PIRELLI SUPER IN SPAGNA AL MONDIALE SUPERBIKE

La seconda ed ultima giornata di gare del Campionato Mondiale Motul FIM Superbike presso il Circuito de Jerez-Ángel Nieto, in Spagna, ha visto alternarsi sul gradino alto del podio ben quattro piloti in tre diverse classi. Nella categoria WorldSBK Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R), dopo essersi aggiudicato Gara 1 nella giornata di sabato, vince la Tissot Superpole® Race di dieci giri corsa nella mattinata ma cade in Gara 2 lasciando così strada a Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team / Yamaha YZF R1) che ottiene così la sua prima vittoria stagionale. Secondo successo invece quest’anno per Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6) nella classe WorldSSP, mentre la seconda gara della WorldSSP300 è stata vinta da Manuel Gonzalez (Kawasaki ParkingGO Team / Kawasaki Ninja 400). Per Pirelli quello appena conclusosi sul circuito di Jerez è stato un fine settimana ricco di soddisfazioni grazie alle ottime prestazioni dimostrate da diversi pneumatici. A partire dalla nuova soluzione posteriore in mescola morbida X1351 che dopo essere stata provata in anteprima dai piloti nei test di Misano di settimana scorsa, a Jerez ha fatto il suo debutto in gara incontrando gli apprezzamenti della maggior parte dei piloti e dimostrando il suo valore con prestazioni che hanno permesso ai piloti di girare oltre 1 secondo al giro più veloce rispetto al 2017. Buoni risultati anche per la nuova soluzione SCX che nella Tissot Superpole Race è stata utilizzata da ben sette piloti dimostrando di poter essere competitiva sulla distanza di dieci giri. Infine dalla WorldSSP arrivano ottimi feedback per la nuova posteriore morbida Y0328 in misura maggiorata 190/60 che è stata scelta dalla quasi totalità dei piloti. Il fatto che i piloti di entrambe le classi abbiamo utilizzato pneumatici mai provati prima in gara è la dimostrazione della grande fiducia che Pirelli è riuscita ad instaurare con team e piloti di questo campionato. Nella Tissot Superpole Race, prima gara della giornata, i piloti hanno effettuati diversi cambi per quanto riguarda i pneumatici, in particolare ben sette di loro hanno utilizzato la soluzione SCX. Jonathan Rea è partito dall’ultima posizione per via della sanzione ricevuta a seguito del contatto con Alex Lowes in Gara 1. Tutti gli altri piloti hanno pertanto guadagnato una posizione in griglia. Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R) è così scattato dalla pole position ed ha condotto una gara sempre in prima posizione gestendo il vantaggio sui diretti inseguitori e andando a tagliare il traguardo per primo come in Gara 1. Alle sue spalle si sono alternati diversi piloti ma alla fine ad avere la meglio sono stati Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team / Yamaha YZF R1), che è riuscito a salire sul secondo gradino del podio per la seconda volta nel fine settimana, e Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK / Yamaha YZF R1) che, dopo il terzo posto ottenuto ieri a tavolino per via della sanzione inflitta a Jonathan Rea, oggi ha guadagnato meritatamente sul campo il gradino basso del podio.
Quarto posto per Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR) che ha condotto una gara in rincorsa realizzando una rimonta davvero sorprendente se si considerano i soli 10 giri a disposizione. Da registrare la caduta di Alex Lowes al quarto giro che lo priva di punti anche per questa gara dopo lo sfortunato risultato di ieri. Rispetto alla gara di ieri, Gara 2 prende tutta un’altra piega quando nel corso del secondo giro Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R), che scattava dalla pole position, scivola rovinosamente a terra finendo con la sua moto nella sabbia. Lo spagnolo non rinuncerà a rientrare in pista ma questo non sarà sufficiente per andare a punti dato che terminerà la gara con 8 giri di ritardo sul vincitore Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team / Yamaha YZF R1). La sfortuna non lascia invece in pace l’altro pilota Yamaha, Alex Lowes, che nel corso del primo giro cade ancora una volta a terra terminando la corsa in quattordicesima ed ultima posizione. Quando al secondo giro Bautista scivola a terra, Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR) ne approfitta per portarsi in prima posizione, alle sue spalle Michael Van Der Mark e Marco Melandri (GRT Yamaha WorldSBK / Yamaha YZF R1). Nel corso del terzo giro Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR) riesce a sopravanzare l’italiano della Yamaha portandosi così in terza posizione. Poco dopo, nel corso del sesto giro, proprio Melandri e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R) saranno protagonisti di un contatto in pista che li mette entrambi fuori gioco costringendoli al ritiro. Ducati perde così in pochissimi giri entrambi i suoi piloti. Nel corso dell’ottavo giro il sorpasso che deciderà la corsa: Michael Van Der Mark è più veloce del Campione del Mondo in carica e lo riesce a sorpassare sottraendogli così la testa della gara. Gara che non regala altri sorpassi nelle prime file e che si concluderà al diciannovesimo giro per una caduta di Ryuichi Kiyonari (Moriwaki Althea Honda Team / Honda CBR1000RR) alla curva 11 che obbliga i commissari di gara ad esporre la bandiera rossa ponendo fine alla corsa quando manca ancora un giro. Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team / Yamaha YZF R1) conquista così la sua prima gara quest’anno, precedendo sul traguardo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR). Ottima prestazione di Toprak Razgatlioglu (Turkish Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR) che ottiene un bel terzo posto, primo tra i piloti privati. Dopo la Tissot Superpole Race, alle 12.15 locali ha preso il via la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport con Randy Krummenacher (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6) in pole position causa sanzione al compagno di squadra Federico Caricasulo per non aver rallentato in regime di bandiere gialle nel corso della Superpole. Ad inizio corsa Lucas Mahias (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-6R) si porta sùbito in testa scattando bene dalla terza posizione, alle sue spalle Federico Caricasulo che riesce a sopravanzare il compagno di squadra Randy Krummenacher. Col proseguio della corsa Mahias non riesce a dettare il ritmo e a 1/3 di gara si ritrova in quarta posizione. In testa passa Federico Caricasulo seguito a ruota dal compagno di squadra e da Raffaele de Rosa (MV Agusta Reparto Corse / MV Agusta F3 675) che nel frattempo riesce a portarsi in terza posizione. Dopo 19 giri dalla partenza Federico Caricasulo (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6) si aggiudica la gara tagliando il traguardo per primo davanti al compagno di squadra Randy Krummenacher (Bardahl Evan Bros. WorldSSP Team / Yamaha YZF R6). In terza posizione Jules Cluzel (GMT94 Yamaha / Yamaha YZF R6)che, partito dall’ottava posizione in griglia, riesce a salire sul gradino basso del podio. L’italiano del Bardahl Evan Bros. WorldSSP team vince così la sua seconda gara della stagione ed ora nella classifica generale è alle spalle del compagno di squadra con 17 punti di ritardo. L’ultimo appuntamento della giornata è stato quello con la gara del Campionato Mondiale FIM Supersport 300 che ha visto trionfare lo spagnolo Manuel Gonzalez (Kawasaki ParkingGO Team / Kawasaki Ninja 400) dopo una gara molto combattuta. Alle sue spalle Marc Garcia (DS Junior Team / Kawasaki Ninja 400), già vincitore della gara disputata nella giornata di sabato, e la Campionessa del Mondo in carica Ana Carrasco (Kawasaki Provec WorldSSP300 / Kawasaki Ninja 400) che a Jerez ha conquistato due terzi posti.