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	<title>Regione Toscana PNRR Archivi - Italpress</title>
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		<title>Diventare giardiniere d&#8217;arte, avviso per i progetti di formazione in Toscana</title>
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		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2022 12:55:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="512" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/giardino.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Diventare giardiniere d&#8217;arte, avviso per i progetti di formazione in Toscana" title="Diventare giardiniere d&#8217;arte, avviso per i progetti di formazione in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/giardino.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/giardino-300x192.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/giardino-768x492.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/giardino-696x445.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/giardino-656x420.jpg 656w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Tra le figure professionali su cui scommette il Pnrr italiano c’è quella di giardiniere d’arte per giardini e parchi storici. Un mestiere che va oltre la cura del verde e richiede le abilità, le conoscenze, i saperi necessari a realizzare interventi di restauro, conservazione, manutenzione, rigenerazione, rispettando forme originarie e valorizzando peculiarità [&#8230;]]]></description>
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La dotazione complessiva dell’avviso ammonta a 601.400 euro.<br />
“Soprattutto in Toscana &#8211; afferma l’assessora alla formazione e al lavoro Alessandra Nardini – la figura di giardiniere d’arte può rappresentare una specializzazione professionale capace di offrire molte opportunità, considerando la vastissima rete di aree verdi monumentali e parchi storici. Se fermiamo lo sguardo ai soli giardini d’arte, parliamo di un patrimonio di oltre 160 realtà diffuse in tutta la regione. Siamo certi che questo bando sarà foriero di numerose occasioni per un’occupazione di qualità”.<br />
I progetti formativi potranno essere presentati e realizzati da agenzie formative, consorzi o fondazioni, oppure associazioni temporanee di impresa o di scopo, reti di imprese (nella forma di “rete-contratto” o di “rete-soggetto”) o altra forma di partenariato. È necessario che il soggetto esecutore di attività formative sia in regola con le disposizioni regionali sull’accreditamento.<br />
La formazione dovrà coinvolgere una o più imprese attive nel settore, e uno o più giardini storici di rilievo (appartenenti a Ministero della cultura, enti territoriali, fondazioni o dimore storiche), con l’obiettivo di offrire spazi per lo svolgimento della parte pratica del corso, per le visite e per le attività di laboratorio. Nella erogazione dei corsi, potranno inoltre essere coinvolti Istituti agrari e le Università, sia per le docenze, sia per l’eventuale uso di aule per la parte teorica e docenti per le materie di architettura del giardino e del paesaggio, storia dell’arte, storia dei giardini, botanica, scienze della natura (gli atenei potranno inoltre mettere a disposizione dei corsi gli orti botanici afferenti ai dipartimenti di botanica).<br />
I corsi sono destinati a persone che, indipendentemente dalla propria condizione lavorativa, hanno compiuto il 18esimo anno di età e sono in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale, oppure qualifica Iefp di operatore agricolo o di tecnico agricolo, oppure diplomati con esperienza lavorativa triennale nel settore di riferimento.<br />
Le domande di finanziamento saranno finanziate secondo l&#8217;ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.<br />
-foto agenziafotogramma.it-<br />
(ITALPRESS)</p>
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		<title>Pnrr, 500 milioni per gli Its Academy. Accolta la proposta delle Regioni</title>
		<link>https://www.italpress.com/pnrr-500-milioni-per-gli-its-academy-accolta-la-proposta-delle-regioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Dec 2022 12:40:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/scuola1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pnrr, 500 milioni per gli Its Academy. Accolta la proposta delle Regioni" title="Pnrr, 500 milioni per gli Its Academy. Accolta la proposta delle Regioni" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/scuola1.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/scuola1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/scuola1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/scuola1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/12/scuola1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un accordo è stato raggiunto in Conferenza Stato Regioni per la ripartizione tra le Regioni delle risorse stanziate dal Pnrr per la riforma degli Its (ora Its Academy). &#8220;Una bella notizia, che è il frutto del lavoro che nei mesi abbiamo sviluppato come presidenti delle Regioni nei confronti del Governo”, commenta il [&#8230;]]]></description>
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“Con il via libera della Conferenza è stato concordato dalle autorità ministeriali che 500 milioni del Pnrr andranno per la riforma degli Its, questa esperienza così importante di formazione e inserimento nel lavoro che stiamo sperimentando con grande successo in Toscana sul piano di una formazione professionale di eccellenza”.<br />
Il ministero dell’Istruzione ha accolto dunque la proposta delle Regioni e assicurato che già nei prossimi giorni verrà adottato il decreto di riparto dei fondi per gli Its; l’investimento mira a favorire la crescita del sistema di formazione terziaria e lo sviluppo delle dotazioni laboratoriali. “I nostri 9 Its sono una realtà – continua Giani -: con i fondi che deriveranno da questo finanziamento per la Toscana potremo avere un’ulteriore capacità di risposta al bisogno di operatori specializzati da introdurre introdurre nel mercato del lavoro”.<br />
A seguire i lavori della Conferenza l’assessora al lavoro Alessandra Nardini: “Gli Its sono una straordinaria opportunità, come testimonia ogni anno il monitoraggio Indire che evidenzia come ragazze e ragazzi che terminano questi percorsi si inseriscono nel mondo del lavoro in maniera coerente rispetto al percorso formativo seguito. Per questo è importante che, anche con il Pnrr, si investa sul sistema Its, un sistema che come Regione stiamo cercando di valorizzare e sostenere sempre di più”.<br />
Nardini ricorda che “l&#8217;obiettivo principale è di garantire un&#8217;occupazione di qualità e rispondere al bisogno di superare il mismatch, il disallineamento tra domanda e offerta di competenze. Vogliamo far conoscere le straordinarie opportunità offerte dagli Its e per questo, insieme all&#8217;Ufficio scolastico regionale e alle 9 Fondazioni toscane, stiamo potenziando il nostro impegno rispetto all&#8217;orientamento e alla comunicazione. Lo scopo è far capire a ragazze, ragazzi e famiglie che i percorsi Its non sono assolutamente percorsi di &#8216;serie b&#8217; ma una grande occasione di formazione per poi inserirsi nel mondo del lavoro”.<br />
Gli Its Academy sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione che erogano corsi post diploma, riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e equivalenti a un titolo di studio di 5° livello EQF (European Qualifications Framework). Ciascun Its Academy fa capo a una Fondazione cui partecipano Istituti tecnici, Università e Imprese del settore tecnico di riferimento, per garantire l’aderenza della formazione alle necessità del mondo del lavoro.<br />
-foto agenziafotogramma.it-<br />
(ITALPRESS)</p>
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		<title>Politiche attive del lavoro, la Toscana centra i target del Pnrr</title>
		<link>https://www.italpress.com/politiche-attive-del-lavoro-la-toscana-centra-i-target-del-pnrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 15:10:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1169" height="793" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Politiche attive del lavoro, la Toscana centra i target del Pnrr" title="Politiche attive del lavoro, la Toscana centra i target del Pnrr" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa.jpg 1169w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-300x204.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-1024x695.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-768x521.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-696x472.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-1068x724.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-619x420.jpg 619w" sizes="(max-width: 1169px) 100vw, 1169px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Toscana è una delle prime Regioni in Italia che, riguardo ai beneficiari, raggiunge il target europeo di Gol, il programma italiano di riforma delle politiche attive del lavoro inserito nella missione 5 del Pnrr (Lavoro e inclusione sociale). Ad annunciarlo, non appena ricevuti i dati, è il commissario straordinario dell’Agenzia nazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1169" height="793" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Politiche attive del lavoro, la Toscana centra i target del Pnrr" title="Politiche attive del lavoro, la Toscana centra i target del Pnrr" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa.jpg 1169w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-300x204.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-1024x695.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-768x521.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-696x472.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-1068x724.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/europa-619x420.jpg 619w" sizes="(max-width: 1169px) 100vw, 1169px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Toscana è una delle prime Regioni in Italia che, riguardo ai beneficiari, raggiunge il target europeo di Gol, il programma italiano di riforma delle politiche attive del lavoro inserito nella missione 5 del Pnrr (Lavoro e inclusione sociale).<br />
Ad annunciarlo, non appena ricevuti i dati, è il commissario straordinario dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal), nel corso della conferenza di apertura della seconda edizione della Fiera del Lavoro, organizzata dalla Regione Toscana e da Arti (Agenzia regionale toscana per l’impiego) alla Fortezza da Basso di Firenze.<br />
L’obiettivo di coinvolgere 17 mila persone, ha precisato il commissario, è stato raggiunto con tre mesi di anticipo rispetto alla scadenza fissata, ovvero il 31 dicembre 2022.<br />
La Toscana è una regione che ci dà soddisfazioni, ha commentato il responsabile dell’Agenzia, che ha ricordato come Gol (Garanzia occupabilità lavoratori) è un programma di riforma ad ampio spettro, nell’ambito dei servizi non solo più tipicamente riconducibili alle politiche attive del lavoro, ma anche all’integrazione di questi con le politiche di formazione professionale.<br />
Politiche attive e Centri per l’impiego: il modello Toscana &#8211; Politiche attive ma anche formazione, alla Fiera per il Lavoro alla Fortezza la Toscana ‘fa i conti’, avendo a disposizione i 50 milioni per la prima trance del Pnrr (250 milioni tra il 21 e il 2025), e i quasi 54 milioni di residui sbloccati della cassa integrazione in deroga, le future risorse della programmazione europea Fse, pari a 700 milioni.<br />
Come spiega Francesca Giovani, direttrice istruzione, formazione, lavoro e ricerca, per la prima volta nella storia della nostra Regione abbiamo una riforma del lavoro non a invarianza di risorse ma con un pacchetto di risorse importanti. La sfida è presentare misure personalizzate: si va dai voucher formativi just in time ai percorsi formativi più lunghi, fino a 600 ore, per chi è più lontano dal mercato del lavoro.<br />
La Regione ha un modello di governance pubblica basata sui servizi pubblici per l’impiego che operano in una logica di complementarietà e cooperazione con soggetti privati accreditati.<br />
Nel padiglione Basilica della Fortezza scorrono i risultati di Arti: secondo un’indagine di questi giorni il grado di soddisfazione degli utenti dei Centri per l’impiego è del 95%; inoltre, la Toscana è la prima regione ad avere un portale con algoritmo di ingegneria artificiale che incrocia domanda e offerta di lavoro: sarà presentato nei prossimi giorni, ma ci sono già 10mila cittadini utenti e 4000 imprese. L’utilizzo delle nuove tecnologie è, aggiunge la direttrice di Arti, la nuova frontiera, dopo la decisione ‘pioniera’ – i primi anche in questo caso – di riaprire i Centri per l’impiego durante la pandemia.<br />
Accanto al target già raggiunto  con tre mesi di anticipo per il programma Gol – 17mila utenti – ci sono i numeri, in forte crescita, delle imprese che si rivolgono ai Centri per l’impiego.  Se nel 2021 i Cpi hanno preso in carico 181mila 986 utenti, il 54% donne, le imprese che hanno usufruito dei loro servizi sono state circa 20mila, erano 13mila nel 2020. Un dato in forte crescita, ma comunque superato nel primo semestre 2022: già 16mila 245 imprese si sono rivolte ai servizi gratuiti dei Centri per l’impiego. Si stima che a fine anno saranno circa 30mila.<br />
-foto agenziafotogramma.it.<br />
(ITALPRESS) </p>
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		<title>Tutela della costa, la Regione Toscana presenta il Masterplan</title>
		<link>https://www.italpress.com/tutela-della-costa-la-regione-toscana-presenta-il-masterplan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2022 18:00:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="592" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tutela della costa, la Regione Toscana presenta il Masterplan" title="Tutela della costa, la Regione Toscana presenta il Masterplan" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-300x222.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-768x568.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-696x515.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-568x420.jpg 568w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un impegno a 360 gradi sulla Costa toscana vista nel suo insieme. Azioni e interventi coordinati che richiedono risorse ingenti, finalizzati alla valorizzazione, alla tutela e alla ripresa naturalistica, economico e produttiva di tutto il litorale della Regione. Un obiettivo importante, al centro delle politiche del governo della Toscana, che deve trovare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="592" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tutela della costa, la Regione Toscana presenta il Masterplan" title="Tutela della costa, la Regione Toscana presenta il Masterplan" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-300x222.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-768x568.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-696x515.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/11/costa-568x420.jpg 568w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un impegno a 360 gradi sulla Costa toscana vista nel suo insieme. Azioni e interventi coordinati che richiedono risorse ingenti, finalizzati alla valorizzazione, alla tutela e alla ripresa naturalistica, economico e produttiva di tutto il litorale della Regione.<br />
Un obiettivo importante, al centro delle politiche del governo della Toscana, che deve trovare sponda a livello nazionale con finanziamenti, anche tramite Pnrr, che possano sostenere la portata di interventi che tengono insieme progetti di lotta ai cambiamenti climatici con progetti di adattamento e resilienza.<br />
La Regione arriva preparata, con una proposta tecnica di Masterplan che stima azioni e fabbisogni necessari nei prossimi 15-20 anni, con una prima fase in cui si stimano interventi per un importo complessivo di 95 milioni di euro: una sorta di piano regolatore che, guidato dagli indirizzi politici, possa far rinascere la Costa nel suo complesso.<br />
Dal monitoraggio alla programmazione vera e propria. E quindi come proteggere gli abitati e le infrastrutture costiere, preservare la capacità della costa di adattarsi ai cambiamenti climatici, mantenendone la natura dinamica. Il documento è stato sviluppato in base alle criticità del territorio così come sono emerse dalle segnalazioni e dalle esigenze rappresentate durante i tavoli sull’erosione costiera convocati dall’assessora all’ambiente Monia Monni con l’avvio di un confronto continuo con le associazioni ambientaliste e di categoria. Il piano stima 95 milioni di euro di investimenti, per i quali è stato richiesto un finanziamento al Governo nell’ambito dei progetti bandiera del Pnrr.<br />
Il Masterplan pone l&#8217;attenzione anche sull&#8217;implementazione continua del quadro conoscitivo, prevedendo tutta un’attività di rilievo diretto sulla Costa ed il potenziamento dell&#8217;attività di monitoraggio in collaborazione con il LaMMA, per il quale anche nel 2022 sono stati previsti finanziamenti specifici.<br />
In attesa di conoscere l’esito del possibile finanziamento della proposta complessiva avanzata al ministero, la Regione ha avviato alcune attività prioritarie, sviluppando e finanziando con risorse del bilancio regionale, la proposta della programmazione di un primo stralcio del Masterplan da realizzare nel triennio 2022-2024. La Giunta, infatti, dato il via libera al primo e secondo stralcio del Documento Operativo per la Costa 2022, contenente, rispettivamente, le attività di ripristino della costa toscana e le attività e gli interventi con finalità “strutturale” per il recupero ed il riequilibrio della fascia costiera.<br />
Per gli interventi di ripristino e di rimodellamento stagionale, il primo stralcio del Documento operativo ha stanziato circa 2,2 milioni di euro, fornendo un importante contributo regionale alle esigenze di manutenzione della costa segnalate dalle amministrazioni comunali, anche in vista della stagione balneare da poco conclusa. I lavori hanno riguardato le spiagge di Marina di Massa, Marina di Pisa, Vada in Comune di Rosignano Marittimo, le Gorette e Marina di Cecina (Cecina), San Vincenzo, Marina di Campo all’Isola d’Elba, la Feniglia (Orbetello) e Scarlino, mentre sono in corso i lavori di manutenzione della scogliera di Senzuno a Follonica.<br />
Per gli interventi “strutturali” (secondo stralcio) la giunta ha destinato risorse per complessivi 5 milioni e mezzo di euro, finanziando sia attività di progettazione esecutiva che di realizzazione dei lavori. In particolare, sono state finanziate la manutenzione dei pennelli a Marina di Massa (località Ronchi) e la seconda fase dei lavori di riequilibrio del litorale a sud del Fosso Cecinella (Cecina), a Tombolo Campo Regio (Orbetello), oltre alla progettazione esecutiva dei lavori a Pietrabianca (Rosignano Marittimo), alla Foce del Frigido (Massa) ed a Scarlino.<br />
Completano il quadro delle attività, gli ulteriori interventi recentemente conclusi, in fase di completamento e/o in fase di progettazione, che hanno costituito il quadro di riferimento per la definizione delle strategie del Masterplan, finanziati con fondi statali e risorse del bilancio regionale, anche in relazione allo stato di emergenza di cui l&#8217;Ocpdc 558/18. In particolare, si segnalano:<br />
1) Interventi strutturali già conclusi nel 2022 per un importo complessivo di circa 9 milioni di euro finanziati con risorse del bilancio regionale e fondi Fsc: il ripascimento del litorale di Massa a sud del fosso Poveromo e monitoraggio dell’evoluzione della costante per un importo di 2 milioni e 315mila euro;<br />
