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<title>Agenzia di Stampa Italpress - Top News</title>
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<description>sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile</description>
<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 20:07:47 CEST</pubDate>

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	<title>Cina, ricarica dei veicoli a nuova energia in forte crescita</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3461.jpg" width="274" height="189" alt="" />PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La quantità di energia erogata per la ricarica dei veicoli a nuova energia (NEV) sulle autostrade cinesi è aumentata nettamente durante la settimana di vacanza per la Festa nazionale. Lo riportano i dati diffusi oggi dall'Amministrazione nazionale dell'energia.<br/>Dal primo al 7 ottobre, tale quantità ha raggiunto i 163 milioni di chilowattora, con una media giornaliera di 23,26 milioni di chilowattora, in aumento del 51,42% su base annua.<br/>Le cifre riflettono la rapida crescita del parco cinese di veicoli a nuova energia e il crescente numero di infrastrutture di ricarica in autostrada.<br/>La Cina è il più grande mercato al mondo per i veicoli a nuova energia. Le vendite e il parco di veicoli NEV in circolazione sono cresciuti costantemente, sostenuti in parte dai programmi di trade-in e da modelli nazionali sempre più competitivi.<br/>I dati ufficiali mostrano che il parco cinese di veicoli a nuova energia ha raggiunto i 48,97 milioni di unità, pari al 13,19% del totale dei veicoli, con i NEV che hanno rappresentato quasi la metà delle nuove immatricolazioni nel primo semestre del 2026. <br/>-Foto Xinhua-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/cina-ricarica-dei-veicoli-a-nuova-energia-in-forte-crescita/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 19:05:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Trevi, Opa Webuild: giudizi positivi sul Gruppo da Intermonte e Kepler Cheuvreux</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3388.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - Nel percorso dell'Opa su Trevi arrivano valutazioni favorevoli su Webuild da parte di chi i numeri li guarda con il righello: Intermonte, Kepler Cheuvreux e Oddo BHF, con sfumature diverse: i primi due sul titolo, Oddo BHF sul profilo di credito del Gruppo.<br/><br/>Intermonte assegna a Webuild un giudizio Outperform, cioè meglio del mercato, con un obiettivo di prezzo di 4,5 euro per il titolo Webuild. Kepler Cheuvreux conferma il Buy (comprare). Oddo BHF esprime una market recommendation Buy nel suo commento sul profilo di credito del Gruppo. Insomma, mentre sul terreno dell'Opa si contano azioni e percentuali, nei report di Intermonte e di Oddo BHF compare anche il tema industriale.<br/><br/>Il punto, del resto, è proprio questo: Webuild oggi detiene il 27,69% del capitale di Trevi e punta a mettere le competenze della società nel sottosuolo dentro una piattaforma che può contare su 13,6 miliardi di euro di ricavi e 54 miliardi di portafoglio ordini. Una sorta di matrimonio fra specializzazione e dimensione: da una parte il know-how di Trevi, dall'altra la capacità commerciale e le relazioni internazionali di Webuild. Con l'ambizione, naturalmente, di presentarsi alle grandi opere con un'offerta più completa e competitiva.<br/><br/>Intermonte, analizzando l'accordo con Praude Asset Management per l'acquisto del 13,9% di Trevi e la riduzione della soglia di efficacia dell'offerta al 50% +1 dei diritti di voto, ritiene che l'acquisto aumenti in modo sostanziale le probabilità di successo dell'Opa, tenuto conto della nuova soglia. Ma è sul piano industriale che arriva il giudizio forse più interessante: per Intermonte, il razionale dell'operazione per Webuild e Trevi è solido. Intermonte ricorda anche che Webuild si è impegnata a far crescere l'occupazione di Trevi.<br/><br/>Kepler Cheuvreux ha mantenuto il giudizio Buy su Webuild il 7 ottobre, dopo l'aumento della partecipazione del gruppo guidato da Pietro Salini in Trevi. Oddo BHF, nel suo commento sul profilo di credito, indica una credit opinion stable e cita tra le ragioni strategiche dell'operazione: il rafforzamento della posizione di mercato di Trevi e una maggiore competitività nelle grandi gare infrastrutturali complesse.<br/><br/>Ed è qui che l'Opa smette per un momento di essere soltanto una partita finanziaria e diventa un progetto industriale. La logica di Webuild è integrare le competenze specialistiche di Trevi con la propria dimensione, la capacità commerciale e le relazioni internazionali. Obiettivo: costruire una piattaforma in grado di proporsi sulle grandi opere con una soluzione integrata e partecipare a gare di dimensioni maggiori, a vantaggio del Sistema Paese.<br/><br/>Per Trevi, il conto potrebbe tradursi in nuove geografie, nuovi clienti e gare più grandi e complesse. Per il territorio, invece, l'impegno è di conservare l'identità italiana della società e il centro direzionale in Italia. Un elemento tutt'altro che secondario in un'operazione che, oltre ai numeri, deve fare i conti anche con le attese industriali e occupazionali.<br/><br/>«Siamo fiduciosi di portare a termine l'operazione su Trevi: abbiamo un progetto chiaro e le risorse per realizzarlo», ha dichiarato l'amministratore delegato di Webuild, Pietro Salini. «Alla base dell'operazione c'è un solido progetto industriale. L'obiettivo è valorizzare Trevi: darle accesso a una piattaforma da 13,6 miliardi di ricavi e 54 miliardi di portafoglio ordini; far crescere l'occupazione in Italia e all'estero e costruire una soluzione integrata, più competitiva nelle grandi gare».<br/><br/>Sul tavolo, intanto, c'è un prezzo di 5,165 euro per azione Trevi. Un valore che rientra nell'intervallo di congruità indicato dagli advisor del Consiglio di amministrazione di Trevi e che viene riconosciuto a tutti gli aderenti all'offerta, compresi coloro che hanno già aderito. Il prezzo incorpora inoltre un premio di circa il 49% rispetto al prezzo ufficiale del 26 giugno 2026.<br/><br/>La partita, dunque, resta aperta. Il periodo di adesione all'Opa scadrà il 20 novembre 2026. Fino ad allora, tra percentuali, soglie e giudizi degli analisti, Webuild dovrà continuare a convincere il mercato che quella su Trevi non è soltanto un'operazione finanziaria, ma il tentativo di costruire un pezzo nuovo della filiera italiana delle grandi infrastrutture. E, almeno per ora, le valutazioni di Intermonte, Kepler Cheuvreux e Oddo BHF sul Gruppo sono favorevoli.<br/><br/>- Foto ufficio stampa Webuild -<br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/trevi-opa-webuild-giudizi-positivi-sul-gruppo-da-intermonte-e-kepler-cheuvreux/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:15:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Festa nazionale in Cina, 15,46 mln di viaggi in entrata e uscita durante vacanze</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3381.jpg" width="274" height="189" alt="" />PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina ha registrato una media giornaliera di 2,21 milioni di viaggi in entrata e in uscita durante la settimana di vacanza per la Festa nazionale di quest'anno, conclusa ieri, segnando un aumento del 6,7% su base annua.<br/>Le autorità di controllo delle frontiere di tutto il Paese hanno registrato complessivamente 15,46 milioni di viaggi in entrata e in uscita durante la settimana di festività. Lo ha dichiarato l'Amministrazione nazionale per l'immigrazione in una nota diffusa oggi.<br/>I residenti della Cina continentale hanno effettuato oltre 4,44 milioni di viaggi in uscita durante il periodo, in aumento del 9,3% su base annua, secondo l'amministrazione.<br/>I dati di Mafengwo e Ctrip, due delle principali piattaforme cinesi online di viaggi, mostrano che destinazioni a lungo raggio come la Nuova Zelanda e l'Islanda hanno guadagnato popolarità tra i turisti durante le festività.<br/>I cittadini stranieri hanno effettuato 682.000 viaggi in entrata durante la settimana di festività, in aumento del 5,4% rispetto all'anno scorso. Di questi, 505.000 ingressi sono avvenuti in regime di esenzione dal visto, in aumento del 9,2%.<br/>Da gennaio ad agosto di quest'anno, la Cina ha registrato 61,29 milioni di viaggi in entrata e in uscita effettuati da cittadini stranieri, in aumento del 19,5% su base annua, tra cui 23,72 milioni di ingressi senza visto, con un aumento del 26,8% su base annua.<br/>Nel dicembre 2023, la Cina ha avviato una politica sperimentale che concedeva esenzioni unilaterali dal visto ai visitatori provenienti da sei Paesi. A settembre, l'ingresso senza visto su base unilaterale era stato esteso ai viaggiatori di 50 Paesi. La politica consente ai visitatori che soddisfano i requisiti di soggiornare fino a 30 giorni.<br/>Nel dicembre 2024 ha inoltre esteso da 72 o 144 ore a 240 ore il periodo di transito senza visto per alcuni Paesi. Ad oggi i paesi idonei sono 57.<br/>- Foto Xinhua -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/festa-nazionale-in-cina-1546-mln-di-viaggi-in-entrata-e-uscita-durante-vacanze/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:05:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Ue, Giorgetti &#8220;Ampio dibattito sulla nostra proposta, siamo fiduciosi&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3376.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - <strong>Si è svolto oggi, nel corso dell'eurogruppo a Lussemburgo, un ampio dibattito sulle ricadute negative sui conti pubblici causate dall'inflazione</strong> che ha superato ampiamente le stime previste. La proposta italiana presentata dal ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti ha ricevuto numerosi consensi, al netto delle tradizionali perplessità dei Paesi 'frugali' .<em> "Alla Commissione</em> - dice Giorgetti - <em>abbiamo chiesto un'ulteriore riflessione sulla questione al fine di una corretta interpretazione dei fattori rilevanti per il rispetto dell'attuale patto di stabilità. Siamo fiduciosi che le buone ragioni tecniche potranno, con gli opportuni approfondimenti e le adeguate forme, trovare la corretta interpretazione delle regole anche all'interno della clausola energia già approvata con decisioni coerenti con la sostenibilità della finanza pubblica".</em>

- Foto IPA Agency -

(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/ue-giorgetti-ampio-dibattito-sulla-nostra-proposta-siamo-fiduciosi/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:00:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Trevi, ok da Cda sull&#8217;Opa Webuild dopo l&#8217;incremento del corrispettivo</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3347.jpg" width="274" height="189" alt="" />CESENA (ITALPRESS) - Il Consiglio di amministrazione di Trevi ha approvato l'offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie della società promossa da Webuild, dopo l'incremento del corrispettivo da 4,50 a 5,165 euro per azione. Il nuovo corrispettivo "rientra negli intervalli di valore individuati dal cda nel comunicato, collocandosi nella parte inferiore degli stessi", si legge in una nota di Trevi.
La società comunica "di aver trasmesso in data 7 ottobre 2026 alle banche finanziatrici, per il tramite della banca agente, una richiesta di rinuncia all'esercizio dei rimedi previsti dal contratto di finanziamento in relazione alla clausola di cambio di controllo, a seguito degli acquisti di azioni Trevi effettuati da Webuild, per effetto dei quali Cdp Equity ha cessato di essere l'azionista titolare della maggiore partecipazione nel capitale sociale della società".
"Trevi - aveva dichiarato nei giorni scorsi l'Amministratore Delegato di Webuild Pietro Salini - è un'eccellenza italiana nelle fondazioni speciali che con Webuild potrà cogliere ulteriori opportunità di sviluppo grazie alla nostra presenza sui mercati internazionali, a beneficio dei suoi lavoratori e della filiera. Alla base dell'operazione c'è un solido progetto industriale. L'obiettivo è valorizzare Trevi: darle accesso a una piattaforma da 13,6 miliardi di ricavi e 54 miliardi di portafoglio ordini; far crescere l'occupazione in Italia e all'estero e costruire una soluzione integrata, più competitiva nelle grandi gare".

