GP SINGAPORE, ISOLA “STRATEGIA PNEUMATICI DECISIVA”

Terza vittoria consecutiva per Ferrari, grazie al trionfo di Sebastian Vettel. Il pilota tedesco, 3° al via, ha sfruttato al meglio la strategia del pit stop per superare il compagno di squadra e autore della pole position, Charles Leclerc, 2° al traguardo. Terzo Max Verstappen su Red Bull. I primi sette piloti hanno utilizzato tutti la stessa tattica soft-hard, in una gara strategicamente e fisicamente complessa, rallentata dai tre periodi di safety car.
I primi nove piloti in griglia sono partiti su soft, mentre tutti gli altri hanno usato i pneumatici medium per il primo stint. Unica eccezione Pierre Gasly (Toro Rosso), unico al via su hard dall’11esima posizione e 8° al traguardo. Vettel ha sfruttato al meglio l'”undercut” sul compagno di squadra per portarsi in testa alla gara. Lewis Hamilton (Mercedes) – superato da Verstappen al pit stop – ha adottato una strategia diversa, con un primo stint più lungo per poi gestire al meglio il passo gara fino alla fine, chiudendo 4°. La prima parte del gran premio è stata caratterizzata da una gestione attenta dei pneumatici: gli ultimi giri sono stati decisivi per il risultato finale.
Strategie alternative per i piloti Renault, con Daniel Ricciardo partito ultimo e Nico Hulkenberg costretto a un pit stop al giro 1 dopo un contatto. Anche Carlos Sainz (McLaren) si è dovuto fermare subito, passando da soft a hard al primo giro.
Mentre i piloti di testa hanno tutti scelto la stessa strategia, a centro gruppo si sono viste diverse tattiche a una e due soste.
HARD C3: Usata da tutti i piloti, si è rivelata cruciale nella strategia di gara, permettendo a Gasly, Hulkenberg e Sainz di completare alcuni stint iniziali molto lunghi. MEDIUM C4:  Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) ha completato un primo stint molto lungo su C4 medium: una tattica che gli ha permesso di prendere la testa della gara per alcuni giri e ritardare il pit stop, già effettuato dagli altri piloti.
SOFT C5: Hamilton (così come Grosjean) ha percorso 26 giri su questa mescola, grazie a un’attenta gestione dei pneumatici nel primo stint.
“In questo gran premio è stata determinante la strategia dei pneumatici – ha detto Mario Isola, responsabile F1 e Car racing -. La gestione del passo ha caratterizzato la prima parte della gara con molti piloti che hanno risparmiato pneumatici e carburante in vista di un gran premio particolarmente lungo. La gestione delle gomme in vista di un possibile ingresso della safety car è stata determinante ed i tre periodi di safety car hanno contribuito a ridurre i livelli di usura e degrado dei pneumatici. Singapore è un circuito che richiede molta trazione: per proteggere il posteriore, gli assetti delle vetture mettono molto carico sulla parte anteriore. Anche con questa complessità tipica di questa gara, siamo soddisfatti dei livelli di usura e degrado visti oggi”.
“La strategia soft-hard – ha concluso Isola – si è rivelata ottimale per i piloti di testa, ma tutte e tre le mescole hanno giocato un ruolo determinante nella gara, caratterizzata da tattiche molto diverse. Congratulazioni a Sebastian Vettel, Charles Leclerc e a Ferrari per questa splendida doppietta”.

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