la sistemazione morfologica della spiaggia di Vada per un importo di 1milione 848mila euro; il recupero e riequilibrio del litorale di Punta Ala per oltre 5milioni di euro. 2) Lavori in in corso che si concluderanno a breve, prima dell’estate del 2023, che impegnano oltre 6 milioni di euro: interventi sul litorale a sud della Cecinella nel Comune di Cecina per un importo di 1 milione 919mila euro; interventi lungo il Tombolo di Campo Regio nel Comune di Orbetello per 3 milioni di euro; i lavori a Cala Pozzarello nel Comune di Monte Argentario per 350mila euro;<br />
interventi a Magazzini e Chiopparello nel Comune di Portoferraio per 927mila euro; 3) Interventi in fase di progettazione, per un totale complessivo di circa circa 13 milioni di euro di risorse messe a disposizione o per la sola progettazione oppure per la progettazione e la realizzazione dei lavori.<br />
-foto agenziafotogramma.it-<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Contributi ai Comuni per migrazione data center al Cloud, riaperto l’Avviso in Toscana</title>
		<link>https://www.italpress.com/contributi-ai-comuni-per-migrazione-data-center-al-cloud-riaperto-lavviso-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2022 17:02:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="552" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Contributi ai Comuni per migrazione data center al Cloud, riaperto l’Avviso in Toscana" title="Contributi ai Comuni per migrazione data center al Cloud, riaperto l’Avviso in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-300x207.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-768x530.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-218x150.jpg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-696x480.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-609x420.jpg 609w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; E’ stato riaperto l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni con il quale il Governo mette a disposizione ulteriori risorse del Pnrr per l&#8217;abilitazione e la facilitazione della migrazione al Cloud di dati e applicazioni delle amministrazioni comunali. L&#8217;avviso resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 settembre 2022. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="552" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Contributi ai Comuni per migrazione data center al Cloud, riaperto l’Avviso in Toscana" title="Contributi ai Comuni per migrazione data center al Cloud, riaperto l’Avviso in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-300x207.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-768x530.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-218x150.jpg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-696x480.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/cloud-609x420.jpg 609w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; E’ stato riaperto l’Avviso pubblico rivolto ai Comuni con il quale il Governo mette a disposizione ulteriori risorse del Pnrr per l&#8217;abilitazione e la facilitazione della migrazione al Cloud di dati e applicazioni delle amministrazioni comunali. L&#8217;avviso resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 30 settembre 2022.<br />
Si tratta dell&#8217;Avviso investimento 1.2 del 25 luglio 2022, &#8220;Abilitazione al cloud per le PA Locali&#8221; per i Comuni, iniziativa che fa parte del Programma Italia digitale 2026 e punta a modernizzare e rendere più sicuri i data center e le varie applicazioni, così da poterne disporre in modo più più flessibile e affidabile.<br />
Secondo l’assessore alle infrastrutture digitali si tratta di un’opportunità per garantire maggiore efficienza in termini di organizzazione e impostazione del lavoro delle pubbliche amministrazioni, con la possibilità di aprire la strada ad altre innovazioni e positive ricadute nel rapporto con cittadini e imprese. Regione e Anci, ricorda l’assessore, stanno sollecitando i Comuni toscani a partecipare fin da subito in quanto i fondi vengono assegnati fino ad esaurimento delle risorse.<br />
I Comuni potranno aderire all&#8217;Avviso utilizzando anche i servizi infrastrutturali messi a disposizione dalla Regione Toscana sul datacenter SCT-Server Cloud Toscana, rafforzando così il controllo pubblico sui dati dei propri cittadini.<br />
Tra i vantaggi ad utilizzare SCT c&#8217;è la permanenza dei dati sotto il controllo pubblico, l&#8217;avere un unico luogo dove far risiedere i propri dati, con garanzia di sicurezza e rispetto delle norme sulla privacy ad opera della Regione; l&#8217;onere di verifica dei requisiti tecnici e di definizione delle condizioni contrattuali spostato dal Comune alla Regione e, infine, l&#8217;uso di infrastrutture condivise (progettazione, realizzazione e la gestione dei sistemi informativi).<br />
Le risorse al momento disponibili ammontano a 215 milioni di euro. Tutte le informazioni e le modalità per accedere all’Avviso sono presenti a questo link: https://areariservata.padigitale2026.gov.it/Pa_digitale2026_dettagli_avviso?id=a017Q00000uzQmzQAE<br />
(ITALPRESS)<br />
-foto agenziafotogramma.it-</p>
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		<item>
		<title>Pnrr,  87 milioni alla Toscana per ridurre le perdite d&#8217;acqua</title>
		<link>https://www.italpress.com/pnrr-87-milioni-alla-toscana-per-ridurre-le-perdite-dacqua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Aug 2022 18:52:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="638" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pnrr,  87 milioni alla Toscana per ridurre le perdite d&#8217;acqua" title="Pnrr,  87 milioni alla Toscana per ridurre le perdite d&#8217;acqua" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-300x239.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-768x612.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-696x555.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-527x420.jpg 527w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Arrivano alla Toscana 87 milioni dal Pnrr per migliorare la sicurezza delle infrastrutture idriche, aumentarne la capacità e ridurre le perdite. Sono 3 i progetti presentati dai vari gestori che si sono aggiudicati il finanziamento del ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile. Altri 4 progetti sono ammessi alla graduatoria in attesa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="638" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pnrr,  87 milioni alla Toscana per ridurre le perdite d&#8217;acqua" title="Pnrr,  87 milioni alla Toscana per ridurre le perdite d&#8217;acqua" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-300x239.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-768x612.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-696x555.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/08/acqua-527x420.jpg 527w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Arrivano alla Toscana 87 milioni dal Pnrr per migliorare la sicurezza delle infrastrutture idriche, aumentarne la capacità e ridurre le perdite. Sono 3 i progetti presentati dai vari gestori che si sono aggiudicati il finanziamento del ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile. Altri 4 progetti sono ammessi alla graduatoria in attesa di poter essere finanziati.<br />
Soddisfatto il presidente della Regione Eugenio Giani per il quale raggiungere l’eccellenza delle infrastrutture idriche è sempre di più una priorità. Basta pensare ai cambiamenti climatici, alla siccità che ci ha afflitto quest&#8217;estate.  La riduzione delle perdite d’acqua, sempre secondo il presidente, favorisce una gestione ottimale della risorsa idrica, riducendo gli sprechi e limitando le inefficienze, migliorando allo stesso tempo la qualità del servizio erogato ai cittadini. L’acqua è una risorsa strategica vitale e il presidente evidenzia come la tutela e la corretta gestione del sistema idrico sia parte importante del Pnrr, centrale nel quadro della transizione ecologica. Oggi la Toscana può fare affidamento su consistenti risorse che daranno la possibilità di rafforzare, migliorare, modernizzare le infrastrutture: acquedotti, dighe, reti idriche, invasi. Il Pnrr mette la Toscana nelle condizioni di rispettarne i tempi, di avere strutture sicure, compatibili con l’ambiente e il paesaggio.<br />
I progetti finanziati consentiranno di attrezzare le condotte ad uso potabile con strumentazioni e sistemi di controllo innovativi per la localizzazione e la riduzione delle perdite.<br />
Il presidente assicura che si impegnerà perchè tutti i progetti ammessi possano essere finanziati.<br />
Nel dettaglio, per la Toscana, a Publiacqua arrivano 50milioni dal Pnrr, su un progetto che ne vale complessivamente 67milioni e che riguarda la riduziojne delle perdite idriche nell’area metropolitana Firenze- Prato_Pistoia. Oltre 25milioni a Gaia Spa su un progetto da quasi 40 milioni e che riguarda la gestione delle reti idriche della costa apuo-versiliese. Quasi 12milioni a Nuove Acque Spa su un progetto di oltre 14milioni destinato anch&#8217;esso alla riduzione delle perdite, compresa la digitalizzazione, la distrettualizzazione e il monitoraggio.<br />
(ITALPRESS).<br />
-foto agenziafotogramma.it-</p>
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		<title>Tuscany Health, l’ecosistema che porta la Toscana nel futuro delle scienze della vita</title>
		<link>https://www.italpress.com/tuscany-health-lecosistema-che-porta-la-toscana-nel-futuro-delle-scienze-della-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jul 2022 15:36:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1665" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tuscany Health, l’ecosistema che porta la Toscana nel futuro delle scienze della vita" title="Tuscany Health, l’ecosistema che porta la Toscana nel futuro delle scienze della vita" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1.jpg 1665w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-300x195.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-1024x664.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-768x498.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-1536x996.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-696x451.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-1068x693.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-648x420.jpg 648w" sizes="(max-width: 1665px) 100vw, 1665px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Tuscany Health Ecosystem, acronimo THE. È il nuovo ecosistema dell’innovazione che punta a fare sempre più della Toscana la “regione della salute”, consolidando e sviluppando l’intera area delle scienze della vita. Aggregherà competenze scientifiche e ricerca per far crescere le tecnologie dedicate alla salute e al benessere. THE è uno degli 11 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1665" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tuscany Health, l’ecosistema che porta la Toscana nel futuro delle scienze della vita" title="Tuscany Health, l’ecosistema che porta la Toscana nel futuro delle scienze della vita" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1.jpg 1665w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-300x195.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-1024x664.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-768x498.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-1536x996.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-696x451.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-1068x693.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/tuscany1-648x420.jpg 648w" sizes="(max-width: 1665px) 100vw, 1665px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Tuscany Health Ecosystem, acronimo THE. È il nuovo ecosistema dell’innovazione che punta a fare sempre più della Toscana la “regione della salute”, consolidando e sviluppando l’intera area delle scienze della vita. Aggregherà competenze scientifiche e ricerca per far crescere le tecnologie dedicate alla salute e al benessere. THE è uno degli 11 ecosistemi dell’innovazione finanziati nell’ambito della Missione 4 del Pnrr (Istruzione e Ricerca), l’unico dedicato al settore delle life sciences. Riceverà dal Ministero dell’Università e della ricerca un finanziamento di 110 milioni di euro. Presentato in una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, nasce da una proposta progettuale degli Atenei toscani, con l’Università di Firenze in qualità di capofila, e si inserisce nel solco delle linee strategiche tracciate dalla Regione Toscana riguardo al settore delle scienze della vita. Dal punto di vista operativo l’ecosistema riserverà una parte del finanziamento all&#8217;erogazione, sulla base di appositi bandi pubblici, di fondi per la ricerca applicata ad aziende e spin off nonché all&#8217;assunzione a tempo determinato di circa 300 nuovi giovani ricercatori e ricercatrici. Si dispiegherà, secondo i tempi definiti dal Pnrr, in un arco temporale di tre anni. Complessivamente sono 22 i soggetti che parteciperanno al nuovo ecosistema THE: 7 Università, 6 enti pubblici ed enti pubblici di ricerca, 9 imprese o soggetti privati. “Oggi &#8211; dichiara Alessandra Petrucci, rettrice dell’Università di Firenze &#8211; presentiamo il risultato di un percorso impegnativo, iniziato nel febbraio scorso con la presentazione della proposta progettuale e concluso solo pochi giorni fa con l’assegnazione del finanziamento di 110 milioni di euro da parte del Ministero dell’Università e della Ricerca. È quindi un momento di grande soddisfazione per tutta la ‘squadra’ coinvolta, che vede in prima fila tutte le università toscane, ma anche enti di ricerca, soggetti pubblici e privati. Tuscany Health Ecosystem rappresenta una sfida importante: i processi di innovazione nelle scienze della vita richiedono un approccio multidisciplinare, competenze specialistiche di alto livello, contaminazione incrociata di tecnologie e conoscenze, un dialogo efficace con e tra ricercatori, clinici, aziende, istituzioni, consulenti, facilitando la loro interazione. THE conta su tutti questi elementi e può rispondere ai bisogni di innovazione e formazione del settore, consentendo il consolidamento dell&#8217;ecosistema regionale e rafforzandone la competitività su scala regionale, nazionale e globale”. “La nascita di questo ecosistema, reso possibile grazie alle risorse del Pnrr, rappresenta un passaggio cruciale che proietta ulteriormente la Toscana nel futuro”, afferma il presidente della Regione Eugenio Giani, che sottolinea: “Distretto delle scienze della vita, nascita del Biotecnopolo di Siena, investimenti privati per la piattaforma logistica nell’interporto di Guasticce, ora questo grande e generoso contributo da parte del mondo accademico alleato del tessuto produttivo: è evidente il salto in avanti che tutti insieme stiamo facendo, a partire proprio dal settore delle life sciences. Una regione sempre più consapevole della direzione verso cui andare, quella dell’innovazione, dello scambio tra Università e imprese, del trasferimento tecnologico. Oggi è un bel giorno per i nostri territori, che dà speranza, anche alle giovani generazioni. Mi piace sottolineare che l’intera operazione consentirà a molte ragazze e ragazzi che vogliono fare ricerca di essere coinvolti in un percorso interessante e promettente”.<br />
“Ricerca applicata, trasferimento tecnologico, interazione tra Università, Enti di Ricerca e Imprese, integrazione di competenze e discipline diverse &#8211; aggiunge l’assessora a Università e ricerca Alessandra Nardini &#8211; sono assi portanti di una solida ripresa, un elemento fondamentale per creare un modello di sviluppo sostenibile, competitivo e in grado di distribuire le sue ricadute su tutta la società e di migliorare la qualità della vita delle cittadine e dei cittadini. Ringrazio tutte le Università, gli enti di ricerca, il Mur, le imprese che hanno creduto e credono in questo nuovo ecosistema. La finalità del progetto, quella di rafforzare l’ecosistema della ricerca e dell’innovazione, si pone pienamente in linea con gli obiettivi perseguiti dalle politiche regionali che, con diversi strumenti, da tempo mirano a favorire la collaborazione fra i diversi attori del sistema; le capacità innovative di un territorio, infatti, non dipendono solo dagli investimenti in ricerca dei singoli ma, soprattutto, dalla capacità di metterli a frutto attraverso relazioni di cooperazione fra le diverse parti dell’ecosistema&#8217;.<br />
&#8216;Sono certa &#8211; prosegue Nardini &#8211; che con il progetto THE nascerà un grande gioco di squadra nel quale la collaborazione virtuosa fra il mondo della ricerca, le imprese, le amministrazioni pubbliche consentirà di affrontare le grandi sfide con le quali siamo chiamati a confrontarci e di rilanciare un percorso di crescita sostenibile &#8211; sia in termini sociali che ambientali &#8211; per la nostra regione. Dalla Toscana arriva quindi una nuova prova della capacità di creare sinergie virtuose, di saper cogliere le opportunità del piano nazionale di ripresa e resilienza, di compiere scelte lungimiranti”. Come richiesto dal bando pubblico emanato dal Mur a febbraio, la struttura dell’ecosistema è organizzata secondo il modello hub &#038; spoke. La funzione di hub (coordinamento e gestione delle attività) sarà svolta da una società consortile appositamente costituita il 9 giugno scorso, che conta 12 membri: le Università di Firenze, di Pisa e di Siena, Scuola Superiore Sant’Anna e Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Imt Scuola Alti Studi Lucca, l’Università per Stranieri di Siena, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), Toscana Life Sciences, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Confindustria Toscana.<br />
Un ecosistema dell’innovazione è un sistema dinamico di soggetti, attività e strumenti, che attraverso relazioni e interazioni produce innovazione in maniera rinnovabile e sostenibile, creando valore per tutti gli attori che lo animano e per le comunità di riferimento. Spinge la ricerca verso le applicazioni e le aziende per far crescere le tecnologie, agevolando il trasferimento tecnologico e accelerando la trasformazione digitale dei processi produttivi. Gli ecosistemi dell’innovazione, secondo il Pnrr, nascono infatti in aree di specializzazione tecnologica coerenti con le vocazioni industriali e di ricerca del territorio di riferimento, promuovendo e rafforzando la collaborazione tra il sistema di ricerca, quello produttivo e le istituzioni territoriali. Le attività di THE si articoleranno in 10 settori o nodi di ricerca (spoke), tutti legati a tematiche avanzate di scienze della vita e affidati alla responsabilità di uno dei membri dell’ecosistema.<br />
I programmi di formazione imprenditoriale, dedicati non solo agli spin-off ma anche a ricercatori e studenti, sono stati organizzati come iniziative congiunte dei partner per stimolare lo sviluppo di idee di carattere produttivo-industriale e come attività ulteriori di supporto agli spin-off accademici. Nel dettaglio, l’ecosistema affronterà i temi delle radioterapie avanzate e della diagnostica in oncologia, della medicina preventiva e predittiva, delle tecnologie, metodi e materiali avanzati per la salute e il benessere dell’uomo, delle nanotecnologie per la diagnosi e la terapia, dell&#8217;implementazione e innovazione per la salute e il benessere, della medicina di precisione e assistenza sanitaria personalizzata, dell’innovazione della medicina traslazionale, delle biotecnologie e imaging nelle neuroscienze, della robotica e automazione per la salute, della salute della popolazione.<br />