- Foto ufficio stampa Webuild -

(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/trevi-ok-da-cda-sullopa-webuild-dopo-lincremento-del-corrispettivo/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:45:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Cina presenta piano per potenziare servizi infermieristici e di riabilitazione</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3217.jpg" width="274" height="189" alt="" />PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina ha presentato oggi un piano per ampliare e migliorare i servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica, con misure volte ad aumentare le risorse destinate a tali servizi, rafforzare la formazione professionale e promuovere l'uso dell'intelligenza artificiale.<br/>Secondo un piano di attuazione emanato dalla Commissione nazionale della sanità e dalla Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma, le città con un'elevata densità demografica, una popolazione in rapido invecchiamento e una crescente domanda di servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica dovrebbero disporre, entro il 2030, di almeno un ospedale pubblico di riabilitazione e di una struttura pubblica di assistenza infermieristica.<br/>Il piano mira inoltre a garantire, entro il 2030, circa 0,48 posti letto per la riabilitazione e l'assistenza infermieristica ogni 1.000 abitanti, nonchè 0,7 medici specializzati in riabilitazione e 1,6 terapisti della riabilitazione ogni 10.000 abitanti.<br/>Per migliorare il sistema dei servizi, il piano chiede di rafforzare la rete dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica e di potenziare le funzioni di riabilitazione e assistenza infermieristica delle strutture mediche e sanitarie.<br/>Il piano dà priorità al sostegno alle città a livello di prefettura o superiore, con oltre un milione di residenti urbani, nell'ampliamento e nel miglioramento dei servizi di riabilitazione medica e assistenza infermieristica.<br/>Sollecita il miglioramento delle discipline e dei programmi di riabilitazione e assistenza infermieristica nelle università e negli istituti superiori di formazione professionale, compresi un adeguato aumento delle iscrizioni e un migliore allineamento tra formazione e occupazione.<br/>Gli sforzi si concentreranno anche sull'assicurare che i reparti chiave, tra cui terapia intensiva, ortopedia e neurologia, dispongano di professionisti sanitari con competenze specialistiche in riabilitazione e assistenza infermieristica.<br/>Il piano sottolinea l'uso dell'IA nei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica, incoraggiando l'adozione di robot per la riabilitazione, dispositivi indossabili intelligenti e altre tecnologie per supportare il monitoraggio di molteplici indicatori di salute e offrire servizi intelligenti per gli esercizi riabilitativi e la gestione della salute.<br/>A luglio, il Consiglio di Stato cinese ha presentato un piano sanitario nazionale per il periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), con l'obiettivo di portare l'aspettativa di vita media del Paese a 80 anni entro il 2030.<br/>Il piano individua l'ampliamento e il miglioramento dei servizi di riabilitazione e assistenza infermieristica come una parte importante dei più ampi sforzi volti a sviluppare un sistema di servizi sanitari di alta qualità, efficiente e integrato.<br/>-foto Xinhua-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/cina-presenta-piano-per-potenziare-servizi-infermieristici-e-di-riabilitazione-2/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:55:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>RS Italia, nel Milanese nuovo hub logistico da 20 mln di euro ad alta automazione</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3114.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - RS Italia ha presentato, nel corso di un'anteprima dedicata alla stampa, i più recenti progressi del nuovo Centro di Distribuzione di Pozzuolo Martesana, in provincia di Milano, che prevede un investimento di quasi 20 milioni di euro.<br/>I media presenti hanno potuto sperimentare quella che sarà la vita operativa della struttura, e comprendere come la combinazione di tecnologie robotiche di ultima generazione, processi digitalizzati e le competenze del personale RS Italia daranno forma a un ecosistema in grado di gestire scorte e ordini con un livello elevatissimo di accuratezza e automazione, riducendo i costi di trasporto e migliorando l'esperienza cliente.<br/>Con una superficie di 10.000 metri quadrati e la certificazione LEED Gold, l'hub è il progetto pilota continentale del nuovo approccio alla logistica del Gruppo multinazionale, quotato alla Borsa di Londra, ed è destinato a diventare un modello di riferimento per le future implementazioni negli altri mercati.<br/>La struttura - strategicamente posizionata per avere accesso diretto alle principali infrastrutture logistiche della regione, tra cui le autostrade A35 e A58 - si avvia a sostituire, dopo una fase iniziale di affiancamento, quella attualmente operativa a Vimodrone (MI). L'obiettivo è accompagnare la crescita del business, e permettere di incrementare di più del doppio la capacità dei prodotti disponibili a livello locale.<br/>Un progetto a elevato tasso di innovazione, capace di generare valore per il territorio, grazie anche alla collaborazione con partner di primo piano quali Prologis, investitore e sviluppatore immobiliare che ha realizzato e possiede la struttura nell'ambito di una strategia di investimento a lungo termine, Exotec, che fornisce le soluzioni robotiche e di automazione impiegate nel nuovo hub, e Savills, che è al fianco di RS Italia nella gestione delle relazioni con gli stakeholder coinvolti nel nuovo hub.<br/>La partecipazione di Beta Utensili, storico marchio italiano leader nell'utensileria professionale e partner tecnico dell'evento, testimonia il valore delle collaborazioni tra RS e i fornitori del territorio. Beta ha contribuito alla sicurezza dei partecipanti all'evento fornendo i dispositivi di protezione individuale professionali - progettati per garantire elevati livelli di protezione, affidabilità e comfort, insieme a RS PRO, la linea a marchio proprietario di RS Group che assicura qualità professionale e la garanzia di prodotti rigorosamente testati secondo gli standard più esigenti del settore.<br/>A questo si affianca un costante e proficuo dialogo con l'amministrazione comunale di Pozzuolo Martesana.<br/>"L'arrivo di un gruppo internazionale di primo piano come RS Group e la realizzazione di un progetto di questa portata rappresentano un'importante opportunità per il nostro territorio" dichiara il sindaco di Pozzuolo Martesana Angelo Caterina. "Siamo di fronte a un investimento che guarda al futuro e che dimostra come sviluppo, innovazione e sostenibilità possano procedere insieme. Questo centro non è soltanto una nuova realtà produttiva, ma un progetto strategico capace di generare valore, attrarre nuove opportunità e rafforzare la vocazione del nostro territorio all'innovazione e alla crescita sostenibile".<br/>Una volta operativo, il centro assicurerà maggiore disponibilità di prodotto e flessibilità per i clienti industriali italiani ed europei, sempre più esigenti in termini di affidabilità della supply chain degli acquisti indiretti (Manutenzione, Riparazione, Operations). A rafforzare ulteriormente la prossimità al cliente sarà anche il Customer Pick-up Point, che resterà attivo presso il nuovo centro di distribuzione, consentendo di ritirare direttamente i prodotti in loco. Grazie alla maggiore disponibilità di stock sul territorio, il servizio assume un ruolo ancora più strategico nel garantire rapidità, accessibilità e continuità nell'approvvigionamento.<br/>"Operiamo in Italia da oltre 30 anni e registriamo una domanda sempre più promettente per la proposta di valore di RS sia in Italia sia nell'area EMEA. E' anche per questo che abbiamo scelto l'Italia e Pozzuolo Martesana per questo investimento multimilionario nel nostro Centro di Distribuzione di nuova generazione", ha dichiarato Simon Pryce, Chief Executive Officer di RS Group plc. "Le competenze e le soluzioni sviluppate in questo sito costituiranno un modello tecnologicamente avanzato per i futuri investimenti logistici nei Centri di Distribuzione Regionali presenti nella nostra rete operativa, che si estende in 33 Paesi nel mondo. Questo investimento riflette inoltre il nostro impegno di lungo termine nel garantire a clienti e fornitori, in Italia e a livello globale, prodotti e servizi leader di mercato, supportati da un'infrastruttura sempre più flessibile ed efficiente".<br/>Il cuore tecnologico del sito è affidato a 58 robot Exotec, tra le soluzioni di automazione più avanzate disponibili sul mercato, che si muovono all'interno di scaffalature ad alta densità superiori ai 12 metri, prelevando ogni prodotto in meno di 2 minuti. Il sistema, integrato con un Warehouse Management System all'avanguardia, garantisce visibilità e controllo in tempo reale su ogni fase del magazzino - dalla ricezione allo stoccaggio, dal picking alla spedizione - ottimizzando percorsi, priorità e risorse e assicurando un'elevata accuratezza dello stock. Il sistema prioritizza in tempo reale gli ordini emergenziali o last-minute e tiene traccia di ogni articolo, ordine e posizione in magazzino in qualsiasi momento: una tecnologia che permette a RS Italia di adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda, assicurando che i prodotti più richiesti siano sempre disponibili.<br/>'Questa infrastruttura di nuova generazione rafforza la nostra capacità di servire i clienti permettendoci di essere ancora più efficienti e affidabili. Si tratta di un tassello fondamentale nel nostro impegno a essere un partner strategico capace di trasformare gli acquisti indiretti in una potente leva per l'efficienza aziendalè, ha dichiarato Massimiliano Rottoli, Managing Director di RS Italia. 'Qui tecnologia e persone lavoreranno fianco a fianco. L'automazione supporterà il lavoro umano e il progresso delle competenze, così da permettere ai nostri team di concentrarsi su attività di maggior valore e rispondere alle crescenti aspettative in termini di disponibilità di prodotto, rapidità e resilienza della supply chain".<br/>L'automazione si integra con le competenze delle persone in un modello operativo ibrido, in cui tecnologia e professionalità lavorano insieme. I robot supporteranno le attività di picking, mentre le persone continueranno a presidiare le fasi a maggiore valore aggiunto, dal controllo e confezionamento degli ordini fino alla relazione con il cliente. Un'evoluzione accompagnata da un importante percorso di formazione, con circa 60 ore dedicate agli operatori, che rafforza il ruolo delle persone e ne valorizza sempre più competenze, autonomia e responsabilità all'interno del nuovo hub.<br/>Sul fronte sostenibilità, la struttura è stata progettata per integrare un impianto fotovoltaico da 700 kWp per l'autosufficienza energetica, sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, illuminazione LED e infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, in linea con il piano ESG 'For a Better World' 2030 di RS Group.<br/>Saranno inoltre sperimentate soluzioni software e di intelligenza artificiale volte a prevedere l'andamento della domanda e a ottimizzare i flussi di movimento interno, per rispondere repentinamente alle esigenze dei clienti e del mercato, mirando allo stesso tempo a muovere il prodotto il meno possibile per ridurre emissioni e costi.<br/>Il nuovo centro eliminerà inoltre la plastica a favore di scatole in cartone realizzate su misura per i singoli prodotti, così da evitare l'utilizzo di materiale riempitivo e ridurre ulteriormente le emissioni legate al trasporto.<br/>-news in collaborazione con RS Italia -<br/>-foto ufficio stampa RS Italia-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/rs-italia-nel-milanese-nuovo-hub-logistico-da-20-mln-di-euro-ad-alta-automazione/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:25:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Export e mercati extra UE, a Milano &#8220;Let&#8217;s Go Trade! per raccontare nuove rotte</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3056.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - Le imprese italiane guardano con crescente interesse ai mercati che stanno ridefinendo gli equilibri del commercio mondiale: tra la tenuta delle economie mature e la crescita di nuove direttrici commerciali, Asia, America Latina e Medio Oriente si confermano aree sempre più strategiche per l'espansione internazionale del Made in Italy. Secondo gli ultimi dati ISTAT, ad Agosto 2026 le esportazioni italiane verso i mercati extra UE sono cresciute del 16,1% su base annua, con performance particolarmente significative verso la Cina (+32,3%). Allo stesso tempo, economie come India e Mercosur stanno assumendo un peso crescente negli scambi internazionali, confermando il rapido evolversi delle geografie del commercio mondiale. E' in questo scenario di profonda trasformazione delle rotte commerciali globali che DHL Express Italy presenta oggi Let's Go Trade!, l'iniziativa realizzata con il sostegno di Confindustria e il patrocinio di Assolombarda, nata per offrire alle imprese una chiave di lettura delle grandi tendenze che stanno ridefinendo il commercio internazionale.
Dalla visuale di DHL Express Italy che affianca oltre 80.000 imprese italiane (di cui il 92% PMI), a trainare l'export che transita attraverso l'hub di Malpensa verso nuovi mercati, sono soprattutto i settori più innovativi: l'high tech è in crescita del 3,4%, i componenti elettronici del 8,2%, e il life science &amp; healthcare del 1,4%, affiancati da segnali positivi anche per automotive &amp; transportation (+2,4%) e machinery &amp; equipment (+1,3%). Per quanto riguarda le direttrici commerciali si rileva una crescita inbound e outbound nel mese di Agosto in particolare su Cina (+8,3%), India (+13.3%), Brasile (+9,2%) e Emirati Arabi(+11,2%). Le dinamiche osservate nell'ultimo periodo confermano come il commercio globale stia entrando in una nuova fase. Le evidenze dell'ultimo DHL Globalization Tracker, pubblicato da DHL e dalla Stern School of Business della New York University, mostrano come i flussi internazionali di merci, capitali, informazioni e persone continuino a crescere nonostante tensioni geopolitiche e spinte protezionistiche, raggiungendo un nuovo record di globalizzazione. Il rapporto evidenzia inoltre come l'intelligenza artificiale stia emergendo come uno dei principali motori della crescita degli scambi internazionali, contribuendo a ridisegnare le geografie del commercio mondiale.
L'evento di opening di Let's Go Trade! presso gli spazi di AREAPERGOLESI ha riunito oggi rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo, dell'impresa e dell'informazione per approfondire attraverso analisi dei trend globali, le principalitrasformazioni che stanno ridisegnando l'economia internazionale.
'Ogni giorno, attraverso il nostro network internazionale, osserviamo milioni di spedizioni che collegano imprese, mercati e consumatori in oltre 220 Paesi e territori", ha dichiarato Nazzarena Franco, Presidente e CEO di DHL Express Italy. "Questa prospettiva ci consente di cogliere in tempo reale come stanno evolvendo gli scambi globali e quali saranno le tendenze destinate a influenzare la competitività delle imprese nei prossimi anni. Le evidenze raccolte dall'ultimo DHL Globalization Tracker confermano che il commercio internazionale continua a dimostrare una straordinaria capacità di adattamento ai cambiamenti economici, geopolitici e tecnologici e trovano riscontro concreto nei flussi che attraversano quotidianamente il nostro network. Con il programma Let's Go Trade vogliamo condividere questa conoscenza, ma anche creare connessioni tra imprese, istituzioni ed esperti che possano aiutare le aziende italiane a comprendere i cambiamenti in atto e trasformarli in opportunità di crescita '.
