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<title>Agenzia di Stampa Italpress - Top News</title>
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<description>sulla notizia con una squadra veloce ed affidabile</description>
<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:34:35 CEST</pubDate>

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	<title>Gol e spettacolo, Bayern batte Real 4-3 e vola in semifinale di Champions</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2490.jpg" width="274" height="189" alt="" />MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) - Bayern Monaco e Real Madrid danno vita a un quarto di ritorno di Champions League spettacolare, chiuso sul 4-3 e con il passaggio del turno dei padroni di casa, vincenti all'andata per 2-1. Cinque dei sette gol sono arrivati nel corso di un primo tempo scoppiettante. L'inizio gara ha dell'incredibile. Dopo poco più di 30 secondi, Neuer sbaglia completamente un appoggio con i piedi e consegna la palla ad Arda Guler, che insacca a porta vuota con il mancino e pareggia subito i conti rispetto al risultato dell'andata. Cinque minuti dopo, arriva l'immediato 1-1. Kimmich calcia un corner nell'area piccola, Lunin rimane colpevolmente sulla linea di porta e viene sorpreso dal colpo di testa ravvicinato di Pavlovic, che firma il pari. Il risultato cambia ancora al 29' e sono i blancos a riportarsi avanti. Arda Guler si incarica di una battuta dal limite e con un gran sinistro sopra la barriera batte ancora Neuer, forse partito in lieve ritardo. Torna quindi l'equilibrio nel doppio confronto. I bavaresi non si perdono d'animo e al 38' siglano il 2-2. Upamecano avanza palla al piede e trova in area Kane che, lasciato troppo libero, appoggia nell'angolino di piatto firmano il cinquantesimo gol della sua straordinaria stagione. Le emozioni non si fermano e, al 42', gli uomini di Arbeloa timbrano ancora. Vinicius riceve palla sulla sinistra, avanza e serve al centro Mbappè, il quale si inserisce con troppa facilità e trafigge Neuer per il 3-2 che manda le due squadre negli spogliatoi. Dopo nemmeno un minuto, una deviazione  fortuita di Bellingham su tiro di Luis Diaz spiazza Lunin ma la palla esce di un soffio a lato. Al 10' ci vuole un super riflesso di Neuer per fermare un destro al volo di Mbappè, lasciato colpevolmente libero in area. Al 41', l'arbitro punisce Camavinga per perdita di tempo ammonendolo per la seconda volta, forse severamente, lasciando così gli ospiti in inferiorità numerica. I tedeschi ne approfittano subito e al 44' trovano il gol qualificazione. Musiala appoggia di tacco all'indietro per Luis Diaz, che calcia da fuori con il destro trovando l'angolino lontano, grazie anche a una decisiva deviazione di Militao. In pieno recupero, arriverà poi una perla di Olise con un delizioso sinistro a giro a mettere il punto esclamativo per il 4-3 conclusivo, che fa esplodere l'Allianz Arena. Sarà dunque il Bayern a sfidare il Paris Saint-Germain in semifinale.<br/>- Foto Ipa Agency -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/gol-e-spettacolo-bayern-batte-real-4-3-e-vola-in-semifinale-di-champions-2/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 21:20:06 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Arsenal-Sporting Lisbona 0-0, Gunners in semifinale di Champions</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2487.jpg" width="274" height="189" alt="" />LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) - L'Arsenal non si sblocca dopo i passi falsi in Premier League, ma centra le semifinali di Champions League. Contro lo Sporting arriva infatti uno 0-0 che, sommato alla vittoria in Portogallo, manda i Gunners al doppio confronto con l'Atletico Madrid. All'Emirates partono meglio gli ospiti, pericolosi con Suarez e Trincao contro un Arsenal più guardingo e conservativo, nonostante il recupero di una colonna come Declan Rice. Zubimendi prova a scuotere i suoi, ma è ancora lo Sporting a rendersi pericoloso: Trincào e Pedro Gonçalves non centrano la porta, Catamo trova il palo. Nel finale ecco la chance per Eze, ma si va al riposo sullo 0-0. La ripresa ci fornisce un Arsenal più aggressivo, con Rui Silva costretto a intervenire su Eze e Martinelli molto pericoloso. Ci prova anche Madueke, che colpisce l'esterno della rete, e i Gunners prendono progressivamente campo contro uno Sporting che perde impeto coi cambi. Arteta si gioca anche Max Dowman e, nel finale, proprio il gioiellino sfiora un clamoroso "gol olimpico" direttamente da calcio d'angolo. La porta è però stregata sia per l'Arsenal che per lo Sporting, che sfiora il clamoroso gol-vittoria al 94': Joao Simoes colpisce l'esterno della rete e sfumano dunque le chances legate ai supplementari. Passa il turno l'Arsenal, che vola in semifinale di Champions League e porta avanti i suoi sogni europei, proprio mentre il Manchester City si sta avvicinando in Premier League. I Gunners sfideranno l'Atletico Madrid per un posto nella finalissima.
- Foto Ipa Agency -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/arsenal-sporting-lisbona-0-0-gunners-in-semifinale-di-champions-2/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 21:15:10 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Webuild, Salini &#8220;Serve collaborazione istituzioni e imprese per Paese competitivo&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2430.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - "Per continuare a competere ai massimi livelli in un mercato mondiale delle infrastrutture che raggiungerà i 5,18 trilioni di dollari al 2030, è necessario rafforzare sempre più la collaborazione sistemica tra istituzioni, industria e accademia. E' questa alleanza, più di ogni tecnologia, che trasforma un progetto in eredità per le future generazioni". E' quanto dichiarato da Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, intervenuto oggi all'evento "Costruire secondo bellezza. Dove infrastrutture e design si incontrano", nell'ambito del programma della mostra EVOLUTIO, promossa dal Gruppo fino al 3 maggio al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.<br/>Presenti all'evento, insieme a Pietro Salini, anche Maria Porro, presidente del Salone del Mobile di Milano, Mario Cucinella, fondatore di MCA - Mario Cucinella Architects, Francesco Zurlo, preside della Scuola del Design del Politecnico di Milano, Antonio Calabrò, Presidente di Museimpresa e Guido Guerzoni, Professore di Museum Management presso l'Università Bocconi.<br/>Per vincere questa sfida globale, "Webuild opera come capofila di una filiera strutturata che aggrega 17.500 imprese, costituendo un vero e proprio 'distretto itinerantè capace di esportare il saper fare italiano nei grandi piani infrastrutturali a livello globale, soprattutto quando, in fasi di instabilità geopolitica, le grandi opere complesse rappresentano un fondamentale investimento in funzione anticiclica. Questo ecosistema produttivo supera la logica del solo prezzo puntando su qualità, estetica, affidabilità e capacità di gestire e consegnare commesse di estrema complessità".<br/>In questa visione di crescita corale, gli investimenti in formazione e sicurezza di Webuild diventano un patrimonio condiviso per le circa 95.000 persone del Gruppo, di cui 22.000 solo in Italia, e per tutta la catena produttiva. "Attraverso un modello che prevede la formazione attraverso diverse scuole, il Gruppo garantisce il trasferimento generazionale di competenze tecniche uniche, rispondendo in questo modo al mismatch tra domanda e offerta di lavoro qualificato", ha commentato Salini. Questo impegno si traduce anche in una cultura della sicurezza diffusa: gli oltre 3 milioni di ore di formazione erogate nel triennio 2022-2025 hanno permesso al Gruppo di diventare best in class mondiale di settore in tema di sicurezza sul lavoro, elevando gli standard operativi dell'intera filiera.<br/>L'infrastruttura diventa così la base del vivere civile, capace di rigenerare il tessuto urbano e valorizzare la storia, come dimostrato dalle "stazioni dell'arte" di Napoli, dalle archeostazioni di Porta Metronia e Colosseo/Fori Imperiali della Linea C della Metro di Roma o dai ritrovamenti per la M4 di Milano. "Integrando la ricerca d'avanguardia con la sapienza tecnica dei 'maestrì del costruire, l'Italia può continuare a realizzare opere che non sono solo utili, ma che rappresentano monumenti contemporanei capaci di durare nel tempo", ha concluso Salini.<br/>-foto f14/Italpress-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/webuild-salini-serve-collaborazione-istituzioni-e-imprese-per-paese-competitivo/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 19:15:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Rapporto Stanford, Cina in testa per pubblicazioni e brevetti sull&#8217;IA</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2372.jpg" width="274" height="189" alt="" />LOS ANGELES (STATI UNITI) (XINHUA/ITALPRESS) - La Cina è in testa a livello mondiale per numero di pubblicazioni sull'intelligenza artificiale (IA), numero di citazioni, produzione complessiva di brevetti e installazioni di robot industriali, secondo un rapporto diffuso ieri.<br/><br/>Realizzato dall'Institute for Human-Centered AI della Stanford University, il rapporto AI Index 2026 monitora dal 2017 gli sviluppi dell'intelligenza artificiale, analizzandone le capacità tecniche, la produzione scientifica, l'impatto sociale e la percezione pubblica.<br/><br/>Tra i principali risultati emergono il ridursi del divario di prestazioni tra i modelli di IA di Stati Uniti e Cina, tassi di adozione ai massimi storici e la più rapida espansione mai registrata dell'accesso all'intelligenza artificiale.<br/><br/>Il rapporto mostra che le capacità dell'IA avanzano rapidamente, mentre gli strumenti per valutarle e regolarle restano indietro. Dal report emergono inoltre preoccupazioni per i costi ambientali, la trasparenza e la distribuzione dei benefici.<br/><br/>Il rapporto rileva che gli Stati Uniti continuano a produrre un numero maggiore di modelli di IA di fascia alta e brevetti di maggiore impatto, oltre a investire nell'IA più di qualsiasi altro Paese. Tuttavia, per gli Usa sta diventando sempre più difficile attrarre i migliori talenti a livello globale.<br/><br/>Nel frattempo, gli effetti dell'IA sul mercato del lavoro stanno passando dalle previsioni alla realtà, colpendo per primi i lavoratori più giovani.<br/><br/>Il rapporto afferma inoltre che gli sforzi per garantire un'IA responsabile non tengono il passo con i progressi tecnologici. Rileva anche che l'istruzione formale resta indietro rispetto allo sviluppo del settore e che la sovranità nell'IA sta diventando un tratto distintivo delle politiche nazionali, nonostante capacità disomogenee tra i vari Paesi. Il rapporto aggiunge infine che esperti e opinione pubblica hanno visioni nettamente diverse sul futuro dell'IA.<br/>(ITALPRESS).<br/> -Foto Xinhua-]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/rapporto-stanford-cina-in-testa-per-pubblicazioni-e-brevetti-sullia-2/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 18:05:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Cybersecurity, nasce &#8220;NetShield Europe&#8221;, spin-off di Dahua Technology</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2316.jpg" width="274" height="189" alt="" />CINISELLO BALSAMO (MILANO) (ITALPRESS) - Dahua Technology Italy, branch italiana di Dahua Technology, società attiva a livello globale nello sviluppo di soluzioni e servizi video AIoT, annuncia la nascita di NetShield Europe, nuovo spin-off industriale e tecnologico focalizzato sull'evoluzione della cybersecurity applicata ai sistemi di videosorveglianza. L'iniziativa, spiega una nota della società, prende forma da un percorso di sviluppo maturato nel tempo in Italia da Dahua Technology Italy, con l'obiettivo di dare ulteriore impulso a una linea di innovazione centrata su protezione del dato, resilienza dei sistemi, controllo dell'infrastruttura e valorizzazione di competenze tecnologiche in Europa. <br/>"La nascita di NetShield Europe - prosegue la nota - si inserisce in uno scenario nel quale sicurezza fisica e cybersicurezza risultano sempre più integrate e interdipendenti. In questo contesto, la nuova realtà - interamente sviluppata in Italia - si propone di presidiare in modo specialistico i contesti ad alta sensibilità e complessità, offrendo un approccio orientato alla cybersecurity by design, al rafforzamento delle funzionalità di protezione e a una progressiva autonomia nello sviluppo tecnologico in ambito europeo". <br/>"NetShield Europe rappresenta il punto di arrivo di un percorso pluriennale di sviluppo tecnologico e industriale avviato in Italia, nel quale abbiamo costruito competenze distintive in ambito cybersecurity applicata alla videosorveglianza, grazie a un intenso lavoro di ricerca e sviluppo su firmware, architetture e protezione dei dati - ha commentato Pasquale Totaro, General Manager di Dahua Technology Italy -. Questo spin-off, guidato da un team tutto europeo di ingegneri, sviluppatori e penetration testers di elevata esperienza, rappresenta la naturale evoluzione di un progetto che abbiamo fatto crescere con visione e continuità, anticipando una domanda di mercato sempre più chiara: integrare alla qualità dei sistemi di sicurezza un presidio cyber avanzato e strutturale. Con NetShield Europe intendiamo valorizzare questo patrimonio di know-how e contribuire allo sviluppo di un ecosistema europeo più solido e competente in un ambito strategico come quello della sicurezza" <br/>"NetShield Europe nasce per rispondere a una domanda sempre più precisa: disporre di tecnologie di videosorveglianza capaci di assicurare non solo performance e affidabilità, bensì un presidio cyber avanzato, coerente con le esigenze di mercati sensibili e di infrastrutture ad alta complessità - ha sottolineato Gianluca Pericoli, Chief Technology Officer di NetShield Europe -. Il tutto, con l'obiettivo di riportare il know-how tecnologico e lo sviluppo software in Europa e in Italia. Il nostro fine ultimo è infatti costruire una proposta tecnologica europea, specializzata e scalabile, in grado di coniugare innovazione, sicurezza e sviluppo progressivo di competenze proprie".<br/>Il progetto NetShield Europe, conclude la nota, "valorizza un patrimonio di esperienze sviluppate sul campo e una visione che punta a coniugare innovazione, specializzazione e prossimità alle esigenze di organizzazioni e istituzioni. Il posizionamento della nuova realtà è rivolto in particolare ai contesti nei quali cybersecurity, protezione del dato, privacy e controllo dell'architettura tecnologica costituiscono elementi centrali di valutazione. Tra gli elementi distintivi del progetto figurano, infatti, l'attenzione agli aggiornamenti continui, con rilasci periodici di patch di sicurezza, la protezione dei flussi dati, l'evoluzione di firmware dedicati e un approccio architetturale concepito per rafforzare il presidio dei sistemi e ridurre la superficie di esposizione cyber".<br/><br/>- foto ufficio stampa Dahua Technology Italy-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/cybersecurity-nasce-netshield-europe-spin-off-di-dahua-technology/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:40:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Italiano &#8220;Serve un Bologna coraggioso, nel calcio può succedere di tutto&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2167.jpg" width="274" height="189" alt="" />BIRMINGHAM (INGHILTERRA) (ITALPRESS) -<em> "Loro nel doppio confronto cercano di amministrare, di portare a casa un buon punteggio per giocarsi tutto nella seconda gara, noi nella prima abbiamo concesso degli errori, loro ne hanno approfittato e ora il doppio vantaggio che hanno ottenuto diventa pesante".</em> Così il <strong>tecnico del Bologna, Vincenzo Italiano,</strong> alla vigilia del ritorno dei <strong>quarti di finale di Europa League</strong> in programma domani a <strong>Birmingham contro l'Aston Villa</strong>. Si parte dal 3-1 con cui gli inglesi si imposero al Dall'Ara.