-foto ufficio stampa Regione Toscana &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Cento milioni per i progetti culturali e turistici in Toscana</title>
		<link>https://www.italpress.com/cento-milioni-per-i-progetti-culturali-e-turistici-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Jul 2022 16:51:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cento milioni per i progetti culturali e turistici in Toscana" title="Cento milioni per i progetti culturali e turistici in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Oltre cento milioni dal Pnrr per i progetti culturali e turistici. “Ottimo risultato per la Toscana &#8211; ha commentato il governatore Eugenio Giani &#8211; è aver ottenuto, nel contesto delle sette linee di finanziamento sui beni culturali, un complesso di circa centocinque milioni di euro per borghi storici, edifici di culto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Cento milioni per i progetti culturali e turistici in Toscana" title="Cento milioni per i progetti culturali e turistici in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/firenze1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Oltre cento milioni dal Pnrr per i progetti culturali e turistici. “Ottimo risultato per la Toscana &#8211; ha commentato il governatore Eugenio Giani &#8211; è aver ottenuto, nel contesto delle sette linee di finanziamento sui beni culturali, un complesso di circa centocinque milioni di euro per borghi storici, edifici di culto di proprietà pubblica, torri e campanili, giardini storici e monumentali, teatri, cinema e musei. È molto importante il lavoro svolto dai Comuni e dai gestori di beni e strutture, ma mi sento particolarmente orgoglioso della funzione di informazione, coordinamento e supporto svolto dalla Regione Toscana”.<br />
Giani ha parlato della globalità degli interventi, nell&#8217;ambito del Pnrr, a favore dell&#8217;efficienza energetica di cinema, teatri e musei e per l&#8217;attrattività dei borghi e il recupero di parchi e giardini storici, nonché per l&#8217;adeguamento sismico di edifici di culto, torri e campanili e il restauro di chiese.<br />
“Centocinque milioni sui beni culturali, ben orientati su progetti credibili che hanno riscosso apprezzamento dalla commissione istituita presso il ministero dei Beni culturali, sono un bel successo per noi che crediamo quanto la cultura sia fattore identitario, di proiezione turistica economica e sociale della Toscana”, ha commentato ancora il presidente Giani.<br />
La Regione Toscana ha presentato molti progetti al bando nazionale dei beni culturali inserito nel Pnrr. La maggioranza di questi sono stati considerati tra i migliori progetti e valutati ai vertici delle rispettive graduatorie. All’esito di quanto stabilito dal Ministero della Cultura, diciotto comuni della Toscana, sotto i 5 mila abitanti, beneficieranno di finanziamenti variabili da 1 milione e 500 a 2 milioni e 500 mila euro.<br />
“Esprimo soddisfazione nell’apprendere la notizia che il Ministero della Cultura ha pubblicato le graduatorie relative alla riqualificazione dei piccoli borghi storici. Questo risultato rafforza l’obiettivo della valorizzazione della Toscana diffusa”, questo il commento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Per i progetti che non sono rientranti tra quelli vincitori saranno studiate modalità di valorizzazione”.<br />
&#8211; foto agenziafotogramma.it &#8211;<br />
(ITALPRESS) </p>
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		<title>Approvato un programma per riqualificare 2.700 alloggi Erp in Toscana</title>
		<link>https://www.italpress.com/approvato-un-programma-per-riqualificare-2-700-alloggi-erp-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2022 15:41:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="1006" height="643" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Approvato un programma per riqualificare 2.700 alloggi Erp in Toscana" title="Approvato un programma per riqualificare 2.700 alloggi Erp in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2.jpg 1006w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-300x192.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-768x491.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-696x445.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-657x420.jpg 657w" sizes="(max-width: 1006px) 100vw, 1006px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato approvato in via definitiva il programma “Sicuro, verde e sociale” che, con un investimento di 93 milioni di euro, consentirà di riqualificare oltre 2.700 gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica. Il piano, finanziato dal Next Generation EU nell’ambito del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza &#8211; Fondo Complementare), dopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1006" height="643" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Approvato un programma per riqualificare 2.700 alloggi Erp in Toscana" title="Approvato un programma per riqualificare 2.700 alloggi Erp in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2.jpg 1006w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-300x192.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-768x491.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-696x445.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/edilizia2-657x420.jpg 657w" sizes="(max-width: 1006px) 100vw, 1006px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; stato approvato in via definitiva  il programma “Sicuro, verde e sociale” che, con un investimento di 93 milioni di euro, consentirà di riqualificare oltre 2.700 gli alloggi di Edilizia residenziale pubblica.<br />
Il piano, finanziato dal Next Generation EU nell’ambito del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza &#8211; Fondo Complementare), dopo aver ricevuto il ‘via libera’ del Ministero delle infratrutture, ha superato anche l’ultimo passaggio in giunta regionale, che consisteva in una presa d’atto conclusiva del decreto ministeriale di approvazione.<br />
Questo significa che è stato espletato tutto l’iter autorizzativo e che ora il piano entra nella fase operativa.<br />
“Il superamento di questi passaggi &#8211; spiega l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli &#8211;  è in sostanza un semaforo verde per l’approdo alla fase operativa di un piano di straordinaria importanza per il nostro patrimonio di edilizia popolare.  Questo significa che nel giro di 4 anni potremo avere una grande fetta dei nostri alloggi Erp completamente riqualificati. il programma “Sicuro, verde e sociale” permetterà infatti interventi di efficientamento energetico, di miglioramento sismico, di razionalizzazione degli spazi, di riqualificazione degli spazi pubblici e di miglioramento delle aree verdi”.<br />
Come prossimo passaggio previsto dal cronoprogramma, la struttura tecnica della Regione provvederà ad una prima erogazione del 15% delle risorse nei confronti dei soggetti attuatori (i soggetti gestori di E.R.P.).<br />
Le successive scadenze prevedono entro il 2022 la pubblicazione da parte delle stazioni appaltanti dei bandi di gara per la realizzazione dei lavori ed in seguito, per il secondo trimestre 2023, la consegna e l’avvio dei lavori.<br />
Tutte le opere dovranno essere concluse entro il mese di marzo del 2026.<br />
L’obiettivo della riqualificazione degli edifici Erp potrà essere perseguito anche utilizzando l&#8217;accesso  al cosiddetto “Conto Termico”, in coordinamento con il GSE Gestore dei Servizi Energetici &#8211; GSE S.p.A. società interamente partecipata dal Ministero dell&#8217;Economia e delle Finanze (ex art. 3 comma 4 del D.Lgs. n. 79/99) che opera per la promozione e lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell&#8217;efficienza energetica: una sinergia fra i due strumenti potrà permettere l&#8217;ampliamento della dotazione finanziaria complessiva e consentire l&#8217;attivazione di un maggior numero di interventi.<br />
-foto agenziafotogramma.it &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pnrr e sociale, oltre 91 milioni per 131 interventi</title>
		<link>https://www.italpress.com/pnrr-e-sociale-oltre-91-milioni-per-131-interventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 15:44:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pnrr e sociale, oltre 91 milioni per 131 interventi" title="Pnrr e sociale, oltre 91 milioni per 131 interventi" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Centotrentuno interventi distribuiti in tutta la regione per oltre 91 milioni di euro, con i quali favorire le attività di inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili, come bambini, anziani non autosufficienti, persone con disabilità e senza dimora. E’ così che verranno utilizzati i fondi stanziati per la Toscana nell’ambito della Missione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Pnrr e sociale, oltre 91 milioni per 131 interventi" title="Pnrr e sociale, oltre 91 milioni per 131 interventi" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/pnrr-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Centotrentuno interventi distribuiti in tutta la regione per oltre 91 milioni di euro, con i quali favorire le attività di inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili, come bambini, anziani non autosufficienti, persone con disabilità e senza dimora. E’ così che verranno utilizzati i fondi stanziati per la Toscana nell’ambito della Missione 5 del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), quella dedicata alle azioni di “Inclusione e coesione”. Le idee progettuali che saranno destinatarie delle risorse serviranno a realizzare interventi di rafforzamento dei servizi per le famiglie in difficoltà, di sostegno alla vita autonoma e indipendente delle persone anziane o con disabilità, di rafforzamento dei servizi socio-sanitari. A Firenze il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli hanno illustrato l’iter di questi progetti e la loro potenzialità per affrontare le emergenze sociali nella nostra regione.<br />
“Siamo molto contenti di avere ottenuto una cifra così consistente nell’ambito di una linea di finanziamento del Pnrr, che si caratterizza come il Piano non solo utile alle grandi opere ma anche come risorsa per coloro che vivono situazioni di disagio” ha detto il presidente Giani.  “Siamo nell’ambito della Missione 5, e quindi del contrasto alle disuguaglianze:  si parla di infrastrutture sociali, famiglie, terzo settore. Attraverso il lavoro oggettivamente molto importante dell’assessora Spinelli nel coordinamento tra Regione e Anci, che ha visto protagonisti i Comuni, la Toscana arriva ad aggiudicarsi 91 milioni a sostegno di interventi sulla capacità genitoriale, l’autonomia degli anziani non autosufficienti, il rafforzamento dei servizi sociali e la prevenzione del del burn out degli operatori, i percorsi di autonomia di persone con disabilità, la povertà estrema”.<br />
“La logica che  sostiene l’intero impianto del Pnrr  &#8211; sono parole di Serena Spinelli &#8211; è quella della riduzione delle disuguaglianze, tra contesti territoriali, tra diversi sistemi di organizzazione ed erogazione dei servizi e soprattutto tra le persone. A partire da questo presupposto si comprende come i temi della coesione e dell’inclusione sociale, debbano assumere un ruolo centrale e trainante. Oggi, dall’incontro del Pnrr con la programmazione ordinaria, abbiamo la prospettiva di cospicue risorse per investimenti infrastrutturali, sia per servizi sociali che sanitari, per il contrasto alle povertà, per la costruzione di una vita in autonomia delle persone con disabilità. Abbiamo quindi di fronte opportunità inedite per il rafforzamento dei nostri servizi sociali e sociosanitari, a programmare e fornire interventi e servizi integrati, in grado di supportare adeguatamente progetti di vita, di rispondere ai bisogni delle persone e di riconoscerne i diritti, le aspirazioni e che possano produrre miglioramenti tangibili e diffusi.<br />
“La Regione – ha evidenziato il sindaco di Prato Matteo Biffoni, in qualità di presidente di Anci Toscana &#8211;  ha saputo intercettare risorse importanti  e indispensabili per i Comuni, grazie anche al grande lavoro fatto con Anci, i sindaci, gli Ambiti. Ora si passa alla fase successiva, quella dei progetti. Sono fiducioso che  avremo la capacità di dare risposte concrete ai bisogni e alle necessità dei cittadini,  con misure che vanno a intercettare la preoccupazione dei sindaci per chi è stato particolarmente colpito dalla pandemia. Penso alle persone disabili e fragili, i senza fissa dimora, gli anziani soli. Continuiamo ad andare avanti insieme”.<br />
Il percorso per l’utilizzo di questi fondi del Pnrr si è sviluppato negli ultimi mesi a ritmi serrati, in vista della pubblicazione dell’avviso pubblico nazionale. La Regione ha avuto, infatti, il compito di favorire il percorso informativo sui contenuti e le modalità di accesso a questo strumento rivolto alle 28 zone distretto della Toscana attraverso la raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei territori, poi tramesse al Ministero del lavoro e delle politiche sociali.<br />
La risposta all’avviso pubblico, aperto nel mese di marzo, è stata significativa. Le idee progettuali considerate idonee e finanziate sono state 131. Tutte le domande presentate dai territori toscani secondo i termini stabiliti dall’avviso pubblico sono state accolte. E anche per i progetti risultati idonei ma non finanziati per mancanza di risorse sul Pnrr (in tutto 23), la porta è rimasta potenzialmente aperta: il ministero delle politiche sociali potrà attivare finanziamenti aggiuntivi attraverso la riprogrammazione di eventuali fondi disponibili o l’inserimento nella programmazione dei fondi strutturali europei.<br />
Le attività finanziate riguardano in primo luogo i percorsi di autonomia di persone con disabilità (37 idee progettuali finanziate per 26.405.000 euro), e quelli di persone non autosufficienti (8 per 19.680.000 euro), il sostegno alle situazioni di povertà estrema (40 per 33.800.000), il sostegno alle capacità genitoriali e la prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini (20 per 4.230.000), il rafforzamento dei servizi sociali per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione (13 per 4.290.000) e infine il rafforzamento dei servizi sociali e la prevenzioni e del fenomeno del burn out degli operatori (13 per 2.730.000 euro).<br />
Secondo il cronoprogramma previsto ora dovranno essere firmate le convenzioni con le Zone distretto e definiti i progetti. I progetti dovranno essere completati entro il marzo del 2026.<br />
&#8211; foto ufficio stampa Regione Toscana &#8211;<br />
(ITALPRESS)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Toscana, via libera alla manovra finanziaria</title>
		<link>https://www.italpress.com/toscana-via-libera-alla-manovra-finanziaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2022 16:26:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, via libera alla manovra finanziaria" title="Toscana, via libera alla manovra finanziaria" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Il Consiglio della Toscana ha approvato a maggioranza l&#8217;integrazione alla nota di aggiornamento al Defr 2022, la seconda variazione al Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 e gli interventi normativi collegati. I provvedimenti, accolti gli emendamenti presentati in Aula dal presidente Giani, è passato con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, via libera alla manovra finanziaria" title="Toscana, via libera alla manovra finanziaria" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/06/20220601_1940-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Il Consiglio della Toscana ha approvato a maggioranza l&#8217;integrazione alla nota di aggiornamento al Defr 2022, la seconda variazione al Bilancio di previsione finanziario 2022-2024 e gli interventi normativi collegati. I provvedimenti, accolti gli emendamenti presentati in Aula dal presidente Giani, è passato con il voto favorevole dei gruppi di maggioranza e il voto contrario dei gruppi di opposizione. &#8220;L&#8217;approvazione della manovra economico-finanziaria che ha principalmente l&#8217;obiettivo della chiusura del bilancio 2021 della sanità, della materia più importante che la Regione si trova ad affrontare come competenza in via esclusiva, è un fatto molto positivo&#8221;, ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. &#8220;Il dibattito ha riscontrato una serie di indicazioni, di suggerimenti &#8211; ha aggiunto Giani &#8211; ma complessivamente ho visto la soddisfazione dell&#8217;intero Consiglio, perchè questo consente di rimediare a ciò che le spese per il Covid avevano portato, ossia &#8216;espanderè il bilancio 2021. Noi sostanzialmente abbiamo dovuto trasferire sulla sanità con quest&#8217;ultimo atto poco più di 50 milioni, ma in complesso in un anno e mezzo più di 400 milioni, di spese di bilancio dai capitoli dei vari assessorati per poter chiudere il bilancio, ma ce l&#8217;abbiamo fatta con l&#8217;obiettivo fondamentale, non gravare con ulteriori imposte e tasse sui cittadini, tutto all&#8217;interno del bilancio senza aumentare le imposte&#8221;.<br />&#8220;Dall&#8217;altra &#8211; continua Giani &#8211; è evidente che le variazioni di bilancio contengono anche la capacità di rispondere anche a una serie di problemi concreti, ma non c&#8217;è niente di elettoralistico, tant&#8217;è vero che anche nelle ultime indicazioni di variazione abbiamo messo 9,5 milioni per la bonifica delle falde a Piombino, interventi che possono creare le condizioni perchè lo Stato investa anch&#8217;esso, quindi risorse su una bonifica attesa da anni, e risorse sul prolungare la graduatoria degli impianti sportivi&#8221;.<br />&#8211; Foto agenziafotogramma.it &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Toscana, dalla Regione fondi ai Comuni per la sicurezza urbana</title>
