piattaforma Digital Academy, coordinata proprio dall’Ateneo di Palermo, l’avvio di programmi di mobilità innovativa tra le università partecipanti, la promozione di internship internazionali.<br />
“L’evento che si sta svolgendo in questi giorni ad UniPa &#8211; conclude Mazzola &#8211; darà il via alle attività del nuovo periodo di finanziamento, che si pone obiettivi ancora più ambiziosi, capaci di offrire agli studenti un’offerta formativa che sia davvero internazionale, multiculturale e sempre più innovativa e digitale”.<br />
foto ufficio stampa Università Palermo<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>UniPa, nuovo studio con l&#8217;Ingv sull&#8217;eruzione del vulcano Fagradalsfjall</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-nuovo-studio-con-lingv-sulleruzione-del-vulcano-fagradalsfjall/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2022 15:15:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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(ITALPRESS).</p>
<p>-credit photo Eemu Ranta, University of Iceland &#8211;</p>
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		<item>
		<title>UniPa seleziona aziende partner per il co-finanziamento di borse di dottorato di ricerca</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-seleziona-aziende-partner-per-il-co-finanziamento-di-borse-di-dottorato-di-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2022 10:55:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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(ITALPRESS).</p>
<p>-foto Ufficio Stampa Università Palermo &#8211;</p>
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		<title>UniPa, accordo con Oracle Italia per promuovere l’innovazione e il reskilling digitale</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-accordo-con-oracle-italia-per-promuovere-linnovazione-e-il-reskilling-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 14:13:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="448" height="299" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/UNIPA.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa, accordo con Oracle Italia per promuovere l’innovazione e il reskilling digitale" title="UniPa, accordo con Oracle Italia per promuovere l’innovazione e il reskilling digitale" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/UNIPA.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/UNIPA-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Siglato un accordo di collaborazione tra l’Università di Palermo, una delle più grandi del Centro-Sud (e tra le prime 20 a livello nazionale) e Oracle Italia. L’Università e la filiale italiana della multinazionale, che è tra le prime società di tecnologia e cloud a livello mondiale, uniranno le forze per promuovere nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="448" height="299" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/UNIPA.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa, accordo con Oracle Italia per promuovere l’innovazione e il reskilling digitale" title="UniPa, accordo con Oracle Italia per promuovere l’innovazione e il reskilling digitale" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/UNIPA.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/UNIPA-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Siglato un accordo di collaborazione tra l’Università di Palermo, una delle più grandi del Centro-Sud (e tra le prime 20 a livello nazionale) e Oracle Italia. L’Università e la filiale italiana della multinazionale, che è tra le prime società di tecnologia e cloud a livello mondiale, uniranno le forze per promuovere nei confronti degli studenti l’innovazione digitale e le nuove frontiere della formazione continua, con l’obiettivo di coinvolgere anche le realtà del territorio intenzionate in futuro a intraprendere percorsi di riqualificazione o aggiornamento delle competenze. L&#8217;accordo è stato siglato nella sala Carapezza.  L’Università degli Studi di Palermo è da anni fortemente impegnata sulle tematiche relative all’innovazione tecnologica nonché a molteplici discipline scientifiche, che trovano nelle piattaforme di calcolo e ICT strumenti chiave per progredire. I Dipartimenti coinvolti nelle attività di ricerca, formazione, trasferimento tecnologico e digitale sono numerosi, anche in ambito giuridico, economico e umanistico. Oracle Italia, dal canto suo, supporta da tempo il mondo accademico e della ricerca italiano e internazionale in molti modi. L’azienda collabora con i principali atenei fornendo loro applicazioni e infrastrutture per le specifiche esigenze amministrative e operative, promuove progetti di ricerca tramite i suoi Oracle Labs e mette a disposizione, attraverso una convenzione con il CRUI (Conferenza dei rettori delle Università Italiane), un accesso facilitato a risorse del suo cloud infrastrutturale e applicativo (IaaS, PaaS e SaaS). Inoltre, in molti atenei italiani sono presenti i percorsi formativi delle Oracle Academy, che affrontano temi e tecnologie di grande interesse per il mondo del lavoro – dai database allo sviluppo applicativo, cloud e sistemi. L’accordo sottoscritto oggi dal Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri e dal VP e Country Manager di Oracle Italia, Alessandro Ippolito, si inserisce proprio in questo quadro. L’intenzione è quella di studiare iniziative a supporto della ricerca di base ed applicata; avviare e/o consolidare l’applicazione delle tecnologie di punta di Oracle negli ambiti del cloud computing, dello sviluppo applicativo innovativo, di data science e big data analytics; creare opportunità di trasferimento tecnologico verso enti ed aziende di soluzioni sviluppate in partnership. Particolare attenzione sarà altresì posta al tema della formazione, non solo a beneficio degli studenti iscritti ai corsi di studio dell’Università di Palermo, che potranno integrare i percorsi curriculari già in essere con contenuti e strumenti innovativi, ma anche a beneficio della formazione continua, con l’attivazione di percorsi volti al reskilling o upskilling di persone già laureate e desiderose di cogliere nuove opportunità.<br />
“L’Università di Palermo &#8211; ha detto Midiri &#8211; ha intrapreso, tra gli altri, un cammino fortemente orientato all’instaurazione di forti rapporti di collaborazione con aziende di spessore internazionale, punte di eccellenza dell’innovazione tecnologica a livello mondiale. Siamo certi che la collaborazione che stiamo inaugurando con Oracle possa portare risultati concreti a beneficio non solo dei nostri studenti e ricercatori ma anche dell’intero tessuto produttivo siciliano, contribuendo in questo modo allo sviluppo di nuove ed avanzate competenze in grado di incrementare la competitività dell’intero bacino mediterraneo”. Analoghe aspettative sono emerse anche dalle parole del VP e Country Manager di Oracle Italia, Alessandro Ippolito: “I rapporti tra Oracle e mondo dell’università e della ricerca sono forti e di lunga data: troviamo in queste collaborazioni l’occasione di sviluppare insieme innovazione e di contribuire a una missione più vasta, formativa ma anche di trasformazione dell’economia dei territori e dell’intero Paese. Oggi affrontiamo sfide importanti in cui la digitalizzazione gioca un ruolo strategico. Siamo certi che la collaborazione con l’Università di Palermo sarà fertile di iniziative e di possibilità”. A conclusione dell’incontro per la sottoscrizione della collaborazione, entrambi i rappresentanti delle due prestigiose realtà hanno formulato l’auspicio che l’accordo possa, inoltre, incidere positivamente anche sugli gli sforzi che sia Oracle sia l’Università stanno profondendo per la realizzazione di interventi a valore sulle risorse del Pnrr.<br />
(ITALPRESS).</p>
<p>-foto Università di Palermo &#8211;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
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		<title>UniPa, nasce il Comitato dei Garanti presieduto da Elio Cardinale</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-nasce-il-comitato-dei-garanti-presieduto-da-elio-cardinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2022 11:55:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="448" height="336" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/Garanti-unipa.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa, nasce il Comitato dei Garanti presieduto da Elio Cardinale" title="UniPa, nasce il Comitato dei Garanti presieduto da Elio Cardinale" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/Garanti-unipa.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/Garanti-unipa-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/Garanti-unipa-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/Garanti-unipa-265x198.jpg 265w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Elio Cardinale, Maria Falcone, Roberto Scarpinato, Alessandro Pajno, Saverio Capolupo. Cinque figure di grande spessore morale e istituzionale, che ora lavoreranno a stretto contatto con l’Università di Palermo all’interno del Comitato dei Garanti, organo collegiale istituito dall’Ateneo con funzioni consultive (ma non decisionali) per aiutare i ragazzi su questioni di carattere generale. Il Comitato, presentato a Palazzo Steri alla presenza del rettore di Palermo Massimo Midiri e dello stesso Cardinale, diventerà pienamente operativo da settembre. L’istituzione non si interfaccerà direttamente con gli studenti, ma utilizzerà il Rettore come tramite: sarà proprio il numero uno dell’Università, raccolte le richieste, a valutare se trasmetterle al Comitato per capire in che modo intervenire. Lo stesso Rettore può, in piena autonomia, decidere di rivolgersi ai garanti per scegliere la linea da adottare su determinate questioni. “Le figure che compongono il Comitato &#8211; sottolinea Midiri &#8211; sono pezzi di storia di questa città e che, pur non avendo competenze prettamente accademiche, seguono logiche di territorio che ci consentiranno di affrontare in maniera adeguata determinati processi. I ragazzi devono percepire l’Università come un ente che tiene alta l’attenzione sull’etica e sulle buone pratiche: da parte del Comitato ci sarà massima trasparenza su ogni atto e prontezza a intercettare idee e prospettive legate a diversi settori”. I campi su cui è maggiore la necessità di intervento sono economia, internazionalizzazione e deontologia: una novità per il mondo accademico ispirata, sottolinea Cardinale, da “quelle figure di garanzia che nei paesi del nord Europa costituiscono un riferimento per i cittadini lesi in ambito non giuridico. Il Comitato vuole garantire l’assenza di infiltrazioni criminali nel mondo universitario, nonché massima vigilanza su trascuratezze o ritardi, ad esempio sulla lentezza della macchina burocratica o sull’autenticità di una ricetta medica”. Gli interventi, continua Cardinale, riguardano questioni che gli studenti potrebbero affrontare in ambito professionale, ma che non vengono strettamente trattate dall’ateneo. “Da medico &#8211; ha concluso Cardinale &#8211; ritengo necessario dare ai ragazzi gli strumenti giusti per comprendere il rapporto tra medico e paziente, affinché una volta operativi capiscano quali siano le misure da tenere quando si accudisce un malato”.</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
<p>-foto xd8 &#8211;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>UniPa, nasce il network &#8220;Evanet&#8221; per riunire 13 Università europee</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-nasce-il-network-evanet-per-riunire-13-universita-europee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2022 14:02:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="448" height="299" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa, nasce il network &#8220;Evanet&#8221; per riunire 13 Università europee" title="UniPa, nasce il network &#8220;Evanet&#8221; per riunire 13 Università europee" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; È stato siglato alla presenza del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo Massimo Midiri, l’accordo di cooperazione internazionale per la nascita del network EVANET, la collaborazione di 13 Atenei europei per il coordinamento e la pianificazione delle attività di studio nel campo dell’Everyday Aesthetics. “La firma di questo importante accordo è la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="448" height="299" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa, nasce il network &#8220;Evanet&#8221; per riunire 13 Università europee" title="UniPa, nasce il network &#8220;Evanet&#8221; per riunire 13 Università europee" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; È stato siglato alla presenza del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo Massimo Midiri, l’accordo di cooperazione internazionale per la nascita del network EVANET, la collaborazione di 13 Atenei europei per il coordinamento e la pianificazione delle attività di studio nel campo dell’Everyday Aesthetics. “La firma di questo importante accordo è la testimonianza della vocazione internazionale del nostro Ateneo che si conferma punto di riferimento per altre Università europee e promotore di ricerca avanzata in numerosi settori scientifici strategici – commenta il Rettore Midiri &#8211; Grazie ad iniziative di questo tipo il processo di internazionalizzazione si spinge sempre più avanti, anche attraverso un’estensione del numero di Paesi con i quali si realizzano accordi di mobilità e rapporti di collaborazione e cooperazione”. La creazione del network EVANET è stata promossa dal Dipartimento di Scienze umanistiche-SUM di UniPa che per la prima volta ha riunito tutti gli studiosi europei e i principali studiosi americani interessati all’ambito Everyday Aesthetics, una corrente sorta all’interno dell’estetica filosofica angloamericana con lo scopo di accogliere i temi che non rientravano nella sfera dell’arte o della natura e di dimostrare come la facoltà della sensibilità entri in gioco in eventi, contesti e attività della vita di tutti i giorni. “Le numerose e recenti pubblicazioni anche di studiosi europei sull’Everyday Aesthetics rivelano l’importanza di questo tema – spiega Elisabetta Di Stefano, promotrice del network &#8211; La necessità di ampliare l’indagine verso settori finora poco considerati dal dibattito anglo-americano e l’utilità di un coordinamento scientifico nella programmazione delle attività di ricerca: questi sono gli obiettivi di EVANET”. Oltre ad UniPa afferiscono al network, realizzato grazie ai fondi CoRi 2021-Azione C, le Università di Roma 3 e di Bologna (Italia), le Università di Helsinki e Aalto (Finlandia), l’Università di Presov (Slovacchia), l’Università di Varsavia (Polonia), l’Università di Brno (Repubblica Ceca), l’Università Paris 1-Pantheon-Sorbonne (Francia), le Università di Siviglia e Malaga (Spagna), l’Università di Vienna (Austria) e l’Università di Cluj-Napoca (Romania). Hanno aderito al network come partner onorari i maggiori specialisti mondiali dell’Everyday Aesthetics: Yuriko Saito (Professoressa emerita, Rhode Island School of Design), Thomas Leddy (San Jose State University), Emily Brady (Texas A&amp;M University).<br />