<em><strong> "Tocca a noi cercare di fare una partita coraggiosa, magari rischiando qualcosina.</strong> Abbiamo visto anche in Champions che il calcio è strano, che nelle partite può succedere di tutto e noi dobbiamo cercare di far girare gli episodi dalla nostra parte</em> - spiega ai microfoni di Sky Sport -. <em>I movimenti offensivi non dipendono dai giocatori che schiero, ormai tutti sono abituati al nostro tipo di gioco, la chiave per fare tanti gol in questo stadio non è un centrocampista o un attaccante in più, lo è l'attaccare la profondità, il riempire l'area di rigore, il cercare di avere noi il pallino e di spingere dalla parte nostra l'inerzia della partita. <strong>Tutti dovremo tirare qualcosa di straordinario, cercando di concedere il meno possibile,</strong> soprattutto nelle palle inattive dove loro, come abbiamo visto all'andata, sono molto bravi. Conosciamo bene questo stadio, è la terza volta in due anni che giochiamo contro una squadra di grande caratura come l'Aston Villa e in uno stadio che spinge la propria squadra creando un clima bellissimo"</em>.

L'1-3 subito all'andata brucia ancora, perchè il Bologna meritava molto di più, ma alla fine ne è uscito con una sconfitta che sulla carta lascia poche speranze.<strong><em> "Noi ce la giocheremo, cercheremo di metterli in difficoltà e di far diventare in tutti i modi complicata una partita che sembra dall'esito scontato",</em> </strong>ha ribadito ancora Italiano che, però, ci tiene a sottolineare che non va dimenticato tutto quello che ha fatto fin qui la sua squadra. "<em><strong>Sarebbe riduttivo inquadrare tutto in questa partita, mi dispiacerebbe se due annate così belle venissero sintetizzate in una gara dove non abbiamo i favori del pronostico,</strong> una partita contro una squadra molto forte e che tutti, all'inizio della competizione, davano per vincente. Noi, però, li abbiamo sempre messi in difficoltà in tutte e tre le partite e ci proveremo anche domani. Ci sono ancora 90 minuti, dobbiamo cercare di metterli in difficoltà.<strong> La palla è rotonda"</strong>,</em> aggiunge l'allenatore rossoblù.