		<link>https://www.italpress.com/toscana-dalla-regione-fondi-ai-comuni-per-la-sicurezza-urbana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 May 2022 14:07:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="545" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, dalla Regione fondi ai Comuni per la sicurezza urbana" title="Toscana, dalla Regione fondi ai Comuni per la sicurezza urbana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-300x204.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-768x523.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-218x150.jpg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-696x474.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-617x420.jpg 617w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Regione, su proposta dell&#8217;assessore alla sicurezza, Stefano Ciuoffo, ha deciso di destinare 700.000 euro al sostegno delle politiche locali di sicurezza urbana. Presto sarà pubblicato l&#8217;avviso pubblico attraverso il quale le Amministrazioni comunali potranno presentare la relativa domanda. &#8220;E&#8217; infatti nostra intenzione &#8211; spiega l&#8217;assessore Ciuoffo &#8211; invitare i Comuni interessati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="545" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, dalla Regione fondi ai Comuni per la sicurezza urbana" title="Toscana, dalla Regione fondi ai Comuni per la sicurezza urbana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-300x204.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-768x523.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-218x150.jpg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-696x474.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220525_1483-617x420.jpg 617w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Regione, su proposta dell&#8217;assessore alla sicurezza, Stefano Ciuoffo, ha deciso di destinare 700.000 euro al sostegno delle politiche locali di sicurezza urbana. Presto sarà pubblicato l&#8217;avviso pubblico attraverso il quale le Amministrazioni comunali potranno presentare la relativa domanda. &#8220;E&#8217; infatti nostra intenzione &#8211; spiega l&#8217;assessore Ciuoffo &#8211; invitare i Comuni interessati a presentare i loro progetti in materia di sicurezza e lotta al degrado urbano. Devono riguardare azioni di prevenzione sociale in grado di affrontare, in modo trasversale, integrato e innovativo, le problematiche di sicurezza urbana e dei cittadini&#8221;. Le risorse a disposizione di ciascuna amministrazione o di Unioni di Comuni vanno dai 15.000 fino ad un massimo di 70.000 euro, dipendentemente dal numero degli abitanti a cui sono rivolti e non possono superare il 70 % della spesa prevista per la realizzazione di ciascun progetto. I contributi potranno essere utilizzati per la realizzazione di progetti che prevedano la promozione e l&#8217;organizzazione di iniziative di rivitalizzazione, animazione e promozione della fruibilità degli spazi e coinvolgano attivamente la cittadinanza, in un&#8217;ottica di prevenzione e di sicurezza integrata e partecipata. &#8220;Nel caso in cui &#8211; aggiunge l&#8217;assessore Stefano Ciuoffo &#8211; si rendessero disponibili ulteriori risorse, queste saranno destinate al completamento del finanziamento dei progetti parzialmente sostenuti e al finanziamento di quelli inseriti nella graduatoria ma non finanziati per l&#8217;esaurimento dei fondi disponibili. Chiediamo che tutti i progetti siano attivabili entro la fine dell&#8217;anno e che si concludano entro il giugno del prossimo anno. Intendiamo promuovere soprattutto quelli relativi a contesti che registrano fenomeni di conflitto sociale o di progressivo depauperamento fisico, culturale e relazionale. Il nostro intento è quello di contribuire ad accrescere la vivibilità dei nostri centri, non limitandosi alla sola installazione di videocamere, ma chiamando in causa cittadini e associazioni per la cura dei nostri quartieri più in difficoltà&#8221;.<br />&#8211; Foto agenziafotogramma.it &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
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		<title>Beni confiscati, regioni Toscana e Campania siglano intesa</title>
		<link>https://www.italpress.com/beni-confiscati-regioni-toscana-e-campania-siglano-intesa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 May 2022 15:46:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="801" height="601" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Beni confiscati, regioni Toscana e Campania siglano intesa" title="Beni confiscati, regioni Toscana e Campania siglano intesa" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162.jpg 801w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Toscana e Campania firmano un&#8217;intesa, di quattro anni, per la promozione della legalità e la restituzione alla collettività dei beni confiscati alla criminalità organizzata. L&#8217;evento si svolgerà sabato 21 maggio alle ore 11 nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati in piazza del Duomo 10 a Firenze, sede della presidenza della Regione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="801" height="601" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Beni confiscati, regioni Toscana e Campania siglano intesa" title="Beni confiscati, regioni Toscana e Campania siglano intesa" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162.jpg 801w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-300x225.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-768x576.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-696x522.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220519_2162-560x420.jpg 560w" sizes="(max-width: 801px) 100vw, 801px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Toscana e Campania firmano un&#8217;intesa, di quattro anni, per la promozione della legalità e la restituzione alla collettività dei beni confiscati alla criminalità organizzata. L&#8217;evento si svolgerà sabato 21 maggio alle ore 11 nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati in piazza del Duomo 10 a Firenze, sede della presidenza della Regione. Con il presidente della Toscana Eugenio Giani ci sarà la vicepresidente Stefania Saccardi e l&#8217;assessore Stefano Ciuoffo. Per la Campania interverranno il presidente della Regione Vincenzo De Luca e il suo assessore alla legalità, il prefetto Mario Morcone. Presenti tutte le istituzioni coinvolte e varie autorità: tra questi anche il direttore dell&#8217;Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati (Anbsc), il prefetto Bruno Corda, e Giuseppe Guerrini per conto dell&#8217;Agenzia per la coesione territoriale. L&#8217;intesa &#8211; il cui obiettivo è migliorare la gestione dei beni confiscati, a vantaggio dello sviluppo dei territori e con finalità pure inclusive e di integrazione sociale &#8211; coinvolgerà direttamente due tenute simbolo: &#8220;La Balzana&#8221; in Campania e la tenuta di Suvignano in Toscana, la più grande confisca avvenuta in una regione del Nord Italia, sequestrarta la prima volta dal giudice Falcone nel 1983 e dal 2018 restituita ai toscani ed amministrata dalla Regione attraverso Ente Terre. <br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Scuola, la Toscana alla quinta edizione di Didacta Italia</title>
		<link>https://www.italpress.com/scuola-la-toscana-alla-quinta-edizione-di-didacta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 May 2022 15:16:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="443" height="300" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220516_2019.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Scuola, la Toscana alla quinta edizione di Didacta Italia" title="Scuola, la Toscana alla quinta edizione di Didacta Italia" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220516_2019.jpg 443w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220516_2019-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 443px) 100vw, 443px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; un contributo importante all&#8217;intera manifestazione quello che la Regione Toscana proporrà nel corso della quinta edizione di Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico nazionale dedicato all&#8217;innovazione della scuola che torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 20 al 22 maggio prossimi. Oltre al ruolo di rilievo svolto nel comitato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="443" height="300" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220516_2019.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Scuola, la Toscana alla quinta edizione di Didacta Italia" title="Scuola, la Toscana alla quinta edizione di Didacta Italia" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220516_2019.jpg 443w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220516_2019-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 443px) 100vw, 443px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; E&#8217; un contributo importante all&#8217;intera manifestazione quello che la Regione Toscana proporrà nel corso della quinta edizione di Didacta Italia, il più importante appuntamento fieristico nazionale dedicato all&#8217;innovazione della scuola che torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 20 al 22 maggio prossimi. Oltre al ruolo di rilievo svolto nel comitato organizzatore, la Regione sarà protagonista con &#8220;La Toscana fa scuola&#8221;, il programma di eventi realizzato grazie al lavoro di coordinamento della direzione &#8220;istruzione, formazione, ricerca e lavoro&#8221; e alle risorse del Por Fse: uno spazio di 230 mq all&#8217;interno del Padiglione Cavaniglia, numerose attività con ragazze e ragazzi, 29 eventi (6 dei quali inseriti nel programma scientifico di Didacta Italia e alcuni in modalità &#8220;Didacta in classe&#8221;, ovvero in presenza e on line con studentesse e studenti collegati dalle loro scuole). &#8220;Il ricco programma di Regione Toscana è il risultato della capacità di fare rete con istituzioni ed enti, mondo della scuola, associazioni, assessorati e agenzie regionali&#8221;, spiega l&#8217;assessora a istruzione, lavoro, formazione, Università e ricerca Alessandra Nardini. La proposta della Toscana è stata costruita assieme all&#8217;Ufficio scolastico regionale, ai docenti, ad Avis Toscana, ad Arti, l&#8217;agenzia per i servizi per l&#8217;impiego, a Giovanisì, alla Fondazione Sistema Toscana. Dalle avanguardie educative dei laboratori sul sapere scientifico alle azioni per la prevenzione del fenomeno dei Neet, dalla premiazione dei migliori Progetti educativi zonali 0-6 (Pez) alla cura della Memoria e alla conoscenza della Costituzione in classe, dall&#8217;orientamento scolastico alla scuola con il cinema, fino ai toolkit per docenti su stereotipi di genere, discriminazioni e razzismo. Durante la tre giorni saranno presenti, nell&#8217;area espositori, anche Toscana Promozione e il progetto Vetrina Toscana. Sono 6 gli eventi formativi della Regione Toscana inseriti nel programma scientifico di questa edizione. Si svolgono tutti in Palazzina Lorenese. <br />&#8211; Foto agenziafotogramma.it &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Al via entro luglio i lavori per la Toscana Pharma Valley</title>
		<link>https://www.italpress.com/al-via-entro-luglio-i-lavori-per-la-toscana-pharma-valley/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 May 2022 15:56:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="527" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via entro luglio i lavori per la Toscana Pharma Valley" title="Al via entro luglio i lavori per la Toscana Pharma Valley" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-300x198.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-768x506.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-696x458.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-638x420.jpg 638w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Un ruolo determinante, per il via libera all&#8217;investimento da parte della rete Toscana Pharma Valley, è stato nelle ultime settimane garantito dalla presidenza di Regione Toscana&#8221;. Lo ricorda il suo presidente Eugenio Giani, all&#8217;interporto di Guasticce di Livorno per la presentazione della piattaforma logistica farmaceutica, un grande magazzino (ma non solo), i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="527" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via entro luglio i lavori per la Toscana Pharma Valley" title="Al via entro luglio i lavori per la Toscana Pharma Valley" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-300x198.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-768x506.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-696x458.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/05/20220510_1847-638x420.jpg 638w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Un ruolo determinante, per il via libera all&#8217;investimento da parte della rete Toscana Pharma Valley, è stato nelle ultime settimane garantito dalla presidenza di Regione Toscana&#8221;. Lo ricorda il suo presidente Eugenio Giani, all&#8217;interporto di Guasticce di Livorno per la presentazione della piattaforma logistica farmaceutica, un grande magazzino (ma non solo), i cui lavori inizieranno a luglio per concludersi da qui a metà 2024.<br />&#8220;Un ruolo determinante l&#8217;ha dato la Regione &#8211; spiega &#8211; perchè quando si è infatti trattato di stringere i ranghi e trovare le ultime quadrature con Bcube, il fondo P3 Logistic Parks, l&#8217;Interporto ed il Gruppo Fremura, proprietari del terreno, la Kpmg e le imprese della rete Toscana Pharma Valley, solo l&#8217;intervento pubblico ha consentito di contemperare i diversi interessi economici, privati, territoriali in gioco, ricomprendendoli all&#8217;interno di un più ampio interesse generale e regionale&#8221;. &#8220;Questa nuova piattaforma logistica nasce come un investimento privato &#8211; riassume a margine dell&#8217;iniziativa Giani &#8211; ma ha dietro una regia pubblico-privata molto complessa, che ne costituisce il vero valore in termini di competitività territoriale, attrattività di nuovi investitori nelle scienze della vita, nonchè potenzialità anche per la salute pubblica: sia alla luce dei fabbisogni logistici già evidenziati dalla pandemia, sia di quelli prevedibili dalle riforme strutturali della sanità in corso, come ad esempio la diffusione delle case della salute e loro evoluzione in case di comunità, l&#8217;attivazione degli ospedali di comunità per le cure intermedie, la personalizzazione delle cure&#8221;.<br />&#8220;Si tratta quindi &#8211; conclude &#8211; di un&#8217;iniziativa determinante per il futuro della Regione, da più punti di vista. Un bel fiore in un giardino fiorito. &#8220;. Un &#8220;salto di qualità e unatappa fondamentale per il rilancio del settore manifatturiero cha passa attraverso produzioni di qualità, mentre &#8211; ricorda &#8211; la Regione sta parallelamente lavorando al potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti&#8221;. Come la Darsena Europa con i fondali a venti metri o lo scavalco ferroviario (27 milioni, venti messi dalla Regione). Come la ferrovia alternativa che da Vada a Collesalvetti, saltando le stazioni più congestionate, possa consentire di trasportare le merci verso Pisa e Firenze, dove &#8220;Ferrovie &#8211; ricorda ancora Giani &#8211; sta investendo due miliardi per risagomare le gallerie delle vecchia direttisma e permettero il trasporto dei Tir sui treni verso la pianura padana&#8221;. Con minori costi ed impatti ambientali.<br />Il via dei lavori sarà probabilmente a luglio, per completarli entro due anni: a metà del 2024. In Toscana farmaceutica e Scienze della vita, settori trainanti dell&#8217;economia toscana che hanno continuato a correre e creare posti di lavoro anche durante la pandemia &#8211; un&#8217;eccellenza nazionale per investimenti e ricerca ma anche per fatturato, terzo polo produttivo in Italia &#8211; scommettono sulla logisitca: su un grande hub capace di servire tutto il centro Italia, con flussi in uscita, tra i principali paesi esteri, verso Germania, Francia, Stati Uniti e Spagna. E non sarà solo un magazzino fisico, più vicino dei depositi oggi utilizzati dalle aziende e situati a Milano e Roma, ma molto di più: sarà una piattaforma digitalizzata ed innovativa in grado di gestire i flussi di farmaci e componenti ad esempio, una filiera capace di offrire tutta una serie di servizi alla rete di imprese che decideranno di servirsene e, perchè no, pure al pubblico, che nella sanità più territorialmente diffusa del post-Covid avrà forse bisogno di rimodulare logistica e distribuzione nei prossimi anni.<br />Proprio la complessa regia pubblico-privata che fa da cornice ad un investimento che rimane sicuramente privato costituisce la cifra distintiva e il valore del progetto. E solo l&#8217;intervento pubblico &#8211; ricorda il presidente della Toscana Eugenio Giani &#8211; ha consentito di contemperare i diversi interessi in gioco all&#8217;interno di un più ampio interesse generale e regionale&#8221;.<br />La piattaforma Life Sciences in Toscana nascerà all&#8217;interno dell&#8217;interporto di Livorno, a Guasticce. Se ne parla da alcuni anni &#8211; in altre regioni del Nord e Centro Italia la riflessione sta partendo solo adesso &#8211; e presto cominceranno i lavori per la sua realizzazione, come annunciato oggi nel corso di un evento, organizzato in collaborazione con Confindustria Toscana e che si è svolto proprio all&#8217;Interporto di Livorno, promosso dalla Regione Toscana e dalla rete Toscana Pharma Valley con la partecipazione dell&#8217;Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale, del Comune di Collesalvetti e di Livorno e dello stesso Interporto Vespucci.<br />La piattaforma logistica digitale che nascerà da qui a due anni è un investimento privato, di più imprese che si sono costituite in rete: siglato nel 2019, è stato in Italia il primo contratto di rete tra imprese delle scienze della vita e l&#8217;unico, al momento, a cui partecipano anche grandi imprese, potenzialmente in competizione, convinte che i vantaggi fossero superiori ai rischi. Ma nel progetto della piattaforma un ruolo forte l&#8217;ha avuto per l&#8217;appunto anche il pubblico e in particolare la Regione: di stimolo al confronto tra le aziende all&#8217;inizio, fin dal 2014, e di traino nella seconda fase, dal protocollo siglato nel 2018 presso il Ministero allo sviluppo economico agli investimenti sulle infrastrutture per dare gambe al progetto, che siano i collegamenti ferroviari con il porto di Livorno o la Darsena Europa, lo scavalco ferroviario e lo sviluppo dell&#8217;aeroporto di Pisa, con un aiuto pure nell&#8217;individuazione del terreno su cui sorgerà l&#8217;hub e durante tutto l&#8217;iter autorizzativo. Un&#8217;alleanza insomma tra più aziende, un esempio di metodo e un modello di collaborazione tra pubblico e privato nell&#8217;elaborare politiche industriali: a beneficio delle imprese certo, a beneficio del territorio e del tessuto industriale ed economico di tutta la Toscana, una risorsa utile anche per una sanità pubblica territoriale destinata in futuro a crescere e un beneficio alla fine pure per il paziente. A fine 2020 il progetto è stato preso in carico dal Comitato interministeriale per l&#8217;attrazione degli investimenti, per la presenza di multinazionali.<br />-foto ufficio stampa Regione Toscana-<br />(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Arti visive, pubblicato il bando &#8220;Toscanaincontemporanea2022&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/arti-visive-pubblicato-il-bando-toscanaincontemporanea2022/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2022 13:16:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="626" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Arti visive, pubblicato il bando &#8220;Toscanaincontemporanea2022&#8221;" title="Arti visive, pubblicato il bando &#8220;Toscanaincontemporanea2022&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-300x235.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-768x601.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-696x545.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-537x420.jpg 537w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Regione ha appena pubblicato un bando per la ricerca di nuovi progetti per promuovere la creatività nel campo delle arti visive contemporanee. Il bando è rivolto a enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti che operino in Toscana in ambito culturale senza fine di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="626" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Arti visive, pubblicato il bando &#8220;Toscanaincontemporanea2022&#8221;" title="Arti visive, pubblicato il bando &#8220;Toscanaincontemporanea2022&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-300x235.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-768x601.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-696x545.