(ITALPRESS).</p>
<p>-foto Ufficio Stampa Università di Palermo &#8211;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Interazioni esotiche tra atomi, lo studio di un team di ricercatori di Palermo</title>
		<link>https://www.italpress.com/interazioni-esotiche-tra-atomi-lo-studio-di-un-team-di-ricercatori-di-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2022 12:40:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="677" height="569" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Interazioni esotiche tra atomi, lo studio di un team di ricercatori di Palermo" title="Interazioni esotiche tra atomi, lo studio di un team di ricercatori di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica.jpg 677w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica-300x252.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica-500x420.jpg 500w" sizes="(max-width: 677px) 100vw, 677px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Lo studio dal titolo “Exoticinteractions mediated by a non-Hermitian photonic bath” condotto da un team di ricercatori del Dipartimento di Fisica e Chimica “Emilio Segrè” (DiFC) dell’Università degli Studi di Palermo, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Optica. Il gruppo di ricerca &#8211; composto da Federico Roccati, Salvatore Lorenzo, Massimo Palma, Angelo Carollo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="677" height="569" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Interazioni esotiche tra atomi, lo studio di un team di ricercatori di Palermo" title="Interazioni esotiche tra atomi, lo studio di un team di ricercatori di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica.jpg 677w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica-300x252.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-Interazioni-esotiche-tra-atomi-mediate-da-luce-non-Hermitiana-studio-del-DiFC-UniPa-pubblicato-su-Optica-500x420.jpg 500w" sizes="(max-width: 677px) 100vw, 677px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Lo studio dal titolo “Exoticinteractions mediated by a non-Hermitian photonic bath” condotto da un team di ricercatori del Dipartimento di Fisica e Chimica “Emilio Segrè” (DiFC) dell’Università degli Studi di Palermo, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Optica. Il gruppo di ricerca &#8211; composto da Federico Roccati, Salvatore Lorenzo, Massimo Palma, Angelo Carollo e Francesco Ciccarello del DiFC, in collaborazione con Giuseppe Calajò dell’ICFO-Institute of Photonic Sciences ed ex-studente UniPa &#8211; ha dimostrato che la dissipazione, ovvero la perdita irreversibile di energia, può avere un ruolo benefico nel generare interazioni “esotiche” tra atomi. &#8220;Quando due o più atomi sono “immersi” in un reticolo fotonico le cui perdite siano opportunamente ingegnerizzate, possono sentire interazioni reciproche aventi caratteristiche esotiche quali unidirezionalità e corto raggio &#8211; spiegano dal team di ricerca. &#8211; Qualsiasi sistema fisico è soggetto a dissipazione &#8211; scambi di “quanti” di energia con l’ambiente &#8211; che tipicamente deteriora, in particolare, le proprietà puramente quantistiche del sistema. In condizioni usuali, descrivere l’evoluzione di un sistema tenendo conto della dissipazione non introduce nulla di fisicamente interessante: tuttavia negli ultimi anni diversi studi hanno mostrato &#8211; spesso anche sperimentalmente &#8211; che “ingegnerizzare” la dissipazione in modo opportuno dà luogo a effetti esotici di varia natura altrimenti impossibili. Dal punto di vista matematico e sotto opportune condizioni tali sistemi dissipativi sono descritti da cosiddette Hamiltoniane non-Hermitiane. Ci siamo chiesti &#8211; proseguono i ricercatori &#8211; se tali effetti abbiano delle conseguenze per i processi di interazione atomo-fotone, un tradizionale campo di ricerca della fisica. A tal fine, abbiamo considerato un sistema in cui la luce, o campo elettromagnetico, è confinata all’interno di una “catena” di cavità accoppiate (cristallo fotonico) e interagisce con un certo numero di atomi. È ben noto che in tali condizioni il campo elettromagnetico è in grado di agire come “mediatore” tra atomi, cioè di farli interagire. Tali interazioni sono usualmente “reciproche” &#8211; cioè se l’atomo A interagisce con l’atomo B, allora anche B interagisce con A &#8211; e a “lungo raggio” &#8211; ovvero ogni atomo interagisce con tutti gli altri atomi. Abbiamo quindi immaginato di introdurre dissipazione ingegnerizzata solo su alcune delle cavità e calcolato gli effetti sul comportamento degli atomi, scoprendo che &#8211; variando opportunamente la quantità di dissipazione &#8211; le interazioni tra gli atomi possono essere rese completamente non-reciproche e a corto-raggio: solo gli atomi più vicini interagiscono e in modo puramente unidirezionale, cioè il primo atomo  interagisce solo con il secondo &#8211; e non viceversa &#8211; il secondo solo con il terzo, il terzo solo con il quarto, ecc. Inoltre, in modo totalmente inaspettato, gli atomi interagiscono esattamente nello stesso modo indipendentemente dal fatto che la “catena” di cavità sia chiusa o aperta. Questi risultati – concludono gli autori – introducono un nuovo paradigma in ottica quantistica &#8211; lo studio dell’interazione luce-materia a livello fondamentale &#8211; e nanofotonica quantistica, in cui la dissipazione, comunemente vista come un effetto indesiderato, permette di osservare nuovi fenomeni altrimenti irrealizzabili&#8221;.</p>
<p>-foto Ufficio Stampa Università Palermo &#8211;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>UniPa,  risultati eccellenti da ultrasuoni focalizzati su paziente neurologico over90</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-risultati-eccellenti-da-ultrasuoni-focalizzati-su-paziente-neurologico-over90/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 13:48:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="448" height="252" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa,  risultati eccellenti da ultrasuoni focalizzati su paziente neurologico over90" title="UniPa,  risultati eccellenti da ultrasuoni focalizzati su paziente neurologico over90" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpeg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Negli ultimi anni la terapia di alcuni disordini neurologici mediante l’uso di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità guidati da Risonanza Magnetica o MRgFUS (acronimo anglosassone per Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound) si è sempre più diffusa in Italia offrendo a pazienti con tremore essenziale, tremore in malattia di Parkinson e dolore neuropatico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="448" height="252" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="UniPa,  risultati eccellenti da ultrasuoni focalizzati su paziente neurologico over90" title="UniPa,  risultati eccellenti da ultrasuoni focalizzati su paziente neurologico over90" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA.jpeg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-300x169.jpeg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Negli ultimi anni la terapia di alcuni disordini neurologici mediante l’uso di ultrasuoni focalizzati ad alta intensità guidati da Risonanza Magnetica o MRgFUS (acronimo anglosassone per Magnetic Resonance guided Focused Ultrasound) si è sempre più diffusa in Italia offrendo a pazienti con tremore essenziale, tremore in malattia di Parkinson e dolore neuropatico una efficace e sicura alternativa alle più comuni tecniche chirurgiche invasive. Questa innovativa tecnica prevede l’utilizzo di un’apparecchiatura di Risonanza Magnetica per il monitoraggio della procedura e sfrutta le caratteristiche fisico-meccaniche degli ultrasuoni che, se focalizzati in un punto, sono in grado di generare un netto aumento della temperatura nei tessuti biologici con conseguente morte cellulare (termoablazione). Sono questi dei trattamenti non invasivi: non necessitano di alcuna incisione chirurgica visto che gli ultrasuoni possono attraversare i nostri tessuti non arrecando alcun danno agli stessi se non nel punto su cui essi vengono focalizzati. Quello che si sfrutta è il medesimo effetto che possiamo riprodurre con una comune lente di ingrandimento focalizzando i raggi solari su un foglio di carta velina. Per questi motivi l’MRgFUS è sempre più spesso considerata una valida alternativa a procedure chirurgiche ben più invasive e conseguentemente meno tollerate dal paziente. La prima apparecchiatura MRgFUS per il trattamento di disordini neurologici è stata installata in Italia a fine 2014 nella Radiologia del Policlinico Universitario Paolo Giaccone di Palermo, grazie ad una collaborazione tra l’Università degli Studi di Palermo e l’Università di Roma “Sapienza” nel contesto del Programma Operativo Nazionale 2007-2013. Oggi &#8211; spiega Cesare Gagliardo, neuroradiologo che esegue le procedure presso il Policlinico Universitario di Palermo &#8211; il nostro è un centro di riferimento per la terapia mediante ultrasuoni focalizzati (FUS) in ambito neurologico grazie ad un’equipe multidisciplinare di specialisti che include oltre che neuroradiologi, tecnici sanitari di radiologia medica ed infermieri afferenti all’Uo di Diagnostica per Immagini dell’Aoup Paolo Giaccone diretta da Giuseppe Brancatelli, ricercatori afferenti al Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica Avanzata UniPa quali neurologi coordinati da Marco D’Amelio e neurochirurghi coordinati dal prof Domenico Iacopino. Il gruppo si avvale inoltre della collaborazione dei colleghi fisici coordinati dal prof. Maurizio Marrale del Dipartimento di Fisica e Chimica UniPa con i quali sono state messe a punto delle tecniche di analisi delle immagini di Risonanza Magnetica in grado oggi di predeterminare con maggiore precisione la sede ottimale del trattamento rendendolo ancora più personalizzato. Recentemente &#8211; prosegue Gagliardo &#8211; è stato effettuato un trattamento di talamotomia monolaterale in un paziente ultranovantenne con tremore essenziale altamente invalidante il cui risultato riassume il sinergico sforzo sostenuto in questi anni dall’equipe multidisciplinare. In poco più di un’ora siamo riusciti a restituire al paziente la possibilità di vivere una quotidianità negatagli dalla più giovane età. Tanto che il paziente ci ha già chiesto se e quando potrà effettuare il medesimo trattamento per eliminare il tremore dell’altra mano. La procedura &#8211; conclude Gagliardo &#8211; è stata ben tollerata dal paziente; non è stato riportato alcun effetto collaterale intra- o post-operatorio dimostrandosi sicura ed efficace anche nei pazienti più fragili che potrebbero di contro non essere candidabili a procedure chirurgiche convenzionali che necessitano ad esempio di anestesia generale e che sono associate a noti rischi procedurali quali emorragie, ischemie ed infezioni, tutte virtualmente assenti con la FUS&#8221;. &#8220;Mi congratulo con il nostro team di ricercatori che ha ottenuto questo ennesimo eccellente risultato &#8211; dichiara il Rettore dell’Università degli studi di Palermo, Massimo Midiri &#8211; negli anni passati si è tanto investito in questa tecnologia presso la Radiologia del Policlinico Universitario e a breve sarà applicata sperimentalmente anche alla cura dei tumori cerebrali più aggressivi e della demenza da Alzheimer. Infine, grazie ad ulteriori progetti di ricerca torneremo a trattare fibromi uterini sintomatici, adenomiosi uterina, metastasi ossee dolorose oltre che alcuni tumori ossei primitivi ed estenderemo inoltre il campo di applicazione della FUS anche al tumore della prostata. È questo &#8211; conclude il Rettore &#8211; un ottimo esempio di come ricerca ed attività clinica siano un connubio indissolubile per una medicina sempre più personalizzata, di precisione e mini o non invasiva&#8221;. Il giorno del trattamento FUS, il paziente sarà fatto distendere sul lettino della risonanza con la testa assicurata ad un apposito casco che successivamente sarà riempito con dell’acqua opportunamente trattata per eliminare qualsiasi microbolla gassosa potenzialmente in grado di precludere la buona riuscita del trattamento. La mattina del trattamento il capo del paziente viene infatti completamente ed accuratamente rasato per evitare che anche la