OROSCOPO
venerdì 21 settembre 2018
Parlamento Europeo

JUNCKER: "ABOLIRE PRESIDENTE CONSIGLIO UE"

14 febbraio 2018

Va abolita la figura del presidente del Consiglio europeo, quello della Commissione europea va eletto a suffragio diretto dopo un processo di selezione che “non necessariamente” deve essere di esclusiva competenza dei partiti europei. E poi ancora, il numero dei commissari va ripensato e la creazione di un collegio elettorale europeo mantenuta nell’agenda politica. Lo ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, in conferenza stampa a Bruxelles. Parlando del futuro dell’Europa, Juncker ha ammesso che “sarebbe utile fondere insieme le figure del presidente della Commissione europea con quello del Consiglio europeo”, un’operazione che “non potrà avvenire entro il 2019”, anno delle prossime elezioni europee, ma che è detto che non si possa verificare nei prossimi anni. La nuova figura, quella di un presidente di Commissione con maggiori attribuzione, “non sarebbe il presidente del Consiglio”, l’istituzione comunitaria espressione degli Stati membri. Juncker ha escluso l’intenzione di volere un ‘super-Stato’ europeo, contro cui dice di “essere sempre stato contrario” perché “non possiamo prevaricare gli Stati” membri dell’Ue.

Juncker ha quindi insistito sull’esigenza di avere un presidente della Commissione “eletto in modo diretto”, perché così facendo si permettere di sviluppare “un dibattito europeo sulle questioni europee, e l’attenzione dei cittadini” sulle stesse questioni. Attualmente sono i partiti che indicano il potenziale candidato alla guida dell’esecutivo comunitario, e chi vince lo propone al Parlamento Ue. Juncker ha proposto di andare oltre.

“Non penso che questo sarà possibile durante il mio mandato, ma penso che sia questa la prospettiva di lungo periodo”. I ‘candidati principali’ (o ‘spitzenkandidat’, come si usa dire nel gergo comunitario) devono essere sottratti ai partiti. “Possono proposti dal Consiglio e dal Parlamento”, ha immaginato Juncker, secondo cui l’importante è avere tali candidati. Così come è importante, secondo il presidente dell’esecutivo comunitario, non abbandonare l’idea di creare liste elettorali transnazionali. Queste sono state bocciate dal Parlamento Ue, ma “bisogna continuare a sviluppare questa idea, che credo resterà ancora nell’agenda” politica europea. Il ragionamento sul futuro dell’Europa include automaticamente anche quelle sulla composizione della Commissione, oggi composta da 28 membri, uno per ogni Stato dell’Ue. Se l’esecutivo comunitario vuole soltanto concentrarsi sulle grandi questioni, allora “il numero dei commissari e il numero dei dossier va ridotto, ma devono essere i governi a decidere”.


Share |



Deputati

etichetta

Parlamento Europeo su Facebook


etichetta

Parlamento Europeo su Twitter



etichetta

Parlamento Europeo su YouTube

  • Lehman Brothers: 10 years a...
  • From the State of the Union...

vedi altri video »


etichetta

Parlamento Europeo su Flickr

  • Autumn view outside the building of the Parliament
  • Audiovisual area
  • Scioal media influencers meet President Tajani
  • Signature of Lex of European Travel Informationand Authorisation System ( ETIAS)
  • Axel Voss on copyright reform: “We want to protect the rights of creatives”
  • Axel Voss on copyright reform: “We want to protect the rights of creatives”
  • Rule of law in Hungary: Parliament calls on the EU to act
  • Rule of law in Hungary: Parliament calls on the EU to act
  • State of the Union debate: Strengthen EU as a global player
  • State of the Union debate: Strengthen EU as a global player
altre foto Parlamento Europeo su Flickr