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220422_1110-537x420.jpg 537w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Regione ha appena pubblicato un bando per la ricerca di nuovi progetti per promuovere la creatività nel campo delle arti visive contemporanee. Il bando è rivolto a enti pubblici, università, istituti scolastici, centri di ricerca, accademie, associazioni, fondazioni e altri soggetti che operino in Toscana in ambito culturale senza fine di lucro. <br />Si chiama &#8220;Toscanaincontemporanea2022&#8221; e si inserisce nell&#8217;ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l&#8217;autonomia dei giovani. Le risorse finanziarie previste ammontano complessivamente  a 350mila euro e il contributo regionale sarà stabilito in misura percentuale, in base alle fasce di merito, fino ad un massimo di 15mila euro.<br />&#8220;Il nostro obiettivo  &#8211; ha detto il presidente Eugenio Giani &#8211; è quello di consolidare il sistema toscano così che diventi sempre più unitario e coeso. Vogliamo sostenere proposte che riguardino le arti visive in grado di sviluppare con continuità, sia economica che progettuale, tematiche inerenti i caratteri e le vocazioni particolari dei luoghi in cui si realizzano gli interventi così da incentivare processi di permanenza creativa e formativa che producano interazione con le comunità locali e sviluppino la crescita sociale dei territori, in particolar modo con le nuove generazioni&#8221;.Coerentemente con questi obiettivi, l&#8217;intervento è finalizzato proprio al sostegno di manifestazioni di arte contemporanea di rilievo regionale, nazionale ed internazionale, al consolidamento e allo sviluppo dei sistemi locali, alla promozione degli artisti under 40, sia italiani che stranieri attivi in Toscana.<br />&#8220;Il bando &#8211; prosegue Giani &#8211;  intende favorire l&#8217;emergere di proposte progettuali innovative e di alto livello qualitativo, non solo in termini di valori estetico-formali ma anche per la loro capacità di attivare una consapevolezza sociale e civile &#8211; sia per quanto riguarda le tematiche, sia per le modalità d&#8217;intervento per esempio sperimentazione, produzione, attuazione, formazione, comunicazione&#8221;.<br />Le arti visive contemporanee, oltre ai media specifici quali la pittura e la scultura, sono oggi caratterizzate infatti da un&#8217;estrema varietà di forme e modi (fotografia, performance, installazioni e opere site specific, film, video, sound e new media art, elaborazioni digitali, design, grafica, azioni partecipative e relazionali), che possono interpretare il tempo attuale nei vari aspetti che lo connotano &#8211; gli ambiti teorici e intellettuali, il confronto tra culture e religioni diverse, le differenze sociali e di genere, l&#8217;impatto delle nuove tecnologie, la sfera geo-politica, i modelli di sviluppo economico, l&#8217;organizzazione urbana, le questioni ecologiche, l&#8217;eredità storica &#8211; in risposta all&#8217;offerta indifferenziata della cultura di massa e del sistema informativo globale.<br />&#8211; foto Imagoeconomica &#8211;<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Sanità, quasi mille le prestazioni prenotabili online in Toscana</title>
		<link>https://www.italpress.com/sanita-quasi-mille-le-prestazioni-prenotabili-online-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 15:26:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="616" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sanità, quasi mille le prestazioni prenotabili online in Toscana" title="Sanità, quasi mille le prestazioni prenotabili online in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-300x231.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-768x591.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-696x536.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-545x420.jpg 545w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Aumenta il numero delle prestazioni sanitarie prenotabili online, sia attraverso il portale regionale che attraverso la app Toscana Salute (disponibile per Android ed iOs). Si tratta di 140 nuove prestazioni che vanno ad aggiungersi alle 847 che già si potevano prenotare per via telematica. Il servizio è accessibile solo per chi ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="616" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sanità, quasi mille le prestazioni prenotabili online in Toscana" title="Sanità, quasi mille le prestazioni prenotabili online in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-300x231.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-768x591.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-696x536.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220419_1228-545x420.jpg 545w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Aumenta il numero delle prestazioni sanitarie prenotabili online, sia attraverso il portale regionale che attraverso la app Toscana Salute (disponibile per Android ed iOs). Si tratta di 140 nuove prestazioni che vanno ad aggiungersi alle 847 che già si potevano prenotare per via telematica. Il servizio è accessibile solo per chi ha una ricetta dematerializzata e non include le prestazioni con priorità U (urgente).<br />&#8220;Un ulteriore sforzo compiuto dalla Regione &#8211; commenta l&#8217;assessore al diritto alla salute Simone Bezzini &#8211; per rendere sempre più completo e agile il servizio offerto ai cittadini. Promuovendo i nuovi canali di prenotazione online, a partire dalla App Toscana Salute, e ampliando l&#8217;offerta delle prestazioni presenti, diamo anche seguito ad uno degli impegni presi nell&#8217;ultimo vertice sulle liste d&#8217;attesa. Restano attivi i canali tradizionali, come il telefono o lo sportello, ma questo ulteriore passaggio certifica la volontà di dotarsi delle nuove tecnologie per facilitare l&#8217;accesso ai servizi sanitari. Vorrei inoltre sottolineare &#8211; aggiunge &#8211; che l&#8217;offerta online è stata estesa a tutte le prestazioni contenute nel piano regionale governo liste d&#8217;attesa. L&#8217;offerta delle prestazioni prenotabili online verrà ulteriormente e progressivamente ampliata nel corso dei prossimi mesi, inserendo tutte le prestazioni di primo accesso, con la sola eccezione di quelle che in fase di prenotazione richiedono necessariamente specifiche indicazioni e interlocuzione con un operatore&#8221;.<br />Tra le nuove prestazioni aggiunte si trovano prevalentemente quelle di diagnostica per immagini (RM, TC, Ecografie). Giusto per fare qualche esempio, si potranno prenotare la risonanza muscoloscheletrica, la RM encefalo, la TC torace e addome. Ma sono state aggiunte anche delle prime visite quali quella allergologica, la valutazione ginecologica e valutazione endocrinologica. Non solo, sono ora prenotabili online anche alcune endoscopie, tra le quali colonscopia e gastroscopia.<br />La prenotazione online è possibile se si è in possesso della ricetta medica elettronica (dematerializzata) e non include per le prestazioni con priorità U (urgente), per le quali sono definiti specifici percorsi aziendali di presa in carico. Per prenotare online o sulla APP occorre inserire il proprio codice fiscale ed il numero della ricetta elettronica (NRE) riportato sul promemoria. Il perfezionamento della prenotazione deve avvenire entro 15 minuti, trascorsi i quali lo slot riservato verrà reso di nuovo disponibile. Entro 48 ore dall&#8217;appuntamento è possibile disdire. In caso di esami complessi è importante prendere visione delle note di preparazione che appariranno nel promemoria finale. Si ricorda inoltre che non è prenotabile il prelievo per esami ematici, per il quale è disponibile l&#8217;altra piattaforma regionale ZeroCode.<br />Tutte le informazioni sono disponibili sul sito dedicato dove è consultabile l&#8217;elenco completo delle prestazioni prenotabili online ed i numeri dei CUP telefonici delle singole zone.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Idrogeno, Giani &#8220;Toscana pronta a cogliere le opportunità del Pnrr&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/idrogeno-giani-toscana-pronta-a-cogliere-le-opportunita-del-pnrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2022 15:11:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="774" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Idrogeno, Giani &#8220;Toscana pronta a cogliere le opportunità del Pnrr&#8221;" title="Idrogeno, Giani &#8220;Toscana pronta a cogliere le opportunità del Pnrr&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-300x194.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-1024x660.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-768x495.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-696x449.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-1068x689.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-651x420.jpg 651w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Primo piano in Regione sulle potenzialità della &#8216;filiera idrogenò, già emerse al Tavolo regionale sull&#8217;idrogeno H2-T (dove T sta appunto per Toscana) e oggi agganciate alla rivoluzione verde e transizione energetica incardinata nel Pnrr, che sull&#8217;idrogeno investe 3,64 miliardi: 3,19 per produzione, distribuzione e usi finali dell&#8217;idrogeno, cui si aggiungono 450 milioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="774" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Idrogeno, Giani &#8220;Toscana pronta a cogliere le opportunità del Pnrr&#8221;" title="Idrogeno, Giani &#8220;Toscana pronta a cogliere le opportunità del Pnrr&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-300x194.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-1024x660.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-768x495.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-696x449.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-1068x689.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220414_1596-651x420.jpg 651w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Primo piano in Regione sulle potenzialità della &#8216;filiera idrogenò, già emerse al Tavolo regionale sull&#8217;idrogeno H2-T (dove T sta appunto per Toscana) e oggi agganciate alla rivoluzione verde e transizione energetica incardinata nel Pnrr, che sull&#8217;idrogeno investe 3,64 miliardi: 3,19 per produzione, distribuzione e usi finali dell&#8217;idrogeno, cui si aggiungono 450 milioni per lo sviluppo della leadership industriale e di ricerca installando in Italia circa 5 Gw di capacità di elettrolisi entro il 2030, compreso lo sviluppo di ulteriori tecnologie per l&#8217;uso finale dell&#8217;idrogeno. Mercoledì pomeriggio, di fronte a una platea di oltre 40 soggetti presenti in sala Pegaso e oltre 120 operatori collegati, si è fatto il punto sul lavoro del Tavolo che dal 2021 a oggi ha coinvolto circa 250 soggetti tra imprese, centri di ricerca e università che hanno avanzato più di 80 &#8216;idee di progettò.<br />Una prima manifestazione evidente dell&#8217;interesse riscontrato nella regione e anche un segnale di quanto e come il mondo dell&#8217;impresa, dei servizi e della ricerca possano collaborare nella visione di sviluppo sostenibile legata alle energie rinnovabili. Un aspetto, quest&#8217;ultimo, che Eugenio Giani ha sottolineato all&#8217;incontro coordinato dal capo di gabinetto Paolo Tedeschi:  &#8220;La filiera dell&#8217;idrogeno rappresenterà uno dei capitoli fondamentali del Pnrr&#8221;, ha affermato il presidente. &#8220;Noi abbiamo attivato un lavoro con un&#8217;ampia platea di soggetti che in Toscana hanno manifestato la disponibilità e presentare progetti e li abbiamo organizzati in gruppi di lavoro. Ci sono oltre 3,5 miliardi di risorse messe a disposizione con il Pnrr e riteniamo che circa 200 milioni possano arrivare in Toscana da progetti destinati ad almeno 5 ambiti di investimento: produzione di idrogeno verde in aree industriali dismesse; per il trasporto stradale, il trasporto ferroviario, per l&#8217;utilizzo dell&#8217;idrogeno nell&#8217;industria pesante (cosiddetta hard-to-abate), per la ricerca e lo sviluppo&#8221;.<br />Ad illustrare gli aspetti emersi nei gruppi di approfondimento sono stati gli stessi assessori competenti &#8211; o loro delegati -, che hanno guidato il lavoro dei precedenti ambiti tematici del tavolo H2-T: Stefano Baccelli (mobilità e infrastrutture); Leonardo Marras (trasferimento tecnologico e filiere produttive); Alessandra Nardini (ricerca e formazione); Monia Monni (energia e ambiente). Giani al termine dell&#8217;incontro ha annunciato la predisposizione di un avviso pubblico regionale per raccogliere idee progettuali sull&#8217;idrogeno in funzione del Pnrr e di ulteriori opportunità a valere sui fondi europei 2021-27, futuri programmi europei a gestione diretta da parte della Commissione europea e nazionali. All&#8217;avviso pubblico potranno rivolgersi sia le proposte dei partecipanti al tavolo H2-T che ulteriori idee da parte di soggetti pubblici e privati che operano nella regione o interessati a realizzare progetti in Toscana. Le idee saranno valutate in funzione dell&#8217;interesse regionale e della compatibilità con il territorio, per poi essere accompagnate verso le opportunità di cofinanziamenti. All&#8217;appuntamento in Pegaso è intervenuto anche Stefano Della Corte, responsabile area attuazione interventi di Invitalia, che ha presentato le principali misure sull&#8217;idrogeno del Ministero della transizione ecologica e illustrato i primi bandi usciti per il Pnrr (operativi da maggio, ndr). <br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Ucraina, protocollo fra Regione Toscana, Coop e Anci per raccolta fondi</title>
		<link>https://www.italpress.com/ucraina-protocollo-fra-regione-toscana-coop-e-anci-per-raccolta-fondi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Apr 2022 16:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ucraina, protocollo fra Regione Toscana, Coop e Anci per raccolta fondi" title="Ucraina, protocollo fra Regione Toscana, Coop e Anci per raccolta fondi" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Destinare i fondi raccolti dalle cooperative di consumo toscane per fornire assistenza alla popolazione proveniente dall&#8217;Ucraina al sistema di protezione civile regionale in modo da garantirne il buon esito. E&#8217; l&#8217;obiettivo del protocollo d&#8217;intesa che Regione, Cooperative di consumo toscane e Anci Toscana hanno firmato oggi pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati. Ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Ucraina, protocollo fra Regione Toscana, Coop e Anci per raccolta fondi" title="Ucraina, protocollo fra Regione Toscana, Coop e Anci per raccolta fondi" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/04/20220411_2141-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Destinare i fondi raccolti dalle cooperative di consumo toscane per fornire assistenza alla popolazione proveniente dall&#8217;Ucraina al sistema di protezione civile regionale in modo da garantirne il buon esito. E&#8217; l&#8217;obiettivo del protocollo d&#8217;intesa che Regione, Cooperative di consumo toscane e Anci Toscana hanno firmato oggi pomeriggio a Palazzo Strozzi Sacrati. Ad illustrarne i contenuti sono intervenuti il presidente Eugenio Giani, in qualità di commissario delegato dello Stato per l&#8217;emergenza dell&#8217;Ucraina, l&#8217;assessora alla protezione civile Monia Monni, il direttore di Anci Toscana Simone Gheri ed il responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze Claudio Vanni, in rappresentanza delle cooperative di consumo del distretto tirrenico.<br />&#8220;Siamo la Regione che si sta caratterizzando maggiormente  per sostanziali e concreti aiuti di solidarietà verso il popolo ucraino- commenta il presidente Giani- .Quello che sottoscriviamo oggi è un protocollo importante che rappresenta un fatto concreto. Ed è coi fatti che bisogna agire nella drammaticità della situazione di guerra. Siamo e ci sentiamo terra di solidarietà e lo vediamo sul piano istituzionale, sul piano  delle realtà economiche così importanti come il movimento cooperativo, nel  supporto della imprese , nelle organizzazioni di volontariato . Il segno più forte è stato chiaramente il treno partito venerdì da Prato che non sarebbe mai partito se non avessimo avuto queste realtà che rappresentano il sentimento dei toscani, un sentimento di solidarietà, di cura e accoglienza&#8221;.<br />&#8220;Ringrazio Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Unione Amiatina &#8211; dichiara l&#8217;assessora Monni- per il grande cuore che stanno dimostrando nell&#8217;affrontare l&#8217;emergenza legata alla guerra in Ucraina. Pochi giorni fa è partito da Prato il treno con circa 500 tonnellate di aiuti umanitari, le cooperative di consumo toscane hanno riempito due vagoni, per un valore di 40.000euro, di generi alimentari raccolti dai propri dipendenti, dimostrando tutta la solidarietà al popolo ucraino.&#8221; &#8220;Oggi &#8211; aggiunge Monni- firmiamo un protocollo grazie al quale Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Unione Amiatina destineranno il ricavato di una raccolta fondi alla Protezione Civile Regionale per assistere e accogliere tutte le donne, uomini, bambine e bambini che sono fuggiti dalla guerra che sta devastando il loro paese. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando a questa raccolta, ma soprattutto grazie a tutti e tutte coloro che doneranno&#8221;. <br />Dal 5 al 30 aprile Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Coop Unione Amiatina, hanno organizzato una raccolta fondi per le attività di accoglienza, soccorso ed assistenza delle persone in arrivo dall&#8217;Ucraina Sulla base del protocollo d&#8217;intesa tutte le donazioni saranno messe a disposizione del sistema regionale di protezione civile, suddividendole tra i territori a seconda delle necessità, anche sulla base delle segnalazioni che arriveranno da Anci Toscana. Ognuno potrà dare il proprio sostegno attraverso canali fisici (alle casse dei supermercati) oppure con bonifico (su conto corrente dedicato).<br />&#8220;Dopo la raccolta fondi nazionale CoopforUcraina- spiega Claudio Vanni-, che in tutta Italia in un mese ha raggiunto la cifra di oltre 1,2 milione di euro grazie a oltre 81.000 donatori, destinati alle esigenze dei campi di accoglienza ai confini dell&#8217;Ucraina, il movimento cooperativo riparte ora con campagne territoriali. Quella sviluppata in Toscana rilancia la raccolta fondi fra soci e clienti delle cooperative di consumo con la finalità di sostenere chi, fuggito dalla guerra, è arrivato nella nostra Regione. La scelta di gestire i contributi con Regione Toscana ed Anci vuole assicurare una risposta alle persone attraverso i canali istituzionali, in modo da arrivare più prontamente a soddisfare i bisogni di chi si è lasciato alle spalle conflitto e distruzione e ora si trova a doversi ricostruire un futuro&#8221;. <br />La Regione, attraverso la Sala Operativa Regionale, si impegna a garantire il supporto e il coordinamento della raccolta fondi che saranno utilizzati per l&#8217;acquisto di beni di prima necessità. Anci Toscana si impegna a favorirne un&#8217;adeguata conoscenza e diffusione presso i Comuni attraverso i propri canali di comunicazione, ad illustrare agli stessi Comuni le iniziative realizzate nell&#8217;ambito del protocollo e a segnalare alla Cabina di regia particolari esigenze che dovessero emergere nei diversi territori.<br />&#8220;Il sistema dei Comuni sta dimostrando grande generosità e disponibilità in questa drammatica crisi &#8211; afferma il direttore di AnciToscana Simone Gheri che sostituiva il presidente  Matteo Biffoni &#8211; Ma per affrontare questa nuova situazione, abbiamo bisogno di rivedere il sistema di accoglienza, riguardo sia le risorse, sia il personale dei servizi sociali. Come ripete il nostro presidente, è  necessario abbandonare nei fatti la logica emergenziale, per passare a una gestione integrata con i Comuni. Ci  auguriamo che il governo si attivi al più presto, perchè siamo preoccupati per quello che sta accadendo&#8221;.<br />&#8220;E dunque questa iniziativa delle Coop di consumo toscane &#8211; aggiunge &#8211; non può che vedere i sindaci pronti a collaborare, per farla conoscere e per segnalare alla Protezione civile le situazioni più difficili nei nostri territori. Ringrazio di cuore Coop, che anche in questo caso dimostra la sua sensibilità sociale, e sono certo che i cittadini toscani sapranno confermare una volta di più la loro vicinanza a chi ha dovuton lasciare le proprie case per fuggire  dall&#8217;orrore della guerra&#8221;. La durata del protocollo, che decorre dalla data della firma, coinciderà con quella dello stato di emergenza nazionale (così come deliberato lo scorso 28 febbraio dal Consiglio dei Ministri). Un Comitato di garanzia, composto da rappresentanti dei firmatari, valuterà la destinazione dei fondi raccolti  sul territorio regionale sulla base delle necessità segnalate dal sistema regionale di protezione civile e dai Comuni tramite Anci.<br />(ITALPRESS).</p>