- Foto Ipa Agency -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/italiano-serve-un-bologna-coraggioso-nel-calcio-puo-succedere-di-tutto/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 17:00:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Alla Milano Art Week torna BacteriArt4, progetto di Yakult Italia e NABA</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_2123.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - Nell'ambito della Milano Art Week 2026 torna BacteriArt4, from invisible to visible, il progetto di Yakult Italia e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti che favorisce il dialogo tra divulgazione scientifica e arte. Con la quarta edizione del progetto, gli studenti-artisti trasformano il mondo invisibile della microbiologia - e il legame tra intestino e cervello - in opere d'arte.<br/>Con questo progetto, spiega una nota, Yakult Italia "rinnova il proprio impegno nel rendere la scienza accessibile, liberando la microbiologia dai confini specialistici abituali. La collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti ha dato forma a BacteriArt4: un percorso che traduce la complessità scientifica in espressioni artistiche capaci di parlare al grande pubblico, generando curiosità, emozione e coinvolgimento".<br/>La quarta edizione di BacteriArt ha aggiunto un'inedita cornice contenutistica: quella di intestino e cervello costruttori di un sapere che "digerisce" e archivia le informazioni. Un tema attuale, in un periodo storico che prevede, per paradosso, la costruzione di una memoria rapida, digitale e frammentata. All'intuizione creativa degli studenti-artisti è stato affidato, infatti, il compito di rendere "visibile", con le proprie opere, il dialogo tra intestino e cervello attraverso l'asse che lega questi due organi.<br/>Nel loro approccio al tema, gli studenti-artisti del Triennio in Pittura e Arti Visive e del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali dell'Accademia hanno avuto come mentori Andris Brinkmanis, Course Leader del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali della sede di Milano dell'Accademia, e gli Alumni NABA Alberto Navilli e Alessia Riva. La mostra del 15 aprile è stata arricchita dalla performance audiovisiva "Not Indispensable Wonders" del duo The Last Five Minutes, Alberto Carozzi (chitarra e basso) e Matteo Uggeri (elettronica).<br/>I lavori realizzati sono stati selezionati e valutati da una giuria presieduta dal Maestro Remo Salvadori e composta dalle artiste Jenna Sutela e Clara Hastrup, da Patrizia Brigidi, Professore Ordinario di Biotecnologie delle Fermentazioni presso l'Università di Bologna, Valeria Segheddu, microbiologa e ricercatrice presso i laboratori AAT Srl, Arianna Rolandi, Direttrice Science and Corporate Communication di Yakult Italia, Eleonora Manto, Marketing Director di NABA, Marco Scotini, NABA Artistic Director, Andris Brinkmanis, Course Leader del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali della sede di Milano dell'Accademia e da Sara Uslenghi, Responsabile delle sezioni Cultura e Scienza di Wired.<br/>I vincitori parimerito, su una rosa di 7 finalisti, sono: il premio BacteriArt per "aver interpretato al meglio il tema" - Ava Scout Mortimer Banfield "Bactess"; il premio Shirota per "l'approfondimento scientifico nella progettazione" - Aurora Capuano "Dialoghi"; il premio Nuove Visioni per "l'interpretazione innovativa del tema" - Rebeka Xhaxha "Timbro".<br/>-foto ufficio stampa Yakult-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/alla-milano-art-week-torna-bacteriart4-progetto-di-yakult-italia-e-naba/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:55:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Mattarella &#8220;I conflitti sconvolgono equilibri consolidati&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1918.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Lo scenario internazionale, segnato da <br/>conflitti che feriscono Europa e Mediterraneo, vede sconvolti gli equilibri di pace e di stabilità che ritenevamo ormai consolidati fino a pochi anni addietro. Le fondamenta della convivenza pacifica, già provata da crisi numerose, in diverse aree del mondo, sono oggi scosse ulteriormente nel profondo da atti di aggressione che violano sovranità e anche le più elementari regole del diritto internazionale, a partire da quello umanitario. In questo momento così travagliato appare più che mai necessaria la difesa, con rinnovata fermezza, dei valori sanciti dalla nostra Costituzione". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell'incontro al Quirinale con il capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare e una rappresentanza dell'Arma Azzurra, in occasione del 103esimo anniversario di fondazione.<br/>(ITALPRESS).<br/>-Foto: Quirinale-]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/mattarella-i-conflitti-sconvolgono-equilibri-consolidati/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:40:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Cina, record di imprese partecipanti alla Fiera di Canton</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1743.jpg" width="274" height="189" alt="" />GUANGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - La 139esima edizione della China Import and Export Fair, nota anche come Fiera di Canton, ha aperto oggi i battenti nella città meridionale cinese di Guangzhou, attirando un numero record di oltre 32.000 imprese partecipanti.<br/><br/>Il numero di aree espositive è salito a 179, con nove nuove sezioni dedicate ai dispositivi smart indossabili, alle tecnologie display, ai droni di consumo, alle case modulari e alle attrezzature da giardino, secondo gli organizzatori.<br/><br/>Fino al 9 aprile, 290 grandi imprese acquirenti avevano confermato la loro partecipazione, con un aumento del 30% su base annua.<br/><br/>Zhu Yong, responsabile del China Foreign Trade Center, ha affermato che i nuovi acquirenti provengono principalmente dai Paesi partner della Belt and Road, con una crescita significativa da America Latina e Africa.<br/><br/>In linea con l'obiettivo di integrazione tra commercio e investimenti fissato nel 15esimo Piano quinquennale della Cina (2026-2030), la Fiera di Canton creerà un ecosistema di promozione commerciale in grado di coprire l'intero ciclo di vita, ha aggiunto Zhu.<br/><br/>Istituita nel 1957, la Fiera di Canton si tiene due volte l'anno a Guangzhou. E' la più longeva tra i numerosi eventi internazionali commerciali di carattere generale in Cina ed è considerata il barometro del commercio estero del Paese.<br/>(ITALPRESS).<br/> -Foto Xinhua-]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/cina-record-di-imprese-partecipanti-alla-fiera-di-canton/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:00:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Lavoro e longevità, &#8220;GenerAzione Talento&#8221; promuove dialogo tra senior e giovani</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1731.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Il numero di lavoratori con 50 e più anni ha raggiunto nel nostro Paese i 9,2 milioni e rappresenta il gruppo più numeroso che popola il mercato del lavoro. In contesti aziendali dove ormai convivono fino a quattro differenti generazioni, le sfide della trasformazione demografica investono il mondo del lavoro anche dal punto di vista del dialogo tra lavoratori senior e junior. Una relazione non sempre facile tra culture, linguaggi e livelli di digitalizzazione differenti, nella quale rientra anche la necessità di supportare il trasferimento di competenze tra chi si avvicina alla pensione e chi deve raccoglierne il testimone.<br/>In questo contesto è nato per iniziativa del Consorzio ELIS il progetto "GenerAzione Talento" e il CEO Meeting che ha radunato oggi a Villa Fassini a Roma i vertici delle 140 imprese e altre organizzazioni che aderiscono al Consorzio è stata l'occasione per fare il punto sulle prime azioni sviluppate nell'ambito dell'iniziativa.<br/>GenerAzione Talento è il progetto di Semestre del Consorzio ELIS, sviluppato durante il turno di presidenza di Poste Italiane. L'iniziativa risponde alla sfida di innovare in modo armonioso e inclusivo la gestione e lo sviluppo delle risorse umane, in contesti aziendali caratterizzati dalla coesistenza di quattro generazioni di lavoratori. GenerAzione Talento si rivolge in particolare alle figure senior (over 55) delle imprese aderenti, valorizzandone competenze, esperienza e potenziale come leva strategica per la crescita organizzativa. Il progetto nasce dalla profonda trasformazione demografica, segnata da un progressivo innalzamento dell'età media della popolazione. <br/>Nel suo discorso di apertura, Silvia Rovere, Presidente di Poste Italiane e Presidente di Turno del Consorzio ELIS ha osservato: "Come leader d'impresa abbiamo una responsabilità chiara: anticipare il cambiamento, non subirlo. La transizione demografica in atto richiede risposte sistemiche e condivise. Con GenerAzione Talento abbiamo scelto di affrontare questa sfida mettendo a fattor comune esperienze, competenze e visione. L'obiettivo è costruire un nuovo equilibrio tra generazioni, in cui l'esperienza dei senior e l'energia dei più giovani diventino un vantaggio competitivo per le organizzazioni. Parallelamente, operiamo come ponte tra imprese e istituzioni per contribuire alla definizione di politiche del lavoro più efficaci e inclusive".<br/>Al CEO Meeting è intervenuto il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, che in dialogo con Silvia Rovere sul tema "Un'alleanza tra Istituzioni", ha dichiarato: "Abbiamo messo a terra il 'piano di attrattività della Pubblica amministrazionè per fare in modo che ci sia un vero cambiamento nelle nostre organizzazioni. L'obiettivo è creare ambienti di lavoro in cui la collaborazione tra generazioni diventi una leva strutturale di innovazione. "Generazione Talento" può aiutarci a creare alleanze tra pubblico e privato e a ridurre il mismatch di competenze che ancora oggi si avverte".<br/>Nel suo video-messaggio, il Ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, impegnato a Washington con gli "Spring Meetings" del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, ha sottolineato: "La maggiore anzianità, lungi dall'essere un gap in termini di produttività, si correla spesso ad una expertise tecnica difficilmente sostituibile e pertanto preziosa da salvaguardare nel passaggio generazionale. Inoltre, con l'allungarsi dell'aspettativa di vita aumentano i lavoratori nelle professioni non usuranti, che vogliono comunque restare attivi nel mercato del lavoro. Il ripensamento dei modelli organizzativi e l'investimento sistematico sul capitale umano lungo l'intero arco della vita lavorativa sono compiti che spettano in primis a ciascuna organizzazione. Compiti gravosi, certamente. Per questo, affrontarli insieme, unendo gli sforzi come avviene in seno al Consorzio ELIS, è una strada intelligente".<br/>Nel corso dell'evento sono stati presentati i risultati dello studio WMS 55+, realizzato dai ricercatori del World Management Survey sotto la direzione della Professoressa Raffaella Sadun, docente di Business Administration presso Harvard Business School. Lo studio, che ha coinvolto 29 responsabili delle risorse umane e altri dipendenti di grandi gruppi e imprese aderenti al progetto "GenerAzione Talento", ha rilevato che, a fronte di solide strategie di gestione e sviluppo delle risorse umane, le imprese oggi non dispongono di politiche specifiche per i dipendenti over 55 in materia di talento, valutazione e fidelizzazione. Anche il trasferimento di conoscenze verso le generazioni più giovani avviene spesso in modo informale. In questo contesto, ha sottolineato Sadun: "Si impongono per le imprese tre priorità: inserire i temi della longevità della forza lavoro tra i temi strategici da affrontare, formalizzare piani di trasferimento delle conoscenze dai lavoratori senior agli junior e formare i manager nella gestione intergenerazionale".