'L'apertura ai mercati internazionali continua a rappresentare uno dei principali fattori di crescita e competitività per le imprese italiane ma non solo; internazionalizzare oggi significa anche rafforzarsi e ridurre i rischì, ha affermato Barbara Cimmino, Vice Presidente di Confindustria con delega all'Export e all'Attrazione degli Investimenti di Confindustria. 'E' fondamentale aiutare le aziende a individuare con precisione dove e come crescere. E' con questo obiettivo che Confindustria ha costruito EXPAND, uno strumento che oggi ci indica 565 miliardi di euro di potenziale export ancora non sfruttato nel lungo periodo, di cui 97 miliardi attivabili nel breve termine. Una leva concreta per le imprese, che possono individuare nuove opportunità per 5.000 prodotti in oltre 200 mercati, anche in aree sempre più strategiche come il MERCOSUR. Nel 2025 l'export italiano verso quest'area ha raggiunto 7,5 miliardi di euro e potrebbe arrivare a 14 quando l'accordo sarà a pieno regime. Comprendere i nuovi mercati sulla base di evidenze e dati è la logica di Confindustria. Vogliamo trasformare la complessità dei mercati internazionali in indicazioni concrete per le imprese che devono disegnare le nuove strategie per competere nel mondò.
'Le catene globali del valore stanno attraversando una profonda trasformazione che richiede alle imprese capacità di adattamento, visione strategica e partner affidabilì, ha dichiarato Leopoldo Destro, Vice Presidente di Confindustria con delega a Trasporti, Logistica e Industria del Turismo. 'Logistica, connettività europea ed internazionale e semplificazione degli scambi sono fattori sempre più determinanti per sostenere la crescita dell'export italiano e rafforzare la competitività del nostro sistema industrialè.
'Le imprese del nostro territorio stanno reagendo a uno scenario internazionale più complesso aprendosi a nuovi mercati, investendo in innovazione e ripensando processi e strategie", ha commentato Alvise Biffi, Presidente di Assolombarda. "I numeri dell'export lo dimostrano: nel secondo trimestre di quest'anno le esportazioni del Quadrilatero di Milano, Monza Brianza, Lodi e Pavia sono cresciute del 9,9%. Essere internazionali oggi è più difficile, ma è anche più necessario. Per questo, come Assolombarda, in questi mesi abbiamo accompagnato le imprese in nuovi mercati, dagli Stati Uniti al Canada, dal Mercosur agli Emirati Arabi Uniti, costruendo nuove relazioni e opportunità in settori chiave. Il nostro compito è metterle nelle condizioni di competere in un mondo diverso, aiutandole a crescere in produttività, dimensione e capacità di essere internazionali".
Tra i protagonisti del confronto anche Francesco Boggio Ferraris, Direttore Academy e Marketing della Fondazione Italia Cina, Claudio Maffioletti, CEO e Segretario Generale della Indo-Italian Chamber of Commerce and Industry, Carolina Lonetti, Direttore Export e finanza agevolata di SIMEST, e Massimo Deandreis, Direttore Generale di SRM che hanno condiviso analisi, riflessioni e prospettive sulle nuove direttrici della crescita e sulle opportunità per le imprese italiane.
Cuore dell'iniziativa è la Let's Go Trade! Experience, un percorso immersivo che accompagna i visitatori alla scoperta dei principali trend che stanno trasformando il commercio mondiale. Attraverso installazioni interattive, contenuti multimediali e visualizzazioni dinamiche, il pubblico può esplorare le nuove rotte della crescita globale e comprendere come cambiamenti geopolitici, innovazione tecnologica e transizione sostenibile stiano ridefinendo imprese, mercati e consumatori.
Dopo il programma istituzionale di opening della mattina, la Let's Go Trade Experience presso AREAPERGOLESI (via G.B. Pergolesi 8, Milano), resterà aperta al pubblico nel pomeriggio di oggi giovedì 8 ottobre dalle ore 15.00 alle 18.30 e per l'intera giornata di venerdì 9 ottobre dalle 9.00 alle 17.30, con accesso gratuito previa registrazione al link https://www.letsgotrade.it/registrazione.php . Le visite sono organizzate in slot orari con partenza ogni ora e hanno una durata di circa 45-60 minuti, per consentire ai partecipanti di vivere appieno il percorso immersivo. L'iniziativa è rivolta a imprenditori, manager, professionisti, studenti e a tutti coloro che desiderano approfondire le dinamiche che stanno plasmando il futuro dell'economia globale.
Oggi oltre il 95% dei consumatori mondiali vive al di fuori dell'Italia: comprendere dove si sta spostando la crescita globale non è più solo un'opportunità per le imprese esportatrici, ma una condizione essenziale per continuare a competere.

- Foto ufficio stampa Dhl -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/export-e-mercati-extra-ue-a-milano-lets-go-trade-per-raccontare-nuove-rotte/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:10:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>A Milano un&#8217;installazione di Sobi per dare voce alle Malattie Renali Rare</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_3032.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - Alcune cose si colgono solo da vicino. Dall'8 all'11 ottobre verrà posta nel distretto milanese di City Life, una nuova e imponente installazione, pensata per generare consapevolezza e favorire la sensibilizzazione sulle patologie renali rare, spesso silenti, invisibili e ancora poco conosciute. L'iniziativa rientra nella campagna Rare Means Care di Sobi Italia (Swedish Orphan Biovitrum AB), azienda biofarmaceutica multinazionale specializzata in soluzioni dedicate a migliorare la vita delle persone con malattie rare. "In Sobi crediamo fortemente nell'innovazione, che passa attraverso due elementi importanti. Il primo è quello dello sviluppo di terapie che sono realmente impattanti sulla vita e sulla gestione clinica che circonda il paziente, mentre l'altro aspetto fondamentale è proprio la qualità di vita - ha sottolineato Fabrizio Capetta, VP e General Manager di Sobi Italia e Grecia -. Innovazione vuol dire migliorare quella che è la prognosi e le prospettive da un punto di vista clinico, ma anche tutto l'ecosistema che gli ruota attorno".<br/>Il concetto è tanto semplice quanto fondamentale: le malattie rare richiedono vicinanza, e la struttura, costituita da un imponente monolite arancione, è stata concepita proprio per suscitare la curiosità dei passanti, i quali, avvicinandosi, possono affacciarsi su tre spioncini, vedendo svelarsi il vero messaggio: i volti, le testimonianze e tre storie di vita ispirate a persone, o a un loro caregiver, che convivono quotidianamente con una patologia renale rara come la Glomerulopatia da C3 (C3G) e la Glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi primaria (IC-MPGN). Si tratta di malattie renali croniche rare la cui prognosi è complessivamente infausta, con circa il 50% dei pazienti che progredisce verso l'insufficienza renale entro 10 anni dalla diagnosi. I nomi sono di fantasia così come i ritratti sono di attori. C'è la voce di un papà, che racconta l'angoscia di fronte ai sintomi della figlia e il sollievo di una diagnosi che ha restituito chiarezza. C'è la testimonianza di un giovane uomo, che espone la difficoltà di condividere il peso di una patologia "invisibile", che progrediva in silenzio, e di come tutto sia più semplice aprendosi agli altri. E infine c'è la storia di una donna che dopo una strada di dubbi e incertezze guarda finalmente al futuro. Accanto all'installazione, Sobi ha inoltre previsto un punto informazioni per accogliere i visitatori e distribuire materiali informativi su quella che è a tutti gli effetti una sfida sanitaria e sociale di proporzioni globali. Con oltre 10.000 patologie conosciute che colpiscono circa 400 milioni di persone nel mondo, la realtà è che per il 95% di esse non esiste ancora una cura approvata.<br/>"L'informazione e la consapevolezza fanno sicuramente la differenza nel poter favorire una diagnosi più tempestiva - dichiara Carina Fiocchi, Medical Director di Sobi Italia e Grecia - Siamo convinti che sia necessario non solo il dialogo ma anche una collaborazione continuativa con i principali attori coinvolti in questo percorso, come le comunità scientifiche e quelle dei pazienti perchè il valore dell'innovazione non risiede solo in nuove scoperte scientifiche ma nella capacità che tutti noi possiamo avere nel tradurre quelle scoperte in un beneficio reale e tangibile".<br/>L'iniziativa Rare Means Care si inserisce in Unite4Rare, l'impegno di lunga data di Sobi verso le comunità di pazienti e caregiver nelle malattie rare. L'iniziativa rafforza il coinvolgimento delle persone con malattia rara, definendo in modo chiaro l'impatto che si desidera generare e cosa pazienti e caregiver possono aspettarsi da Sobi: "Cerchiamo sempre di realizzare e di declinare attività che possano apportare davvero un contributo concreto per aumentare consapevolezza e informazione sulle patologie, ma soprattutto sull'impatto che queste hanno nella vita di tutti i giorni - sottolinea Carla Rapaccioli, Community Engagement & Communication Head di Sobi Italia -. E uno degli impegni di Unite4Rare è quello di generare informazione e consapevolezza affinchè si possano ottimizzare anche i percorsi di diagnosi che ancora oggi sono spesso lunghi e frammentati".<br/><br/> - Foto ufficio stampa Sobi -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
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	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:05:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Le federazioni convincono Ceferin, si ricandiderà alla presidenza Uefa</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2872.jpg" width="274" height="189" alt="" />NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) - Aleksander Ceferin fa marcia indietro e si ricandiderà alla presidenza della Uefa. L'annuncio è stato fatto a Berlino dallo stesso 58enne dirigente sloveno, in sella dal 2016, ai presidenti e ai segretari generali di tutte le 55 federazioni affiliate che negli ultimi mesi gli avevano chiesto, in maniera unanime, di riconsiderare la sua precedente decisione: Ceferin si candiderà dunque per la rielezione in occasione del prossimo Congresso Ordinario che si terrà ad Astana, in Kazakistan, il 22 aprile 2027. Una decisione, fanno sapere da Nyon, arrivata "dopo le espressioni di sostegno e incoraggiamento ricevute da altri esponenti del calcio europeo". "Voglio ringraziare le federazioni nazionali per la loro fiducia - le parole di Ceferin che nel febbraio 2024 aveva annunciato che avrebbe lasciato la presidenza a fine mandato, sebbene il Congresso avesse approvato le modifiche allo Statuto per consentirgli di candidarsi per un ulteriore quadriennio fino al 2031 - Abbiamo affrontato sfide straordinarie negli ultimi anni e le abbiamo affrontate come un'unica squadra. C'è ancora un lavoro importante da portare avanti e ho quindi accettato la loro richiesta. La mia ambizione rimane la stessa: mantenere unito il calcio europeo, rendere il nostro sport più forte e lasciare la Uefa pronta per la prossima generazione. Sono anche profondamente grato alla mia famiglia. Questa decisione richiede molto anche da parte loro e non avrei potuto prenderla senza la loro comprensione e il loro sostegno".<br/>Ceferin ancora al timone, dunque, per sostenere un processo di riforma della Fifa. Nel confronto di Berlino si è infatti anche parlato del futuro della governance e della leadership della Federazione internazionale. In particolare, a eccezione dell'Azerbaijan, sono state concordate una serie di proposte a seguito della perdita di fiducia nei confronti di Infantino dopo quanto accaduto negli ultimi mesi. "Una riforma istituzionale, da sola, non sarà sufficiente - la posizione che emerge dagli uffici di Nyon - La Fifa ha bisogno anche di una nuova leadership: una figura rispettata e capace di unire, profondamente radicata nel calcio, con la visione e l'esperienza necessarie per guidare l'organizzazione, la capacità di ottenere la fiducia in tutte le regioni e un impegno inequivocabile a favore dello sviluppo, della riforma, dell'integrità e dell'indipendenza". Una necessità di cambiamento sulla quale è previsto un ulteriore confronto entro il 17 novembre - termine ultimo per presentare le candidature alla presidenza Fifa che sarà decisa a Rabat il prossimo 18 marzo - ma che annovera già delle proposte. Si va dalla separazione dei poteri, affinchè nessun organo o individuo possa aggirare il ruolo degli altri, a un Consiglio Fifa più forte, che definisca le principali proposte prima che vengano assunti impegni. Il calcio europeo chiede anche un ufficio di presidenza che eserciti poteri esecutivi definiti, garantendo che le decisioni riflettano l'equilibrio globale del calcio, ma soprattutto un presidente "che guida, non che gestisce", "senza esercitare funzioni gestionali". Fra le altre richieste: maggiore indipendenza per gli organi etici, disciplinari, di revisione e di conformità; modifiche al calendario internazionale e alle competizioni Fifa solo dietro unanimità dell'Ufficio di presidenza; diritto delle federazioni affiliate di sottoporre questioni al Consiglio Fifa; un processo chiaro per le decisioni principali, che arrivino previa consultazione e passaggi presso l'ufficio di presidenza prima e il Consiglio poi; una politica formale e trasparente che disciplini il livello, gli investimenti e l'utilizzo delle riserve finanziarie della Fifa, con almeno 10 milioni di dollari di finanziamento aggiuntivo per ogni federazione affiliata. La sfida a Infantino è ormai lanciata.<br/>- foto Ipa Agency - <br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