<p>(Photo credit: agenziafotogramma.it)</p>
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		<title>Al via l&#8217;anno di Volterra, capitale toscana della cultura</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2022 12:01:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="532" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220329_0716.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via l&#8217;anno di Volterra, capitale toscana della cultura" title="Al via l&#8217;anno di Volterra, capitale toscana della cultura" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220329_0716.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220329_0716-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220329_0716-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220329_0716-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220329_0716-632x420.jpg 632w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Volterra, prima Città Toscana della Cultura, riparte e punta sul suo enorme capitale umano, innescando un grande processo partecipativo di valorizzazione e promozione dell&#8217;esistente mettendolo in contatto con l&#8217;innovazione e il futuro e creando una grande rete che si estende a tutto il territorio e all&#8217;intera Toscana.<br />I 300 appuntamenti tra eventi, mostre, spettacoli, iniziative, sono tutti riconducibili a quelli che sono stati i temi fondamentali del dossier di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2022 che ha portato Volterra tra le 10 città finaliste (il titolo è stato poi assegnato a Procida) e all&#8217;assegnazione del titolo di prima Città Toscana della Cultura, istituito per la prima volta dalla Regione Toscana che ha voluto così premiare il suo percorso virtuoso di candidatura.<br />&#8220;Volterra che include&#8221; parte sabato 2 aprile dal punto più elevato della città, dalla maestosa Fortezza Medicea che ospita la Casa di Reclusione di Volterra e la Compagnia della Fortezza del regista e drammaturgo Armando Punzo: la prima e più importante esperienza di teatro-carcere in Italia e primo teatro stabile in carcere al mondo. Dal carcere e nel carcere, per il &#8220;Festival della Ri-generazione Umana&#8221; nasce il concerto event specific &#8220;Voglio sognare un uomo&#8221;, che sarà messo in scena alle 18 in piazza dei Priori, realizzato ad hoc da Vinicio Capossela con Armando Punzo e la Compagnia della Fortezza e la partecipazione di Giovanni Truppi. Più che un concerto, un vero incontro artistico e culturale tra due realtà che hanno scelto di mettere al centro del loro percorso di ricerca l&#8217;essere umano. Per &#8220;Volterra che cura&#8221; Mariangela Capossela, raffinata artista concettuale e visiva residente a Lione, lavorerà nella prima metà di giugno sulle storie e sulle persone che hanno vissuto nell&#8217;ex ospedale psichiatrico per realizzare una performance collettiva in autunno, con il coinvolgimento dei cittadini, sulle 365 lettere scritte dai pazienti dell&#8217;ospedale e mai recapitate. Per &#8220;Volterra che innova&#8221; Luisa Bocchietto, già presidente mondiale dei designer, avvierà nel mese di giugno laboratori di design fra giovani talenti nazionali e internazionali e i maestri volterrani dell&#8217;alabastro, collegando competenze di stile e abilità artigianale, per dare vita a 22 nuovi oggetti, pronti ad entrare in produzione, che segneranno una rigenerazione della pratica dell&#8217;alabastro. Per &#8220;Volterra che racconta&#8221; Fabio Viola, uno dei primi 50 gamification designer al mondo, progetterà con gli studenti delle scuole superiori una mostra in 3D a partire dal patrimonio artistico e architettonico utilizzando nuovi modelli di mappe urbane interattive. Fabio Viola è pioniere nell&#8217;invenzione di videogiochi interattivi (per oltre 10 anni la lavorato per multinazionali del videogioco su titoli iconici come Fifa, The Sims, Crash Babdicoot, Harry Potter) e nel legare la forza del gaming alla bellezza dell&#8217;arte classica contenuta nei musei italiani. Per &#8220;Volterritorio&#8221; lo scrittore, poeta e paesologo Franco Arminio costruirà con i più giovani e i più anziani un &#8220;canzoniere di comunità&#8221; a partire dalle storie dei &#8220;bordi&#8221; della città. Dall&#8217;1 al 6 maggio affronterà tutti quegli spazi che rischiano di essere svuotati dall&#8217;invecchiamento della popolazione o dalla trasformazione del mondo del lavoro e che contengono storie individuali e collettive uniche.<br />Tra le tante iniziative in programma, il Festival della ri-generazione umana vuole dare voce, a partire dall&#8217;esperienza della Compagnia della Fortezza, alle donne e agli uomini che perseguendo ciò che era apparentemente impossibile, con le loro utopie hanno cambiato il corso delle cose. Il progetto Naturae, in particolare, &#8220;scompone&#8221; in 6 quadri il laboratorio annuale che Armando Punzo conduce dal 1988 con i detenuti, per mettere in scena gli spettacoli storici degli ultimi 8 anni di ricerca e lavoro della Compagnia della Fortezza in 6 luoghi simbolo del territorio: il Teatro Romano di Volterra (21 luglio), l&#8217;Anfiteatro Triangolo Verdi di Peccioli (24 luglio), il Teatro del Silenzio di Lajatico (29 luglio), le Saline progettate da Pier Luigi Nervi (31 luglio) e infine il parco della Geotermia di Larderello con le grandi torri refrigeranti che si ergono maestose (4 agosto).<br />Proprio poche settimane fa è stato avviato il bando di gara per lo studio progettuale del Teatro stabile che sarà realizzato all&#8217;interno del Carcere ma aperto anche al pubblico esterno, un luogo unico al mondo e simbolo della rigenerazione umana attraverso la cultura che diverrà il centro dell&#8217;attività della Compagnia della Fortezza.<br />Con Volterra Social Hub, la città ospiterà nella prima settimana di agosto 100 giovani change makers da tutta Italia per confrontarsi sulle sfide più attuali delle nuove generazioni e trovare soluzioni pratiche per incrementare l&#8217;impatto dell&#8217;impegno civile dei giovani. Agli incontri seguiranno poi i concerti nell&#8217;Anti Social Park in Parco Fiumi. Tutte le iniziative saranno organizzate interamente dai giovani per i bisogni delle nuove generazioni del territorio, in un&#8217;ottica di ascolto e condivisione con la città, al fine di immaginarsi un nuovo modo innovativo di viere le aree interne.<br />I luoghi della cultura, e non solo, si ri-animano. Tornano le visite guidate nell&#8217;ex manicomio, uno dei più grandi ospedali psichiatrici d&#8217;Italia che ha ospitato più di 40mila persone dal 1896 agli anni &#8217;70 del secolo scorso (tra gli ospiti più illustri, Oreste Fernando Nannetti, N.O.F. 4, uno dei maggiori esponenti dell&#8217;Art Brut), al cantiere di scavo dell&#8217;anfiteatro ritrovato, il Colosseo di Volterra e al cantiere de &#8220;La Deposizione&#8221; di Rosso Fiorentino che culminerà il 22 novembre con l&#8217;inaugurazione del restauro dell&#8217;opera più celebre del manierista, conservata nella Pinacoteca dei Musei Civici di Volterra. Riapre anche il Museo Etrusco Guarnacci, uno dei più grandi musei etruschi al mondo. Il 17 aprile è in programma la riapertura parziale e il 21 giugno l&#8217;inaugurazione. Sono state riallestite le sale dedicate ai capolavori: l&#8217;Ombra della Sera, l&#8217;urna degli Sposi, il cratere di Montebradoni, le ceramiche a figure rosse, i bronzi e la sala delle oreficerie. Aprirà un nuovo spazio mai utilizzato prima: l&#8217;altana del Palazzo Desideri Tangassi, vero e proprio belvedere sulla città, ed è stato realizzato un suggestivo pavimento in vetro che permetterà di camminare sopra lo scavo archeologico che si trova nel museo.<br />Le mostre in programma rendono omaggio a uno dei fondatori e maggiori esponenti del nuovo Futurismo, Marco Lodola, con pezzi provenienti dalla collezione privata Bartalini (2 aprile, piazza dei Priori), mettono a confronto la bellezza e la genialità del maestro manierista Rosso Fiorentino e la forza del messaggio del maestro dell&#8217;arte contemporanea Michelangelo Pistoletto (Historica, di Michelangelo Pistoletto nella Pinacoteca Civica di Volterra, da luglio a novembre) e ricordano tre grandi artisti del Novecento di origine volterriana. Mino Trafeli, nel centenario della nascita, con &#8220;La scultura impossibile 2018-1980&#8221; a Palazzo dei Priori; Mauro Staccioli con &#8220;Caro Mauro&#8221; nelle cantine e nel giardino di Villa Viti di Mazzolla e Raffaello Consortini con l&#8217;apertura della sua Casa-Museo. Artefici di Pace, infine, è la mostra a cura di Emergency, in programma dall&#8217;8 al 18 aprile, con le opere donate dagli artisti e dagli artigiani di Volterra per raccogliere fondi per il nuovo Centro chirurgico pediatrico di Entebbe, in Uganda, progettato da Renzo Piano e sostenuto dal Comune di Volterra.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Al via un bando per favorire l&#8217;inclusione sociale dei detenuti in Toscana</title>
		<link>https://www.italpress.com/al-via-bando-per-favorire-linclusione-sociale-dei-detenuti-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2022 14:46:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via un bando per favorire l&#8217;inclusione sociale dei detenuti in Toscana" title="Al via un bando per favorire l&#8217;inclusione sociale dei detenuti in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Favorire l&#8217;accesso dei detenuti ai diritti e alle tutele sociali, e supportarli nel percorso di re-inserimento nella società. E&#8217; questo il duplice obiettivo del bando pubblicato dalla Regione Toscana e per il quale potranno presentare progetti le imprese e le cooperative sociali e i soggetti pubblici e privati che operano nel recupero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="533" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Al via un bando per favorire l&#8217;inclusione sociale dei detenuti in Toscana" title="Al via un bando per favorire l&#8217;inclusione sociale dei detenuti in Toscana" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220324_1395-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Favorire l&#8217;accesso dei detenuti ai diritti e alle tutele sociali, e supportarli nel percorso di re-inserimento nella società. E&#8217; questo il duplice obiettivo del bando pubblicato dalla Regione Toscana e per il quale potranno presentare progetti le imprese e le cooperative sociali e i soggetti pubblici e privati che operano nel recupero socio-lavorativo di soggetti svantaggiati.<br />L&#8217;intervento, da 1 milione di euro complessivi, è destinato a favorire l&#8217;inclusione sociale delle persone detenute in tutte le zone della Toscana in cui sono presenti istituti penitenziari.<br />&#8220;Il rapporto con la società esterna &#8211; spiega l&#8217;assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli &#8211; è sempre molto delicato per le persone detenute: rafforzare questo legame, garantendo al detenuto tutte le tutele sociali di cui ha diritto è un fattore molto importante per favorire il suo graduale ed effettivo reinserimento. Perchè un detenuto possa tornare a essere parte integrante di una società, infatti, serve che si attivi una rete di sostegni e di collaborazioni all&#8217;interno e soprattutto all&#8217;esterno del carcere, anche per coloro che si trovano a fine pena affinchè possano essere presi in carico in continuità da parte dei servizi territoriali&#8221;.<br />Con questo bando, in scadenza il prossimo 19 aprile, la Regione Toscana intende dare continuità alle azioni di inclusione sociale rivolte alle persone detenute ed ex-detenute già avviate con il finanziamento di precedenti progetti a valere sul POR FSE 2014-2020 e favorirne l&#8217;estensione sul territorio regionale.<br />I progetti che dovranno essere presentati in risposta al bando dovranno prevedere due tipologie di servizi: Uno sportello per le tutele sociali, e un servizio ponte di collegamento con i servizi pubblici territoriali.<br />Lo sportello dovrà essere finalizzato alla preparazione delle pratiche necessarie per l&#8217;accesso a tutti i benefici sociali di cui le persone detenute hanno diritto: si va dai documenti per l&#8217;accesso ai servizi socio-sanitari alle pratiche per la pensione sino alle problematiche relative al permesso di soggiorno e all&#8217;accesso al lavoro.<br />Il servizio -ponte dovrà invece diventare un punto di riferimento per i detenuti che stanno concludendo il periodo penale per favorire il reinserimento sociale. L&#8217;operatore di questo servizio potrà aiutare il detenuto o l&#8217;ex detenuto in tante necessità: per esempio supportarlo nelle problematiche legali o agevolarne il collegamento con i servizi per l&#8217;impiego, e comunque assisterlo nelle necessità connesse al reinserimento.<br />Il bando &#8220;Servizi di inclusione sociale per persone detenute&#8221; sarà al centro di un webinar in programma martedì 29 marzo. Un appuntamento prezioso per tutti coloro che sono interessati a partecipare al bando. A questo appuntamento (inizio ore 14.30), parteciperanno oltre all&#8217;assessora Spinelli, Pierpaolo D&#8217;Andria, Provveditore regionale dell&#8217;Amministrazione penitenziaria per la Toscane l&#8217;Umbria, Simone Gheri, direttore di Anci Toscana e Giuseppe Fanfani, Garante regionale dei diritti dei detenuti. Il bando regionale sarà illustrato da Alessandro Salvi e Lucia Bani del settore Welfare e Innovazione sociale della Regione Toscana.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Toscana: profughi, firmata convenzione con associazioni albergatori</title>
		<link>https://www.italpress.com/toscana-profughi-firmata-convenzione-con-associazioni-albergatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Mar 2022 16:41:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana: profughi, firmata convenzione con associazioni albergatori" title="Toscana: profughi, firmata convenzione con associazioni albergatori" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Le strutture ricettive toscane potranno garantire una prima accoglienza ai profughi dell&#8217;Ucraina che risulteranno in attesa di sistemazione. E&#8217; questo il senso della convenzione approvata dalla Regione Toscana e che è stata sottoscritta oggi da Anci (associazione dei Comuni) Upi (Unione delle Province ) e da tutte le associazioni di categoria degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana: profughi, firmata convenzione con associazioni albergatori" title="Toscana: profughi, firmata convenzione con associazioni albergatori" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220316_1542-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Le strutture ricettive toscane potranno garantire una prima accoglienza ai profughi dell&#8217;Ucraina che risulteranno in attesa di sistemazione. E&#8217; questo il senso della convenzione approvata dalla Regione Toscana e che è stata sottoscritta oggi da Anci (associazione dei Comuni) Upi (Unione delle Province ) e da tutte le associazioni di categoria degli albergatori. Le strutture che daranno la propria disponibilità potranno così ospitare i profughi a cui, una volta arrivati in Toscana, non sarà ancora possibile offrire una sistemazione più stabile. Sarà quindi una destinazione temporanea, prima dell&#8217;attivazione di percorsi di più lungo periodo. <br />&#8220;Sino a oggi sono arrivati in Toscana 3.700 profughi, ma il numero è in costante aumento&#8221; ha evidenziato il presidente della regione Eugenio Giani&#8221;. &#8220;Sin qui &#8211; ha proseguito &#8211; gran parte delle sistemazioni sono avvenute in famiglia ma, giorno dopo giorno, aumenta la percentuale di coloro che vengono gestiti da Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e alberghi di prima accoglienza. Per questo è così importante la convenzione firmata stamani: apre uno spazio di ospitalità nelle strutture ricettive che ci consentirà di gestire al meglio l&#8217;afflusso che si verificherà sin dai prossimi giorni&#8221;. <br />&#8220;La convenzione &#8211; ha proseguito il presidente &#8211; evidenzia inoltre la piena sinergia in atto tra le istituzioni e le categorie economiche; queste ultime, di fronte all&#8217;emergenza, si sono subito rese disponibili a offrire una piena collaborazione. E nei prossimi giorni questa collaborazione si allargherà anche ad altri aspetti dell&#8217;accoglienza&#8221;. &#8220;Da subito  &#8211; prosegue l&#8217;assessore regionale alla protezione civile Monia Monni &#8211;  gli albergatori si sono messi a disposizione dell&#8217;emergenza mettendo a disposizione cinque alberghi di protezione civile che hanno già permesso di accogliere 150 persone, in gran parte donne e bambini. Ora il loro apporto aumenterà decisamente aiutandoci così a fronteggiare questa emergenza così anomala:  non possiamo sapere quante persone arrivano e quando. La risposta delle strutture ricettive ci permetterà di rispondere quindi con la necessaria flessibilità&#8221;.  Le associazioni di categoria degli albergatori firmatarie sono: Confindustria Toscana, Federalberghi-Confcommercio Toscana, Confesercenti Toscana, Cna Toscana, Confartigianato imprese toscana. <br />La Convenzione approvata stabilisce modalità, condizioni economiche, impegni che regoleranno l&#8217;accoglienza presso le strutture ricettive toscane. <br />Ciascuna struttura potrà liberamente aderire alla Convenzione sottoscrivendo un apposito modulo nel quale potrà indicare il numero di camere che metterà a disposizione e la tipologia dei servizi offerti.<br />(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>Covid, Giani: &#8220;Non abbassare la guardia, il virus circola ancora&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/covid-giani-non-abbassare-la-guardia-il-virus-circola-ancora/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Mar 2022 11:51:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Covid, Giani: &#8220;Non abbassare la guardia, il virus circola ancora&#8221;" title="Covid, Giani: &#8220;Non abbassare la guardia, il virus circola ancora&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Come Regione Toscana il mio appello è a non abbassare la guardia, a essere consapevoli che il Covid non è finito e ancora circola fra di noi, e quindi ad avere comportamenti rigorosi per garantire di arrivare all&#8217;estate. Non dimentichiamoci che sia due anni fa, sia l&#8217;anno scorso, il Covid ha trovato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Covid, Giani: &#8220;Non abbassare la guardia, il virus circola ancora&#8221;" title="Covid, Giani: &#8220;Non abbassare la guardia, il virus circola ancora&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220308_0467-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Come Regione Toscana il mio appello è a non abbassare la guardia, a essere consapevoli che il Covid non è finito e ancora circola fra di noi, e quindi ad avere comportamenti rigorosi per garantire di arrivare all&#8217;estate. Non dimentichiamoci che sia due anni fa, sia l&#8217;anno scorso, il Covid ha trovato nel mese di marzo il momento di massimo sviluppo. L&#8217;anno scorso si arrivò fino a Pasqua prima che la curva si abbassasse&#8221;. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di una iniziativa al teatro &#8220;La Compagnia&#8221; a Firenze.<br />(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>Isola d&#8217;Elba, 660mila euro per il potenziamento dell&#8217;aeroporto</title>