<br/>Per conoscere meglio caratteristiche demografiche, valori e aspettative che muovono i lavoratori over 55, partirà in questi giorni un'ulteriore indagine su 10.000 persone all'interno delle aziende che aderiscono al progetto, realizzata con la collaborazione scientifica dei gruppi di ricerca del Professor Francesco Billari, Rettore dell'Università Bocconi, e del Professor Vincenzo Galasso, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dello stesso Ateneo.<br/>Le informazioni raccolte serviranno a progettare strumenti di intervento da condividere con le oltre 40 imprese aderenti al progetto. Tra queste: Accenture, Acea, Adecco, Anas, Autostrade per l'Italia, Bain & Company, Cisco, Crèdit Agricole, Ferrovie dello Stato Italiane, Fincantieri, FNM, GiGroup, IBM, Open Fiber, Oracle, Rai Way, Saipem, Salesforce, Snam, TIM, Umana, Università Campus Bio-Medico, Vittoria Assicurazioni e Vodafone Servizi e Tecnologie.<br/>"GenerAzione Talento" vuole mettere a punto azioni efficaci anche per supportare il trasferimento di conoscenze all'interno delle organizzazioni. Durante il CEO Meeting sono stati presentati a tale scopo i primi sviluppi di un si sistema digitale basato su intelligenza artificiale, che funzioni da AI Tutor per il personale over 55 e da infrastruttura di supporto alla ricezione e alla valorizzazione del sapere esperienziale dei lavoratori senior. Il progetto si avvale della presenza nell'Advisory Board di "GenerAzione Talento" di Uljan Sharka, fondatore e Amministratore Delegato di Domyn (già iGenius), e degli esperti di trasformazione digitale e intelligenza artificiale di ELIS Innovation Hub. La piattaforma permetterà di mettere a disposizione delle imprese del Consorzio ELIS un sistema proprietario che garantisca la protezione dei dati, abbatta i costi di utilizzo e permetta contemporaneamente la condivisione di pratiche tra le aziende partecipanti al progetto.<br/>Nel suo saluto iniziale Pietro Cum, Amministratore Delegato di ELIS, ha tratteggiato le linee guida del Piano Strategico ELIS 2030, che sta accompagnando l'evoluzione dell'organizzazione da centro di formazione nato nel 1965 nel quartiere operaio di Casal Bruciato a Roma, all'attuale ruolo di impresa sociale nazionale. "Al centro della nostra Missione resta il lavoro come strumento di realizzazione delle persone e di sviluppo della società - ha spiegato Cum - La nuova strategia concentra l'attenzione sugli ecosistemi del lavoro, che ci vedono impegnati in gran parte delle regioni italiane e nei Paesi del Piano Matteì.<br/>Tra i presenti anche la campionessa olimpica Arianna Fontana che ha evidenziato: 'Il mio contributo è essere qui oggi e trasmettere la mia esperienza per riuscire a ispirare i più giovani. Il progetto è bellissimo e l'ho scoperto da poco, è bello vedere come tutti si impegnino per la formazione dei ragazzi e non. Le nuove generazioni hanno bisogno di esempi veri, concreti e reali. Siamo umani e sbagliamo, ma l'importante è come si reagisce agli errori".<br/>ELIS è un ente non-profit dedicato ad attività di orientamento, formazione e innovazione. Oltre alle 140 aziende che compongono il Consorzio, dispone di una rete di 600 scuole su tutto il territorio nazionale e di più di 800 startup con le quali sviluppa progetti di innovazione aperta e collaborativa. Nel 2025 ha formato 7.000 persone tra giovani e adulti, ha raggiunto più di 40.000 studentesse e studenti con attività di orientamento nelle scuole, e ha realizzato quasi 200 progetti di innovazione e trasformazione digitale, in collaborazione con startup e grandi aziende.<br/>-foto mec/Italpress-<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/lavoro-e-longevita-generazione-talento-promuove-dialogo-tra-senior-e-giovani/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:55:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Banca del Fucino, impieghi a +10,6% nel 2025. Confermati gli obiettivi di crescita</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1608.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Il Consiglio di Amministrazione di Banca del Fucino ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025, presentato dall'Amministratore Delegato Francesco Maiolini, che sarà sottoposto all'Assemblea dei Soci convocata per il 14 maggio. L'esercizio 2025, si legge in una nota, ha rappresentato per la Banca del Fucino un ulteriore anno di sviluppo e consolidamento, evidente nell'andamento positivo dei principali indicatori finanziari e aggregati. L'esercizio è stato caratterizzato dalla crescita della redditività dell'attività tipica e da un significativo rafforzamento patrimoniale. <br/>Le attività di credito verso la clientela sono salite a circa 2,7 miliardi (+10,6% rispetto a fine 2024), la raccolta diretta è cresciuta a circa 4,6 miliardi di euro (+7,5%), e il prodotto bancario si è attestato a 8,3 miliardi di euro (+5% rispetto all'anno precedente, già caratterizzato da un incremento significativo). Il 2025 ha visto il margine di interesse superare gli 87 milioni di euro e il margine di intermediazione i 155 milioni, con valori in ulteriore crescita sull'anno precedente (rispettivamente del 10,4% e del 7,6% circa). In calo del 3% le spese amministrative, attestatesi a 107,8 milioni.<br/>L'incremento dei ricavi legati all'attività tipica è stato accompagnato da un'incisiva politica di provisioning, anche in aderenza agli esiti dell'ispezione ordinaria della Banca d'Italia effettuata in corso d'esercizio. E' stato inoltre portato a termine un significativo processo di derisking che ha determinato una riduzione dell'NPL ratio lordo al 5,93%.<br/>L'anno si è chiuso con un utile lordo di 16,87 milioni di euro e con un utile netto di 10,69 milioni, generato unicamente dall'attività ordinaria.<br/>L'esercizio 2025 è stato caratterizzato da un ulteriore importante rafforzamento patrimoniale, che si è tradotto in una crescita dei fondi propri per oltre 100 milioni di euro a 377,7 milioni a livello consolidato (erano 274,12 a fine 2024). In crescita tutti i principali indici di vigilanza prudenziale: CET1 al 14,99% (13,39% nel 2024), Tier1 al 15,14% (13,55% nel 2024) e TCR al 18,34% (14,72% nel 2024). Confermati gli obiettivi strategici e di crescita della Banca e del Gruppo.<br/><br/>- foto ufficio stampa Banca del Fucino -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/banca-del-fucino-impieghi-a-106-nel-2025-confermati-gli-obiettivi-di-crescita/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:15:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Intesa Sanpaolo-Campus Bio-Medico, Italia leader nell&#8217;innovazione per la salute</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1579.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - L'intelligenza artificiale è già una realtà per il settore MedTech italiano, tra i più vivaci d'Europa: il 78% delle aziende l'ha integrata nei propri prodotti o servizi e il 61% si trova in fasi avanzate di sviluppo e validazione.
Eppure, queste tecnologie faticano ancora a raggiungere i pazienti, a entrare sistematicamente nei reparti e a trasformare concretamente i modelli di cura. Sono alcune delle evidenze al centro di "AI Adoption Gap in Healthcare", il primo studio sistematico condotto in Italia su scala nazionale che ha coinvolto circa 300 aziende del settore, tra PMI e startup, pubblicato oggi dall'Osservatorio Tech4GlobalHealth, dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e Intesa Sanpaolo.
Le barriere all'adozione identificate dalle imprese non sono tecnologiche, ma sistemiche e organizzative: complessità regolatoria (69,6%), carenza di risorse qualificate per certificazioni e validazioni (58,6%), difficoltà nel reperimento di fondi (57,5%) sono i tre ostacoli più citati dalle aziende.
Il report offre raccomandazioni operative rivolte ai tre principali attori del sistema: regolatori e policymaker, a livello europeo, nazionale e regionale; industria (PMI, startup e grandi imprese); aziende del Servizio Sanitario Nazionale. Tra le priorità individuate: rendere più prevedibili i tempi dei percorsi regolatori, investire in infrastrutture dati e interoperabilità, sviluppare modelli di business compatibili con il procurement pubblico e rafforzare la formazione, coinvolgendo non solo gli specialisti tecnici ma l'intera organizzazione sanitaria, dal top e middle management ai clinici.
Superare le barriere richiede infatti un'azione coordinata su più dimensioni: maggiore chiarezza normativa, investimenti strutturali nei dati, programmi diffusi di sviluppo delle competenze e strumenti capaci di sostenere la crescita e la scalabilità delle soluzioni innovative, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese.
Le ricerche dell'Osservatorio Tech4globalhealth implementano approfondimenti del Research Department di Intesa Sanpaolo, con analisi di contesto nazionali e internazionali e le tendenze di crescita di questo settore, e saranno integrate attraverso la partnership di Intesa Sanpaolo con il LIFT (Life Sciences Innovation &amp; Transformation) Lab di SDA Bocconi, che analizzerà le implicazioni economiche, organizzative e di impatto delle trasformazioni in corso nell'ambito delle scienze della vita e che contribuirà ad aggiungere valore, attraverso analisi economiche e di scalabilità delle nuove soluzioni identificate.
"Le sfide sulla salute sono sui territori, ma l'innovazione è ancora centrata sui grandi ospedali. L'IA è una sfida di sistema, ma molta formazione e progettualità si concentra ancora sui singoli attori - afferma il professore Leandro Pecchia, Direttore di Tech4GlobalHealth e Professore di Ingegneria Biomedica, Università Campus BioMedico di Roma -. Le complessità normative richiedono sinergie, ma molti percepiscono ancora una contrapposizione da superare. Il report evidenzia molte di queste dicotomie e indica una strada per superarne alcune. L'intelligenza artificiale è una leva critica per garantire sostenibilità, equità e competitività del sistema sanitario e delle aziende italiane".
Per Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, "le life science hanno un ruolo sempre più strategico per un Paese chiamato ad affrontare sfide demografiche crescenti. Con l'Università Campus Bio-Medico abbiamo promosso un Osservatorio sulla salute globale Tech4GlobalHealth, che coinvolge ricercatori da tutto il mondo. Intesa Sanpaolo sostiene la ricerca applicata, il talento, iniziative a contrasto della fuga dei cervelli, l'internazionalizzazione e l'integrazione del mondo accademico con il tessuto industriale, a supporto della crescita del Paese".
A fianco dell'Osservatorio è stato avviato un Laboratorio di ricerca coordinato dal professore Leandro Pecchia, con il compito di approfondire le barriere all'adozione delle tecnologie abilitanti nel SSN e di costruire ponti concreti tra aziende, agenzie sanitarie e imprese del settore - prosegue -. Il Laboratorio opera anche come incubatore di iniziative: dalla ricerca, alla formazione, alla divulgazione al policymaking, con l'obiettivo di tradurre le evidenze scientifiche in cambiamento reale. Ad aprile, il laboratorio è stato accreditato come WHO Collaborating Center for Biomedical Engineering for Global Health, un prestigioso riconoscimento per i contributi degli ultimi 4 anni, un unicum mondiale ed una conferma delle scelte fatte.
Osservatorio e Laboratorio lavorano insieme con un team di giovani ricercatori provenienti da Italia, Spagna, Etiopia, Benin e Regno Unito. Un gruppo volutamente multidisciplinare: medici, ingegneri, economisti, informatici e una filosofa esperta di bioetica che riflette la complessità delle sfide affrontate e la vocazione internazionale del progetto.
La sinergia più ampia con Università Campus Bio-Medico di Roma rientra nell'impegno che Intesa Sanpaolo promuove - in linea con l'agenda strategica per la Ricerca della UE e la quarta Missione del PNRR - per università e scuole, attraverso il sostegno alla ricerca, la valorizzazione del merito, anche attraverso borse di studio per favorire l'inclusione educativa, lo sviluppo di iniziative per attrarre talenti e l'internazionalizzazione degli atenei, l'integrazione dei percorsi scolastici e accademici con il tessuto industriale, produttivo e dei servizi, per la crescita del Paese.

- Foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo -

(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/intesa-sanpaolo-campus-bio-medico-italia-leader-nellinnovazione-per-la-salute/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 14:10:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Confcom, per crescita serve lavoro di qualità. Stop contratti pirata</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1362.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Lavoro di qualità, formazione, contrattazione, rappresentanza. Sono questi i temi centrali al centro della seconda e ultima giornata del 25° Forum di Confcom (la nuova denominazione di Confcommercio) che ha visto la partecipazione, tra gli altri, dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri; del ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara; e del sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. Un confronto aperto in vista del cosiddetto Decreto 1° maggio annunciato dal governo. "Nel terziario di mercato il sistema contrattuale di Confcommercio, complessivamente, interessa circa 5 milioni di lavoratori - quasi il 70% del totale dei rapporti di lavoro regolati nel nostro Paese - e che il nostro contratto del terziario è il contratto più applicato in Italia. Su questo tema è evidente che non ci possono essere scorciatoie. Prioritario rimane contrastare con forza il dumping contrattuale che oggi rappresenta una vera e propria piaga sociale, con retribuzioni più basse, diritti e welfare azzerati, che crea concorrenza sleale tra le imprese", afferma il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli. "Sia chiaro che questa non è una battaglia di parte - evidenzia-, ma una battaglia che richiede il contributo e un supplemento di responsabilità da parte di tutti - politica, istituzioni, parti sociali - nel rispetto dell'autonomia e del valore sociale dei corpi intermedi. La crescita non si costruisce abbassando le tutele, ma alzando la qualità del lavoro. E questo si fa in un solo modo: attraverso la contrattazione di qualità, quella richiamata dal legislatore in relazione alle organizzazioni datoriali e sindacali comparativamente più rappresentative". La segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, spiega che al "momento non abbiamo avuto nessun tipo di interlocuzione con" il governo "quindi aspettiamo di conoscere il testo e, com'è nella tradizione della Cisl, valutare i contenuti. Ribadiamo un aspetto che per noi i contratti buoni sono quelli sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative a livello nazionale. Questo significa che bisogna considerare la contrattazione che noi sottoscriviamo insieme alle nostre controparti: un insieme di norme, un insieme di aspetti che non riguardano soltanto il salario, ma la vita complessiva di un lavoratore e di una lavoratrice nel luogo di lavoro. Noi ribadiremo al governo questo - prosegue - perchè è il principio dal quale non ci schiodiamo, poi ragioniamo sui contenuti che ancora oggi non conosciamo". Il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, chiede che il governo "attenda l'esito di un confronto in corso, credo che il governo debba aspettare e darci il tempo di fare un accordo importante per rinnovare un accordo che già c'era e che stiamo rivisitando. Noi ne abbiamo già uno interconfederale che definisce i criteri di rappresentanza, intanto sarebbe opportuno che le associazioni datoriali definissero i loro criteri di rappresentanza; noi i nostri li abbiamo già e dicono che la rappresentanza delle organizzazioni sindacali è basata sugli iscritti e sui voti - ribadisce -, si tratta di perfezionare quell'accordo e lo stiamo facendo insieme all'associazione datoriali". Per il numero uno della Cgil, Maurizio Landini, il governo "sta discutendo di un decreto senza discutere con le parti sociali, è l'ennesima cosa che ha fatto anche negli altri 1° maggio e non mi pare che ci siano stati risultati particolarmente importanti per chi lavora. Quindi dovrebbero imparare dell'esperienza, sarebbe meglio che si fermassero un attimo". Lavoro di qualità, quindi, che necessita anche di formazione. Confcommercio, infatti, attraverso la ricerca condotta in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre, lancia l'allarme sulla mancanza di lavoratori nel settore del terziario. Nel 2026 secondo la ricerca condotta in collaborazione con l'Università degli Studi Roma Tre, mancheranno fino a 275mila lavoratori, destinati a diventare 470mila entro il 2035; il problema non sarà più solo quantitativo perchè bisognerà trovare persone con il profilo giusto: oggi, infatti, il 70% delle posizioni scoperte dipende dalla carenza di candidati e il 30% dalla mancanza di competenze, ma tra 10 anni il gap di competenze salirà fino a quasi il 45%. La carenza di lavoratori nel terziario è un fenomeno strutturale legato, principalmente, a demografia, innovazione e trasformazione del lavoro e dei consumi. Giovani, donne, lavoratori stranieri e senior e apprendistato sono i bacini nei quali è possibile "recuperare" i lavoratori mancanti. Per contrastare questa emergenza, Confcommercio indica alcune linee di azione prioritarie. Tra queste, rafforzamento degli ITS, revisione dei percorsi universitari per renderli più coerenti con il mercato, potenziamento dell'orientamento e collaborazione strutturata tra scuola e imprese. Sul versante delle imprese: riprogettazione dei ruoli, investimenti nel capitale umano, integrazione dell'intelligenza artificiale, sviluppo di programmi di formazione continua, certificazioni flessibili per contrastare l'obsolescenza delle competenze e valorizzazione del ruolo dei fondi paritetici interprofessionali. Nell'ambito delle politiche pubbliche: programmazione di lungo periodo e politiche mirate per accompagnare le trasformazioni del lavoro e sostenere la crescita del settore. "Noi riteniamo che per colmare questa necessità ci sia da agire su diversi fronti, primo il lavoro femminile abbondantemente al di sotto delle medie europee e quindi mettere le donne nelle condizioni di potere accedere al mondo del lavoro; costruire una politica inclusiva nei confronti dei migranti che sono una risorsa e non solo un problema. Infine, l'innovazione tecnologica che è vista come un elemento di grandissimo aumento della produttività, ma deve essere introdotta nelle imprese attraverso un concetto che è quello di gestire una transizione particolarmente delicata", spiega il vicepresidente di Confcommercio, Mauro Lusetti.
-foto xb1/Italpress-
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/confcom-per-crescita-serve-lavoro-di-qualita-stop-contratti-pirata/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:50:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Agrofarma-Federchimica e FederBio lanciano il Manifesto per il Biocontrollo</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_1144.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Accelerare l'innovazione anche in agricoltura biologica, rafforzare la competitività delle imprese italiane e garantire agli agricoltori un accesso più rapido a soluzioni efficaci e sostenibili per la difesa delle colture. Sono questi i pilastri del Manifesto per il Biocontrollo, presentato oggi a Roma da Agrofarma e FederBio nel corso di un evento istituzionale ospitato nella Sala Isma del Senato della Repubblica e promosso con il sostegno del Senatore Luca De Carlo, Presidente della Commissione Industria, commercio, turismo, agricoltura e produzione agroalimentare del Senato.<br/>Il Manifesto nasce dalla collaborazione tra Agrofarma, Associazione di settore di Federchimica che rappresenta le imprese degli agrofarmaci, e FederBio, Federazione che riunisce le organizzazioni di tutta la filiera dell'agricoltura biologica. Le due Organizzazioni, impegnate nel settore dell'agricoltura biologica e legate da un Protocollo d'intesa firmato a febbraio 2025, hanno presentato oggi un documento programmatico condiviso con l'obiettivo di avviare un confronto strutturato sul ruolo strategico del biocontrollo: una delle leve più promettenti per coniugare innovazione e sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e produttività agricola.<br/>"L'ambizione del Manifesto - spiega una nota - è quella di diventare un punto di riferimento per l'innovazione a disposizione degli agricoltori e per favorire un dialogo costruttivo con la Politica e le Istituzioni. Al centro, la necessità di ripensare il sistema di protezione delle colture integrandolo con i mezzi per il biocontrollo, in coerenza con gli obiettivi europei per un modello agroalimentare sempre più sostenibile. In uno scenario internazionale segnato da tensioni geopolitiche, cambiamento climatico, diffusione di patogeni emergenti e progressiva riduzione dei mezzi tecnici disponibili, garantire agli agricoltori un ampio ventaglio di soluzioni innovative ed efficaci è diventato imprescindibile per garantire la sicurezza alimentare".<br/>Per questo motivo all'interno del Manifesto sono inserite cinque proposte chiave, a partire dall'introduzione di una definizione normativa del termine "biocontrollo", ritenuta prioritaria dagli operatori del settore per superare ambiguità e incertezze regolatorie. Centrale anche la necessità di indirizzare risorse alle Autorità competenti per rendere più efficiente il sistema autorizzativo nazionale, così da dare piena attuazione all'impegno europeo verso procedure più rapide per introdurre nuove sostanze attive di biocontrollo. Oggi, infatti, i tempi di valutazione risultano spesso significativamente superiori a quelli previsti dalla normativa, rallentando l'accesso degli agricoltori a soluzioni all'avanguardia. Ammodernare i processi autorizzativi attraverso il potenziamento delle risorse e la creazione di una struttura valutativa dedicata significa favorire l'immissione in commercio di strumenti efficaci, senza comprometterne la sicurezza per la salute umana, animale e ambientale.<br/>Accanto agli interventi normativi, il Manifesto sottolinea l'importanza di investire in formazione e informazione lungo tutta la filiera, per promuovere un utilizzo corretto e consapevole dei mezzi tecnici impiegabili anche in agricoltura biologica. Fondamentale, infine, sostenere l'innovazione all'interno della Politica Agricola Comune con misure dedicate e rafforzare la ricerca pubblica, destinando risorse già disponibili e destinabili allo sviluppo del biocontrollo.<br/>"Il Manifesto per il Biocontrollo segna un passaggio decisivo per incentivare la diffusione del biologico, offrendo soluzioni avanzate fondate sui principi dell'agroecologia, accompagnando l'agricoltura italiana verso un modello più sostenibile e resiliente e promuovendo un dialogo costruttivo con la politica e le istituzioni - ha sottolineato Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio -. Secondo i dati dell'Osservatorio Agrofarma, negli ultimi dieci anni, la riduzione del 18% nell'uso degli agrofarmaci e l'aumento del 133% dei principi attivi di origine biologica dimostrano che le innovazioni agroecologiche messe a punto per il bio stanno trovando sempre più spazio anche nell'agricoltura convenzionale. Investire in ricerca e formazione sul biocontrollo è fondamentale per sviluppare innovazioni efficaci a sostegno degli agricoltori biologici e, più in generale, per l'intero sistema agricolo. Occorrono però regole chiare e procedure autorizzative più rapide per favorire l'immissione sul mercato dei prodotti di biocontrollo, così da offrire alternative concrete utili a garantire una protezione affidabile delle colture di fronte a sfide sempre più complesse, come la crisi climatica, la perdita di biodiversità e la sicurezza alimentare. Consideriamo la sottoscrizione del Manifesto uno strumento fondamentale per promuovere un confronto aperto e propositivo e raggiungere questi obiettivi".<br/>"Il biocontrollo rappresenta un'opportunità concreta per arricchire la cassetta degli attrezzi degli agricoltori, così da mettere a disposizione soluzioni sempre più performanti, capaci di rispondere alle crescenti esigenze del mondo agricolo - ha sottolineato Paolo Tassani, Presidente di Agrofarma -. Le nostre Imprese sono da tempo impegnate su questo fronte, basti pensare che oggi i prodotti utilizzabili anche in agricoltura biologica rappresentano il 20% del totale degli agrofarmaci presenti sul mercato".<br/>"La nostra Associazione, quindi, accoglie questo accordo con spirito assai costruttivo, collaborando come sempre attraverso un costante confronto, coniugando le evidenze scientifiche con i reali bisogni dell'agricoltura - ha concluso Tassani -. Il percorso è appena iniziato e confidiamo nell'apertura di ulteriori tavoli di confronto sul tema del biocontrollo per garantire all'Italia e all'Unione europea un sistema normativo capace di valorizzare innovazione, competitività e sostenibilità. Come Agrofarma faremo senz'altro la nostra parte".<br/><br/>- foto ufficio stampa Federchimica -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/agrofarma-federchimica-e-federbio-lanciano-il-manifesto-per-il-biocontrollo/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 13:35:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Vanoli &#8220;Dobbiamo credere nell&#8217;impresa, coraggiosi e liberi con il Palace&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0784.jpg" width="274" height="189" alt="" />FIRENZE (ITALPRESS) -<em> "<strong>Dobbiamo crederci, vogliamo sognare, quindi dobbiamo dare tutto.</strong> Sappiamo le difficoltà che ci attendono, ma questa squadra nei momenti difficili ha sempre saputo reagire alla grande. Sono convinto che faremo una grande prestazione".</em> <strong>Paolo Vanoli e la sua Fiorentina</strong> a caccia della grande impresa, ovvero rimontare tre reti al <strong>Crystal Palace nel ritorno dei quarti di finale di Conference in programma domani al Franchi.</strong>