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	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:25:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>A Bruxelles confronto europeo sul futuro della gestione dell&#8217;acqua</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2846.jpg" width="274" height="189" alt="" />BRUXELLES (ITALPRESS) - Come proteggere la risorsa acqua e rafforzare la resilienza del servizio idrico di fronte a siccità, inondazioni e inquinamento, attraverso la realizzazione di soluzioni basate su sistemi naturali accanto alle infrastrutture tradizionali. Questo il punto di partenza del workshop Working with Nature for Water Resilience, organizzato oggi a Bruxelles da Aqua Publica Europea, l'associazione che comprende i principali gestori idrici pubblici continentali, e dalla Banca Europea degli Investimenti.  <br/>Nel corso della sessione mattutina è intervenuto Francesco Mascolo, amministratore di MM Spa, gestore del servizio idrico della città di Milano, nonchè vicepresidente di Aqua Publica Europea. Confrontandosi con Edouard Pèrard, responsabile della Divisione Settore Idrico della Banca Europea degli Investimenti, e con Claudia Olazàbal, responsabile dell'Unità di Gestione Sostenibile delle Acque Dolci della DG Ambiente della Commissione europea, Mascolo ha ricordato come il cambiamento climatico stia esercitando una pressione crescente sul ciclo dell'acqua in Europa, con periodi di siccità più lunghi e frequenti, eventi alluvionali più intensi e una domanda di risorse idriche in continuo aumento.<br/>"La resilienza idrica è diventata una delle sfide decisive per il futuro dell'Europa - ha evidenziato -. La sicurezza dell'acqua non passa più soltanto dalla efficace gestione delle infrastrutture, ma richiede anche il ripristino e la protezione dei sistemi naturali che sono alla base del ciclo idrico". Suoli sani, foreste, zone umide, fiumi e falde acquifere rappresentano infatti componenti essenziali dell'ecosistema idrico europeo, contribuendo a trattenere l'acqua, ridurre il rischio di alluvioni, migliorare la qualità della risorsa e rafforzare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.<br/>Richiamando le esperienze già avviate da numerosi operatori pubblici europei, il Vicepresidente di Aqua Publica Europea ha evidenziato come il vero obiettivo sia ora quello di portare queste pratiche da applicazioni locali ad una diffusione su scala più ampia. "Per riuscirci - queste le tre priorità indicate da Mascolo - servono partnership, strumenti finanziari adeguati e una governance capace di coordinare gli attori coinvolti".<br/>"Esiste un tema di cooperazione tra soggetti - ha spiegato Mascolo -: la resilienza idrica non può essere garantita dal solo settore dell'acqua. Dipende dalle decisioni di agricoltori, proprietari terrieri, amministrazioni locali, associazioni ambientaliste, imprese e cittadini. La cooperazione tra settori è essenziale".<br/>"Allo stesso modo - ha aggiunto l'Ad di MM Spa - va colmato un significativo gap di investimenti nel settore idrico. Gli interventi non possono essere finanziati esclusivamente attraverso le tariffe del servizio ma richiedono modelli innovativi capaci di riconoscere il valore generato dagli ecosistemi sani. Dobbiamo anche ragionare su nuove forme di governance: l'acqua non segue i confini amministrativi. La resilienza di un bacino dipende dalla capacità delle istituzioni di intervenire su territori ampi, coordinare i diversi soggetti coinvolti, allineare gli incentivi e costruire rapporti di fiducia tra gli stakeholder". <br/>"Gli operatori pubblici - ha concluso Mascolo - hanno un ruolo unico in questa transizione perchè lavoriamo all'intersezione tra protezione ambientale, servizi pubblici e gestione delle infrastrutture. Dunque, siamo custodi a lungo termine delle risorse idriche".<br/>-foto ufficio stampa MM SpA -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/a-bruxelles-confronto-europeo-sul-futuro-della-gestione-dellacqua/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:10:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Fascicolo Sanitario, SIBioC e Ministero insieme per uniformare i dati</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2697.jpg" width="274" height="189" alt="" />RIMINI (ITALPRESS) - Rendere i dati di laboratorio uniformi, confrontabili e utilizzabili indipendentemente dalla struttura nella quale vengono prodotti è uno dei passaggi essenziali per trasformare il Fascicolo Sanitario Elettronico da semplice archivio di documenti a strumento capace di accompagnare realmente il cittadino nel percorso di cura. E' una delle indicazioni emerse dal 58° Congresso Nazionale della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica - Medicina di Laboratorio (SIBioC), che a Rimini ha riunito circa 2mila professionisti. Una specifica sessione, "Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0: valore del referto nell'innovazione digitale", ha messo a confronto professionisti della Medicina di Laboratorio, Clinici e Ministero della Salute sui requisiti necessari perchè i dati diagnostici possano essere trasferiti e utilizzati da sistemi e strutture differenti mantenendo inalterato il proprio significato clinico. Tra le criticità emerse nella survey SIBIoC figurano conoscenze ancora limitate, sistemi informativi differenti, difficoltà di comunicazione tra piattaforme, carenze formative e insufficiente coinvolgimento dei professionisti del laboratorio.<br/>Un esame deve poter essere riconosciuto, letto e confrontato correttamente anche in una struttura diversa da quella nella quale è stato eseguito. E' uno degli obiettivi del Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 e dello European Health Data Space (EHDS): il referto di Medicina di Laboratorio non è più soltanto un documento da archiviare o consultare, ma parte di un patrimonio informativo che deve poter accompagnare la persona nei differenti luoghi e momenti della sua storia sanitaria. La disponibilità di informazioni strutturate e interoperabili apre inoltre prospettive che vanno oltre la consultazione del singolo referto: diagnosi precoce, individuazione di condizioni patologiche nelle fasi subcliniche, personalizzazione delle cure, ricerca, epidemiologia e programmazione sanitaria. Anche le applicazioni più avanzate dell'intelligenza artificiale richiedono però, come presupposto, una base informativa affidabile, costituita da dati comparabili e utilizzabili senza perdita del significato clinico.<br/>Flavia Lillo, Direttivo SIBioC, ha presentato i risultati delle rilevazioni della Società, che hanno evidenziato una significativa disomogeneità sul territorio nazionale nelle conoscenze relative alla codifica dei dati e al FSE. Serena Battilomo, Direttore Ufficio 3 - Sistema informativo sanitario nazionale e innovazione digitale in sanità del Ministero della Salute, ha illustrato caratteristiche e prospettive del FSE 2.0, evidenziandone il ruolo non soltanto nell'accesso del cittadino alle proprie informazioni sanitarie, ma anche nello scambio dei dati a livello europeo e, nel rispetto delle regole previste, nel loro utilizzo per ricerca, epidemiologia e programmazione sanitaria.<br/>Roberta Gazzarata, Dottore di Ricerca in Bioingegneria presso l'Università di Genova, ha approfondito il ruolo della codifica LOINC nel rendere i dati di laboratorio interoperabili e aggregabili, richiamando la complessità del processo e la necessità di coinvolgere i professionisti della Medicina di Laboratorio. Infatti, LOINC è uno standard internazionale di codifica che assegna a ogni esito degli esami di laboratorio un'identificazione univoca, creando un linguaggio comune che permette ai dati di essere scambiati, riconosciuti e interpretati correttamente tra strutture sanitarie, professionisti e sistemi informativi diversi.<br/>Dal punto di vista clinico, Paola Gnerre, Presidente Eletto della Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI), ha evidenziato le difficoltà decisionali che possono nascere quando risultati provenienti da laboratori diversi non sono immediatamente confrontabili per differenze nelle unità di misura, negli intervalli di riferimento o nelle modalità di rappresentazione.<br/>Ferruccio Ceriotti, past President SIBioC, ha presentato l'esperienza della Regione Lombardia nell'armonizzazione del referto, mostrando i progressi raggiunti ma anche la necessità di sviluppare iniziative coordinate su scala nazionale.<br/>"Il Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta una grande opportunità, ma non è sufficiente trasferire un referto dal cartaceo al digitale - sottolinea Sabrina Buoro, Presidente SIBioC - Il salto di qualità consiste nel fare in modo che il risultato diagnostico possa seguire la persona, essere riconosciuto nei diversi sistemi e mantenere ovunque lo stesso significato clinico. Questo ha dirette conseguenze sulla qualità e sulla sicurezza delle cure: un dato comprensibile, confrontabile e affidabile consente al medico di ricostruire meglio la storia del paziente e assumere decisioni più appropriate. A tal fine, la SIBIoC sostiene la formazione dei professionisti della Medicina di Laboratorio, affinchè possano partecipare attivamente alla trasformazione digitale, governare correttamente i processi di codifica e contribuire alla qualità e alla sicurezza del dato. Ogni competenza potrà essere condivisa con le istituzioni".<br/>Le informazioni generate dalla Medicina di Laboratorio costituiscono un patrimonio rilevante non solo per il singolo paziente, ma anche per la prevenzione, la ricerca, la sanità pubblica e la programmazione. La Medicina di Laboratorio rappresenta infatti una quota relativamente limitata della spesa sanitaria, ma genera un valore molto più ampio: studi pubblicati indicano che gli esami di laboratorio contribuiscono a orientare circa due terzi delle decisioni cliniche, confermandone il ruolo centrale nei percorsi di diagnosi, cura e monitoraggio dei pazienti.<br/>La disponibilità di dati affidabili e confrontabili assume quindi un valore crescente anche davanti alle trasformazioni demografiche e sanitarie, dall'invecchiamento della popolazione ai flussi migratori fino agli effetti dei cambiamenti climatici sulla salute. La qualità dell'informazione diventa quindi una condizione necessaria per orientare in modo più efficace i futuri modelli assistenziali e valorizzare le applicazioni dell'intelligenza artificiale.<br/>SIBioC partecipa ai tavoli nazionali, anche con AGENAS, e avvierà specifici percorsi formativi dedicati al FSE 2.0, all'interoperabilità e alla valorizzazione del dato di laboratorio, con l'obiettivo di aumentare le competenze dei professionisti e permettere alla Medicina di Laboratorio di governare la trasformazione digitale anzichè subirla. L'obiettivo è contribuire alla qualità e all'armonizzazione dei dati, favorire un utilizzo consapevole delle tecnologie e valorizzare le competenze dei professionisti affinchè il patrimonio informativo prodotto dalla Medicina di Laboratorio possa tradursi sempre più efficacemente in diagnosi, prevenzione e cura per i cittadini.<br/><br/>- foto ufficio stampa SIBioC -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/fascicolo-sanitario-sibioc-e-ministero-insieme-per-uniformare-i-dati/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:25:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Alle Gallerie d&#8217;Italia di Vicenza la mostra di Giandomenico Tiepolo</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2658.jpg" width="274" height="189" alt="" />VICENZA (ITALPRESS) - Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 9 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, alle Gallerie d'Italia - Vicenza, la mostra Giandomenico Tiepolo (1727-1804). Un mondo nuovo, a cura di Carolina Brook, Valter Curzi e Fabrizio Magani. Organizzata in occasione del terzo centenario della nascita dell'artista, l'esposizione rende omaggio a una delle personalità più originali del Settecento veneziano, offrendo una rilettura complessiva della sua produzione e restituendo piena autonomia a un maestro troppo a lungo considerato principalmente all'ombra del padre, Giambattista Tiepolo.<br/>La mostra, realizzata con il patrocinio del Comune di Vicenza e in collaborazione con il Martin von Wagner Museum der Universitàt Wùrzburg, presenta 68 opere provenienti, tra gli altri, dal Museo Nacional del Prado di Madrid, dal Musèe du Louvre di Parigi, dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, dalla Morgan Library & Museum di New York, dal Martin von Wagner Museum dell'Università di Wùrzburg, dalle Gallerie dell'Accademia di Venezia, dall'Istituto Centrale per la Grafica di Roma e da importanti musei, istituzioni ecclesiastiche e collezioni italiane. Tra le opere in mostra anche un pantoscopio proveniente da Museo del PRECINEMA di Padova.<br/>Il percorso accompagna il visitatore attraverso le principali tappe della sua carriera, dai primi anni trascorsi accanto al padre nei grandi cantieri decorativi fino alle opere della piena maturità, rivelando la straordinaria originalità di uno sguardo che ha saputo trasformare la tradizione veneziana in una personale riflessione sul paesaggio umano, sulla quotidianità e sul teatro della vita.<br/>L'esposizione ripercorre anche i viaggi che segnarono la formazione dell'artista, dal Veneto alla Germania fino alla Spagna, seguendo un itinerario che evidenzia l'evoluzione della sua pittura, del disegno e dell'attività incisoria. Emergono così i caratteri distintivi di una ricerca capace di coniugare la grande tradizione decorativa settecentesca con una sensibilità narrativa e intimista del tutto nuova.<br/>Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo, afferma: "Portare a Vicenza un'esposizione che, prendendo spunto dalle collezioni permanenti, permette di riscoprire un estroso pittore del Settecento veneto, significa confermare le Gallerie d'Italia come luogo vitale della città e ribadire il legame di Intesa Sanpaolo e del suo museo con la comunità vicentina.<br/>Lavoriamo per arricchire l'offerta culturale del territorio, al fianco delle istituzioni cittadine e aperti al dialogo con realtà internazionali, come il Museo dell'Università di Wùrzburg. Accanto al grande Giambattista, anche Giandomenico Tiepolo merita una rinnovata attenzione: dedicargli una mostra in occasione dei trecento anni dalla sua nascita rende questo progetto un'occasione particolarmente significativa per approfondirne la personalità e il ruolo nel più ampio panorama della pittura europea." La mostra approfondisce i principali temi che hanno definito la produzione di Giandomenico Tiepolo.<br/>Dalla pittura sacra, nella quale la luce e la naturalezza dei sentimenti conferiscono alle figure una profonda intensità umana, alle celebri serie incisorie Idee pittoresche e Divertimento per li regazzi, autentici capolavori dell'invenzione grafica; dai raffinati disegni ispirati ai modelli paterni, testimonianza della sua straordinaria abilità tecnica, fino alle ricercate Teste di carattere, nelle quali affiora una sensibilità formale che guarda alla lezione di Rembrandt.