più piccola bolla d’aria possa rimanere intrappolata in prossimità dal cuoio capelluto e conseguentemente compromettere il passaggio degli ultrasuoni. Durante le prime fasi del trattamento vengono acquisite delle immagini di Risonanza Magnetica ad alta risoluzione utilizzate per la pianificazione dell’intervento. Sebbene non sia previsto l’uso di alcun bisturi, si tratta di un vero e proprio intervento di neurochirurgia funzionale: il bersaglio del trattamento sono solitamente piccoli ma importantissimi centri nervosi localizzati in profondità nel cervello (esempio nuclei talamici, sub-talamo e pallido). Queste aree mediano, ad esempio, la percezione del dolore o il controllo del movimento. Identificata la sede del trattamento, si inizierà a focalizzare gli ultrasuoni nel punto prefissato utilizzando però basse energie con l’obiettivo di indurre un beneficio clinico senza tuttavia danneggiare permanentemente il tessuto cerebrale. Durante il trattamento il paziente è sveglio e collabora costantemente con il medico. Quest’ultimo una volta che avrà identificato il bersaglio in grado di assicurare il miglior beneficio al paziente, utilizzerà ultrasuoni di energia via via crescenti così da creare una piccola area lesionale permanente in grado di dare immediato e duraturo beneficio al paziente. A termine della procedura, che mediamente dura circa due ore, il paziente viene tenuto in osservazione per un paio di giorni per poi tornare alle consuete attività giornaliere. A differenza di altre tecniche di neurochirurgia funzionale quali la radiochirurgia stereotassica con Cyber-Knife, non si utilizzano radiazioni ionizzanti (non vi è alcun rischio dovuto all’esposizione ad elevate dosi di radiazioni) e gli effetti del trattamento sono immediati (non è necessario aspettare diversi mesi affinché il paziente apprezzi un qualche miglioramento); rispetto ad esempio i più invasivi interventi d’impianto di elettrodi di stimolazione cerebrale profonda (Deep Brain Stimulation, DBS) il rischio di complicanze intra- e post-operatorie quali emorragie ed infezioni è virtualmente assente. Come accennato si tratta di un’innovativa procedura assolutamente non invasiva: le uniche lame che il paziente incontrerà il giorno del trattamento sono quelle dei rasoi utilizzati per epilare il capo. Un trattamento di questo tipo per anni è stato sognato dagli specialisti del settore; solo i più recenti avanzamenti tecnologici hanno consentito la realizzazione di un’apparecchiatura che oggi è in grado di assicurare un intervento non invasivo di altissimo livello sotto il profilo della precisione e della sicurezza e dai risultati immediati e duraturi.<br />
(ITALPRESS).</p>
<p>-foto Ufficio Stampa Università di Palermo &#8211;</p>
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		<title>Covid, su rivista Thorax risultati studio internazionale coordinato da docente UniPa</title>
		<link>https://www.italpress.com/covid-su-rivista-thorax-risultati-studio-internazionale-coordinato-da-docente-unipa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jun 2022 11:22:29 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="710" height="438" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-prof.-Andrea-Cortegiani.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Covid, su rivista Thorax risultati studio internazionale coordinato da docente UniPa" title="Covid, su rivista Thorax risultati studio internazionale coordinato da docente UniPa" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-prof.-Andrea-Cortegiani.jpeg 710w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-prof.-Andrea-Cortegiani-300x185.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-prof.-Andrea-Cortegiani-356x220.jpeg 356w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-prof.-Andrea-Cortegiani-696x429.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/UNIPA-prof.-Andrea-Cortegiani-681x420.jpeg 681w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Un team di ricerca coordinato da Andrea Cortegiani del Dipartimento DiChirOnS-Discipline Chirurgiche, Oncologiche e Stomatologiche dell’Università degli Studi di Palermo, insieme con Claudia Crimi dell’Università degli Studi Catania, ha condotto uno studio clinico internazionale multicentrico confrontando una nuova metodica di somministrazione di ossigeno con l’ossigenoterapia convenzionale in pazienti con insufficienza respiratoria dovuta a Covid-19. Lo studio, dal titolo “High-flow nasal oxygen versus conventional oxygen therapy in patients with COVID-19 pneumonia and mild hypoxaemia: a randomised controlled trial”, è stato pubblicato sulla rivista &#8220;Thorax&#8221;, tra le più importanti in materia di Respiratory e Critical Care Medicine, ed è il primo a testare tale ipotesi in questo specifico target di popolazione. Il team, composto, tra gli altri, da Antonino Giarratano, da Cesare Gregoretti del DiChirOnS e da Mariachiara Ippolito afferente alla Scuola di Specializzazione in Anestesia Rianimazione Terapia Intensiva e del dolore UniPa, ha incluso nello studio 364 pazienti, ricoverati in 27 ospedali di sei diversi Paesi &#8211; Italia, Grecia, Portogallo, Polonia, Turchia e Spagna.<br />
“L’ipotesi di ricerca è nata da una domanda clinica sviluppatasi durante l’assistenza ai pazienti con COVID-19, per i quali vi è incertezza su quale sia la migliore strategia di supporto respiratorio &#8211; spiega Cortegiani &#8211; Questo studio internazionale contribuisce in maniera sostanziale a chiarire il ruolo dell’ossigenoterapia ad alti flussi in questo contesto e apre le porte ad ipotesi di ricerca anche in altre tipologie di pazienti”.<br />
(ITALPRESS).</p>
<p>&#8211; foto Ufficio stampa UniPa &#8211;</p>
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		<title>UniPa, convegno su fake news &#8220;Algoritmi sono un aiuto&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-convegno-su-fake-news-algoritmi-sono-un-aiuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 May 2022 15:41:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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(ITALPRESS).</p>
<p>-foto Ufficio Stampa Università di Palermo &#8211;</p>
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		<title>Università Palermo intitola a Sassoli sala biblioteca Scienze politiche</title>
		<link>https://www.italpress.com/universita-palermo-intitola-a-sassoli-sala-biblioteca-scienze-politiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2022 11:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="448" height="299" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/UNIPA_bis.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Università Palermo intitola a Sassoli sala biblioteca Scienze politiche" title="Università Palermo intitola a Sassoli sala biblioteca Scienze politiche" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/UNIPA_bis.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/UNIPA_bis-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; La sala Biblioteca del Dipartimento di Scienze Politiche dell&#8217;Università degli Studi di Palermo è stata intitolata a David Sassoli. La cerimonia è iniziata con i saluti introduttivi del Rettore, Massimo Midiri e del Direttore del Dipartimento, Costantino Visconti ed è proseguita con l&#8217;intervento di Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento Europeo. Hanno partecipato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="448" height="299" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/UNIPA_bis.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Università Palermo intitola a Sassoli sala biblioteca Scienze politiche" title="Università Palermo intitola a Sassoli sala biblioteca Scienze politiche" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/UNIPA_bis.jpg 448w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/UNIPA_bis-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 448px) 100vw, 448px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; La sala Biblioteca del Dipartimento di Scienze Politiche dell&#8217;Università degli Studi di Palermo è stata intitolata a David Sassoli. La cerimonia è iniziata con i saluti introduttivi del Rettore, Massimo Midiri e del Direttore del Dipartimento, Costantino Visconti ed è proseguita con l&#8217;intervento di Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento Europeo. Hanno partecipato Gaetano Armao, Vicepresidente della Regione Siciliana, e Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo. &#8220;Siamo onorati di rappresentare e rendere omaggio con questa intitolazione ad una straordinaria figura delle istituzioni, di eccezionale e profonda generosità e di una passione per un&#8217;Europa democratica e solidale &#8211; dichiara il Rettore, Massimo Midiri &#8211; Questa sala è un luogo di studio ma anche un luogo di incontro per le nostre studentesse e i nostri studenti che provengono da varie parti dell&#8217;Europa e del mondo, ed è il simbolo di quell&#8217;armonica mescolanza tra culture differenti che Sassoli ha sempre promosso e che esprime perfettamente l&#8217;idea del cosmopolitismo e della diffusione della conoscenza come antidoti alla guerra e ad ogni forma di razzismo. Così il nostro Ateneo vuole dare anche un messaggio a studentesse e studenti, esprimendo a nome di tutta la comunità la gratitudine per la lezione lasciataci da David Sassoli, difensore dei più alti valori europei, impegnato nella lotta contro ogni forma di ingiustizia e prevaricazione, che credeva in un&#8217;Europa baluardo dei diritti, dell&#8217;accoglienza e delle opportunità&#8221;. &#8220;Docenti e studenti hanno scelto David Sassoli, la sua storia, il suo pacifico e appassionato impegno europeista come compagno di viaggio nelle ricerche e negli studi e come testimone della speranza di eguaglianza e fraternità che anima la comunità universitaria &#8211; commenta il Direttore del Dipartimento DEMS, prof. Costantino Visconti &#8211; Si è così anche inteso raccogliere l&#8217;invito rivolto dal Presidente Mattarella a tutti i cittadini italiani nel suo discorso di insediamento in Parlamento a far proprie le ultime parole pronunciate in pubblico da David Sassoli: &#8220;La speranza siamo noi. Auguri alla nostra speranza. Proprio mentre infuria la guerra in Ucraina, la Comunità universitaria si sente chiamata al dovere della speranza, con lo sguardo rivolto in particolare alle nostre studentesse e ai nostri studenti provenienti dall&#8217;Ucraina che sanno di poter contare sul sostegno solidale di tutti, anche dalle studentesse e dagli studenti provenienti dalla Russia: studiavano insieme prima, continueranno a farlo ora e domani nei corsi di laurea magistrale di relazioni internazionali del DEMS-Dipartimento di Scienze politiche e delle Relazioni internazionali&#8221;. &#8220;Oggi, con amore e cura, dedicate a David Sassoli la biblioteca di questa facoltà &#8211; ha detto Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo &#8211; ed è una scelta che gli rende omaggio in modo profondo e lo avrebbe reso felice. David amava fortemente lo studio, la conoscenza, la cultura, era anche da presidente del Parlamento un giornalista, un curioso e attento osservatore della realtà; nei libri aveva trovato tante risposte che ha reso carne viva della politica, eredità morale e pratica che non solo dobbiamo custodire ma che abbiamo il dovere di praticare ogni giorno. Sassoli era un europeista, un tempo gli europeisti erano un pòsognatori romantici un pò lottatori, oggi sono diventati padri fondatori di un&#8217;umanità nuova per cui l&#8217;Europa diventa casa comune non solo per la sofferenza antica e nuova ma soprattutto per i giorni felici che dovranno venire&#8221;.<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Università Palermo, Midiri: &#8220;Sempre più aperta a imprese e territorio&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2022 12:36:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Università Palermo, Midiri: &#8220;Sempre più aperta a imprese e territorio&#8221;" title="Università Palermo, Midiri: &#8220;Sempre più aperta a imprese e territorio&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583.jpg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-1024x768.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-1068x801.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Abbiamo iniziato questi sei anni nella consapevolezza della necessità di segnare rapidamente e con un nuovo passo un deciso rilancio delle attività didattiche, di ricerca e di terza missione dell&#8217;Ateneo&#8221;. Così il rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della presentazione del bilancio dei suoi primi cento giorni alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Università Palermo, Midiri: &#8220;Sempre più aperta a imprese e territorio&#8221;" title="Università Palermo, Midiri: &#8220;Sempre più aperta a imprese e territorio&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583.jpg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-1024x768.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-1068x801.