		<link>https://www.italpress.com/isola-delba-660mila-euro-per-il-potenziamento-dellaeroporto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2022 16:36:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="651" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola d&#8217;Elba, 660mila euro per il potenziamento dell&#8217;aeroporto" title="Isola d&#8217;Elba, 660mila euro per il potenziamento dell&#8217;aeroporto" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-300x244.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-768x625.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-696x566.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-516x420.jpg 516w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un supplemento di risorse per rendere l&#8217;aeroporto di Marina di Campo (Isola d&#8217;Elba) sempre più adeguato ai requisiti richiesti dalla disciplina aeroportuale di Enac e Easa e più attrattivo. La giunta, nell&#8217;ultima seduta, ha dato così il via libera a uno stanziamento di ulteriori 660mila euro da destinare ad interventi di adeguamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="651" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Isola d&#8217;Elba, 660mila euro per il potenziamento dell&#8217;aeroporto" title="Isola d&#8217;Elba, 660mila euro per il potenziamento dell&#8217;aeroporto" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-300x244.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-768x625.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-696x566.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/03/20220303_2227-516x420.jpg 516w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un supplemento di risorse per rendere l&#8217;aeroporto di Marina di Campo (Isola d&#8217;Elba) sempre più adeguato ai requisiti richiesti dalla disciplina aeroportuale di Enac e Easa e più attrattivo. La giunta, nell&#8217;ultima seduta, ha dato così il via libera a uno stanziamento di ulteriori 660mila euro da destinare ad interventi di adeguamento e potenziamento dell&#8217;aeroporto Teseo Tesei. Le nuove risorse consentiranno al gestore aeroportuale di attuare il piano di investimenti sullo scalo, predisposto dal gestore Alatoscana nel 2015 con orizzonte pluriennale, come recentemente aggiornato. Con il nuovo stanziamento l&#8217;importo del contributo regionale destinato al cofinanziamento del piano investimenti potrà raggiungere i 3milioni e 510mila euro.<br />In particolare, il finanziamento regionale servirà per ripristinare e mettere in sicurezza le bretelle di collegamento tra la pista di volo ed i piazzali a servizio dei voli di aviazione commerciale , predisporre le procedure di volo (intervento di rilievo sia in termini di sicurezza che di attrattività dello scalo), realizzare ex novo una pensilina per taxi e bus e nuovi uffici per gli operatori di volo, oltre a sistemare le aree di parcheggio delle auto e la viabilità.<br />&#8220;Abbiamo ritenuto opportuno &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore alle infrastrutture Stefano Baccelli- accogliere la richiesta da parte di Alatoscana SpA, la società che gestisce l&#8217;aerostazione e adeguare il piano degli investimenti con un ulteriore finanziamento di 400mila nell&#8217;esercizio di bilancio 2022 e 260mila nell&#8217;esercizio 2023. Questo per consentire anche il proseguimento degli studi propedeutici al nuovo piano di sviluppo aeroportuale e migliorare le condizioni di sicurezza andando così a potenziare l&#8217;attrattiva dello scalo&#8221;. &#8220;L&#8217;aeroporto di Marina di Campo- ha aggiunto Baccelli- ha indubbio valore per la collettività dell&#8217;Elba e dell&#8217;intero Arcipelago toscano. Come Regione &#8211; ha concluso l&#8217;assessore &#8211; ci facciamo anche carico dei costi delle attività necessarie per il corretto funzionamento dell&#8217;aeroporto, come quelle antincendio, i controlli di sicurezza, la dogana. Questo ulteriore finanziamento complementa e completa, sul fronte delle infrastrutture e delle dotazioni di sicurezza, questa tipologia di interventi&#8221;.<br />(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Malattie rare, Giani &#8220;Importante continuare a fare rete in Toscana&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/malattie-rare-giani-importante-continuare-a-fare-rete-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Feb 2022 21:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1352" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Malattie rare, Giani &#8220;Importante continuare a fare rete in Toscana&#8221;" title="Malattie rare, Giani &#8220;Importante continuare a fare rete in Toscana&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335.jpg 1352w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-300x240.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-1024x818.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-768x613.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-696x556.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-1068x853.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-526x420.jpg 526w" sizes="(max-width: 1352px) 100vw, 1352px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Accrescere la consapevolezza e promuovere l&#8217;innovazione per le malattie rare&#8221; è il tema del webinar, organizzato oggi dalla Regione Toscana con il contributo di tutta la rete, incentrato sulle attività dei Centri di coordinamento, delle Reti europee malattie rare, delle Associazioni pazienti, del Centro di ascolto malattie rare, del Registro toscano malattie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1352" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Malattie rare, Giani &#8220;Importante continuare a fare rete in Toscana&#8221;" title="Malattie rare, Giani &#8220;Importante continuare a fare rete in Toscana&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335.jpg 1352w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-300x240.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-1024x818.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-768x613.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-696x556.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-1068x853.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220222_2335-526x420.jpg 526w" sizes="(max-width: 1352px) 100vw, 1352px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Accrescere la consapevolezza e promuovere l&#8217;innovazione per le malattie rare&#8221; è il tema del webinar, organizzato oggi dalla Regione Toscana con il contributo di tutta la rete, incentrato sulle attività dei Centri di coordinamento, delle Reti europee malattie rare, delle Associazioni pazienti, del Centro di ascolto malattie rare, del Registro toscano malattie rare e sull&#8217;intervento dell&#8217;Advisory board sulla ricerca.<br />L&#8217;evento si è tenuto in occasione della Giornata mondiale della malattie rare (che ricorre il 28 febbraio) ed è stato finalizzato alla condivisione delle buone prassi, stimoli e opportunità per migliorare l&#8217;offerta assistenziale e le connessioni di rete, utili a favorire i percorsi, la ricerca e i contributi di tutti i soggetti (istituzioni, medici, associazioni e pazienti) interessati alle malattie rare.<br />&#8220;Questa iniziativa è l&#8217;occasione per sottolineare l&#8217;impegno congiunto ad assicurare risposte e interventi a supporto dei percorsi e delle azioni di rete &#8211; dichiara il presidente Eugenio Giani -. La rete toscana si è recentemente riorganizzata intorno a Centri di coordinamento regionale, ispirati al modello europeo delle Ern e con nuovi organismi di governance, per intervenire in maniera più appropriata in un ambito così complesso ed eterogeneo come quello delle malattie rare dove la diagnosi precoce, gli screening, la tempestiva presa in carico del paziente e la scoperta di nuove terapie possono cambiare radicalmente la storia naturale di queste malattie. Continueremo a investire in questo ambito nella consapevolezza che momenti di condivisione come questi sono decisamente funzionali alla valutazione della qualità della ricerca, delle strategie scientifiche e dei relativi piani di attuazione. Sul piano della ricerca &#8211; sottolinea &#8211; si aprono sette linee di finanziamento con il Pnrr e la Toscana proprio sui 12 ecosistemi dell&#8217;innovazione avrà interrelato all&#8217;azione delle università di Firenze, Siena e Pisa il progetto sulle Scienze della vita, non limitandosi solo alle patologie oggi legate al Covid. Il tema delle malattie rare sarà un capitolo importante&#8221;.<br />&#8220;Gli interventi, che abbiamo supportato in questi anni, vanno in questa direzione &#8211; afferma l&#8217;assessore regionale al diritto alla salute Simone Bezzini -. Mi riferisco alle politiche per lo screening neonatale, alla riorganizzazione in corso della rete delle malattie rare, al sostegno in qualità di agenzia finanziatrice alla partecipazione alle call europee su programmi per la ricerca come Ejp ed Erapermed, al supporto al Registro toscano malattie rare come anche al Centro di ascolto regionale. Il fermento, la disponibilità e la preparazione della nostra rete sono rilevabili anche dai dati di attività del nostro registro e dal fatto che il 34% della casistica proviene da fuori regione così come dal numero di abstract di progetti innovativi, inviati alla nostra attenzione e pubblicati sul sito dedicato alla rete: oltre 40 in due settimane. Continueremo a raccoglierli, pubblicarli e a metterli a disposizione di tutta la rete, per farne tesoro per i nostri prossimi interventi. Anche la numerosa presenza dei nostri centri nelle reti europee dei centri di eccellenza attraverso ben 39 strutture specialistiche, selezionate in due successive call, non è solo motivo di orgoglio, ma occasione di sviluppo da supportare. Certamente dovremo lavorare per capire come è possibile integrare nel nostro sistema alcune modalità di condivisione di raccomandazioni, linee guida, indicatori fino alla gestione a distanza di casi complessi. Aver strutturato la nostra rete con riferimento alle reti dei centri Ern ci facilita, anche se abbiamo ancora molto da fare. Ringrazio &#8211; conclude &#8211; le responsabili della rete regionale delle malattie rare Cecilia Berni e Cristina Scaletti e ciascun professionista che ha aderito a questa giornata, per offrirci il proprio contributo sulla base di un&#8217;esperienza di livello nazionale e internazionale: dai membri dell&#8217;Advisory board regionale per le malattie rare ai 3 coordinatori italiani di reti Erns tra le 24 approvate a livello europeo, alla responsabile del Centro nazionale malattie rare. Ringrazio anche le presidenti del Forum delle associazioni toscane e di Uniamo Federazione nazionale e tutti gli altri relatori, che contribuiscono ad accrescere la consapevolezza e a promuovere l&#8217;innovazione,  a supporto delle istituzioni. Quando parliamo di innovazione dobbiamo certamente far riferimento alla ricerca clinica, ma anche ai programmi di screening per offrire opportunità di diagnosi precoce e a innovazioni organizzative, che consentano tempestività di presa in carico anche a distanza e facilità di accesso ai percorsi&#8221;. La rete regionale delle malattie rare ha dimostrato anche in recenti call europee una significativa capacità di intercettare aree progettuali e finanziamenti, ed è grazie alla scelta regionale di intervenire come agenzia finanziatrice, che i centri di eccellenza della rete toscana hanno potuto presentare i propri progetti, sia in partnership sia come capofila, con altre strutture di eccellenza europee ed extraeuropee. Nell&#8217;ultimo triennio, infatti, la Regione Toscana ha aderito a due Eranet Cofund (su medicina personalizzata e tumori) e all&#8217;European joint programme on rare diseases. In ogni call partecipano in media 25 paesi Ue ed extra Ue e la valutazione dei progetti è svolta da un comitato scientifico internazionale. Questo meccanismo comporta che siano finanziate soltanto proposte di eccellenza, con alti fattori di impatto e innovazione. Sono otto i progetti a partecipazione toscana approvati e finanziati nell&#8217;ultimo triennio (e altri processi di valutazione sono attualmente in corso).<br />La  nostra rete ha saputo intercettare anche esigenze assistenziali di pazienti provenienti da fuori regione. Su oltre 67.000 casi inseriti a oggi nel Registro toscano, il 34% riguarda pazienti provenienti da fuori regione. Quasi il 30% riguarda pazienti pediatrici e questo testimonia l&#8217;attenzione crescente alla necessità di strutturare percorsi di transitional care come quello che di recente è stato inaugurato tra le aziende ospedaliero-universitarie di Careggi e del Meyer per i pazienti affetti da malattie metaboliche grazie a un progetto condiviso, supportato dall&#8217;Associazione pazienti Ammec.<br />&#8220;Come ogni anno la giornata delle malattie rare ci consente di confrontarci su quanto ancora possiamo fare per supportare la rete delle malattie rare in Toscana e su come rafforzare, grazie a un lavoro di rete, la nostra capacità di dare risposte integrate ai bisogni sanitari e sociali, che prendano complessivamente in cura le persone &#8211; aggiunge l&#8217;assessora alle politiche sociali Serena Spinelli -. Questo seminario è una preziosa opportunità di condivisione e di stimoli, che dobbiamo cogliere. Sono lo scambio e il confronto che, infatti, hanno consentito negli anni di far crescere il sistema regionale per le malattie rare, riconoscendo la necessità di operare in un&#8217;ottica di miglioramento continuo, dal punto di vista non solo dell&#8217;assistenza, ma anche del riconoscimento dei diritti, dell&#8217;inclusione e dell&#8217;autonomia. Il sistema regionale è sempre rimasto aperto all&#8217;ascolto, per raccogliere idee e proposte, ma anche per segnalazioni di bisogni e di richieste di supporto, grazie anche al Centro di ascolto per le malattie rare regionale, che si occupa di orientamento e informazione sui percorsi di diagnosi e cura, sostiene pazienti e familiari, anche nel superamento di difficoltà di tipo assistenziale, psicologico e sociale, attraverso una fitta e dinamica rete di contatti con i servizi ospedalieri e territoriali&#8221;.<br />L&#8217;ascolto attivo dell&#8217;utenza da parte degli operatori (psicologi psicoterapeuti formati), che rispondono al numero verde regionale 800880101, consente infatti soluzioni ad hoc alle problematiche incontrate da pazienti e familiari. Anche nel periodo fortemente condizionato dalla pandemia da Covid-19, che ha ostacolato l&#8217;accesso ai servizi dedicati, il Centro di ascolto per le malattie rare regionale (Care), nato nel 2012, ha continuato a portare avanti la sua attività: 2150 contatti con l&#8217;utenza, 1000 richieste risolte grazie anche alla collaborazione con la rete dei referenti aziendali e dei centri per le malattie rare.<br />Inoltre, puntando sulla messa in rete dei servizi e prendendo spunto dall&#8217;esperienza maturata dal Care, la Regione Toscana ha attivato nel 2021 il Centro di ascolto per il caregiver familiare, il nuovo servizio di orientamento e supporto psicologico telefonico, rivolto ai caregivers per prevenire le conseguenze del burn-out e contrastare le possibili condizioni di isolamento, che spesso si verificano nei contesti familiari.<br />Le conclusioni del webinar, che ha visto la partecipazione di esperti di tutta Italia e di rilevanza internazionale, sono state a cura di Michela Maielli per la Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale, che &#8211; attraverso l&#8217;azione dei diversi settori coinvolti dall&#8217;assistenza territoriale, ospedaliera e sociosanitaria alle politiche del farmaco, alla ricerca, alla sanità digitale &#8211; è ora parte attiva nei nuovi organismi di governance della rete, per favorire le necessarie sinergie di intervento e risposta.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Al via gli stati generali dello spettacolo dal vivo in Toscana</title>
		<link>https://www.italpress.com/al-via-gli-stati-generali-dello-spettacolo-dal-vivo-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[mariagrazia]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Feb 2022 17:58:20 +0000</pubDate>
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Durante la conferenza stampa è stato illustrato il percorso di partecipazione e comunicazione generativa volto a coinvolgere diffusamente il mondo dello spettacolo dal vivo in Toscana dopo due anni di gestione pandemica ed incertezze. Attraverso una fase innovativa di conversazione costruttiva on line su una piattaforma espressamente dedicata, verrà elaborata un&#8217;analisi strutturata restituita in un documento di sintesi delle proposte emerse che verrà illustrato e restituito al Presidente della Regione Toscana durante un evento successivo in presenza al Cinema Teatro la Compagnia di Firenze. &#8220;Gli Stati Generali &#8211; ha dichiarato la presidente di Fondazione Spettacolo onlus, Cristina Scaletti &#8211; rispondono al bisogno condiviso con Regione Toscana ed Anci di scattare una fotografia dell&#8217;oggi dando a quell&#8217;immagine una prospettiva con nuovi colori, scenari e strumenti per vivere e fare vivere la cultura, che torna presente e deve essere futuro. Lo spettacolo dal vivo deve potersi riappropriare di spazi, rapporti, luoghi, scambi, e quel “vivo” che rappresenta la sua cifra per ritrovare una dimensione il più piena possibile, in ogni sua accezione. Per questo gli Stati Generali rappresenteranno un&#8217;esperienza inedita che si pone come laboratorio replicabile sia su scala nazionale che in altri ambiti. Abbiamo pensato che poter creare un luogo di ascolto, interazione, confronto, tra tutti i soggetti dello spettacolo dal vivo potesse fare partire dalla Toscana un percorso virtuoso che culminerà non casualmente in primavera per tornare tutti a respirare il profumo della cultura. Dalla Toscana dunque una grande opportunità culturale che coinvolga tutti/e&#8221;.<br />
Il percorso mira a ricostruire una comunicazione fattiva fra l’immenso potenziale della vasta e articolata comunità del mondo dello spettacolo toscano e i decisori politici, dando a questi ultimi indicazioni strategiche, chiare e concrete circa i contenuti da cui ripartire per il rilancio del settore. Proprio per garantire questa spinta propulsiva e costruttiva il percorso è stato costruito e coordinato da un Comitato Tecnico Scientifico (Fondazione Toscana Spettacolo, Regione Toscana, ANCI Toscana e il Lab CfGC) che, in stretta collaborazione con alcuni partecipanti ai tavoli di lavoro afferenti al mondo dello spettacolo dal vivo, ha individuato gli argomenti da discutere e approfondire all’interno dei tavoli di lavoro del processo comunicativo.<br />