<br/>Uno spazio centrale è dedicato alle scene di genere che costituiscono uno degli aspetti più innovativi della sua produzione. In queste opere la vita quotidiana della Venezia del Settecento diventa racconto, osservazione partecipe e cronaca della realtà. Celebre esempio in mostra è il Mondo Novo, in prestito dal Museo del Prado di Madrid, nel quale la curiosità della folla raccolta davanti a un semplice apparecchio ottico si trasforma in una straordinaria rappresentazione del desiderio umano di conoscere, immaginare e guardare oltre il presente. E' proprio questa capacità di osservare l'umanità con ironia, empatia e profondità psicologica a fare di Giandomenico uno degli interpreti più moderni della cultura figurativa europea.<br/>L'ultima stagione della sua attività trova espressione nel celebre ciclo dei Pulcinella, realizzato nella villa di famiglia a Zianigo. Attraverso questa figura, al tempo stesso comica e malinconica, l'artista costruisce un universo poetico nel quale il repertorio del Settecento viene trasformato in una riflessione personale sul tempo, sulla memoria e sulla condizione umana. Lontano dalla spettacolarità del grande affresco barocco, Giandomenico sviluppa un linguaggio sempre più intimo e libero, capace di anticipare una sensibilità pienamente moderna.<br/>La mostra intende così restituire la complessità di un artista che, pur formatosi nella bottega di Giambattista Tiepolo, ha saputo conquistare una propria autonomia espressiva, elaborando una visione originale della realtà, sospesa tra osservazione del quotidiano, invenzione fantastica e profonda attenzione per l'uomo. Il titolo Un mondo nuovo richiama non solo uno dei suoi capolavori più celebri, ma anche la capacità dell'artista di inaugurare un nuovo modo di guardare il mondo, nel quale la grande storia lascia spazio ai gesti, ai volti e alle emozioni della vita comune.<br/>Il catalogo della mostra è realizzato da Società Editrice Allemandi.<br/>Nell'ambito della mostra è in programma un ricco palinsesto di attività #INSIDE con approfondimenti storico-artistici, incontri musicali, appuntamenti art&drink. Per i visitatori sono previsti itinerari tematici, visite guidate e family lab. Particolare attenzione è rivolta alle scuole, per le quali è previsto un programma didattico dedicato, articolato in visite guidate e laboratori creativi.<br/>La mostra si estende inoltre alla città attraverso la Vicenza Tiepolo Card, ideata in occasione del terzo centenario della nascita dell'artista per accompagnare il pubblico alla scoperta dei luoghi vicentini legati a Giandomenico Tiepolo. Il percorso collega le Gallerie d'Italia - Vicenza alla Foresteria di Villa Valmarana ai Nani, al Museo di Palazzo Chiericati e al Palladio Museum, proponendo un'esperienza culturale integrata che consente di approfondire, attraverso più sedi, la presenza dell'artista e il suo rapporto con la città. La Card offre inoltre agevolazioni e la possibilità di partecipare a visite guidate dedicate.<br/>Il museo di Vicenza, insieme a quelli di Milano, Napoli e Torino, fa parte del progetto museale Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale delle Gallerie d'Italia.<br/>-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/alle-gallerie-ditalia-di-vicenza-la-mostra-di-giandomenico-tiepolo/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:10:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Il Palermo lancia &#8220;Pinkers&#8221;, il programma che unisce e premia la famiglia rosanero</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2627.jpg" width="274" height="189" alt="" />PALERMO (ITALPRESS) - Nasce Pinkers, il nuovo programma di engagement e rewarding del Palermo dedicato ai tifosi, pensato per riconoscere e premiare i tanti modi in cui i sostenitori partecipano alla vita del club, giocano, interagiscono e dimostrano il proprio supporto. "Pinkers nasce da un'idea di tifo più ampia e immersiva: sostenere una squadra significa vivere una relazione attiva durante tutto l'anno. I tifosi - spiega una nota della società rosanero - possono esprimere la propria passione attraverso le partite a cui partecipano, i contenuti con cui interagiscono, le attività a cui prendono parte, gli amici che coinvolgono nella community e gli acquisti che effettuano. Un sistema pensato per riconoscere e premiare sempre più questi comportamenti all'interno di un'unica esperienza integrata e allargare sempre di più la grande famiglia rosanero, con uno sguardo sempre più orientato alla costruzione delle community rosanero in città, in Italia e all'estero. Con Pinkers nasce per la prima volta uno spazio digitale e fisico, che si nutre di azioni online e offline per offrire a propria volta esperienze e ricompense pensate ad hoc per chi vuole vivere a pieno la propria passione. Il cuore del programma è l'app ufficiale del Palermo che da adesso diventa un vero hub con nuovi giochi, iniziative ed eventi a cui poter partecipare per divertirsi e accumulare sempre più benefit, da convertire poi in tanti modi diversi aumentando il proprio status, di livello in livello".
Durante la stagione si potranno accumulare punti attraverso: Partecipazione - assistendo alle partite ed effettuando il check-in nel giorno gara, partecipando a iniziative speciali, ma anche divertendosi a giocare con nuovi sondaggi, pronostici, quiz, sfide, votazioni, concorsi e altre attività del club. Molte di queste iniziative non richiedono alcun acquisto: basta partecipare.
Acquisti - i tifosi possono collegare una sola volta una carta di debito o di credito idonea e accumulano automaticamente punti sugli acquisti validi effettuati presso gli esercenti aderenti, sia nei punti vendita fisici sia online. Pinkers è infatti progettato per diventare nel tempo anche una rete di partner commerciali, che arricchiscono i benefit disponibili e le promozioni per i tifosi: un ecosistema che mira a coinvolgere brand locali, nazionali e internazionali, creando così sempre più occasioni per i tifosi di guadagnare punti nella vita di tutti i giorni.
Inviti - invitando gli amici a iscriversi e ottenendo punti bonus per ogni nuovo tifoso che entra nella community.
Pinkers diventa, dunque, la porta principale per accedere a tutte le iniziative speciali del club. I punti, infatti, possono dare accesso a premi pensati per avvicinare ancora di più i tifosi: dai biglietti per le partite al merchandising, fino a memorabilia autografati, accessi esclusivi ed esperienze uniche, non acquistabili normalmente, anche con il coinvolgimento dei calciatori, allo stadio, al Palermo CFA e su attivazioni digitali pensate anche per i tifosi che vivono lontano da Palermo. Dai bimbi in campo nel cerimoniale pre-gara fino al riscaldamento visto da bordocampo, o il golden circle per salutare i calciatori in area spogliatoi a fine partita, passando per visite guidate in luoghi solitamente inaccessibili e liste speciali in prelazione per i meet&amp;greet fisici o digitali con i calciatori, fino all'accesso a prodotti a tiratura limitata e collezioni speciali disponibili solo per i Pinkers". "Il rapporto tra il Palermo e i suoi tifosi ha sempre avuto la forza di un legame familiare, anche a migliaia di chilometri di distanza, in qualsiasi parte del mondo - spiega Gaetano Lombardo, chief marketing officer del Palermo FC -. Con Pinkers abbiamo voluto dare un nome a questa famiglia e creare una piattaforma capace di avvicinarci ancora di più: i tifosi tra loro e ciascuno di loro al club. Essere parte di una famiglia significa fare le cose insieme e condividere emozioni. Per questo vogliamo premiare chi partecipa e vive fino in fondo la propria passione. Un'innovazione che cambia radicalmente e definitivamente il modo in cui viene vissuto ogni giorno il rapporto tra tifosi e club".
La tecnologia alla base di Pinkers è sviluppata da SmartMedia Technologies, che ha realizzato la piattaforma e l'infrastruttura digitale per coinvolgere e premiare i tifosi, collegando le loro attività attraverso punti di contatto fisici e digitali in un'unica esperienza, grazie anche all'integrazione dei servizi con l'ecosistema del Palermo curata da IM*MEDIA.
- Foto ufficio stampa Palermo Fc -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/il-palermo-lancia-pinkers-il-programma-che-unisce-e-premia-la-famiglia-rosanero/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:00:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Intesa Sanpaolo, piano da 20 mld per la crescita di piccole imprese e territori</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2401.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - Intesa Sanpaolo, attraverso la Divisione Banca dei Territori, lancia un piano dedicato alle piccole e piccolissime imprese di commercio, artigianato e turismo per favorire ricadute economiche e stabilità occupazionale nelle diverse aree del Paese. Una iniziativa in linea con la missione del primo Gruppo bancario italiano e con quanto in più occasioni affermato dal CEO Carlo Messina: vicinanza e attenzione ai territori, sostegno all'economia di prossimità e alle famiglie lavoratrici, azioni a tutela dell'occupazione, relazione con il mondo associativo e imprenditoriale verso una strategia comune che risponda alle esigenze di crescita e alle preoccupazioni per il futuro di moltissime realtà che qualificano l'agire imprenditoriale dalle grandi città ai piccoli centri.<br/>Intesa Sanpaolo mette a disposizione 20 miliardi di euro per nuovi finanziamenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, oltre ad agevolazioni sui sistemi di pagamento digitali con l'azzeramento delle commissioni per importi fino a 20 euro effettuati con il POS fisico. Misure con cui la Banca punta a rispondere ai bisogni reali del tessuto produttivo, offrendo un sostegno concreto agli imprenditori che nel corso del tempo hanno ridefinito priorità ed esigenze, trasformando il proprio approccio culturale al 'fare impresà.<br/>Le misure, illustrate oggi a Milano, nascono dal confronto e dalla continua collaborazione con le principali associazioni di categoria dei settori commercio, artigianato e turismo: rinnovati in questa sede gli accordi con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato e consolidato un nuovo patto di sistema per rafforzare la competitività e affrontare alcune tra le attuali sfide, dai costi energetici agli strumenti digitali fino alla formazione specializzata e alla difesa dell'occupazione.<br/>I nuovi interventi sono destinati al segmento delle piccole e piccolissime aziende che alimentano l'economia di prossimità con negozi, servizi, strutture ricettive, laboratori. Un bacino di circa 800.000 imprese clienti della Divisione Banca dei Territori, che sostiene quotidianamente il tessuto economico delle comunità locali in cui opera, ascoltando da vicino le varie esigenze grazie ad un presidio costante del territorio. Un'attenzione che dal 2020 al giugno 2026 si è tradotta in oltre 20 miliardi di euro di finanziamenti erogati alle aziende di questo segmento.<br/>Dopo il contributo di Anna Roscio, Executive Director Sales & Marketing Imprese Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, sono intervenuti Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio, Bernabò Bocca, Presidente Federalberghi, Marco Granelli, Presidente Confartigianato. Le conclusioni sono state affidate a Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo.<br/>Per il commercio: azzeramento totale delle commissioni su POS fisico per importi fino a 20 euro, condizioni agevolate sopra questa soglia sui pagamenti digitali e iniziativa dedicata sul canone del POS. Circa 3 miliardi di transazioni all'anno, per un controvalore di transato di circa 40 miliardi di euro, che vede quindi un ulteriore contributo di Intesa Sanpaolo all'economia reale stimato in circa 100 milioni di euro di minori costi a beneficio dei piccoli esercenti; per l'artigianato: soluzioni di finanziamento dedicate agli investimenti in digitale ed energia, agevolazioni sulle linee di anticipo fatture per supportare la gestione della liquidità e condizioni dedicate sulle soluzioni POS per agevolare l'accettazione dei pagamenti digitali, anche in mobilità; per il turismo: sostenere gli investimenti di riqualificazione energetica delle strutture ricettive, agevolare la gestione finanziaria della stagionalità attraverso nuovi strumenti come le linee di "Anticipo Prenotazioni Alberghiere", che consentono di gestire i picchi stagionali con maggiore flessibilità e a condizioni più vantaggiose oltre ad un'offerta dedicata per l'accettazione dei pagamenti digitali.<br/>Per tutte le aziende delle Associazioni rappresentate Intesa Sanpaolo mette a disposizione 20 miliardi di euro per investimenti dedicati a sviluppo del business, digitale ed energia. Introdotta la nuova soluzione di finanziamento "Prima Rata Zero", grazie a cui per le linee di credito fino a 50.000 euro la banca si farà carico del pagamento della quota d'interessi della prima rata, oltre al pagamento della quota interessi in occasione delle rate di fine 2027 e 2028 (Bonus Natale).<br/>Introdotta anche l'innovativa "Formula Flessibilità" che consente la sospensione della quota capitale delle rate dei finanziamenti in essere, allungandone la durata per liberare ulteriore liquidità.<br/>Per promuovere le nuove misure, Intesa Sanpaolo e le associazioni di categoria hanno avviato il roadshow "Vicini a chi fa impresa ogni giorno", con le prime tappe dedicate al commercio che si sono già svolte a Padova, Firenze e Napoli. L'iniziativa proseguirà nei prossimi mesi con nuovi incontri organizzati insieme alle altre associazioni per rafforzare il dialogo diretto con le imprese sui territori e trasformare i bisogni locali in opportunità di sviluppo.<br/>Le associazioni di categoria restano il partner con cui Intesa Sanpaolo promuove la cultura d'impresa e individua i bisogni delle aziende in ogni fase. E' da questo dialogo continuo che nascono le iniziative a sostegno dell'economia di prossimità, un asse fondamentale per il Paese.<br/>Le cosiddette micro imprese, con un fatturato inferiore ai 2,5 milioni di euro o con meno di 10 addetti, rappresentano una parte rilevante dell'economia italiana. In Italia sono attive oltre 4,4 milioni di piccolissime realtà imprenditoriali, pari al 95% delle imprese del Paese, che impiegano circa 7,5 milioni di addetti (il 41% della forza lavoro italiana) e generano circa il 25% del valore aggiunto nazionale.