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_0583-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Abbiamo iniziato questi sei anni nella consapevolezza della necessità di segnare rapidamente e con un nuovo passo un deciso rilancio delle attività didattiche, di ricerca e di terza missione dell&#8217;Ateneo&#8221;. Così il rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, a margine della presentazione del bilancio dei suoi primi cento giorni alla guida dell&#8217;Ateneo. <br />&#8220;Siamo soddisfatti dei tanti risultati raggiunti in questi primi mesi, grazie all&#8217;impegno del Prorettore Vicario, delle Prorettrici e dei Prorettori, delle Delegate e dei Delegati, degli Organi di Governo, delle colleghe e dei colleghi del corpo docente, del personale Tab e della popolazione studentesca che finalmente da qualche giorno vediamo di nuovo nelle aule per frequentare le lezioni in presenza &#8211; sottolinea Midiri -. La spinta al cambiamento, così ravvivata in maniera condivisa e propositiva, si sviluppa in una logica di internazionalizzazione, inclusione, pari opportunità e politiche di genere, sostenibilità, semplificazione, ammodernamento del patrimonio immobiliare e di un rinnovato e rafforzato senso di appartenenza della comunità accademica&#8221;. <br />In atto c&#8217;è anche una rimodulazione che porterà ad una nuova prospettiva di crescita e di attrattività di UniPa: &#8220;Abbiamo elaborato la preparazione di questo articolato programma di interventi già nel corso della campagna elettorale ed oltre al rispetto della precisa scansione temporale allora stabilita si sta facendo fronte alle continue esigenze di innovazione e programmazione gestendo numerose situazioni che cambiano repentinamente &#8211; conclude Midiri -. Il nostro Ateneo sarà sempre più aperto al rapporto con le imprese, con cui stiamo stringendo numerose collaborazioni, con il territorio e con le più importanti reti accademiche e scientifiche nazionali ed internazionali&#8221;.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Lucio Dalla, all&#8217;Università di Palermo la statistica incontra la musica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2022 14:05:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Università]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1622" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Lucio Dalla, all&#8217;Università di Palermo la statistica incontra la musica" title="Lucio Dalla, all&#8217;Università di Palermo la statistica incontra la musica" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929.jpg 1622w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-1536x1023.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1622px) 100vw, 1622px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; In occasione del decimo anniversario dalla morte di Lucio Dalla un team composto dalle professoresse Mariangela Sciandra e Ornella Giambalvo del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, con il supporto di Irena Carola Spera, laureata UniPa in &#8220;Scienze Statistiche&#8221;, presenta i primi risultati di un&#8217;analisi sulla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1622" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Lucio Dalla, all&#8217;Università di Palermo la statistica incontra la musica" title="Lucio Dalla, all&#8217;Università di Palermo la statistica incontra la musica" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929.jpg 1622w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-1536x1023.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220301_0929-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1622px) 100vw, 1622px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; In occasione del decimo anniversario dalla morte di Lucio Dalla un team composto dalle professoresse Mariangela Sciandra e Ornella Giambalvo del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, con il supporto di Irena Carola Spera, laureata UniPa in &#8220;Scienze Statistiche&#8221;, presenta i primi risultati di un&#8217;analisi sulla produzione musicale del cantautore italiano realizzata mediante il linguaggio e gli strumenti della statistica.<br />Lo studio &#8211; condotto prendendo in riferimento 35 album, nel periodo compreso tra il 1966 e il 2012, per un totale di 273 canzoni, inclusi alcuni inediti pubblicati postumi &#8211; si propone di mostrare come la statistica possa essere utilizzata efficacemente per indagare tutti gli aspetti dell&#8217;umano.<br />In una prima fase il team ha analizzato la popolarità delle canzoni di Lucio Dalla, restituendo la classifica dei suoi dieci brani più ascoltati sulla base degli streams effettuati dagli utenti sulla piattaforma musicale Spotify: Caruso, Anna e Marco, L&#8217;anno che verrà, Canzone, 04/03/1943, Tu non mi basti mai, Attenti al lupo, La sera dei miracoli, Futura e Disperato erotico stomp.<br />L&#8217;analisi è proseguita alla ricerca delle parole più utilizzate. «In quasi 100 canzoni si parla di mare (91), di stelle (73), di luna &#8211; spiegano dal  team &#8211; come ad indicare un infinito che nelle sue opere è ricerca, ma anche ancoraggio della sua fede vissuta come certezza dubbiosa. Se ne parla utilizzando avverbi temporali e immagini futuristiche che descrivono un&#8217;umanità in movimento tra terra, mare e cielo, pronta a camminare nella notte, a guardarsi negli occhi, a toccarsi con le mani per sentire il battito del cuore, il segno tangibile della vita e dell&#8217;amore. L&#8217;unico messaggio che lega tutto e tutti e che, non a caso ma per un&#8217;evidenza statistica, si trova al centro delle parole utilizzate in ben 113 canzoni: amore per la pace (Henna), amore per la musica (Canzone, Tutta la vita), amore cercato (Anna e Marco), amore nascosto (Chissà se lo sai), amore violato (Il gigante e la bambina), amore immaginato (La casa in riva al mare), amore doloroso (Quale Allegria), amore speranzoso (Futura), amore tradito (Meri Luis), amore in attesa (Cara), amore impossibile (Caruso), amore pieno (Stella di mare), amore dichiarato (Tu non mi basti mai), amore per gli animali (cani, rondini, aquile, pesci o il cavallo Ribot)».<br />Lo studio ha poi indagato il sentimento trasmesso dalle canzoni di Lucio Dalla. Gli indicatori statistici calcolati mettono in luce come la sua produzione sia molto diversificata: a fronte di un gruppo di tracce musicali altamente positive, è possibile contrapporre canzoni che trasmettono disagio, malumore e, nella forma più estrema, rabbia. Sono state quindi stilate le Top 10 per &#8220;Indice di gioia&#8221; e &#8220;Indice di Rabbia&#8221;.<br />«Si nota &#8211; commenta il team &#8211; che non sono canzoni molto popolari (tranne la versione spagnola di Canzone) e soprattutto sono distribuite lungo tutto l&#8217;arco temporale della sua carriera a dimostrazione dell&#8217;imprevedibilità della sua produzione e del suo essere eclettico, sempre in sintonia con il tempo vissuto».<br />Nella Top 10 delle canzoni che trasmettono collera, ira, odio, irritazione e rancore si trovano: Liam, 2009 &#8211; Le Cicale e le Stelle, Quando ero soldato, Liberi, Questo amore, Due dita sotto il cielo, Futura, Il motore dei 2000, Tu Sà Ch&#8217;ìso e Born to be alone.<br />La Top 10 delle canzoni che trasmettono gioia, allegria, ilarità, vivacità e dolcezza si compone invece dei seguenti brani: Santo Antonio Santo Francesco, Cosa mi dai, Lunedì, Alla fermata del tram, Ballando Ballando, Domenica d&#8217;agosto, Dark Bologna, Cancion, Stella e Amen.<br />L&#8217;analisi si è infine soffermata sulle caratteristiche musicali dell&#8217;intera discografia di Dalla, individuando così tre raggruppamenti da 98, 96 e 89 brani.<br />Le 98 canzoni del primo gruppo sono caratterizzate da acustica non troppo elevata, sono molto danzabili, hanno energia e vivacità. Di esse fanno parte &#8220;Attenti al Lupo&#8221;, &#8220;L&#8217;anno che verrà&#8221; e &#8220;Futura&#8221;.<br />Le 86 canzoni del secondo gruppo sono caratterizzate da alti valori di acustica, forte presenza di strumentalità e vivacità. Di esse le più famose sono &#8220;Caruso&#8221;, &#8220;Le rondini&#8221; e &#8220;Itaca&#8221;.<br />Le 89 canzoni del terzo gruppo sono caratterizzate da bassa acustica e basse strumentalità e vivacità ma, nonostante ciò, sono molto danzabili. Tra di esse &#8220;La casa in riva al mare&#8221;, &#8220;4 marzo 1943&#8221; e &#8220;Come è profondo il mare&#8221;.<br />«Lo studio sulla produzione di Dalla &#8211; conclude ill team &#8211; non può fermarsi a queste prime analisi. Saranno presi in considerazione altri aspetti del suo essere idealista che canta delle vere e proprie favole (&#8220;Il coyote&#8221;, &#8220;Merlino e l&#8217;ombra&#8221;, &#8220;L&#8217;anno che verrà&#8221;, &#8220;Attenti al lupo&#8221;, &#8220;Stornello&#8221;, &#8220;Il mago pipopò&#8221;) o il suo essere geniale anche nell&#8217;uso della sillaba (&#8220;Fumetto, &#8220;Pezzo zero&#8221;, &#8220;Tania Delcirco&#8221;, &#8220;La borsa valori&#8221;, &#8220;Misterioso&#8221;) e non ultimo la sua profonda fede in un Dio che vede il mondo da vicino (&#8220;Non andar più via&#8221;, &#8220;Siamo dei&#8221;, &#8220;Se io fossi un angelo&#8221;). A conferma del suo essere profetico e moderno, in questi tempi bui che abbiamo vissuto e che forse ancora vivremo, fra pandemia e scenari di guerra, ci piace ricordare che più di quarant&#8217;anni fa scrisse &#8220;si esce poco la sera compreso quando è festa e c&#8217;è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra&#8221; e una notte al checkpoint Charlie a Berlino scrisse e immediatamente cantò: &#8220;chissà&#8230; i russi, i russi, gli americani, no lacrime!&#8221;. Parole ahinoi tornate attuali fra lo stupore di tutti ma non del grande Lucio!».<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Green pass, a Palermo uno sportello per studenti universitari stranieri</title>
		<link>https://www.italpress.com/green-pass-a-palermo-uno-sportello-per-studenti-universitari-stranieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 15:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Green pass, a Palermo uno sportello per studenti universitari stranieri" title="Green pass, a Palermo uno sportello per studenti universitari stranieri" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872.jpg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-1024x768.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-1068x801.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220218_1872-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />TRAPANI (ITALPRESS) &#8211; Servirà a semplificare e velocizzare le procedure di accesso all&#8217;attestazione digitale necessaria per fruire di trasporti pubblici, impianti sportivi, luoghi della cultura e molto altro. Procedure spesso non agevoli per chi proviene da altri Stati e ha ricevuto somministrazioni di dosi di vaccino nel proprio Paese di origine. Tra questi, molti sono [&#8230;]]]></description>
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		<title>Università Palermo, al via la settimana dell&#8217;orientamento</title>
		<link>https://www.italpress.com/universita-palermo-al-via-la-settimana-dellorientamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2022 12:11:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Università Palermo, al via la settimana dell&#8217;orientamento" title="Università Palermo, al via la settimana dell&#8217;orientamento" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666.jpg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-1024x768.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-1068x801.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220215_0666-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Torna l&#8217;appuntamento con la Welcome Week all&#8217;Università degli Studi di Palermo, una settimana dedicata all&#8217;orientamento organizzata nei confronti degli studenti dell&#8217;ultimo anno delle scuole superiori. Da lunedì 14 e fino a venerdì 18 febbraio, Unipa presenta la propria offerta formativa per l&#8217;anno accademico 2022/2023 alle future matricole che proprio in questi mesi saranno chiamate a scegliere il percorso universitario da intraprendere. Con il fine principale di supportare i ragazzi nella scelta del corso di studio più adatto alle proprie inclinazioni e di fornire informazioni utili sul piano di studi e sugli sbocchi occupazionali, nonchè sulle modalità di iscrizione, sul pagamento delle tasse e su altri aspetti di tipo amministrativo, l&#8217;Università di Palermo apre le porte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, con circa mille presenti al giorno e oltre diecimila prenotazioni registrate per seguire a distanza. <br />E a margine delle tante attività previste nel ricco programma, in modalità mista con partecipazione in presenza e in collegamento audiovisivo, quest&#8217;oggi il rettore Massimo Midiri ha preso parte all&#8217;incontro di presentazione delle attività della Welcome Week all&#8217;Edificio 19 del Campus Universitario, nel corso del quale ha ribadito con forza l&#8217;impegno della nuova governance di Unipa nell&#8217;ambito di un continuo miglioramento dei servizi dell&#8217;ateneo: &#8220;Oggi è una giornata molto importante, la Welcome Week è il primo momento di incontro col mondo della scuola &#8211; ha esordito il rettore dell&#8217;Università di Palermo -. Intendiamo avviare un percorso che inizia oggi ma che durerà nei prossimi mesi, un giro nei principali licei delle nostre città al quale parteciperò personalmente per dare l&#8217;idea di una squadra compatta. A Palermo purtroppo esiste una dispersione legata al fatto che non siamo attraenti nei confronti di alcuni licei  &#8211; ha spiegato Midiri -. Dobbiamo interrompere un circuito vizioso che vede Palermo riconosciuta a livello nazionale come buon Ateneo, ma che paga la mancanza di servizi&#8221;. <br />&#8220;La mia azione di governo &#8211; ha sottolineato &#8211; è mirata a potenziare i servizi di Ateneo, non solo i trasporti, ma anche le biblioteche, i luoghi di aggregazione, la ristorazione, il merchandising, le manifestazioni collaterali alle lezioni, la digitalizzazione e soprattutto il problema abitativo. Siamo una grande metropoli e un Ateneo moderno deve fornire ai ragazzi un&#8217;attenzione anche agli alloggi, chi viene da fuori non può andare allo sbaraglio in quartieri dove si rischia di essere aggrediti. Lo sforzo che stiamo mettendo in campo &#8211; ha concluso &#8211; è legato a un&#8217;azione che definisco &#8216;studentecentricà, i nostri corsi di studi avranno sempre di più una dimensione molto legata al mondo del lavoro. Dobbiamo impedire un&#8217;emorragia di figli della città che studiano ventidue anni a Palermo e poi l&#8217;ultimo miglio lo fanno fuori e non rientrano più nella nostra terra&#8221;.<br />Tra le principali novità dell&#8217;offerta formativa del prossimo anno accademico, l&#8217;attivazione del Corso di Laurea in Tecniche di neurofisiopatologia, del Corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche, il potenziamento dell&#8217;offerta formativa dei Poli decentrati con l&#8217;attivazione Corso di Laurea in Infermieristica anche a Caltanissetta e Agrigento, la sperimentazione dell&#8217;iscrizione con la formula del &#8220;Click days&#8221; ad alcuni corsi di studio (Propagazione e gestione vivaistica in ambiente mediterraneo, Biologia molecolare e della salute, Scienze dell&#8217;Alimentazione e Nutrizione umana, Biotecnologie mediche e medicina molecolare), vale a dire senza lo svolgimento di un test di selezione, ma con ammissione automatica in ordine cronologico in base alle tempistiche dell&#8217;iscrizione, ferma restando la verifica della preparazione dello studente delle lauree magistrali.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>L&#8217;Università di Palermo firma accordo quadro con l&#8217;Ersu</title>