<em>"Quando ci sono partite come quella di domani, in cui non hai niente da perdere, dai miei giocatori voglio che provino individualmente a fare qualche cosa che hanno nelle corde, ovvero dare il 110%, con le rispettive caratteristiche, dunque la libertà di provare un dribbling o un tiro in porta in più, la libertà di giocare a calcio</em> - ha aggiunto Vanoli -. <em>Poi sicuramente dovremo stare attenti perchè incontriamo una squadra che, come ho sempre detto, è una delle candidate a vincere questa Conference. Dobbiamo fare un'impresa e a volte per farla non conta la qualità tecnica, bensì la voglia di fare qualcosa che va oltre la tattica. Servirà coraggio, essere liberi mentalmente, magari anche rischiare qualcosa all'interno della partita".
</em>
<em>"In questa partita non dobbiamo guardare agli avversari</em> - prosegue il tecnico dei viola -, <em>ma a quello che possiamo fare noi, entrare in campo concentrati e decisi a provare a fare un'impresa, poi, a prescindere dal risultato, alla fine dovremo essere consapevoli di aver dato tutto. Rispetto all'andata dovremo fare qualcosa di meglio, ma senza snaturarci rispetto alle nostre caratteristiche, perchè loro sono molto bravi in campo aperto. Abbiamo un piano gara, cercheremo di rispettarlo, gestendo anche le forze di alcuni giocatori, compresi quelli da poco rientrati in gruppo".</em>

Dopo aver fatto un appello ai sostenitori viola chiedendo di riempire lo stadio Franchi, Vanoli dice: "<em>Domani sera sono convinto che ci sosterranno, da quando sono arrivato qui loro sono sempre stati uno stimolo invitandoci a vincere ogni partita, sono stati uno spettacolo anche a Londra. Quest'anno gli abbiamo dato poche gioie, ma il loro apporto è importante".</em>

In questa ultima parte di stagione, Vanoli si gioca anche il<strong> futuro.</strong> "<strong><em>Quando sono arrivato qua e ho firmato il contratto, la proprietà mi ha chiesto una cosa molto importante, ovvero arrivare alla salvezza</em> </strong>- ha ricordato Vanoli -<em>. I dati, non lo dico io da presuntuoso, ricordano che nessuna squadra si è mai salvata dopo undici partite con zero vittorie".</em>

"<em>Mi sono concentrato sul campionato, ma allo stesso tempo ho detto che il torneo internazionale a me piace tantissimo perchè ti dà uno status importante, ho sempre detto ai miei giocatori che giocare ogni tre giorni conta. Ho sempre avuto fiducia in ogni dirigente, non voglio che il mio futuro sia condizionato da una partita di Conference. <strong>Non voglio che Paolo Vanoli sia un fenomeno se si passa al prossimo turno, o che sia un mediocre se non si passa. E</strong>cco perchè voglio concentrarmi esclusivamente sul cercare di fare qualcosa di importante con i miei ragazzi",</em> ha concluso il tecnico viola.

- Foto Ipa Agency -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/vanoli-dobbiamo-credere-nellimpresa-coraggiosi-e-liberi-con-il-palace/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 12:20:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Aerospazio, salute e investimenti, Piemonte e Canada rafforzano la partnership</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0405.jpg" width="274" height="189" alt="" /><p style="text-align: left;">MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) - Attrarre nuovi investimenti in Piemonte, rafforzare il posizionamento internazionale del sistema produttivo regionale e consolidare le relazioni con uno dei mercati più avanzati e strutturalmente affini alle filiere europee ad alta specializzazione, in particolare aerospazio, scienze della vita e salute: questi gli obiettivi alla base della missione in Canada, a cui partecipano Regione Piemonte, Comune di Torino, Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Ceipiemonte, i rappresentanti del sistema della ricerca e dell'innovazione, tra cui Politecnico di Torino, Università degli Studi di Torino, Università del Piemonte Orientale, il Bioindustry Park Silvano Fumero e il Distretto Aerospaziale Piemonte, in collaborazione con il governo del Quebèc e con il sistema Italia. La prima tappa si è svolta a Montreal, poi seguirà Toronto. Il Canada rappresenta oggi un interlocutore strategico per il Piemonte. Al centro della scena, una visione condivisa: costruire un ponte stabile tra due ecosistemi altamente compatibili. Da una parte il Piemonte, con la sua tradizione manifatturiera e la crescente capacità di innovazione. Dall'altra il Quèbec e l'Ontario, territori avanzati dove università, industria e ricerca lavorano in stretta sinergia.
La missione è guidata dall'assessore regionale allo Sviluppo delle Attività Produttive, Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti Andrea Tronzano e da quello alla Sanità Federico Riboldi e vede la partecipazione di una delegazione istituzionale composta dai principali attori del sistema regionale tra cui la vicesindaca di Torino, Michela Favaro, il presidente di Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta, il segretario generale di Unioncamere Piemonte, Paolo Bertolino, e il presidente di Ceipiemonte, Dario Peirone.
"Io credo che il Piemonte sappia e debba mettere a disposizione le proprie competenze per l'Italia, perchè oggettivamente il nostro mix produttivo è molto forte e conseguentemente internazionalizzare significa anche supportare e il nostro Paese - ha detto Tronzano -. Noi siamo partiti dal differenziare sostanzialmente il nostro sistema produttivo passando dalla esclusiva automotive al settore aerospaziale, ai semiconduttori, al settore della manifattura avanzata con l'innovazione, con la tecnologia, perchè dove c'è tecnologia c'è sviluppo. Il fatto che in Piemonte si sia insediata come microelettronica Silicon Box è significativo e questo realmente può dare un boost enorme all'Italia in Europa e nel mondo". "La nostra è una regione esportatrice per eccellenza. Le nostre imprese sono vocate ad andare all'estero, abbiamo capacità non comuni e conseguentemente il fatto di venire in Canada è un percorso strategico - ha aggiunto -. Siamo capitati in Canada nel momento giusto, perchè chiaramente sono alla ricerca di nuovi mercati: la chiusura degli Stati Uniti nei loro confronti li mette in difficoltà e l'Europa potrebbe essere veramente uno sbocco interessante". L'assessore Riboldi ha voluto ricordare le comuni radici culturali tra Quebec e Piemonte. "Quando il reggimento Carignano venne qui in Quebec, alleato dei francesi, per combattere gli irochesi, alleati degli inglesi, 500 soldati, finita la guerra indiana decisero di fermarsi proprio qui. Al tempo - ha sottolineato - la popolazione era solo di 3000 abitanti e quindi 500 cognomi piemontesi, che poi vennero francesizzati nel corso degli anni, ma che rimangono un pilastro importante nella storia, nella memoria di questo luogo. Oggi riuniamo questa storia comune, riuniamo queste origini lontane che risalgono al Seicento con le scienze della vita, con l'economia, con due regioni, una provincia federale canadese e una regione federale italiana che hanno un comune sistema sanitario, pubblico, e che quindi possono mettere in campo scambi importanti".
L'aerospazio è uno dei pilastri di questo dialogo. Montrèal è uno dei tre grandi poli mondiali del settore, e proprio qui il Piemonte si presenta come un partner naturale, forte di una filiera completa che integra grandi aziende, PMI e centri di ricerca. Accanto all'aerospazio, le scienze della vita e la sanità rappresentano un altro asse strategico. La missione punta a sviluppare collaborazioni con ospedali, centri di ricerca e istituzioni accademiche canadesi, con l'obiettivo di condividere competenze, avviare sperimentazioni cliniche e costruire progetti comuni. Il confronto con modelli avanzati di ricerca e innovazione, in particolare nell'ambito dell'intelligenza artificiale applicata alla medicina, è uno degli elementi più rilevanti emersi durante questa prima tappa.
Un ruolo centrale è giocato anche dalle università. Il Politecnico di Torino e l'Università degli Studi di Torino, insieme all'Università del Piemonte Orientale, sono protagonisti di un processo di internazionalizzazione che punta a creare reti stabili con i principali centri di eccellenza nordamericani. L'obiettivo è attrarre talenti, sviluppare ricerca e favorire il trasferimento tecnologico verso le imprese.
"Per l'ecosistema industriale piemontese il Quebec presenta delle particolari similitudini - ha detto Cipolletta -. Prima su tutto la vocazione per l'aerospazio. Il Piemonte e Torino sono leader nazionali in Italia delle piccole medie imprese oltre che delle grandi imprese nell'aerospazio. Ci sono 450 imprese, 35.000 addetti, c'è un export di oltre 1 miliardo e mezzo di euro e le capacità delle tecnologie delle imprese piemontesi sono simili e sono assolutamente integrabili con quelle del Quebec. Quindi non c'è competizione tra la nostra capacità industriale, ma c'è grande capacità di cooperare e creare insieme valore aggiunto comune".
E' emerso il valore di un approccio integrato. Non si tratta solo di singole istituzioni o aziende, ma di un sistema che si muove in modo coordinato: Regione, Comune di Torino, Camere di commercio, centri di innovazione e cluster industriali. Un modello che punta a presentarsi all'estero con una voce unica, capace di essere più forte e più competitiva.
"Stiamo scoprendo tanti elementi comuni" con Montreal "a partire dai cluster industriali, l'Aerospace e il Biotech - ha detto la vicesindaca di Torino Favaro -. Abbiamo anche molte attività culturali in comune: abbiamo incontrato la vicesindaca di Montreal e abbiamo proprio discusso su possibili collaborazioni anche sul piano culturale. Sia Torino che Montreal hanno un grande filone che è quello dell'arte contemporanea, un elemento che unisce le città e crea dei ponti. Sicuramente collaboreremo per progetti in comune".

