GIOVANI, RAGAZZE HANNO BASSA AUTOSTIMA

Il 75% delle donne e ragazze italiane dichiara di avere una media o bassa autostima, facendo posizionare l’Italia penultima nella classifica dei Paesi coinvolti nella ricerca, in cui fa peggio solo il Giappone. Otto donne su 10 evitano di partecipare ad eventi pubblici per paura di non apparire perfette e l’80% di donne e ragazze con una bassa considerazione del loro corpo non effettua i controlli clinici di routine, mettendo a rischio la propria salute. 

Sono solo alcune delle evidenze emerse dalla ricerca “Beauty Confidence e Autostima”, promossa da Dove e realizzata in collaborazione con Edelman Intelligence in 17 Paesi europei ed extraeuropei tra i quali l’Italia. La situazione italiana è una delle peggiori tra gli stati coinvolti nello studio, ma da cosa nasce questa mancanza di autostima? Tra le cause più rilevanti evidenziate c’è sicuramente una pressione sociale sempre maggiore verso ideali irrealizzabili di perfezione: in Italia il 49% delle ragazze sostiene di avvertire la pressione di dover essere sempre bella e più della metà di donne e ragazze pensa addirittura di non poter mai sbagliare o dimostrare debolezza; 2 donne su 3 inoltre sentono il peso e la pressione di dover raggiungere tutti i propri obiettivi.

In questo senso anche i media hanno una grande responsabilità nel veicolare un’immagine della donna e un ideale di bellezza reali e che possano essere sentiti vicini dalle persone comuni. Emerge infatti che, nonostante 7 ragazze e 8 donne su 10 siano consapevoli delle alterazioni delle immagini spesso presenti sui media, il confronto con questi modelli genera una forte pressione sul proprio modo di essere che incide sull’insoddisfazione generale della propria vita. Un declino importante del livello di soddisfazione e felicità si registra con l’ingresso nell’adolescenza: dai 14 ai 17 anni c’è un calo di 16 punti percentuali (dal 21% in età compresa tra i 10 e i 13 anni al 9%). La prospettiva cambia completamente quando la persona ha un alto livello di autostima, convivendo bene con il proprio corpo e abbracciando la propria unicità. Quando infatti una donna ha una percezione positiva di sé e della propria immagine, nell’83% dei casi si sente positiva nei confronti della vita (contro il 63% delle donne con bassa autostima) ed nel 78% si apprezza di più (contro il 63% delle donne con bassa autostima). La ricerca fa luce anche sul modo delle donne e delle ragazze di vedere le rappresentanti dello stesso sesso. 

Il 71% delle donne ed il 63% delle ragazze pensano che le donne non sappiano davvero quanto siano realmente belle e l’81% delle ragazze e l’87% delle donne crede che essere uniche sia più importante che allinearsi all’immagine delle altre persone. Sulla base delle evidenze emerse dalla ricerca e dell’impegno che Dove ha da anni riposto sul tema autostima, all’interno del progetto “Dove Progetto Autostima” è stato sviluppato il primo programma formativo integrato, perché pensato sia per la scuola che per la famiglia, che rappresentano i due più importanti interlocutori per i bambini e i ragazzi. Grazie al contributo di Fondo Scuola Italia e dei suoi formatori, nelle scuole aderenti d’Italia saranno organizzati dei workshop per gli insegnanti e delle lezioni tenute dai docenti stessi, per educare bambini e ragazzi a costruire una relazione positiva con il proprio corpo, con la propria identità e con gli altri.

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