		<link>https://www.italpress.com/luniversita-di-palermo-firma-accordo-quadro-con-lersu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 13:01:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#8217;Università di Palermo firma accordo quadro con l&#8217;Ersu" title="L&#8217;Università di Palermo firma accordo quadro con l&#8217;Ersu" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934.jpg 1620w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-1536x1024.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, e il presidente dell&#8217;Ersu &#8211; Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Palermo, Giuseppe Di Miceli, hanno siglato un accordo quadro.L&#8217;iniziativa che rilancia i rapporti tra le due istituzioni, si legge in una nota, definisce la cornice istituzionale entro cui inserire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#8217;Università di Palermo firma accordo quadro con l&#8217;Ersu" title="L&#8217;Università di Palermo firma accordo quadro con l&#8217;Ersu" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934.jpg 1620w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-1536x1024.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220211_0934-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, e il presidente dell&#8217;Ersu &#8211; Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Palermo, Giuseppe Di Miceli, hanno siglato un accordo quadro.<br />L&#8217;iniziativa che rilancia i rapporti tra le due istituzioni, si legge in una nota, definisce la cornice istituzionale entro cui inserire una moltitudine di attività che possano essere messe in atto a favore e a beneficio delle studentesse e degli studenti dell&#8217;Università degli Studi di Palermo e dei poli universitari della Sicilia occidentale.<br />Nell&#8217;accordo si traccia una linea di intervento riguardante azioni per agevolare la partecipazione ai corsi di studio dell&#8217;Università; scambio telematico e condivisione delle informazioni contenute nelle proprie banche dati; regolamentazione della gestione della carriera universitaria e delle istanze degli studenti che richiedono benefici e servizi all&#8217;ERSU; miglioramento della residenzialità universitaria e del servizio di foresteria; ottimizzazione delle problematiche relative agli studenti stranieri; interventi straordinari in favore di studenti che si trovano in condizioni emergenziali non previste dalla normativa di settore e di studenti provenienti da Paesi in &#8220;crisi umanitaria&#8221;; coordinamento e condivisione di iniziative culturali promosse da UniPa ed Ersu; partnership per progetti di servizio civile universale; potenziamento e collaborazione nell&#8217;ambito dell&#8217;assistenza sanitaria agli studenti universitari.<br />«Il diritto allo studio è una priorità assoluta e questo accordo quadro di ampia visione contribuirà a migliorare le politiche per gli studenti, sancendo l&#8217;avvio di una serie di iniziative concrete e rifondando uno stretto e fondamentale rapporto di collaborazione istituzionale tra UniPa ed Ersu &#8211; sottolinea il rettore, Massimo Midiri -. La nostra è un&#8217;Università che mette al centro di tutto studentesse e studenti. Ognuno di loro rappresenta per noi una precisa responsabilità, ed è necessario intervenire in maniera adeguata per supportare le diverse esigenze e i diversi bisogni. E&#8217; un forte impegno che da oggi il nostro Ateneo ed Ersu affronteranno uniti».<br />«Con l&#8217;accordo quadro di oggi tra UniPa ed Ersu &#8211; dichiara Giuseppe Di Miceli, presidente di Ersu Palermo &#8211; inizia la nuova stagione che segna la via maestra di una fattiva collaborazione che fa bene alle due istituzioni che potrà creare concreti benefici a tutti gli studenti universitari. UniPa ed Ersu finalmente hanno intrapreso la strada del dialogo istituzionale di cui siamo particolarmente felici proprio per il bene che ne potranno trarre le studentesse e gli studenti».<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Prima edizione di Samsung Innovation Campus all&#8217;Università di Palermo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jan 2022 12:01:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Prima edizione di Samsung Innovation Campus all&#8217;Università di Palermo" title="Prima edizione di Samsung Innovation Campus all&#8217;Università di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572.jpg 1620w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-1536x1024.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Si è chiusa la prima edizione di Innovation Campus, programma di formazione sviluppato da Samsung Electronics Italia insieme all&#8217;Università degli Studi di Palermo per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.Intelligenza Artificiale e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Prima edizione di Samsung Innovation Campus all&#8217;Università di Palermo" title="Prima edizione di Samsung Innovation Campus all&#8217;Università di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572.jpg 1620w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-1536x1024.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220128_0572-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Si è chiusa la prima edizione di Innovation Campus, programma di formazione sviluppato da Samsung Electronics Italia insieme all&#8217;Università degli Studi di Palermo per offrire agli studenti competenze digitali focalizzate sui nuovi trend tecnologici, in linea con le richieste di un mercato del lavoro in continua evoluzione come quello attuale.<br />Intelligenza Artificiale e Internet of Things applicate al mercato dei prodotti Consumer Electronics, Cloud e Big Data i temi approfonditi durante la formazione grazie al contributo dei docenti dell&#8217;Università degli Studi di Palermo e degli ingegneri Samsung, oltre a un focus volto a potenziare le capacità di ideazione, gestione progettuale e problem solving, le cosiddette soft skills, ovvero quelle capacità altrettanto rilevanti per diventare professionisti preparati ad affrontare le sfide future.<br />Il corso, della durata di 64 ore, si è integrato con i percorsi universitari già avviati e ha visto la partecipazione dei migliori studenti provenienti dai corsi di laurea triennale e magistrale in Ingegneria cibernetica, Ingegneria informatica, Electronics Engineering, Ingegneria elettronica, Ingegneria dei sistemi ciber-fisici per l&#8217;industria e che, dopo una prima parte di lezioni tradizionali, sono stati chiamati a lavorare a un project work, per mettere in pratica quanto appreso e immergersi sin da subito in un&#8217;esperienza concreta, avvicinandosi così al mondo del lavoro.<br />Alla fine del percorso una giuria, composta da membri dell&#8217;Università e di Samsung Electronics Italia, ha individuato in Giuseppe Emanuele Messina, Giovanni Ciuni e Luca Cardella i 3 migliori studenti tra i 21 partecipanti alla fase finale del progetto, che hanno raggiunto il punteggio più alto tra test finale sulla parte teorica e contributo al project work elaborato in gruppo, aggiudicandosi una borsa di studio del valore di 1.500 euro.<br />&#8220;L&#8217;attuale momento storico senza precedenti ha evidenziato il ruolo centrale del digitale per la crescita del Paese: se da un lato sta diventando sempre più strategico in tutte le industrie, dall&#8217;altro non abbiamo sufficienti professionisti con le competenze adeguate in grado di cogliere le opportunità che i nuovi trend tecnologici stanno generando e produrranno in futuro. Per ridurre questo divario, l&#8217;unica strada da percorrere è quella della formazione, a tutti i livelli. Con Innovation Campus vogliamo fare la nostra parte nel ridurre questo gap, preparando i nostri giovani ad affrontare i lavori del prossimo futuro&#8221;, ha commentato Anastasia Buda, Corporate Social Responsibility Manager di Samsung Electronics Italia.<br />&#8220;Samsung Innovation Campus, appena concluso, si è configurato una importante iniziativa per i nostri allievi più meritevoli nel campo dell&#8217;Ingegneria dell&#8217;Informazione; esso si inquadra perfettamente all&#8217;interno delle tre le missioni del Dipartimento di Ingegneria: la didattica, la ricerca, il trasferimento tecnologico. La creazione di una filiera del digitale non può prescindere da una efficace collaborazione tra le Università e le Imprese del settore, affinchè le professionalità richieste dal mercato del digitale vengano formate tenendo conto sia delle spinte tecnologiche che delle evoluzioni della ricerca. Auspichiamo il moltiplicarsi di iniziative di questo genere per meglio valorizzare gli elementi più importanti: le risorse umane&#8221;, ha aggiunto Pierluigi Gallo, ricercatore e docente di Cybersecurity e Tecnologie per il Cloud presso il Dipartimento di Ingegneria dell&#8217;Università di Palermo.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Shoah, Rettore Palermo: &#8220;Fondamentale il ruolo della memoria&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/shoah-rettore-palermo-fondamentale-il-ruolo-della-memoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 11:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1280" height="1063" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Shoah, Rettore Palermo: &#8220;Fondamentale il ruolo della memoria&#8221;" title="Shoah, Rettore Palermo: &#8220;Fondamentale il ruolo della memoria&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457.jpg 1280w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-300x249.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-1024x850.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-768x638.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-696x578.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-1068x887.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-506x420.jpg 506w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Donne e Shoah&#8221;. E&#8217; questo il titolo del convegno organizzato dall&#8217;Università degli Studi di Palermo nell&#8217;ambito delle commemorazioni per il Giorno della Memoria. Nel ricordo del dramma dell&#8217;Olocausto e nella data del 27 gennaio che coincide con la scoperta degli orrori del campo di sterminio di Auschwitz, anche l&#8217;Ateneo palermitano si aggrega [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="1063" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Shoah, Rettore Palermo: &#8220;Fondamentale il ruolo della memoria&#8221;" title="Shoah, Rettore Palermo: &#8220;Fondamentale il ruolo della memoria&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457.jpg 1280w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-300x249.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-1024x850.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-768x638.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-696x578.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-1068x887.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220127_0457-506x420.jpg 506w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Donne e Shoah&#8221;. E&#8217; questo il titolo del convegno organizzato dall&#8217;Università degli Studi di Palermo nell&#8217;ambito delle commemorazioni per il Giorno della Memoria. Nel ricordo del dramma dell&#8217;Olocausto e nella data del 27 gennaio che coincide con la scoperta degli orrori del campo di sterminio di Auschwitz, anche l&#8217;Ateneo palermitano si aggrega alle numerose attività proposte in tutto il Paese. In particolare, Unipa ha scelto di aprire i lavori con un appuntamento che analizza la figura femminile in relazione alla Shoah, sottolineando come esista un questione di genere spesso trascurata in sede di analisi. &#8220;Nascere per caso, nascere donna, nascere povera, nascere ebrea. E&#8217; troppo, in una sola vita&#8221;, questa la frase di Edith Bruck dalla quale è scaturito il dibattito di oggi. Come spiegato nel corso del convegno, è ormai assodato come il trattamento delle donne fosse decisamente peggiore rispetto a quello degli uomini nei campi di sterminio. Ne fu creato uno, Ravensbruck, dedicato proprio alle donne. Qui erano usate spesso per gli esperimenti pseudo-scientifici e raramente come forza lavoro. Chi era incinta finiva direttamente in camera a gas, oppure si procedeva con l&#8217;aborto, anche all&#8217;ottavo mese di gravidanza, e il neonato veniva poi ucciso dinnanzi agli occhi della madre o abbandonato senza cure. <br />Le donne ebree, inoltre, non erano considerate come una preda sessuale. L&#8217;idea diffusa era di rendere sterili tutte quelle donne che venivano considerate come appartenenti a &#8220;razze inferiori&#8221;, in particolare le slave. Le femmine dei campi di sterminio venivano ferite e infettate per sperimentare i farmaci, rendendole così come corpi vivi per gli esperimenti. Ed era per resistere a queste umiliazioni che venne a crearsi una vera e propria &#8220;sorellanza dei campi&#8221; tra le donne dei campi di sterminio. &#8220;Si celebrano manifestazioni come questa in tutto il mondo, è importante ricordare ed è fondamentale il ruolo della memoria &#8211; ha esordito il Rettore di Unipa, Massimo Midiri -. Non dobbiamo dimenticare, al di là di atteggiamenti che si traducono in comportamenti ipocriti, che a volte restiamo indifferenti a situazioni che coinvolgono la società civile attuale, come per esempio quella dei migranti. Ricordare ha un valore fondamentale per essere sempre al passo e non dimenticare mai. La cultura ha l&#8217;importanza di essere il metronomo di quello che deve essere il comportamento etico e civile &#8211; ha aggiunto -. Per questo evidenziamo il ruolo che le donne hanno avuto nella Shoah&#8221;.