- foto Italpress -
(ITALPRESS).</p>]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/aerospazio-salute-e-investimenti-piemonte-e-canada-rafforzano-la-partnership/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:20:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Una ricerca, satellite tra le modalità più green per distribuire i contenuti Tv</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0377.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - In un momento storico in cui ogni settore è chiamato a interrogarsi sul proprio impatto ambientale, anche il mondo dei media e dell'intrattenimento si trova di fronte a una sfida cruciale: come rendere la fruizione dei contenuti più sostenibile. E' in questo contesto che si inserisce la ricerca LoCaT-Sat, presentata a Parigi, che offre uno sguardo nuovo su uno degli strumenti più diffusi: la televisione via satellite.<br/>Il dato che emerge è chiaro: il satellite (Tivusat in Italia) rappresenta una delle modalità più "green" per la distribuzione dei contenuti televisivi. In Europa produce circa 4,7 grammi di CO2 equivalente per ogni ora di visione. Un valore che si colloca molto vicino a quello della televisione digitale terrestre, ma nettamente inferiore rispetto alle soluzioni basate su internet, come lo streaming e l'IPTV.<br/>A fare la differenza, spiega una nota, è soprattutto il modello di distribuzione. Il satellite, per sua natura, trasmette lo stesso segnale contemporaneamente a milioni di utenti, senza bisogno di replicare il flusso per ogni singolo spettatore. Questo significa che il consumo energetico dell'infrastruttura viene "spalmato" su una platea vastissima, rendendo il sistema estremamente efficiente. Al contrario, le piattaforme online devono gestire richieste individuali e simultanee, con un conseguente aumento del traffico dati, dei server coinvolti e, quindi, dell'energia necessaria.<br/>Un altro aspetto evidenziato dallo studio riguarda la reale origine dell'impatto ambientale. Non è tanto il satellite in orbita a incidere in modo significativo, quanto piuttosto i dispositivi presenti nelle abitazioni: decoder, televisori e sistemi di ricezione. E' lì che si concentra la parte più rilevante dei consumi, un elemento che apre a nuove possibilità di miglioramento attraverso l'innovazione tecnologica e l'efficienza energetica degli apparecchi domestici.<br/>"In un panorama mediatico sempre più frammentato, in cui convivono televisione tradizionale, piattaforme streaming e servizi on demand, il satellite si conferma una tecnologia non solo affidabile e capillare, ma anche sorprendentemente sostenibile - conclude la nota -. Una soluzione che, oltre a garantire qualità e copertura, contribuisce concretamente alla riduzione dell'impatto ambientale, dimostrando che innovazione e sostenibilità possono viaggiare nella stessa direzione".<br/><br/>- foto ufficio stampa Tivusat -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/una-ricerca-satellite-tra-le-modalita-piu-green-per-distribuire-i-contenuti-tv/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:10:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Meloni &#8220;Nei momenti difficili l&#8217;Italia dà il meglio di sè&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0350.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Oggi celebriamo quello che sappiamo fare meglio, quello che ci rende amati e apprezzati nel mondo, quello che rende l'Italia la nazione dell'ingegno, della creatività, della bellezza, e lo facciamo tagliando un traguardo che ci rende orgogliosi: i 1000 marchi storici di interesse nazionale iscritti nel registro del Ministero delle Imprese e del Made in Italy". Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio per la Giornata del Made in Italy.<br/>"E' un traguardo che racconta tanti aspetti della nostra identità e di quello che ci caratterizza come italiani. Ci parla del talento dei nostri imprenditori, della vitalità delle nostre imprese, dell'eccellenza industriale dei nostri produttori, di un tessuto dinamico e solito come quello dei marchi storici che genera quasi 100 miliardi di fatturato e dà lavoro a oltre 350.000 persone - prosegue -. Ci racconta in altre parole un'Italia che non si è mai accontentata e che ha sempre sognato in grande, che non si è arresa alla mediocrità, che non si è fermata alla prima difficoltà, ma che ha sempre osato e ha avuto il coraggio di fissare obiettivi sempre più ambiziosi".<br/>"Oggi celebriamo i marchi storici, un pezzo fondamentale di quell'identità che ci viene riconosciuta nel mondo: la patria del bello, del buono e del ben fatto. Questo è quello che siamo e che dobbiamo essere in grado di valorizzare, promuovere e sostenere sempre di più. E' l'obiettivo che questo governo si è posto fin dal suo insediamento, portando avanti una strategia chiara capace di valorizzare i nostri punti di forza. Penso alla legge sul Made in Italy, al provvedimento annuale sulle piccole e medie imprese, agli investimenti sulla formazione e sulla trasmissione delle competenze, ai tanti e diversificati interventi per aiutare le nostre imprese a consolidare la propria posizione e a raggiungere nuovi mercati - sottolinea Meloni -. Un impegno che ha contribuito a far crescere l'export tricolore, permettendo all'Italia di piazzarsi al quinto posto al mondo tra le nazioni esportatrici, superando la Corea del Sud e insidiando il quarto posto del Giappone. Oggi celebriamo la forza, il protagonismo, la diversificazione produttiva delle nostre imprese. Lo facciamo in una fase complessa, probabilmente la più difficile congiuntura degli ultimi decenni, ma con la consapevolezza che l'Italia può dimostrare ancora una volta di che pasta è fatta. E' la nostra storia che parla per noi".<br/>"Nei momenti più difficili abbiamo sempre dato il meglio di noi stessi, lo abbiamo fatto e possiamo rifarlo. Ecco perchè voglio ripetere ai nostri imprenditori ai nostri lavoratori un messaggio tanto semplice quanto potente: credete nell'Italia, credete in ciò che siamo, credete nelle nostre e nelle vostre potenzialità - conclude il premier -. Cogliete ogni occasione e trasformatela in opportunità come nessun altro sa fare. Noi ci siamo e saremo sempre al vostro fianco, non ci stancheremo di fare la nostra parte per costruire un'Italia più forte, più solida e più prospera, ma soprattutto più fiera e orgogliosa di se stessa".<br/><br/>- Foto IPA Agency -<br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/meloni-nei-momenti-difficili-litalia-da-il-meglio-di-se/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:55:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Debito pubblico in crescita di 27,3 miliardi a febbraio</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0230.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - <strong>Lo scorso febbraio il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 27,3 miliardi rispetto al mese precedente,</strong> risultando pari a 3.139,9 miliardi. L'incremento riflette il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (14,2 miliardi), la crescita delle disponibilità liquide del Tesoro (12,9 miliardi, a 74,8), nonchè l'effetto degli scarti e dei premi all'emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,2 miliardi). <strong>E' quanto emerge dalla pubblicazione statistica "Finanza pubblica: fabbisogno e debito" di Banca d'Italia. </strong>

Con riferimento alla ripartizione per sottosettori, l'aumento del debito è imputabile a quello delle Amministrazioni centrali (26,9 miliardi) e a quello delle Amministrazioni locali (0,4 miliardi); il debito degli Enti di previdenza è rimasto pressochè invariato. La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuto dalla Banca d'Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 18,0 per cento (dal 18,3 del mese precedente). A gennaio (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) la quota detenuta dai non residenti era aumentata al 34,9 per cento (dal 34,3 per cento del mese precedente), mentre quella degli altri residenti (principalmente famiglie e imprese non finanziarie) era diminuita al 14,3 per cento (dal 14,5 per cento del mese precedente).

Nel complesso dei primi due mesi del 2026 le entrate tributarie del bilancio dello Stato sono state pari a 90,2 miliardi, sostanzialmente in linea (+0,2 per cento) con quelle osservate nello stesso periodo dell'anno scorso.

- foto: IPA Agency -

(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/debito-pubblico-in-crescita-di-273-miliardi-a-febbraio/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:50:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Blitz antidroga a Roma, 13 arresti tra Magliana e clan Senese</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0067.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - Dalle prime ore dell'alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno dato esecuzione a un'ordinanza di<strong> custodia cautelare</strong> emessa dal G.I.P. del Tribunale capitolino, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, <strong>nei confronti di 13 persone ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.</strong> Contestati anche reati quali detenzione e porto illegale di armi e munizioni da guerra, ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione, tentata rapina e tentato omicidio, in alcuni casi aggravati dal metodo mafioso.

Tra gli arrestati figura un noto esponente della Banda della Magliana, già protagonista della criminalità romana degli anni '80 e '90, che torna in carcere. Secondo gli inquirenti, l'uomo avrebbe mantenuto nel tempo solidi rapporti con ambienti della criminalità organizzata, in particolare con esponenti del clan Senese e con una cosca di 'ndrangheta, svolgendo un ruolo chiave nell'approvvigionamento di sostanze stupefacenti destinate alle principali piazze di spaccio della Capitale, tra cui Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella.

https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/4/9f7fa16811900dbedbfe2a70750a59ebd197f993.mp4

Le indagini hanno ricostruito come, grazie a relazioni risalenti ai primi anni '80 con i vertici del clan Senese, l'indagato, una volta tornato in libertà, avrebbe ottenuto il via libera per operare in diverse aree strategiche di Roma, tra cui Testaccio e Trastevere, estendendo la propria influenza anche alla Magliana e al Trullo. Un ruolo centrale nelle attività illecite sarebbe stato svolto anche da un ristorante di famiglia a Testaccio, utilizzato come luogo di incontri con esponenti della criminalità organizzata, documentati dagli investigatori attraverso intercettazioni ambientali e sistemi di videosorveglianza.

All'uomo vengono contestati anche gravi episodi di violenza: in un caso avrebbe minacciato un meccanico puntandogli una pistola alla testa per ottenere il pagamento di un debito di 8 mila euro legato a precedenti cessioni di droga. Non ottenendo quanto richiesto, avrebbe ordinato una spedizione punitiva nei confronti della vittima, ferita con colpi d'arma da fuoco alle gambe nel marzo 2024 nel quartiere Magliana, con modalità riconducibili al metodo mafioso. A capo dell'organizzazione dedita allo spaccio sarebbe invece un altro soggetto storico della mala romana, attivo nel quartiere Trullo, già arrestato in passato perchè ritenuto coinvolto come mandante nell'omicidio di Cristiano Molè, avvenuto nel gennaio 2024 a Corviale. Nel corso dell'operazione sono stati inoltre sequestrati ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti e diverse armi, a conferma della pericolosità del gruppo e della sua capacità operativa sul territorio.

