A SAN MARINO CONFERENZA SUL DOLORE

Il dolore è un’esperienza sensitiva ed emotiva complessa, il più delle volte accompagnata anche da un forte coinvolgimento psicologico, con cui tutte le persone nella vita sono entrate in contatto.

Nella disciplina medica da tempo si è sviluppata una branca specifica rivolta alla diagnosi e cura del dolore acuto e cronico, anche quando non è possibile rimuovere la causa che lo provoca.

Da 25 anni a San Marino, all’interno dell’Ospedale di Stato, è nata la Medicina del Dolore, un settore annesso alla Anestesia e Terapia intensiva finalizzato ad affrontare le manifestazioni algiche  più o meno intense, insopportabili o cronicizzate nel tempo, e intervenire con le terapie e soluzioni più appropriate.

Per affrontare questo tema senza tabù, ampliando le prospettive di comprensione del Dolore e delle sofferenze che esso comporta a livello individuale e collettivo, l’Istituto per la Sicurezza Sociale, in collaborazione con l’Associazione Sammarinese per lo Studio del Dolore, ha organizzato una conferenza dibattito dal titolo “Ho visto diradarsi la nebbia – Uno sguardo sul dolore”.

Lo speciale appuntamento in programma mercoledì 28 novembre alle 17:30 al Centro Congressi Kursaal (Pz. Kennedy, San Marino Città) vedrà sul palco per il dibattito personaggi provenienti dal mondo della cultura, dello sport, della televisione e della medicina. Interverranno infatti: Umberto Curi – filosofo e scrittore; Italo Cucci – giornalista e scrittore; Vitalba Vitale – Medicina del dolore ISS; Giustino Varrassi – presidente del World Institute of pain e Stefano Coaccioli – presidente dell’Associazione italiana per lo studio del dolore. Conduttore del talk il giornalista RAI, Marco Frittella.

L’evento, a ingresso libero e rivolto a tutta la cittadinanza, ha ricevuto il Patrocinato dalla Segreteria di Stato Sanità e Sicurezza Sociale ed è sotto l’Alto Patrocinio dei Capitani Reggenti.

 

Vuoi pubblicare i contenuti di Italpress.com sul tuo sito web o vuoi promuovere la tua attività sul nostro sito e su quelli delle testate nostre partner? Contattaci all'indirizzo [email protected]