<br />Midiri ha successivamente letto un messaggio arrivato dalla senatrice a vita Liliana Segre, che era stata invitata a partecipare all&#8217;evento: &#8220;Donne e Shoah, un tema importante perchè esiste un problema di genere anche nello sterminio del popolo ebraico, è esistita una ferita di genere nell&#8217;Olocausto. La femminilità era negata non solo con la morte ma con violenze sistematiche, una negazione morale e materiale del corpo femminile. Su quei corpi femminili fu perpetrata la violenza &#8211; ha continuato la Segre, che ha vissuto in prima persona gli orrori della Shoah &#8211; Nell&#8217;economia del genocidio nazista per le donne ci fu un trattamento aberrante. Per questo è importante ricordare, il vostro convegno è importante perchè accende i riflettori su un aspetto spesso sottovalutato ma di enorme rilievo all&#8217;interno della Shoah&#8221;. <br />Presente in collegamento da remoto anche Gadi Luzzatto Voghera, presidente della Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano: &#8220;Da tempo collaboriamo con Unipa. E&#8217; un ruolo fondamentale quello dell&#8217;Università, siamo chiamati col lavoro sulla memoria della Shoah a contrastare in maniera attiva quello che tutte le istituzioni considerano un&#8217;emergenza, vale a dire quella di nuove forme di antisemitismo perpetrate utilizzando simboli della Shoah per riproporre dinamiche di esclusione&#8221;. Nel corso del convegno, si sono alternati quattro interventi sul tema. Ha aperto Rosamaria Lupo con &#8220;Ricordo, perdono. La lezione di Edith Bruck&#8221;, quindi è stata la volta di Chiara Agnello con &#8220;Per una semantica dei tempi bui. Arendt e i campi di sterminio&#8221;, a cui ha fatto seguito &#8220;Parole in un gran silenzio. Il Diario di Etty Hillesum&#8221; di Luciana Pepi, con &#8220;Disperata tenerezza. La deportazione femminile negli scritti di Charlotte Delbo&#8221; di Daniela Tononi. In chiusura, è stato presentato il corso di aggiornamento per docenti in &#8220;Didattica della Shoah&#8221; 2021/2022.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Nuova terapia intensiva del Policlinico Giaccone, il plauso del Rettore Midiri</title>
		<link>https://www.italpress.com/nuova-terapia-intensiva-del-policlinico-giaccone-il-plauso-del-rettore-midiri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jan 2022 10:38:46 +0000</pubDate>
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(ITALPRESS).</p>
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		<title>Diabete e terapia steroidea, pubblicato studio Ricercatrici di Palermo</title>
		<link>https://www.italpress.com/diabete-e-terapia-steroidea-pubblicato-studio-ricercatrici-di-palermo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jan 2022 11:16:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1018" height="628" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Diabete e terapia steroidea, pubblicato studio Ricercatrici di Palermo" title="Diabete e terapia steroidea, pubblicato studio Ricercatrici di Palermo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382.jpg 1018w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382-300x185.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382-768x474.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382-356x220.jpg 356w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382-696x429.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220121_0382-681x420.jpg 681w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Uno studio condotto da un gruppo di ricercatrici dell&#8217;Università degli Studi di Palermo sui fattori predittivi di diabete mellito indotto da terapia steroidea è stato pubblicato su Scientific Reports, rivista del gruppo Nature.Il team, composto da Valentina Guarnotta e da Laura Tomasello dell&#8217;UOC di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, è coordinato da [&#8230;]]]></description>
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		<title>Rettore Palermo: &#8220;Partire dalle scuole per ripensare il sistema salute&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/rettore-palermo-partire-dalle-scuole-per-ripensare-il-sistema-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 13:01:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1280" height="1052" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Rettore Palermo: &#8220;Partire dalle scuole per ripensare il sistema salute&#8221;" title="Rettore Palermo: &#8220;Partire dalle scuole per ripensare il sistema salute&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699.jpg 1280w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-300x247.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-1024x842.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-768x631.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-696x572.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-1068x878.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-511x420.jpg 511w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Tutto il comparto della sanità sta cambiando, anche a causa della pandemia, a ritmi vertiginosi. In questo momento di profondo rinnovamento è necessaria una riforma che preveda l&#8217;inserimento di nuovi professionisti che scuola e università insieme dovranno formare, investendo sulle nuove generazioni&#8221;. Così il rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="1052" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Rettore Palermo: &#8220;Partire dalle scuole per ripensare il sistema salute&#8221;" title="Rettore Palermo: &#8220;Partire dalle scuole per ripensare il sistema salute&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699.jpg 1280w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-300x247.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-1024x842.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-768x631.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-696x572.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-1068x878.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220113_0699-511x420.jpg 511w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Tutto il comparto della sanità sta cambiando, anche a causa della pandemia, a ritmi vertiginosi. In questo momento di profondo rinnovamento è necessaria una riforma che preveda l&#8217;inserimento di nuovi professionisti che scuola e università insieme dovranno formare, investendo sulle nuove generazioni&#8221;. Così il rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, nel corso del suo intervento alla tavola rotonda tenutasi nell&#8217;ambito della presentazione del Rapporto 2022 del Bilancio di welfare delle famiglie italiane svoltasi a Roma alla presenza della Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti.<br />&#8220;Esiste una sorta di scollamento tra gli insegnamenti scolastici e quelli universitari &#8211; aggiunge -. Proprio dalle scuole deve partire il ripensamento del sistema salute. Il nostro Paese ha dedicato poco, in termini di Pil, per colmare il gap scientifico.  E&#8217; necessario ripensare e rifondare un&#8217;offerta formativa, con corsi di laurea innovativi e dedicati in maniera specifica a nuove professionalità in ambito sanitario, che devono essere presentati all&#8217;interno delle scuole con azioni mirate di orientamento e tutorato&#8221;. <br />&#8220;Il nostro Paese &#8211; prosegue &#8211; deve investire non solo sulla formazione dei medici, ma anche sulle figure delle professioni sanitarie, degli operatori, dei manager sanitari che sappiano fare programmazione e pianificazione, dei tecnici puntando ad una nuova logica per i laboratori&#8221;. &#8220;Occorre però &#8211; sottolinea il rettore Midiri &#8211; un uso competente ed opportuno dello strumento digitale, che si è rivelato fondamentale per la didattica, ma che, soprattutto al sud, dove purtroppo ci sono molte più famiglie senza possibilità tecnologiche adeguate, ha accentuato il fortissimo divario sociale e culturale. E&#8217; dalla ricerca che nascono gli innovatori, capaci di elaborare in chiave omogenea in ambito nazionale nuove strategie farmacologiche, nuovi vaccini, nuove terapie, a tutela della salute e di realizzare quelle necessarie soluzioni di sistema necessarie. Bisogna chiedere aiuto alle imprese, con cui il rapporto è fondamentale, che insieme ai grandi fondi statali sovvenzionano attraverso gli atenei il processo di ricerca. L&#8217;impresa costituisce il collante in questo filone logico tra scuola, università e lavoro, rendendo i giovani consapevoli di quanto il titolo di laurea sia uno strumento valido per una vita professionale elevata&#8221;.<br />&#8220;Pensare ad un welfare &#8211; aggiunge il rettore dell&#8217;Università di Palermo &#8211; significa mettere insieme gli enti, le istituzioni affinchè dialoghino per il conseguimento di obiettivi comuni. Ripartire è un imperativo morale, per il &#8216;post-crisì, è necessario un netto &#8216;salto di paradigmà da compiere tutti uniti.<br />Il bilancio di welfare delle famiglie è quindi in quest&#8217;ottica uno strumento indispensabile &#8211; conclude &#8211; una chiave di lettura per comprendere e possibilmente anticipare le esigenze di cambiamento. All&#8217;Università di Palermo lo useremo per la realizzazione a breve del bilancio sociale di Ateneo&#8221;.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Università Palermo, Rettore: &#8220;Nostro obiettivo dimensione Europea&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/universita-palermo-rettore-nostro-obiettivo-dimensione-europea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Jan 2022 12:50:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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Questi gli obiettivi, il programma per il nuovo anno accademico dell&#8217;Università degli Studi di Palermo. Traguardi importanti sono stati raggiunti negli anni passati, ma adesso serve una sterzata decisiva per far sì che l&#8217;Ateneo diventi sempre più centrale nella vita della comunità. <br />&#8220;L&#8217;Università non è solo studio e apprendimento &#8211; ha detto la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, presente alla cerimonia di inaugurazione dell&#8217;anno accademico 2021-2022 -. E&#8217; crescere insieme, come individui e come comunità, attraverso il dialogo e il confronto quotidiano tra studenti, docenti e società. I nostri Atenei sono da sempre incredibili incubatori di idee, immaginazione, creatività&#8221;. <br />Nella sala del teatro Politeama, a Palermo, gremita di esponenti politici, militari e accademici, Casellati ha poi proseguito: &#8220;L&#8217;emergenza sanitaria da Covid-19 ha dimostrato plasticamente quanto il futuro dell&#8217;umanità sia nelle mani del progresso scientifico. In risposta alla pandemia si è realizzata una rete globale di centri e progetti di ricerca che in tempi record ci ha offerto risultati sorprendenti sia sul terreno della vaccinazione, sia su quello delle terapie anti-Covid. Tanti sono i successi internazionali raggiunti grazie all&#8217;Italia. Laboratori e poli di ricerca delle Università, come Palermo, sono stati in prima linea accanto ai migliori centri internazionali nella corsa al vaccino e nella sperimentazione di nuovi test diagnostici e protocolli assistenziali&#8221;.