&#8220;L&#8217;obiettivo, ambizioso, degli Stati Generali &#8211; ha sottolineato il responsabile Cultura Anci Toscana, Simone Mangani &#8211; è quello di contribuire al rafforzamento del senso di comunità degli attori delle discipline dello spettacolo dal vivo, di coinvolgere il maggior numero possibile di soggetti nella discussione attorno alle politiche pubbliche, intendendo per politiche pubbliche le scelte frutto del confronto. I Comuni confidano nella semplificazione delle procedure, anche in ragione del PNRR, e sono come sempre pronti a collaborare con tutti, con la Regione e i suoi enti attuatori in particolare.Un ringraziamento a Fondazione Toscana Spettacolo e al Lab Center for Generative Communication, l’Università di Firenze, per il loro fondamentale apporto in questo processo&#8221;. I 4 tavoli di lavoro saranno aperti dal 24 febbraio al 10 marzo 2022, 24 ore su 24, per poter dare la possibilità a tutti gli interessati di contribuire alla discussione, di approfondire spunti e avanzare suggerimenti per rilanciare l’intero settore dello spettacolo dal vivo in Toscana. Le persone interessate potranno iscriversi al percorso partecipativo dal 17 febbraio raggiungendo il sito web della Fondazione Toscana Spettacolo (www.toscanaspettacolo.it).<br />
Qui infatti, oltre ad una descrizione dettagliata delle tematiche affrontate e alle modalità per partecipare ai tavoli di lavoro, potranno accedere all’ambiente di comunicazione e di progettazione “scientia Atque usus (www.scientiatqueusus.org)” &#8211; ideato, progettato e realizzato da Luca Toschi, Direttore del Lab Center for Generative Communication del PIN di Prato e del Center for Generative Communication dell’Università di Firenze &#8211; che ospiterà e guiderà lo sviluppo dell’intero percorso partecipativo. Nella nostra società, attraversata da una crisi di sistema, di valori e di pratiche, di cui il COVID è solo l’ultima, tragica manifestazione, è necessario abbandonare i vecchi paradigmi comunicativi cui abbiamo fatto sempre ricorso &#8211; ha affermato il professor Luca Toschi &#8211; La vecchia comunicazione, quella degli effetti speciali, si è rivelata non una soluzione, ma la causa prima delle difficoltà che si incontrano in tutti i settori: culturali, sociali, economici e politici. Si ha bisogno di una comunicazione generativa di nuova progettualità, capace di sostenere un processo di community building radicalmente nuovo, che favorisca la valorizzazione di tutte le risorse in campo, in ogni settore, nella prospettiva di progetti comuni perché condivisi, cooperativi, collaborativi&#8221;.<br />
La comunicazione su cui si basa l’attività di “scientia Atque usus” ha come orientamento quello di cercare di costruire attorno ai progetti il maggior Valore possibile, facilitando il massimo della collaborazione e della cooperazione possibili. Per riuscire a raggiungere questo obiettivo, è necessario ricorrere ad una Comunicazione radicalmente nuova denominata “Generativa”; una Comunicazione, quindi, in grado di generare Comunità sempre più vaste di stakeholder proattivi.<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>BuyWine, Giani e Saccardi inaugurano la vetrina del vino made in Tuscany</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Feb 2022 15:26:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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		<title>Toscana, la Regione finanzia investimenti per oltre 44 milioni</title>
		<link>https://www.italpress.com/toscana-la-regione-finanzia-investimenti-per-oltre-44-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 19:06:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1454" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, la Regione finanzia investimenti per oltre 44 milioni" title="Toscana, la Regione finanzia investimenti per oltre 44 milioni" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246.jpg 1454w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-300x223.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-1024x761.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-768x570.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-696x517.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-1068x793.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-565x420.jpg 565w" sizes="(max-width: 1454px) 100vw, 1454px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Regione ha finanziato, nel biennio 2021-22 ben 231 progetti di transizione ecologica, ammodernamento tecnologico e riqualificazione territoriale e infrastrutturale, per un totale di 44 milioni 570 mila euro. Si tratta dei cosiddetti investimenti aggiuntivi previsti dalla Legge 145/2018.Riguardano 161 enti che vanno dalla Regione stessa alla Città metropolitana di Firenze, alle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1454" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, la Regione finanzia investimenti per oltre 44 milioni" title="Toscana, la Regione finanzia investimenti per oltre 44 milioni" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246.jpg 1454w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-300x223.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-1024x761.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-768x570.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-80x60.jpg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-265x198.jpg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-696x517.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-1068x793.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/02/20220204_2246-565x420.jpg 565w" sizes="(max-width: 1454px) 100vw, 1454px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; La Regione ha finanziato, nel biennio 2021-22 ben 231 progetti di transizione ecologica, ammodernamento tecnologico e riqualificazione territoriale e infrastrutturale, per un totale di 44 milioni 570 mila euro. Si tratta dei cosiddetti investimenti aggiuntivi previsti dalla Legge 145/2018.<br />Riguardano 161 enti che vanno dalla Regione stessa alla Città metropolitana di Firenze, alle Province di Prato, Pistoia e Grosseto, ai 6 Consorzi di bonifica della Toscana, a 3 Aziende pubbliche di servizi alla persona e 147 dei 273 comuni toscani.<br />&#8220;Siamo di fronte &#8211; commenta il presidente Eugenio Giani &#8211; a nuove e ulteriori risorse che si aggiungono a quelle, recentemente acquisite, del &#8216;Cantiere Toscanà. Si tratta quindi di un&#8217;altra straordinaria occasione di crescita per la maggior parte delle aree della nostra regione. Gli interventi riguardano materie di importanza strategica come la transizione ecologica, l&#8217;ammodernamento tecnologico, la riqualificazione del territorio e la sua infrastrutturazione. Impossibile citare tutti gli interventi. Mi limito a richiamare alcuni dei più importanti come i centri sportivi, gli interventi di messa in sicurezza dei corsi d&#8217;acqua, quelli per la sicurezza urbana e per le reti e le infrastrutture telematiche&#8221;.<br />Nell&#8217;ambito degli interventi di transizione ecologica, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico, i progetti coinvolti sono stati 31 per un totale di euro 12,6 milioni di euro, tra cui la realizzazione di nuovi edifici scolastici all&#8217;avanguardia sotto il profilo ecologico, strutturale, tecnologico e della sicurezza.<br />&#8220;Tra quelli di riqualificazione territoriale e infrastrutturale &#8211; aggiunge l&#8217;assessore ai rapporti con gli enti locali, Stefano Ciuoffo &#8211; sono state finanziate 27 opere di manutenzione del territorio per prevenire il rischio idrogeologico, 20 azioni di messa in sicurezza di strade, ponti, edifici scolastici ed altri edifici pubblici. Inoltre hanno trovato copertura anche le riqualificazioni di 7 infrastrutture sociali per un allargamento e potenziamento dei servizi offerti. L&#8217;insieme di questi interventi ammonta a 27,8 milioni di euro. Mi piace sottolineare anche i lavori nel settore di mia competenza. Penso all&#8217;ammodernamento tecnologico ed informatico con l&#8217;installazione di 100 reti Lan e Wlan e 42 sistemi di videosorveglianza presso 142 comuni. La Regione ha poi destinato 3 milioni di euro all&#8217;evoluzione dei propri sistemi informatici e delle proprie attrezzature tecniche ponendosi l&#8217;obiettivo, tra gli altri, di digitalizzare una parte dei propri archivi e di creare sistemi che consentano sempre di più l&#8217;inter-operabilità dei dati e delle diverse piattaforme informatiche&#8221;.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Accordo Regione Toscana-Accademia Georgofili per agricoltura del futuro</title>
		<link>https://www.italpress.com/accordo-regione-toscana-accademia-georgofili-per-agricoltura-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jan 2022 16:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="660" height="469" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Accordo Regione Toscana-Accademia Georgofili per agricoltura del futuro" title="Accordo Regione Toscana-Accademia Georgofili per agricoltura del futuro" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150.jpg 660w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150-300x213.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150-591x420.jpg 591w" sizes="(max-width: 660px) 100vw, 660px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Rinnovarsi, questo l&#8217;obiettivo che dovranno porsi le attività agricole agroalimentari e forestali toscane per applicare il green deal e la strategia farm to fork dell&#8217;Unione europea. E&#8217; questo è il senso del nuovo protocollo d&#8217;intesa che è stato appena siglato tra Regione Toscana e Accademia dei Georgofili, una collaborazione attiva perchè la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="660" height="469" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Accordo Regione Toscana-Accademia Georgofili per agricoltura del futuro" title="Accordo Regione Toscana-Accademia Georgofili per agricoltura del futuro" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150.jpg 660w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150-300x213.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220125_1150-591x420.jpg 591w" sizes="(max-width: 660px) 100vw, 660px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Rinnovarsi, questo l&#8217;obiettivo che dovranno porsi le attività agricole agroalimentari e forestali toscane per applicare il green deal e la strategia farm to fork dell&#8217;Unione europea. E&#8217; questo è il senso del nuovo protocollo d&#8217;intesa che è stato appena siglato tra Regione Toscana e Accademia dei Georgofili, una collaborazione attiva perchè la Toscana possa portare avanti con i dovuti strumenti gli impegni che l&#8217;Europa chiede. &#8220;Con questo nuovo protocollo di intesa si rafforza ulteriormente il rapporto che lega la Regione Toscana all&#8217;Academia dei Georgofili, una istituzione che ha sede in Toscana ma che affronta temi e problematiche di interesse globale &#8211; ha detto la vicepresidente e assessora all&#8217;agroalimentare Stefania Saccardi &#8211; Le sfide che l&#8217;agricoltura toscana deve affrontare sono sempre più impegnative e una soluzione positiva alle tante questioni aperte non può prescindere dalla conoscenza e dalla capacità di innovare che il mondo scientifico mette a disposizione degli Enti e degli operatori agricoli. Nell&#8217;Accademia dei Georgofili queste competenze trovano una sintesi completa e l&#8217;Accademia non può che porsi come uno degli interlocutori principali a cui la Regione si rivolge per la definizione e l&#8217;attuazione delle proprie politiche di innovazione in campo agricolo&#8221;.<br />&#8220;L&#8217;Accademia dei Georgofili &#8211; ha detto il suo presidente Massimo Vincenzini &#8211; è nata oltre due secoli e mezzo fa proprio in Toscana, ai tempi del granduca Pietro Leopoldo. E&#8217; stata dunque questa regione, la prima in cui essa ha operato mettendosi al servizio del progresso dell&#8217;agricoltura. Il primo documento che abbiamo, scritto dal fondatore Ubaldo Montelatici nel 1753, descrive esattamente così gli intenti dell&#8217;Accademia: &#8216;&#8230; voler porre ogni studio in fare continue e ben regolate sperienze ed osservazioni per condurre a perfezione l&#8217;arte tanto giovevole della toscana coltivazionè.  Naturalmente oggi si parla di sfide globali che riguardano il settore primario, basti pensare ai cambiamenti climatici o alla sicurezza alimentare, tuttavia mi fa piacere rinnovare la collaborazione con la Regione Toscana anche per ricordare le origini del Georgofili. Oggi, come allora, utilizzeremo le nostre conoscenze scientifiche per innovare l&#8217;agricoltura e renderla più sostenibile nelle sue tre declinazioni, ambientale, economica e sociale&#8221;.<br />La Regione Toscana e l&#8217;Accademia dei Georgofili collaborano ormai da tempo su temi di interesse comune che riguardano direttamente il mondo agricolo toscano.<br />(ITALPRESS).</p>
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		<title>Toscana, siglato accordo con Unione italiana ciechi e ipovedenti</title>
		<link>https://www.italpress.com/toscana-siglato-accordo-con-unione-italiana-ciechi-e-ipovedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2022 16:21:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="570" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, siglato accordo con Unione italiana ciechi e ipovedenti" title="Toscana, siglato accordo con Unione italiana ciechi e ipovedenti" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-300x214.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-768x547.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-696x496.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-589x420.jpg 589w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un Centro servizi regionale dedicato a tutte le persone con disabilità visive (compresi i loro caregivers), con particolare attenzione a coloro che hanno difficoltà di accesso alle piattaforme e applicazioni istituzionali online, relative all&#8217;informazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, è una delle principali azioni dell&#8217;Accordo sottoscritto, oggi 19 gennaio, dal presidente della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="570" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Toscana, siglato accordo con Unione italiana ciechi e ipovedenti" title="Toscana, siglato accordo con Unione italiana ciechi e ipovedenti" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-300x214.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-768x547.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-100x70.jpg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-696x496.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/01/20220119_1815-589x420.jpg 589w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>FIRENZE (ITALPRESS) &#8211; Un Centro servizi regionale dedicato a tutte le persone con disabilità visive (compresi i loro caregivers), con particolare attenzione a coloro che hanno difficoltà di accesso alle piattaforme e applicazioni istituzionali online, relative all&#8217;informazione dei servizi sanitari e socio-sanitari, è una delle principali azioni dell&#8217;Accordo sottoscritto,  oggi 19 gennaio, dal presidente della Regione Eugenio Giani e da Massimo Diodati presidente del Consiglio regionale Toscana dell&#8217;Unione italiana ciechi e ipovedenti onlus (Uici).<br />Il Centro, gestito da Uici, si avvarrà di personale dedicato, adeguatamente formato, che garantirà tutto il supporto possibile per favorire l&#8217;accesso ai servizi, anche attraverso l&#8217;utilizzo di strumentazioni tecnologiche, appropriate e aggiornate.<br />La collaborazione tra le parti prevede un contributo regionale di 40mila euro per l&#8217;anno 2022 e si deve alla consapevolezza dei due firmatari di quanto la pandemia abbia aggravato il problema dell&#8217;isolamento sociale per la fascia di popolazione più anziana, soprattutto se colpita da questa disabilità. Le normative, per contenere il contagio e il conseguente lockdown, hanno dimostrato che una minor capacità di accedere a risorse digitali comporta l&#8217;esclusione dall&#8217;utilizzo dei più moderni sistemi di comunicazione e di accesso ai servizi primari e non.<br />&#8220;E&#8217; un onore per me firmare l&#8217;accordo con Uici, a cui sono molto legato per la funzione che in Toscana ha sempre esercitato e continua a svolgere a sostegno delle persone con disabilità visiva &#8211; dichiara il presidente Eugenio Giani -. Con questa associazione c&#8217;è sempre stata una sinergia molto forte e vitale, che ha dato alla Toscana vere e proprie eccellenze come la Scuola cani guida per ciechi di Scandicci e la Stamperia Braille, le uniche due strutture pubbliche in Italia, all&#8217;avanguardia a livello nazionale. Con la costituzione del Centro servizi facciamo un ulteriore passo in avanti, dando vita a un importante canale di equità di accesso a tutte le attività erogate dal sistema sanitario e socio-sanitario toscano. Ringrazio il presidente Diodati e gli assessori Bezzini e Spinelli, e i loro collaboratori, per l&#8217;ottimo lavoro svolto&#8221;.<br />&#8220;L&#8217;accordo è un ulteriore risultato della collaborazione storica tra la Regione Toscana e l&#8217;Uici &#8211; afferma l&#8217;assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Il protocollo ci consente di attivare ulteriori azioni concrete, per garantire alle persone con difficoltà visive equità di accesso ai servizi sanitari e in particolare a quelli di natura digitale, che la vicenda Covid ha reso necessari, determinando, in alcuni casi, qualche elemento di difficoltà o di barriera. Il Centro servizi svolgerà numerose funzioni, anche quella di fare proposte per migliorare i nostri canali di accesso, aiutandoci a coniugare l&#8217;innovazione con l&#8217;utilizzo dei servizi accessibili a tutti&#8221;.<br />&#8220;Per noi è un momento importante, una bella giornata da condividere con Uici, con cui abbiamo un rapporto costante e costruttivo &#8211; sottolinea l&#8217;assessora alle politiche sociali Serena Spinelli -. Il nostro è un legame che ha origini lontane. Basti pensare all&#8217;unicità della nostra Scuola pubblica Cani guida per ciechi e alla straordinarietà della Stamperia Braille, l&#8217;unica struttura pubblica in Italia in grado di realizzare e adattare in braille libri di tutte le scuole dell&#8217;obbligo, come anche tavole e immagini, rendendoli accessibili a bambini e ragazzi ciechi e ipovedenti. Oggi confermiamo i nostri impegni per il futuro a favore dell&#8217;inclusività, rinnovando il lavoro con un&#8217;associazione importantissima, collaborativa e stimolante, e confermiamo i nostri impegni per il futuro&#8221;.<br />&#8220;Il protocollo è un grande risultato, portato avanti con la Regione per arrivare a dare organicità strutturale a tutte le attività che svolgiamo in ogni territorio della Toscana, per migliorare la vita delle persone con disabilità visiva &#8211; spiega Massimo Diodati, presidente regionale di Uici-. Con la Regione abbiamo un ottimo rapporto, che ci ha consentito di perfezionare e migliorare il percorso avviato. Investiremo molto anche sulla formazione professionale per supportare le persone non vedenti nell&#8217;utilizzo dei mezzi di trasporto, nel fare la spesa a domicilio, in ambito scolastico e ospedaliero. Per la riabilitazione visiva abbiamo già coinvolto Careggi e il Meyer&#8221;.<br />(ITALPRESS).</p>
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