<br/>Il clima di fiducia è stabile rispetto a dicembre 2025 e in crescita sui periodi precedenti, ma i costi energetici, l'inflazione e il prezzo delle materie prime restano le principali preoccupazioni delle imprese, con possibili effetti su investimenti e redditività.<br/>"Il nostro Paese è reso vitale da piccoli imprenditori che trasmettono tra diverse generazioni il saper fare italiano e arricchiscono le filiere produttive - ha detto Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo -. Dobbiamo tutelare questo patrimonio e dobbiamo farlo insieme al mondo associativo, da sempre interlocutore decisivo per le nostre iniziative. Il nostro patto strategico con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato vuole favorire sviluppo, competitività e innovazione: lo faremo con 20 miliardi di nuovo credito e con le nostre nuove misure annunciate oggi. La Banca infatti si farà carico degli interessi sulla prima rata dei nuovi prestiti e su quelle a fine 2027 e fine 2028 con un risparmio stimato di 600 euro per ogni impresa, mentre l'azzeramento delle commissioni per pagamenti POS inferiori a 20 euro consentirà a ciascun esercente risparmi per 450 euro. In questo modo contribuiremo all'economia dei territori restituendo circa 100 milioni di euro in termini di minori costi, nell'arco di 14 mesi. Il nostro impegno e la nostra presenza capillare vogliono così contribuire allo slancio delle piccole imprese di commercio, turismo e artigianato, per affrontare con una visione di lungo periodo le fasi più complesse dello scenario economico".<br/>"L'iniziativa di Intesa Sanpaolo che ci vede qui presenti oggi e che ci coinvolge in prima persona, ci fa sentire meno soli - ha sottolineato Bernabò Bocca, Presidente Federalberghi -. Nel nostro percorso così accidentato, sottoposto ai pericolosi imprevisti che l'attualità riserva inevitabilmente all'andamento delle nostre aziende, in questo percorso noi, oggi, siamo accompagnati dal più grande gruppo bancario italiano che si mette al nostro fianco, consentendoci di proseguire nell'intento di fare il bene dell'Italia. Con i finanziamenti destinati alle necessità delle nostre piccole e medie imprese, infatti, si sostiene il sistema Paese, il cui tessuto primario è fatto del lavoro di quelle aziende di prossimità, a volte minime, che con il loro fare operoso riescono ad arricchire i nostri territori. Siamo fieri di essere integrati in questo patto di sistema che ha il merito di rappresentare una visione, quella di sostenere i piccoli miracoli dell'imprenditorialità italiana, con finanziamenti diluiti nel tempo, unica condizione per garantire ossigeno all'economia dell'Italia e permetterne il continuo sviluppo".<br/>Secondo Marco Granelli, Presidente Confartigianato, 'le piccole imprese stanno affrontando una fase complessa che, nonostante le difficoltà, impone di accelerare gli investimenti per mantenere competitività e capacità di crescita. Per questo oggi serve un credito più vicino agli imprenditori, in grado di comprenderne progetti, competenze, potenzialità e specificità territoriali. E' su questa logica che si fonda la collaborazione con Intesa Sanpaolo, per rafforzare un dialogo banca-impresa ispirato alla conoscenza e alla fiducia. Soddisfare le esigenze creditizie degli artigiani e delle piccole imprese significa sostenere la forza produttiva del made in Italy. Significa creare le condizioni affinchè chi crea valore nei territori possa continuare a crescere, innovare, creare occupazione ed affrontare con maggiore vigore le grandi transizioni del nostro tempo".<br/>"Il patto di sistema siglato oggi con Intesa Sanpaolo per la crescita delle piccole imprese e dei territori è di grande importanza. Si potrà tradurre, infatti, in interventi e strumenti di accesso al credito che aiuteranno in particolare le microimprese a poter beneficiare di risorse per restare competitive sul mercato - le parole di Carlo Sangalli, Presidente Confcommercio -. E' inoltre di particolare rilevanza che in questi nuovi accordi, per le imprese associate a Confcommercio, nelle transazioni digitali non ci siano più commissioni per gli importi fino a 20 euro. Si passa da 10 a 20 euro come limite d'esenzione, e non è poco. L'innalzamento della soglia di esenzione a 20 euro porterà ai nostri operatori associati un risparmio stimato in circa 100 milioni di euro. Un balzo in avanti che indica il percorso giusto: i costi di sistema non devono pesare in modo eccessivo sulle imprese. E con questi accordi associarsi a Confcommercio conviene ancora di più".<br/><br/>- foto f03/Italpress -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/intesa-sanpaolo-piano-da-20-mld-per-la-crescita-di-piccole-imprese-e-territori/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:20:07 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Intesa Sanpaolo, Messina &#8220;Restituiremo ai territori 100 mln in minori costi&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_2380.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - "Il nostro Paese è reso vitale da piccoli imprenditori che trasmettono tra diverse generazioni il saper fare italiano e arricchiscono le filiere produttive. Dobbiamo tutelare questo patrimonio e dobbiamo farlo insieme al mondo associativo, da sempre interlocutore decisivo per le nostre iniziative. Il nostro patto strategico con Confcommercio, Federalberghi e Confartigianato vuole favorire sviluppo, competitività e innovazione: lo faremo con 20 miliardi di nuovo credito e con le nostre nuove misure annunciate oggi. La Banca infatti si farà carico degli interessi sulla prima rata dei nuovi prestiti e su quelle a fine 2027 e fine 2028 con un risparmio stimato di 600 euro per ogni impresa, mentre l'azzeramento delle commissioni per pagamenti POS inferiori a 20 euro consentirà a ciascun esercente risparmi per 450 euro". Lo ha detto Carlo Messina, Consigliere Delegato e CEO di Intesa Sanpaolo, a margine dell'incontro dedicato alle piccole imprese a Milano durante il quale è stato presentato il piano da 20 miliardi di euro per nuovi finanziamenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione.  <br/>"In questo modo contribuiremo all'economia dei territori restituendo circa 100 milioni di euro in termini di minori costi, nell'arco di 14 mesi - ha aggiunto Messina -. Il nostro impegno e la nostra presenza capillare vogliono così contribuire allo slancio delle piccole imprese di commercio, turismo e artigianato, per affrontare con una visione di lungo periodo le fasi più complesse dello scenario economico".<br/><br/>- foto Ipa Agency -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/intesa-sanpaolo-messina-restituiremo-ai-territori-100-mln-in-minori-costi/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 13:20:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Oltre il bullismo: sport, scuola e istituzioni per la cultura della prevenzione</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1738.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Il Coni apre le porte ai ragazzi e li mette al centro del confronto su bullismo, prevenzione e safeguarding.<br/>E' questo uno degli elementi più significativi di "Oltre il bullismo. Lo sport come luogo di tutela, responsabilità e prevenzione", l'incontro promosso da Asc - Attività Sportive Confederate, Uni, Fidae e Accredia, svoltosi questa mattina nel Salone d'Onore del Coni a Roma. Ad aprire i lavori sono stati il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il vice presidente Marco Di Paola, Maria Chiara Iannarelli, consigliere regionale del Lazio, Massimo De Felice, presidente Accredia, e Cristina Costarelli, presidente dell'Associazione Nazionale Presidi Lazio.<br/>Al centro della giornata la UNI 12000:2025, dedicata alla prevenzione e al contrasto del bullismo, e il suo possibile raccordo con i sistemi di safeguarding nello sport. "Questa mattina abbiamo davanti il pubblico più importante e probabilmente anche il più esigente: i ragazzi - ha dichiarato Maria Cecilia Morandini, presidente di Asc -. Noi adulti possiamo scrivere norme, definire procedure e costruire nuovi strumenti, ma saranno loro a dirci se abbiamo lavorato bene. Saranno loro a verificare, nella propria esperienza quotidiana, se quello che stiamo facendo produce davvero ambienti sportivi più attenti, sicuri e capaci di ascoltare".<br/>Nel suo intervento, "Safeguarding nello sport: dagli obblighi di tutela alla cultura della prevenzione", Morandini ha sottolineato la necessità di superare una logica puramente formale e di coinvolgere sempre di più i giovani.<br/>"Il safeguarding deve fare un passo ulteriore: non parlare soltanto dei giovani, ma parlare con loro. Non considerarli esclusivamente destinatari delle nostre decisioni, ma interlocutori capaci di mettere alla prova gli strumenti che adottiamo e aiutarci a migliorarli". Le relazioni introduttive hanno visto gli interventi di Stefano Sibilio, vice direttore generale Uni; Emanuele Montemarano, coordinatore del gruppo di lavoro Uni "Prevenzione e contrasto al bullismo" e project leader Uni 12000:2025; Maria Cecilia Morandini, presidente Asc; e Virginia Kaladich, presidente nazionale Fidae.<br/>La tavola rotonda "Lo sport che protegge" ha coinvolto Francesco Montini, componente della Giunta Nazionale Coni e presidente delle Fiamme Oro; Maria Alessandra Livi, professoressa di Diritto dello Sport all'Università La Sapienza; Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela e componente della Giunta Nazionale Coni; Gabriele Vescio, presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno; e Gianfranco Ravà, commissario straordinario della Federazione Cricket Italiana.<br/>A portare la prospettiva degli atleti sono stati Vittorio Andrea Vaccaro, ex atleta e vice presidente della Commissione Nazionale Atleti del Coni, e Valentina Rodini, ex atleta e componente della Giunta Nazionale Coni. La parte finale ha lasciato spazio alle domande e alle riflessioni dei ragazzi, in un confronto diretto con istituzioni e mondo sportivo. Per Asc, il passo successivo sarà dare continuità al lavoro avviato, portando questi temi nella quotidianità delle associazioni e delle società sportive.<br/>"Il risultato migliore - ha concluso Morandini - sarà quando un ragazzo non avrà bisogno di conoscere il nome della UNI 12000 o di sapere cosa significhi safeguarding per accorgersi che qualcosa è cambiato. Lo percepirà perchè troverà adulti più preparati, maggiore ascolto e un ambiente nel quale sentirsi rispettato e libero di parlare".<br/>L'obiettivo è proseguire il dialogo tra sport, scuola, istituzioni e mondo della normazione, affinchè la prevenzione diventi parte integrante della qualità dell'esperienza sportiva.<br/>- Foto Mec/Italpress -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/oltre-il-bullismo-sport-scuola-e-istituzioni-per-la-cultura-della-prevenzione/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:45:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Banca del Fucino porta all&#8217;Aquila la mostra dedicata a Piersanti Mattarella</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1657.jpg" width="274" height="189" alt="" />L'AQUILA (ITALPRESS) - Inaugurata all'Aquila, presso il Palazzo dell'Emiciclo del Consiglio Regionale dell'Abruzzo, la mostra fotografica "Il sogno spezzato. L'orizzonte politico e familiare di Piersanti Mattarella", promossa da Banca del Fucino con Fondazione Sicilia, Sicily Art & Culture e con il patrocinio del Consiglio Regionale dell'Abruzzo.<br/>L'esposizione, curata dalla Fondazione Sicilia, ripercorre con circa 150 scatti la vita pubblica e privata di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia il 6 gennaio 1980, attraverso un ricco patrimonio fotografico proveniente in gran parte dagli archivi della famiglia.<br/>Le fotografie, la maggior parte delle quali inedite, ripercorrono un periodo che va dagli anni Quaranta del Novecento, illustrando nel tempo la formazione, l'ingresso in politica, l'ascesa al vertice del Governo regionale e, in generale, la brillante carriera politica di Piersanti Mattarella, così come la sua dimensione umana e familiare.<br/>Emerge così la figura di un uomo delle Istituzioni, erede del pensiero politico di Sturzo, Dossetti e La Pira e ispirato da ideali di democrazia, di trasparenza e di politica come servizio alla Comunità.<br/>Sono presenti fotografie storiche che ritraggono Mattarella accanto a personalità come Aldo Moro, Sandro Pertini e i Pontefici Pio XII e Giovanni XXIII, a cui si alternano immagini private, delineando il profilo a tutto tondo di un uomo in grado di rappresentare un modello per le giovani generazioni.<br/>La mostra include anche testi a cura di Giovanni Grasso, biografo di Piersanti Mattarella.<br/>All'inaugurazione sono intervenuti Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale dell'Abruzzo, Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo, Livio Vittorini, Consigliere comunale dell'Aquila, Maria Concetta Di Natale, Presidente di Fondazione Sicilia, Fabrizio Marinelli, Presidente Fondazione Carispaq e Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino.<br/>Nel corso dell'evento hanno inoltre portato il loro contributo Giovanni Grasso, Portavoce e Consigliere per la Stampa e la Comunicazione del Presidente della Repubblica, Miguel Gotor, storico e docente di Storia moderna all'Università di Roma Tor Vergata, Piersanti Mattarella, nipote di Mattarella in rappresentanza della famiglia, e Sergio Intorre, che ha curato il coordinamento generale della mostra insieme a Elvira Terranova.<br/>La mostra, già inaugurata e ospitata nel 2025 a Villa Zito di Palermo e al Museo diocesano di Catania quest'anno per iniziativa di Fondazione Sicilia in occasione del novantesimo anniversario<br/>della nascita di Piersanti Mattarella, viene ora ospitata all'Aquila, come terza tappa italiana, e sarà visitabile e liberamente accessibile al pubblico fino al 31 ottobre.<br/>"Ospitare all'Aquila la mostra dedicata a Piersanti Mattarella significa rendere omaggio a una figura che ha saputo interpretare le Istituzioni come strumento al servizio dei cittadini e della comunità. Il suo sacrificio, come quello di tanti figli e figlie d'Italia caduti nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, rappresenta un faro che illumina il percorso di ogni amministratore chiamato a operare al servizio della cosa pubblica. Per il Consiglio regionale dell'Abruzzo è motivo di particolare orgoglio aver concesso il patrocinio a questa importante iniziativa e aver messo a disposizione il Palazzo dell'Emiciclo, luogo simbolo della nostra democrazia regionale", ha dichiarato Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo.<br/>"Con questa iniziativa - ha dichiarato Mauro Masi, Presidente di Banca del Fucino - vogliamo contribuire a mantenere viva la memoria di una figura, il ritratto di un uomo delle istituzioni che porta con sè un'eredità civile e politica di straordinaria attualità. La scelta dell'Aquila, terza tappa italiana della mostra dopo Palermo e Catania, non è casuale. Essa nasce dalla volontà di portare nel cuore dell'Abruzzo una testimonianza di grande rilievo storico e istituzionale, offrendo ai cittadini, alle scuole e alle nuove generazioni un'occasione di riflessione sui valori della legalità, del servizio pubblico e della buona politica incarnati da Piersanti Mattarella. Crediamo che una banca debba essere un punto di riferimento per il territorio anche in questo modo: promuovendo momenti di condivisione, dialogo e partecipazione e contribuendo concretamente alla vita culturale e alla crescita civile delle comunità in cui opera".<br/>"La mostra su Piersanti Mattarella continua il suo viaggio, riscuotendo grandissimo interesse. Siamo felici - afferma Maria Concetta Di Natale, Presidente della Fondazione Sicilia - di questa terza tappa nel cuore dell'Italia, in un luogo ricco di cultura e di storia come L'Aquila. Teniamo molto a questa iniziativa perchè sta finalmente consentendo di conoscere un uomo dalla statura straordinaria come Piersanti Mattarella, motore di un cambiamento virtuoso per la Sicilia e non solo, che al nostro Paese ha dato tanto e tanto avrebbe dato se non fosse stato ucciso barbaramente. I destinatari sono soprattutto i giovani, che attraverso le immagini pubbliche e private messe a disposizione dalla famiglia Mattarella, avranno la possibilità di conoscere una figura di uomo e politico dallo straordinario valore etico".<br/>-foto ufficio stampa Banca del Fucino -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/banca-del-fucino-porta-allaquila-la-mostra-dedicata-a-piersanti-mattarella/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:30:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Il GAL Pesca Trapanese porta gli Itinerari del Gusto al TTG di Rimini</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1498.jpg" width="274" height="189" alt="" />TRAPANI (ITALPRESS) - La costa trapanese si presenta al mercato turistico come un'unica destinazione. Il GAL Pesca Trapanese porta il progetto Itinerari del Gusto al TTG Travel Experience, la fiera internazionale B2B del turismo, in programma dal 14 al 16 ottobre al Rimini Expo Centre. Allo stand saranno presenti i sindaci dei dodici Comuni della rete: Custonaci, Erice, Favignana, Marsala, Mazara del Vallo, Misiliscemi, Paceco, Pantelleria, Petrosino, San Vito Lo Capo, Trapani e Valderice. Con loro il tour operator incoming Sicilia da Scoprire, che gestisce il portale e sviluppa le esperienze, e gli operatori economici selezionati dai Comuni.<br/>La rete diventerà ufficiale giovedì 15 ottobre con la firma del protocollo d'intesa per la gestione degli Itinerari del Gusto. Lo sottoscriveranno la Fondazione Torri e Tonnare del Litorale Trapanese, che gestisce il GAL e avrà il ruolo di capofila, i dodici Comuni e, come partner di supporto, il Distretto Turistico Sicilia Occidentale e l'Istituto di Istruzione Superiore "I. e V. Florio" di Erice. L'appuntamento è alle 19 all'Hotel Premier & Suites di Milano Marittima, in VII Traversa Mare 15.<br/>Il progetto trasforma in motivo di viaggio il patrimonio più autentico del litorale: il pescato, il sale, le tonnare e la cucina di tradizione. Il portale itineraridelgustotrapani.it mette in rete esperienze, ristoranti, strutture ricettive e produttori. La sua funzione più innovativa, "Crea il tuo viaggio", affida la regia al visitatore, che sceglie i giorni, compone le tappe tra esperienze, sapori e soggiorni e invia la richiesta per un viaggio su misura. Ogni visita diventa così un sostegno diretto alle comunità costiere che custodiscono questi saperi.<br/>Cinque gli itinerari, percorribili liberamente. "Gambero rosso & pescato mediterraneo" collega Mazara del Vallo, Petrosino, Pantelleria e Marsala; "Tonno e tonnare" unisce Favignana, Trapani, Valderice, Custonaci e San Vito Lo Capo. "Il sale e le sue declinazioni" attraversa Marsala, Paceco e Trapani; "Cucina tradizionale e pescato locale" tocca Misiliscemi, Trapani, Paceco ed Erice, mentre "Cuscusu trapanese" abbraccia tutti e dodici i Comuni.<br/>Agli operatori del trade il GAL presenta cinque pacchetti esperienziali di tre giorni, uno per ciascun itinerario: dalla lezione di cucina sul tonno a Trapani alla tonnara di Bonagia, dal porto peschereccio di Mazara del Vallo all'incontro con un pescatore locale. Sul portale le proposte sono quattordici, con versioni anche da cinque e otto giorni.<br/>Il TTG 2026 ha scelto come tema EXIST, un invito a rimettere al centro l'esperienza umana. Gli Itinerari del Gusto rispondono con i volti della costa: pescatori, ristoratori, produttori e custodi delle tradizioni. Il messaggio portato a Rimini è un invito agli operatori: "Non fermarti alla cornice. Entra nella Sicilia più vera".<br/>"A Rimini la costa trapanese parla con una sola voce - afferma il presidente del GAL Pesca Trapanese, Francesco La Sala -. Con il protocollo questa voce diventa un metodo di lavoro stabile. Dodici Comuni offrono agli operatori un prodotto concreto e prenotabile, costruito con chi il mare lo vive ogni giorno. Il turismo che vogliamo porta valore alle marinerie e mantiene vive le comunità costiere".<br/>Il progetto Itinerari del Gusto è finanziato dal Programma nazionale FEAMPA 2021-2027 nell'ambito della Strategia di sviluppo locale di tipo partecipativo del GAL Pesca Trapanese. Itinerari, esperienze, strutture e brochure sono su itineraridelgustotrapani.it.<br/><br/>- foto ufficio stampa GAL Pesca Trapanese -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/il-gal-pesca-trapanese-porta-gli-itinerari-del-gusto-al-ttg-di-rimini/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:10:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Engineering completa la cessione di Alfahealth ad Accenture</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1403.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Il Gruppo Engineering annuncia attraverso una nota di aver perfezionato la cessione dell'intero capitale sociale di Alfahealth, società specializzata nella trasformazione digitale del settore sanitario italiano, ad Accenture. Il closing fa seguito all'avveramento delle condizioni previste dall'accordo e all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti, incluse quelle in materia di Antitrust e Golden Power.
I proventi della cessione, al netto degli oneri connessi all'operazione e di altri aggiustamenti marginali rispetto al valore complessivo della stessa, interamente corrisposti per cassa, "contribuiranno a rafforzare la struttura patrimoniale di Engineering, offrendo al Gruppo nuovi gradi di libertà per proseguire il percorso di trasformazione strategica - spiega la nota -. In linea con quanto già comunicato, si prevede che i proventi dell'operazione saranno prioritariamente destinati alla riduzione dell'indebitamento complessivo del Gruppo. Le relative modalità di utilizzo sono attualmente in corso di definizione e verranno comunicate al mercato, ove rilevante, in conformità alla normativa applicabile".
"L'operazione si inserisce nella strategia di Engineering volta a consolidare il proprio posizionamento nei segmenti tecnologici e industriali più attrattivi, concentrando risorse e investimenti nelle aree ritenute a più alto potenziale di crescita, tra cui soluzioni digitali, piattaforme software proprietarie e Intelligenza Artificiale", si legge ancora.
Dopo i positivi risultati finanziari del primo semestre, "il Gruppo prosegue nella direzione di rafforzare la centralità della GenAI (Intelligenza Artificiale Generativa) nella propria offerta di business. In questo quadro si colloca IS-IA (Italy's Sovereign Intelligence Architecture), l'architettura modulare basata sull'LLM (Large Language Model) proprietario EngGPT 2, che offre a Pubbliche Amministrazioni e aziende un'Intelligenza Artificiale sovrana, governabile, efficiente, aperta e integrabile con altri modelli generalisti - conclude la nota -. Engineering è stata assistita nell'operazione da Rothschild &amp; Co e Intesa Sanpaolo - Divisione IMI Corporate &amp; Investment Banking in qualità di advisor finanziari, da Legance - Avvocati Associati in qualità di advisor legale e da EY-Parthenon Italia in qualità di advisor economico".

- foto ufficio stampa Engineering -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/engineering-completa-la-cessione-di-alfahealth-ad-accenture/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:55:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Vince il Premio Nobel per la Letteratura 2026 la canadese Anne Carson</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1259.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) -<strong> Il Nobel per la Letteratura 2026 è stato assegnato alla scrittrice e poetessa canadese Anne Carson.</strong> L'Accademia svedese la premia per <em>"la sua opera audace e inventiva che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha creato nuove forme per la letteratura contemporanea". </em>

(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/vince-il-premio-nobel-per-la-letteratura-2026-la-canadese-anne-carson/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:30:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Legge elettorale, Meloni &#8220;Garantiamo rappresentanza e stabilità&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1104.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Con l'approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e - di nuovo - il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent'anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta". Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.<br/>"Allo stesso tempo introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perchè chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto - prosegue -. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza. Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani. E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così".<br/><br/>- Foto IPA Agency -<br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/legge-elettorale-meloni-garantiamo-rappresentanza-e-stabilita/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:00:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>La Spagna ha perso 393.000 abitazioni in affitto tra il 2018 e il 2025</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1080.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - L'offerta di alloggi in affitto in Spagna è calata drasticamente negli ultimi otto anni, come conseguenza delle diverse misure normative adottate dalla coalizione di sinistra guidata da Pedro Sànchez. Secondo i dati del portale immobiliare idealista, nel 2025 c'erano 510.091 annunci di affitto a lungo termine, contro i 902.664 del 2018: una perdita di quasi 393.000 abitazioni (-44%) in sette anni. In particolare, nella Comunità di Madrid, il calo in sette anni è stato di 137.411 annunci in meno, passando da 252.442 unità nel 2018 a 115.031 nel 2025. Segue la Catalogna, con 124.582 abitazioni in meno (da 174.994 a 50.412). A maggiore distanza, l'Andalusia ha perso 34.403 annunci (da 136.003 a 101.600), la Comunità Valenciana 14.499 unità (da 88.884 a 74.385) e la Galizia 14.428 abitazioni (da 38.943 a 24.515). All'estremo opposto, La Rioja è l'unica comunità autonoma in cui l'offerta di affitti è cresciuta in questo periodo, con 282 annunci in più (da 2.236 a 2.518 abitazioni). Le comunità con le perdite assolute minori sono l'Estremadura (-1.313, da 8.773 a 7.460), la Navarra (-1.623, da 5.060 a 3.437) e la Regione di Murcia (-3.503, da 17.126 a 13.623).<br/>In 41 delle 50 province l'offerta si è contratta dal 2018, con Madrid e Barcellona in testa alla classifica, rispettivamente con 137.411 e 116.151 abitazioni in meno. La provincia di Madrid è passata da 252.442 annunci a 115.031, e Barcellona da 155.719 a 39.568 unità. Seguono Valencia (-20.118, da 57.152 a 37.034), Siviglia (-17.368, da 35.115 a 17.747) e le Asturie (-10.411, da 19.953 a 9.542).<br/>Tra le province che hanno aumentato l'offerta spicca Alicante, con 4.312 abitazioni in più, passando da 27.182 a 31.494 annunci. Sono cresciute anche Castellòn (1.307 in più, da 4.550 a 5.857), Jaèn (999 in più, da 2.504 a 3.503), Càceres (396 in più, da 3.004 a 3.400) e La Rioja (282 in più, da 2.236 a 2.518).<br/>L'analisi dei capoluoghi mostra un quadro ancora più grave della contrazione del mercato. Madrid capitale ha perso 117.558 annunci di affitto, passando da 202.484 nel 2018 a 84.926 nel 2025. Barcellona ha perso 94.130 abitazioni, passando da 113.853 a sole 19.723 unità. Più indietro, Valencia ha perso 18.465 annunci (da 39.086 a 20.621), Siviglia 12.265 (da 23.960 a 11.695) e Granada 7.463 (da 15.577 a 8.114).<br/>All'estremo opposto, 10 capoluoghi hanno aumentato la loro offerta di affitti dal 2018. I maggiori incrementi in termini assoluti si registrano a Jaèn (488 in più, da 1.323 a 1.811), Castellòn de la Plana (328 in più, da 1.752 a 2.080), Palencia (191 in più, da 874 a 1.065), Logroño (190 in più, da 1.532 a 1.722) e A'vila (183 in più, da 916 a 1.099). Sono cresciute anche Leòn (152), Huesca (149), Segovia (91), Teruel (49) e Càceres (25).