<br />Anni di successi per l&#8217;Ateneo palermitano che si appresta a ricevere anche fondi dal Pnrr per cercare di ammodernare anche i propri locali aprendoli in maniera più forte verso la tecnologia: &#8220;Il Pnrr costituisce una grande occasione di rilancio delle Università destinando 10,63 miliardi di euro al loro sviluppo. Risorse che alimenteranno le funzioni strategiche dei nostri Atenei, perchè dare fiducia alla scienza, alla ricerca, alle ambizioni, all&#8217;intelligenza e alla creatività delle nuove generazioni significa porre le fondamenta di un Paese più forte, competitivo e ricco di opportunità&#8221;. <br />Grande soddisfazione anche da parte del neo rettore dell&#8217;Ateneo, Massimo Midiri, che con passione ed entusiasmo vuole vedere l&#8217;Università diventare un polo della ricerca e dell&#8217;innovazione, anche grazie a saperi e conoscenze che rivengono da altri Paesi: &#8220;Questa università vuole investire sul modo del lavoro creando link con le aziende, la laurea deve diventare l&#8217;anticamera del lavoro &#8211; ha detto Midiri -. Dobbiamo aiutare i ragazzi a fare imprese, permettere loro di lasciare in Sicilia i brevetti, creare nuovi spin off: l&#8217;università può metterci del suo per aumentare questo concetto di lavoro e neoimprenditorialità che rappresenta la vera sfida. Mi piacerebbe che la nostra diventasse una Università &#8216;europeà al centro del Mediterraneo, che possa rappresentare la caratteristica di una grande città europea come lo sono Valencia o Barcellona. L&#8217;internazionalizzazione diventerà uno degli aspetti più importanti. Tra cinque anni vorrei un&#8217;università rifunzionalizzata in chiave digitale e aumentata nei servizi&#8221;. <br />Infine, Midiri, nel corso del suo discorso si è anche soffermato sulla possibilità di un nuovo Policlinico: &#8220;Il rilancio del rapporto dell&#8217;Università di Palermo con le Imprese non può prescindere, oggi, dalla presenza attiva in ambiti strategici quali quelli della salute, inclusa la possibile produzione dei vaccini &#8211; ha aggiunto il Rettore dell&#8217;Università degli Studi di Palermo -. Stimolati da esperienze del passato, ma soprattutto fiduciosi nelle capacità del nostro presente, abbiamo l&#8217;ambizione di consolidare il nostro ruolo di protagonisti della ricerca mondiale sui vaccini, su farmaci e terapie innovative e sulla diagnostica, sulla base dei progetti offerti dal Pnrr. Il più importante intervento di prospettiva è l&#8217;individuazione, in accordo con il Comune di Palermo e grazie alle risorse che potranno essere messe a disposizione dalla Regione Siciliana, di un&#8217;area libera e adeguata alla realizzazione di un nuovo Policlinico Universitario, con specifica vocazione assistenziale e di ricerca clinica, soprattutto negli ambiti a più alta intensità di cura&#8221;. <br />&#8220;Il nuovo Policlinico dovrà configurarsi come un edificio a blocco unico di elevata qualità architettonica e tecnologica per accogliere tutte le innovazioni dell&#8217;edilizia ospedaliera e per stimolare la riqualificazione dell&#8217;area urbana su cui sorgerà &#8211; ha aggiunto Midiri -. Accanto a tale intervento, si dovrà prevedere la contestuale trasformazione dell&#8217;attuale sede del Policlinico in un Campus Medico a prevalente vocazione educativa e, in parte, anche di accoglienza dei parenti dei pazienti, migliorando dal punto di vista edilizio e tecnologico gli edifici e gli spazi aperti. Questi interventi potranno anche stimolare la rigenerazione di tutta l&#8217;area urbana interessata dalla loro realizzazione, per concorrere ad un progetto integrato di Palermo &#8216;Città della Salutè&#8221;.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa, ricordato Paolo Giaccone: medico legale ucciso dalla mafia</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-ricordato-paolo-giaccone-medico-legale-ucciso-dalla-mafia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Aug 2021 12:55:51 +0000</pubDate>
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<p>(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa, ricercatore risolve un problema matematico aperto da 20 anni</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-ricercatore-risolve-un-problema-matematico-aperto-da-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Aug 2021 13:32:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="710" height="869" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, ricercatore risolve un problema matematico aperto da 20 anni" title="Unipa, ricercatore risolve un problema matematico aperto da 20 anni" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA.jpeg 710w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA-245x300.jpeg 245w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA-696x852.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA-343x420.jpeg 343w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il lavoro scientifico accettato per la pubblicazione dal Proceedings of the American Mathematical Society, tra le riviste più prestigiose se non la più prestigiosa al mondo per i matematici, dà la soluzione ad un problema aperto circa 20 anni fa, a seguito di una branca della teoria dell&#8217;analisi matematica sviluppatasi a partire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="710" height="869" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, ricercatore risolve un problema matematico aperto da 20 anni" title="Unipa, ricercatore risolve un problema matematico aperto da 20 anni" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA.jpeg 710w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA-245x300.jpeg 245w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA-696x852.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/08/Francesco-Tulone-UNIPA-343x420.jpeg 343w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il lavoro scientifico accettato per la pubblicazione dal Proceedings of the American Mathematical Society, tra le riviste più prestigiose se non la più prestigiosa al mondo per i matematici, dà la soluzione ad un problema aperto circa 20 anni fa, a seguito di una branca della teoria dell&#8217;analisi matematica sviluppatasi a partire dagli anni ‘60. I matematici Calderon e Zygmund nel 1961 inventarono un tipo di derivazione, la Lr-derivata, utile ai loro studi sulle equazioni alle derivate parziali. Nel 1968 Louis Gordon, allievo di Zygmund, come processo inverso della Lr-derivata descrisse un metodo di integrazione simile a quello dell&#8217;integrale di Perron, definendo il Pr-integrale (teoria nota nei corsi di analisi matematica come “antiderivazione”). Nel 2004 Sagher e Musial per lo stesso scopo hanno introdotto un altro tipo di antiderivata definendo l’HKr-integrale, utilizzando un metodo di integrazione similare a quello introdotto nel 1961 da Henstock e Kurzweil per l’integrale che prende il loro nome. Nella teoria classica della integrazione i due integrali, con il metodo di Perron e quello di Henstock-Kurzweil, si sono sempre dimostrati equivalenti. Si pensava che fosse così anche per il Pr-integral e l’HKr-integrale. Nel 2004 si è dimostrato HKr-integrale è una estensione del Pr-integrale, ma a partire da quella data è rimasto un problema aperto per la comunità dei matematici l&#8217;inclusione b opposta. L’articolo scientifico scritto dal ricercatore dell’Università di Palermo Francesco Tulone in collaborazione con i matematici Paul Musial e Valentin Skvortsov delle Università di Chicago e di Mosca, accettato per la pubblicazione dal Proceedings of the American Mathematical Society, contrariamente a tutta la teoria classica, e per la prima volta, dà una risposta negativa grazie ad un controesempio di una funzione HKr-integrabile (nel senso di Henstock e Hurzweil), ma non Pr-integrabile (nel senso di Perron).<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-avvia-il-primo-master-in-scienze-geologiche-alluniversidad-de-el-salvador/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2021 12:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1140" height="570" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador-.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador" title="Unipa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador-.jpg 1140w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--300x150.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--1024x512.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--768x384.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--696x348.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--1068x534.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--840x420.jpg 840w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; UniPa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador. Il Master, di durata biennale, si inquadra all&#8217;interno del progetto di cooperazione internazionale CASTES, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e coordinato dall’Università degli Studi di Palermo, in partenariato con l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1140" height="570" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador-.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador" title="Unipa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador-.jpg 1140w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--300x150.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--1024x512.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--768x384.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--696x348.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--1068x534.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Primo-Master-in-Scienze-Geologiche-allu2019Universitàd-de-El-Salvador--840x420.jpg 840w" sizes="(max-width: 1140px) 100vw, 1140px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; UniPa avvia il primo Master in Scienze Geologiche all’Universidad de El Salvador. Il Master, di durata biennale, si inquadra all&#8217;interno del progetto di cooperazione internazionale CASTES, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e coordinato dall’Università degli Studi di Palermo, in partenariato con l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara e l’Universidad de El Salvador. Ancora una volta AICS sposa l’impegno di UniPa nell’ambito della cooperazione internazionale, come già fatto con il progetto RIESCA, riconoscendo la necessità di promuovere una gestione congiunta di eventi naturali avversi, causa di danni non solo materiali, ma anche sociali ed economici, attraverso lo scambio e il trasferimento di competenze. Il Master in Scienze Geologiche rappresenta un importante traguardo del progetto CASTES e vedrà coinvolti, in qualità di studenti, venti docenti dell’Ateneo Salvadoregno, che riceveranno una formazione multidisciplinare di alta qualità erogata da un corpo docente afferente all’Università di Palermo e all’Università di Chieti-Pescara, oltre che locale. “Qualificare direttamente in loco &#8211; ha detto Christian Conoscenti, coordinatore del CASTES e docente del Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DISTEM) di UniPa &#8211; i docenti salvadoregni in materia di gestione e mitigazione del rischio geologico rappresenta uno strumento strategico per garantire la sostenibilità del Corso di Laurea in Ingegneria Geologica già attivato in El Salvador. Il progetto CASTES consolida l’impegno dell’Ateneo palermitano nella promozione e diffusione di competenze nelle Scienze della Terra in territori, quali il Centro America, che maggiormente si confrontano con gli impatti del cambiamento climatico e degli eventi avversi ad esso connessi”.<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa, Ateneo e Facoltà Teologica insieme per nuovo Corso di Laurea in Religioni e culture</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-ateneo-e-facolta-teologica-insieme-per-nuovo-corso-di-laurea-in-religioni-e-culture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2021 13:56:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, Ateneo e Facoltà Teologica insieme per nuovo Corso di Laurea in Religioni e culture" title="Unipa, Ateneo e Facoltà Teologica insieme per nuovo Corso di Laurea in Religioni e culture" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_.jpeg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-300x225.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-1024x768.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-768x576.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-80x60.jpeg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-265x198.jpeg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-696x522.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-1068x801.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-Ateneo-e-Facoltà-Teologica-insieme-per-il-nuovo-CLM-in-_Religioni-e-culture_-560x420.jpeg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari e il Preside della Facoltà Teologica di Sicilia, Rosario Pistone, hanno sottoscritto una convenzione per l’istituzione del corso di laurea magistrale interateneo, a carattere internazionale e titolo congiunto, in “Religioni e Culture”. Il corso, unico per le sue caratteristiche nel panorama nazionale, avvierà le sue attività formative a partire dall’ Anno Accademico 2021-2022. L’incontro si è tenuto nella Sala dei Professori della Facoltà Teologica di Sicilia con la partecipazione dell’Arcivescovo di Palermo e Gran Cancelliere della Facoltà Teologica di Sicilia, Corrado Lorefice, che ha espresso la sua gratitudine al Rettore e al Preside per lo spirito di collaborazione che ha consentito la realizzazione di questo progetto formativo &#8220;al servizio della città dell’uomo&#8221;. Il Rettore Fabrizio Micari ha sottolineato le indubbie potenzialità di questa iniziativa, &#8220;sia per il proficuo scambio di competenze scientifiche e formative tra i due Atenei coinvolti, sia per le importanti ricadute per la Sicilia e la città di Palermo nell’ambito del dialogo interreligioso&#8221;. Il Preside Rosario Pistone ha ribadito come lo scambio scientifico e didattico potrà arricchire le prospettive culturali di studenti e docenti, &#8220;anche nell’ottica di un dibattito sull’elaborazione del senso dell’esistenza, da prospettive diverse e complementari&#8221;. A Michele Cometa, Direttore del Dipartimento Culture e Società di UniPa, Fabrizio D’Avenia, referente UniPa del corso di studio, e don Vito Impellizzeri, Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Facoltà Teologica, sono andati i ringraziamenti del Preside Pistone per la loro presenza all’incontro e per il lavoro di coordinamento che ha reso possibile una progettazione armonica del Manifesto degli studi.<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa, laureato all&#8217;età di 89 anni in Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2021 09:48:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="710" height="510" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, laureato all&#8217;età di 89 anni in Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine" title="Unipa, laureato all&#8217;età di 89 anni in Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni.jpeg 710w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni-300x215.