<br/>In seguito all'approvazione in Consiglio dei ministri dei due decreti sulla casa, Francisco Iñareta, portavoce di idealista, spiega che "i decreti presentati ora dimostrano quanto i nostri governanti siano lontani dalla realtà e rappresentano un ulteriore giro di vite su politiche che si sono già rivelate fallimentari e dannose. L'essenza del problema è molto precedente all'aggiornamento o alla durata dei contratti e riguarda l'enorme carenza di abitazioni disponibili sul mercato. Prorogare la durata dei contratti, renderli a tempo indeterminato o limitare gli aumenti dei canoni non mette sul mercato nemmeno una casa, anzi, fa il contrario. Lo abbiamo già visto con il regime dei vecchi contratti d'affitto, che ha distrutto il tessuto dell'affitto lasciando i proprietari senza alcuna motivazione ad aggiornare o mantenere i propri immobili, in una sorta di esproprio in cui hanno perso i loro diritti sulle proprie abitazioni. E tutte le politiche e le misure che non siano orientate a far crescere l'offerta di abitazioni in affitto saranno fallimentari e aggraveranno ulteriormente la crisi in cui siamo immersi - continua -. L'offerta sparirà dal mercato e condannerà il futuro di migliaia di inquilini che cercano e cercheranno una casa in affitto e non la troveranno. Gli incentivi ai proprietari restano fuori dal radar, non c'è nemmeno una misura che corregga le cause del problema e tutte le proposte sono ora orientate a proteggere gli inquilini attuali a spese di chi sta cercando un'abitazione o una stanza in affitto, che si trova di fronte a una rapida evaporazione della poca offerta ancora disponibile".<br/><br/>- foto Ipa Agency -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/la-spagna-ha-perso-393-000-abitazioni-in-affitto-tra-il-2018-e-il-2025/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:55:06 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Tajani &#8220;Crescita salari e diritti lavoratori vanno di pari passo&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1065.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (Italpress) - "Crediamo che la crescita dei salari e i diritti dei lavoratori siano strettamente collegati". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, intervenendo alla Camera dei Deputati all'evento "Salario giusto, lavoro vero", organizzato dal Dipartimento Lavoro di Forza Italia. Tajani ha sottolineato il legame tra il sistema delle imprese e la tutela dell'occupazione, spiegando che "se non c'è impresa non c'è lavoro e viceversa". Secondo il ministro, quindi, la crescita economica e il miglioramento delle condizioni dei lavoratori devono procedere insieme: "Più cresce l'economia e più crescono i diritti dei lavoratori", ha ribadito. Tajani ha poi preso posizione sul tema del salario minimo: "Ci sembra riduttivo, noi vogliamo il salario giusto", ha detto, indicando l'obiettivo di costruire condizioni che permettano ai lavoratori di vedere riconosciuto il proprio ruolo all'interno delle aziende. Centrale anche il tema della formazione. "Educazione, ricerca e formazione sono le tre parole chiave per avere lavoratori competenti", ha sottolineato il ministro, evidenziando l'importanza di investire sulle competenze per accompagnare la crescita del sistema produttivo. "Dobbiamo fare in modo che ogni lavoratore in un'azienda possa realizzare le proprie aspirazioni", ha aggiunto Tajani, sottolineando infine il valore sociale del lavoro: "Il lavoro è garanzia di libertà".<br/>"Non può esserci mancanza di parità retributiva tra uomini e donne. Per noi questa sarà una priorità in quanto è una cosa ingiusta", ha concluso. <br/><br/>- Foto: Ipa Agency - <br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/tajani-crescita-salari-e-diritti-lavoratori-vanno-di-pari-passo/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:55:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>La riforma della Legge elettorale passa alla Camera con 227 voti favorevoli</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1057.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - La riforma della legge elettorale voluta dal centrodestra, lo Stabilcum, passa alla Camera con 227 favorevoli  e 164 contrari. Dai banchi della maggioranza è scattato l'applauso, malumori e proteste tra le opposizioni. Con la nuova legge i partiti dovranno definire, prima del voto, il loro candidato premier, il premio di maggioranza scatterebbe soltanto se una  coalizione superasse il 42 per cento dei voti, previsto un capolista bloccato e sei candidati sottoposti al voto di preferenza, per presentarsi alla competizione elettorale, le nuove formazioni dovrebbero raccogliere 6 mila firme in ogni collegio. <br/><br/>- Foto. IPa Agency - <br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/la-riforma-della-legge-elettorale-passa-alla-camera-con-227-voti-favorevoli/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:50:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Donzelli &#8220;Il Pd non è mai andato al governo grazie al voto degli italiani&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_1028.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Il partito democratico non è mai andato al governo grazie al voto degli italiani e Giuseppe Conte si è ritrovato presidente del Consiglio, dopo aver candidato Luigi Di Maio, capisco che questa legge elettorale non piaccia". <br/>Lo ha detto il deputato di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale. "Noi mettiamo la fiducia in terza lettura dopo un dibattito completo alla Camera e al Senato" ha aggiunto Donzelli "Voi vorreste una legge elettorale senza un programma, senza un candidato alla presidenza del Consiglio e se possibile senza voti, non ve lo consentiremo. Non vi abbiamo fatto depistare la commissione antimafia non vi faremo depistare l'Italia".<br/><br/><br/>- Foto: Ipa Agency - <br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/donzelli-il-pd-non-e-mai-andato-al-governo-grazie-al-voto-degli-italiani/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:40:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Legge Elettorale, Schlein &#8220;Avete paura di perdere, noi uniti voi divisi&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_0998.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Oggi fate votare la norma che avete affossato il 14 luglio e la votate per la paura che avete del giudizio degli elettori".  Lo ha detto la deputata e segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale.  "Cosa è cambiato dal 14 luglio? La paura, ci tenete inchiodati da 5 mesi a parlare solo di legge elettorale, per mantenere il vostro potere" ha aggiunto Schlein "sono 4 anni che siete al governo ma per l'Italia cosa avete fatto? Da mesi vi state occupando solo di voi, la destra sta dalla parte dei ricchi e degli altri si disinteressa. Avete paura della democrazia e tentate di manipolarla. Oggi scopriamo che per essere stabili avete bisogno di cambiare questa legge elettorale, avete paura di perdere, la vera novità siamo noi, un'alleanza progressista unita, competitiva, che ha preso più voti, in assoluto, di voi, in tutte le ultime tornate elettorali, noi oggi siamo uniti e divisi siete voi. Una legge elettorale dovrebbe essere scritta insieme, dovrebbe essere  una regola giusta a prescindere da chi vince" ha aggiunto Meloni "questa legge è cambiata varie volte a seconda delle vostre convenienza, è una legge sbagliata e incostituzionale" ha continuato. "Per la prossima campagna elettorale abbiate il coraggio di presentarvi con lo slogan giusto 'prima le poltronè, la regole della democrazia non possono essere piegate alle esigenze  di chi governa oggi, cambiatevi pure da soli questa legge elettorale, noi saremo in grado di vincere con qualunque legge elettorale e cambiare in meglio la vita degli italiani". <br/><br/><br/>- Foto:  Ipa Agency - <br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/legge-elettorale-schlein-avete-paura-di-perdere-noi-uniti-voi-divisi/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:35:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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</item>
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	<title>Conte &#8220;Legge elettorale vestito per rimanere incollati alle poltrone&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_0773.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "I numeri che davvero contano per gli italiani sono l'aumento delle spesa nel carrello, le tasse record, il boom del prezzo del carburante, 6 milioni di cittadini che rinunciano alle cure mediche, eppure a palazzo Chigi i numeri che contano sono altri: le soglie di sbarramento, i seggi, i posti in lista, vi state cucendo addosso un vestito nella speranza di rimanere incollati alle poltrone, un vestito che continuate a modificare sulla base dell'ultimo sondaggio, sulla psicosi Vannacci". <br/>Lo ha detto il deputato e leader del M5S, Giuseppe Conte, nel corso delle dichiarazioni di voto finale sulla riforma della legge elettorale.  Vi manca solo indicare che il premio di maggioranza va ad una premier con gli occhi chiari" ha aggiunto Conte "ormai Giorgia Meloni, con la sua faccia tosta, non ci stupisce quasi più". <br/><br/>- Foto: Ipa Agency - <br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/conte-legge-elettorale-vestito-per-rimanere-incollati-alle-poltrone/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:50:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Bologna, sei arresti e sequestro di 420 chili di hashish</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_0596.jpg" width="274" height="189" alt="" />BOLOGNA (ITALPRESS) - La Squadra Mobile di Bologna, a pochi giorni di distanza dal maxi sequestro di cocaina (circa 250 chilogrammi per un valore complessivo di circa 25 milioni), ha rinvenuto un quantitativo di circa 420 chilogrammi di hashish.<br/>La droga, una volta introdotta sul mercato, avrebbe fruttato all'organizzazione criminale che gestiva il traffico illecito la cifra di 5 milioni. Sei le persone arrestate per avere concorso nella detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio, tra cui "gli insospettabili custodi settantenni".<br/>L'operazione è partita dal monitoraggio di due fratelli residenti ad Anzola dell'Emilia. Uno dei due è stato intercettato a bordo di un furgone guidato da un giovane moldavo. Nel mezzo, nascosti in un doppiofondo, sono stati trovati 101,15 kg di hashish e 63.000 euro in contanti.<br/>Le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di altri 5,79 kg di hashish nell'abitazione dei fratelli e di 5.760 euro in contanti. Un mazzo di chiavi e un telecomando trovati nel furgone ha poi permesso agli investigatori di individuare un deposito a Sirmione (Brescia), dove sono stati sequestrati altri 305,67 kg di hashish.<br/>- foto Polizia di Stato-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/bologna-sei-arresti-e-sequestro-di-420-chili-di-hashish/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:15:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Cosmesi e nuove tecnologie, l&#8217;esperienza di L&#8217;Orèal raccontata al Wave di Torino</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261008_0541.jpg" width="274" height="189" alt="" />TORINO (ITALPRESS) - Anche la cosmesi incontra le nuove tecnologie. Ma in che modo L'Orèal, tra i leader mondiali del settore Beauty, approccia all'intelligenza artificiale e agli algoritmi? E' questo il focus che ha animato l'intervento di Guive Balooch, Global vice president Tech and Open Innovation di L'Orèal, al festival "Wave", l'ex "Tech Week", alle Ogr di Torino. Nel suo speech, Balooch ha parlato della sua esperienza alla guida dell'incubatore tecnologico dell'azienda fondato ormai dieci anni fa che, con un team di fisici, ingegneri, esperti di UX e data scientists si occupa anche di creare connessioni con Università, centri di ricerca e startup per sviluppare progetti sempre all'avanguardia.<br/>"Siamo un'azienda tecnologica ormai da molto tempo - ha detto Balooch - ed è in parte dovuto al fatto che l'esperienza del consumatore nel settore della bellezza è completamente cambiata. Adesso ci sono persone che hanno bisogno di essere guidate verso il prodotto giusto grazie alla tecnologia. Vogliono nuovi dispositivi e formule insieme per ottenere le migliori prestazioni. Vogliono nuovi strumenti diagnostici per ottenere le giuste misurazioni. Quindi se vogliamo essere l'azienda cosmetica del futuro, la tecnologia deve essere parte integrante di tutto ciò che facciamo".<br/>Balooch ha svelato come la tecnologia basata sulla luce, la diagnostica biologica e l'intelligenza artificiale stiano ridefinendo la cura della bellezza: dai rituali per la longevità della pelle e lo styling senza calore fino alla cura del cuoio capelluto potenziata dall'IA. "Abbiamo diversi nuovi dispositivi - ha continuato - e vi faccio due esempi. Il primo è il nostro Air Light Pro, un asciugacapelli rivoluzionario che utilizza la luce infrarossa generando molto meno calore rispetto agli altri asciugacapelli ma asciuga anche più velocemente perchè sfrutta la potenza della luce unita al calore. Nei prossimi mesi, inoltre, con Lancòme, lanceremo la maschera LED più sottile al mondo con uno spessore inferiore a 1 millimetro. E' flessibile, allungabile proprio come una maschera in tessuto, a differenza delle maschere a luce pulsata che si trovano oggi sul mercato, ingombranti e pesanti. Siamo davvero entusiasti del futuro".<br/>Gli obiettivi prefissati attraverso i servizi Beauty Tech sono chiari. Guidare le scelte dei consumatori con Virtual try on per trucco o colore dei capelli; diagnosticare e formulare raccomandazioni, ad esempio sulla cura della pelle; prevedere i risultati di bellezza in base alle prescrizioni; consigliare i consumatori con programmi personalizzati e routine di bellezza. "In L'Orèal crediamo molto nell'Open Innovation e lavoriamo in partnership con oltre 300 startup - ha concluso Balooch -Lavoriamo con startup in Italia, Francia, Usa, China e Sud America. Poichè oggi la definizione di bellezza si sta espandendo, l'obiettivo è lavorare in nuovi ambiti come la longevità. Stiamo collaborando con startup come Timeline in Svizzera che ci ha aiutato nel lancio del prodotto Longevity MD di Lancòme o con la startup cinese Zuvi specializzata in asciugacapelli. Lavoriamo con startup biotecnologiche in tutto il mondo. Stiamo sfruttando appieno le competenze delle persone e di altre realtà per definire il futuro della bellezza".<br/><br/>- news in collaborazione con L'Orèal -<br/>- foto xb4/Italpress -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/cosmesi-e-nuove-tecnologie-lesperienza-di-loreal-raccontata-al-wave-di-torino/</link>
	<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 09:00:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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