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni-696x500.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni-585x420.jpeg 585w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Angelo Censoplano ha conseguito all’età di 89 anni la laurea magistrale in “Compliance, Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine” del Dipartimento di Scienze Politiche e delle relazioni internazionali (DEMS) dell’Università degli Studi di Palermo. Il laureato ha discusso la tesi dal titolo “Tutela ambientale e gestione dei rifiuti”, di cui è relatrice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="710" height="510" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, laureato all&#8217;età di 89 anni in Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine" title="Unipa, laureato all&#8217;età di 89 anni in Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni.jpeg 710w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni-300x215.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni-696x500.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/UNIPA-dott.-Angelo-Censoplano-laureato-magistrale-alletà-di-89-anni-585x420.jpeg 585w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Angelo Censoplano ha conseguito all’età di 89 anni la laurea magistrale in “Compliance, Sviluppo aziendale e prevenzione del crimine” del Dipartimento di Scienze Politiche e delle relazioni internazionali (DEMS) dell’Università degli Studi di Palermo. Il laureato ha discusso la tesi dal titolo “Tutela ambientale e gestione dei rifiuti”, di cui è relatrice Gabriella Marcatajo, docente del DEMS. “Al Censoplano vanno le più affettuose e sentite congratulazioni da parte mia e di tutta la nostra comunità accademica – commenta il Rettore Fabrizio Micari – Lo ringrazio per il suo esempio che rappresenta una straordinaria testimonianza di impegno e di passione per la cultura e per lo studio”.<br />
“La passione, la determinazione e l&#8217;amore per lo studio di Angelo Censoplano – sottolinea Marcatajo &#8211; costituiscono per il Dipartimento di Scienze Politiche e delle relazioni internazionali e per l’Università degli Studi di Palermo un motivo di grande orgoglio e dimostrano come ci sia sempre tempo e modo per crescere ed ampliare le proprie conoscenze”.</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Con app Unipa &#8220;Carceri dell&#8217;inquisizione&#8221;, visite guidate a Palazzo Steri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 13:01:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1600" height="1130" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Con app Unipa &#8220;Carceri dell&#8217;inquisizione&#8221;, visite guidate a Palazzo Steri" title="Con app Unipa &#8220;Carceri dell&#8217;inquisizione&#8221;, visite guidate a Palazzo Steri" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997.jpg 1600w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-300x212.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-1024x723.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-768x542.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-1536x1085.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-696x492.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-1068x754.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210712_0997-595x420.jpg 595w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; L&#8217;Università degli Studi di Palermo lancia la nuova app &#8220;Carceri dell&#8217;Inquisizione&#8221;, realizzata all&#8217;interno delle attività collegate al progetto Erasmus+ &#8220;Graffiti in prison&#8221;. Durante la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Steri, sede del Rettorato di Unipa, alla presenza, tra gli altri del Rettore Fabrizio Micari, sono state illustrate le funzionalità dell&#8217;app che [&#8230;]]]></description>
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Durante la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Steri, sede del Rettorato di Unipa, alla presenza, tra gli altri del Rettore Fabrizio Micari, sono state illustrate le funzionalità dell&#8217;app che consentirà ai visitatori di usufruire del suggestivo percorso gestito dall&#8217;Ateneo siciliano in maniera immersiva e multimediale, con lo scopo di trasformare l&#8217;esperienza museale in un viaggio alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città. L&#8217;app è di facile utilizzo e una volta scaricata, con l&#8217;accesso al percorso museale, bisognerà attivare il QRCode per iniziare la visita guidata. Le varie sezioni dell&#8217;app offrono contenuti storico-artistici con approfondimenti e contestualizzazioni di un&#8217;epoca, quella a cavallo tra 1600 e 1800, in cui in quei luoghi vennero rinchiusi oltre seimila persone. E le incisioni lasciate dai carcerati offrono uno spaccato unico dell&#8217;Inquisizione Spagnola in Sicilia, un&#8217;opera realizzata da una collettività che si è fatta unica entità in qualità di artista più o meno consapevole e che, come sottolinea il direttore del Sistema Museale d&#8217;Ateneo dell&#8217;Università di Palermo, Paolo Inglese, non poteva non essere al centro di una ulteriore valorizzazione. &#8220;Occorre garantire &#8211; ha detto Inglese &#8211; continuità nell&#8217;innovazione. Ringrazio le professioniste straordinarie che hanno collaborato per l&#8217;app delle Carceri, il sistema museale ha spinto per poter mettere insieme la capacità di comunicare e il rigore scientifico. La musealizzazione delle carceri era un qualcosa che non poteva mancare &#8211; ha aggiunto &#8211; visto che in tanti, a cominciare da Sciascia, hanno potuto apprezzare quanto fosse importante il valore di questo sito&#8221;. Gli fa eco il Rettore dell&#8217;Ateneo palermitano, Fabrizio Micari, che ha voluto ricordare come la creazione dell&#8217;app delle Carceri sia solo un tassello in un più ampio impegno di Unipa dal punto di vista della valorizzazione del proprio patrimonio artistico e culturale. &#8220;Abbiamo voluto con grande impegno &#8211; ha aggiunto Micari &#8211; la riapertura dello Steri, non solo per un elemento di tipo simbolico. E&#8217; giusto fornire una fruizione completa al visitatore, quindi con il nuovo allestimento della Vucciria e con la nuova app delle Carceri, chi viene a vedere gli spazi museali saprà cosa effettivamente sta osservando &#8211; ha aggiunto Micari &#8211; nella nostra visione una Università accogliente mette a disposizione di tutti le sue bellezze e il patrimonio storico di cui disponiamo. Lo Steri andava restituito alla collettività, lo abbiamo rinnovato e abbiamo avviato un percorso di arricchimento. E ora questa app che presentiamo rende il percorso più semplice e immediato&#8221;. Il team di lavoro che ha sviluppato l&#8217;app, scaricabile in maniera gratuita su dispositivi Android e iOS e attivabile tramite QRCode trovandosi all&#8217;interno delle Carceri, è composto da Valeria La Motta, Enrica Zaccone, Francesca Balistreri, con il coordinamento di Laura Barreca, che ha voluto spendere alcune parole per spiegare quali siano i fini di questo progetto e quanto lavoro ci sia alle spalle. &#8220;L&#8217;App Carceri dell&#8217;Inquisizione fa parte di un più ampio progetto dell&#8217;Erasmus +. Oggi un importante patrimonio viene restituito alla collettività e per farlo vogliamo puntare sulla tecnologia. Con il progetto GAP &#8211; &#8220;Graffiti in prison&#8221;, avremo anche diverse attività collaterali, tra cui artisti che lavoreranno allo Steri e faranno da mediatori culturali&#8221;. La programmazione tecnica dell&#8217;app è stata affidata a GStudio ADV e sarà gestita in collaborazione con CoopCulture.<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa, laurea honoris causa a generale dell&#8217;Arma Riccardo Galletta</title>
		<link>https://www.italpress.com/unipa-laurea-honoris-causa-a-generale-dellarma-riccardo-galletta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Francesca Aglieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jul 2021 11:47:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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<p>(ITALPRESS).</p>
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		<title>Unipa, recuperato Dna da elefante della collezione del Museo geologico Ateneo</title>
		<link>https://www.italpress.com/recuperato-dna-da-elefante-della-collezione-del-museo-geologico-unipa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jul 2021 12:01:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, recuperato Dna da elefante della collezione del Museo geologico Ateneo" title="Unipa, recuperato Dna da elefante della collezione del Museo geologico Ateneo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007.jpg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-1024x768.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-1068x801.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />PALERMO (ITALPRESS) &#8211; I resti fossili della Grotta dei Puntali, nei pressi di Carini, rappresentano il campione più vasto e meglio conservato di P. mnaidriensis, uno degli elefanti nani che ha popolato la Sicilia durante il Pleistocene. Un team internazionale di ricercatori che ha coinvolto le Università di Palermo, Potsdam, York, Islanda, Cambridge e il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Unipa, recuperato Dna da elefante della collezione del Museo geologico Ateneo" title="Unipa, recuperato Dna da elefante della collezione del Museo geologico Ateneo" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007.jpg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-1024x768.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-1068x801.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2021/07/20210707_1007-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; I resti fossili della Grotta dei Puntali, nei pressi di Carini, rappresentano il campione più vasto e meglio conservato di P. mnaidriensis, uno degli elefanti nani che ha popolato la Sicilia durante il Pleistocene. Un team internazionale di ricercatori che ha coinvolto le Università di Palermo, Potsdam, York, Islanda, Cambridge e il Museo di Storia Naturale di Londra, ha recuperato con successo il DNA antico da uno dei crani della collezione del Museo di Geologico Gemmellaro del Sistema Museale di Ateneo, dimostrando che uno dei più grandi mammiferi terrestri si è ridotto di taglia perdendo più di 8 mila chili di peso e quasi 2 metri di altezza. Lo studio, pubblicato sulla rivista Current Biology col titolo &#8220;Estimating the dwarfing rate of an extinct Sicilian elephant&#8221; ha rivelato che l&#8217;elefante nano siciliano, alto meno di 2 metri, si è ridotto di 200 chili e 4 centimetri di altezza per generazione. Combinando l&#8217;analisi del DNA antico con i dati paleontologici e geocronologici, si è riusciti per la prima volta a stimare il tasso di nanismo di un elefante siciliano appartenente alla specie Palaeoloxodon mnaidriensis, presente in Sicilia probabilmente fino a 19 mila anni fa, come rivela una recente datazione. Per lo studio, i ricercatori hanno analizzato un pezzo di osso petroso (parte del cranio che contiene gli organi dell&#8217;orecchio interno) che conserva meglio il DNA rispetto ad altre parti dello scheletro. Il ritrovamento di DNA in reperti fossili provenienti dal Mediterraneo è un fatto del tutto eccezionale, in quanto le condizioni climatiche non ne hanno permesso, in genere, la preservazione. Il suo antenato, Palaeoloxodon antiquus era invece alto quasi 4 metri con un peso di dieci tonnellate ed è vissuto in Europa tra 800 mila e 40 mila anni fa. Utilizzando l&#8217;età stimata dell&#8217;elefante dei Puntali e le dimensioni e la massa del suo antenato Paleoloxodon antiquus, il team è stato in grado di calcolare le dimensioni e il tasso di riduzione della massa corporea per anno e per generazione. &#8220;I risultati di questo studio &#8211; commenta Giulio Catalano, assegnista di ricerca del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche &#8211; STEBICEF di UniPa &#8211; sono di estrema importanza perchè permettono di apprezzare la dimensione temporale dei processi evolutivi in atto sulle specie endemiche insulari.&#8221;<br />
&#8220;A 150 anni dalla loro scoperta, gli elefanti fossili della Grotta dei Puntali ci riservano ancora delle sorprese- spiega Carolina Di Patti, curatrice del Museo Gemmellaro &#8211; Le specie nane e giganti che un tempo hanno popolato la Sicilia sono, sin dalla loro scoperta, oggetto di studio e ricerca da parte di studiosi di tutto il mondo per tentare di capire il tasso di cambiamento. L&#8217;evoluzione delle faune sulle isole è un processo che può portare a una varietà di cambiamenti estremi come gigantismo e nanismo in un breve lasso di tempo. Questo studio rappresenta un caposaldo per comprendere tali fenomeni.&#8221;<br />
&#8220;Si sottolinea la funzione scientifica e culturale delle collezioni custodite nei Musei del Sistema Museale dell&#8217;Ateneo &#8211; dichiara il direttore del Museo Pietro Di Stefano &#8211; Nel caso degli elefanti della Grotta dei Puntali i reperti furono raccolti da Gaetano Giorgio Gemmellaro che effettuò uno scavo tra il 1868 e il 1870. La Collezione è costituita, per la maggior parte, da resti di elefanti rappresentativi di tutte le parti anatomiche, tanto che è stato possibile ricostruire diversi scheletri. La preservazione di tali collezioni, grazie al ruolo svolto dai conservatori nel tempo, ne permette oggi lo studio con tecniche sempre più sofisticate&#8221;.<br />
(ITALPRESS).</p>
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