- foto: ufficio stampa Carabinieri Roma -

(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/blitz-antidroga-a-roma-13-arresti-tra-magliana-e-clan-senese/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:20:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Clan dei Casalesi, sequestri per oltre 2 milioni a imprenditori affiliati</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0060.jpg" width="274" height="189" alt="" />NAPOLI (ITALPRESS) - Due distinti provvedimenti di sequestro sono stati emessi dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere - Sezione Misure di Prevenzione - ed eseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia, nell'ambito di tre proposte avanzate dalla Procura della Repubblica di Napoli e dal Direttore della DIA. Le misure colpiscono soggetti ritenuti di elevato spessore criminale, da anni legati al clan dei Casalesi, ai quali viene attribuito un contributo stabile e significativo alle attività dell'organizzazione mafiosa. Il primo provvedimento riguarda un imprenditore edile considerato un importante affiliato del clan, attivo soprattutto nel settore degli appalti pubblici e privati. L'uomo avrebbe progressivamente assunto una posizione dominante nella fornitura di materiali per la cantieristica stradale, tra cui marmi e porfidi, operando attraverso una rete di società riconducibili al sistema delle cosiddette "scatole cinesi". Secondo gli inquirenti, l'imprenditore era legato alla famiglia Schiavone non solo nella gestione delle attività economiche, ma anche nel riciclaggio e nel reimpiego dei proventi illeciti, mediante operazioni come il cambio di assegni e l'intestazione fittizia di beni. Il suo ruolo all'interno del clan era già emerso nel processo "Spartacus", conclusosi con una condanna definitiva per associazione mafiosa, reato nuovamente contestato nel 2022.<br/>Le indagini, condotte dal Centro Operativo DIA di Napoli sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno ricostruito un profilo in cui attività imprenditoriali e interessi criminali risultano strettamente intrecciati. Un congiunto dell'imprenditore, anch'egli destinatario della misura, avrebbe collaborato nella gestione delle aziende, alcune direttamente riconducibili alla famiglia, altre formalmente intestate a terzi. Un secondo provvedimento ha colpito un altro storico affiliato al clan dei Casalesi, già destinatario di condanne definitive. L'uomo avrebbe svolto un ruolo strategico nelle estorsioni e nel reinvestimento dei proventi illeciti, mantenendo contatti con esponenti politici locali e fungendo da tramite tra il clan e un candidato particolarmente influente nelle elezioni amministrative di Casal di Principe. Le indagini patrimoniali hanno evidenziato una marcata sproporzione tra i redditi dichiarati e i beni nella disponibilità degli indagati e dei prestanome. Il Tribunale ha quindi disposto il sequestro finalizzato alla confisca di quattro società, cinque immobili, due autovetture e ventiquattro rapporti finanziari, per un valore complessivo superiore ai due milioni di euro.<br/><br/>foto: screenshot video DIA<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/clan-dei-casalesi-sequestri-per-oltre-2-milioni-a-imprenditori-affiliati/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:10:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Trump &#8220;Qualcuno può dire a Papa Leone che l&#8217;Iran ha ucciso 42.000 manifestannti&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260415_0051.jpg" width="274" height="189" alt="" />WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) - "Qualcuno può per favore dire a Papa Leone che l'Iran ha ucciso almeno 42.000 manifestanti innocenti e completamente disarmati negli ultimi due mesi, e che per l'Iran possedere una bomba nucleare è assolutamente inaccettabile? Grazie per l'attenzione. L'America è tornata!!!". Lo scrive su Truth il Presidente degli Stati Uniti Donald J. Trump.<br/><br/>foto: IPA Agency<br/><br/>(ITALPRESS)]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/trump-qualcuno-puo-dire-a-papa-leone-che-liran-ha-ucciso-42-000-manifestannti/</link>
	<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 06:00:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Al Barça non basta la vittoria a Madrid per 2-1, Atletico in semifinale</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2623.jpg" width="274" height="189" alt="" />MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) - Sconfitta dolcissima per l'Atletico Madrid che al Wanda Metropolitano perde 1-2 con il Barcellona, ma in virtù dello 0-2 maturato all'andata stacca il pass per la semifinale di Champions dove troverà una tra Arsenal e Sporting Lisbona.
Inizio arrembante del Barcellona che impiega poco più di metà tempo per cancellare lo svantaggio della gara d'andata. Dopo 30 secondi Musso già deve rispondere alla percussione centrale di Yamal che poi al 4' sblocca il risultato: leggerezza imperdonabile in costruzione di Lenglet, il 10 ruba palla e attacca la profondità, viene servito di prima da Ferran Torres e beffa il portiere in uscita. Larga sul fondo la risposta dell'Atletico con Lookman che calcia in precario equilibrio, mentre sul fronte opposto Musso deve ancora impegnarsi per chiudere lo specchio a Yamal. E' solo questione di tempo per il raddoppio catalano che arriva al 24' con una grande azione: filtrante rasoterra di Olmo per Ferran che controlla a seguire e se la porta avanti con il destro ma poi in area calcia in diagonale con l'interno sinistro spedendo il pallone sotto la traversa. Davvero nulla da fare per Musso che poi un minuto più tardi è straordinario in uscita su Fermin Lopez. Nell'episodio il trequartista del Barcellona subisce anche un colpo fortuito dal portiere e resta a terra sanguinante per qualche minuto: dopo le cure del caso lo spagnolo si rialza e può proseguire.
Dal possibile 3-0 ospite si passa così rapidamente al 2-1 che riporta i padroni di casa avanti nel conto complessivo. Fulminea la ripartenza dell'Atletico e perfetta la palla di Llorente dalla destra che Lookman spedisce alle spalle di Garcia facendo esplodere il Metropolitano. Nel finale di tempo proteste blaugrana per un presunto contatto da rigore in area biancorossa tra lo stesso Llorente e Dani Olmo e altra grande risposta di Musso su Ferran Torres.
La ripresa si apre con una corsa forsennata di Alvarez in contropiede seguita da un tiro di Lookman che finisce di un soffio a lato. Poi ci prova il Barcellona a cui il Var cancella per fuorigioco un gol di Ferran Torres. Flick si gioca le carte Rashford e Lewandowski, Simeone cambia sugli esterni e inserisce Baena e Nico Gonzalez ma è un altro ingresso, quello di Sorloth, che diventa decisivo pochi minuti dopo un miracolo di Joan Garcia sul tiro a botta sicura di Le Normand: il norvegese si procura l'espulsione di Eric Garcia (decretata dopo on Field review al Var), autore di fallo su chiara occasione da gol. Le battute conclusive e il recupero extra large da 8 minuti sono comunque di assedio del Barcellona che in inferiorità numerica si gioca tutto in avanti esponendosi alle ripartenze non concretizzate dagli uomini del Cholo. Ultimo sussulto blaugrana su un cross di Bardghji che Araujo manca per un soffio. Poi è tempo di far partire la festa dell'Atletico.
- Foto Ipa Agency -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/al-barca-non-basta-la-vittoria-a-madrid-per-2-1-atletico-in-semifinale-2/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 21:15:07 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Doppietta Dembelé, il Psg vince 2-0 a Liverpool e va in semifinale</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2618.jpg" width="274" height="189" alt="" />LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) - Il Psg regge all'assalto del Liverpool e poi espugna Anfield per 2-0, conquistando la qualificazione in semifinale. E' una doppietta nella ripresa di Dembèlè a far esultare la squadra di Luis Enrique, già forte del 2-0 maturato all'andata tra le mura amiche. I campioni d'Europa in carica, dunque, entrano tra le prime 4 anche in questa edizione della Champions.
La prima occasione è per gli ospiti e arriva al 10'. Dembèlè prova a sorprendere un Mamardashvili fuori dai pali con un mancino dalla distanza, ma il portiere torna sui suoi passi e si salva in tuffo. Sei minuti dopo, lo stesso Dembèlè ha sul sinistro la palla dell'1-0 ma la sua girata ravvicinata da buona posizione termina alta. Alla mezz'ora, Ekitike è costretto ad abbandonare il campo per quello che sembra essere un serio infortunio che ne può mettere a rischio anche i Mondiali con la Francia. Al suo posto entra Salah. Pochi istanti dopo, i reds hanno una ghiotta opportunità per segnare quando Safonov salva su un tocco involontario all'indietro di Hakimi, con Marquinhos che completa l'opera con un intervento in scivolata su un tap-in a botta sicura di Van Dijk che vale di fatto come un gol. Al 38', out anche Nuno Mendes per un guaio muscolare. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.
Al 4' della ripresa, il neo entrato Gakpo ci prova con un destro sul primo pallo su cui Safonov interviene in tuffo e mette in corner. Al 10' è Gravenberch a provarci un potente destro dal limite che esce non di molto alla sinistra dell'estremo difensore. Gli uomini di Slot attaccano e al 19' si procurano un rigore, ma l'arbitro Mariani cambia la sua decisione dopo la revisione al Var. Al 26' è il solito Safonov a bloccare a terra una conclusione insidiosa dal limite del neo entrato Ngumoha. I padroni di casa meriterebbero il vantaggio, ma sono invece i loro avversari a sbloccare il risultato al 27'. Dembèlè riceve palla al limite dell'area, finta un tiro con il destro e si sposta la palla sul sinistro, trovando l'angolino lontano dove Mamardashvili non può arrivare. La partita rallenta progressivamente, ma in avvio di recupero è lo stesso pallone d'oro in carica a mettere il sigillo definitivo sul match. Barcola riceve la sfera in area e poi appoggia proprio per il compagno, che da posizione ravvicinata e libero da marcature sigla il 2-0 finale. I parigini possono così esultare per l'accesso in semifinale, dove attendono una tra Bayern Monaco e Real Madrid.
- Foto Ipa Agency -
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
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	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 21:10:10 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Cina, l&#8217;artista Donatella Spaziani tiene la prima mostra personale a Chongqing</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2552.jpg" width="274" height="189" alt="" />CHONGQING (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - Un nuovo capitolo degli scambi culturali tra Cina e Italia si è aperto con la recente inaugurazione della mostra personale "Incolume tra le cose" dell'artista contemporanea italiana Donatella Spaziani, al Sichuan Fine Arts Institute Art Museum della municipalità di Chongqing.<br/><br/>Donatella Spaziani è attualmente professoressa all'Accademia di Belle Arti di Frosinone, Italia. La sua pratica multidisciplinare spazia tra pittura, scultura, fotografia, installazioni e arte sonora, con opere presentate su importanti piattaforme internazionali come la Biennale di Venezia e la Shanghai World Expo.<br/><br/>L'esposizione segna la prima mostra personale di Spaziani in Cina e rappresenta un esempio vivido del rafforzamento dei legami artistici e umanistici tra Cina e Italia. Presenta oltre 140 opere che riflettono in modo complessivo la sua visione artistica, comprese quasi 30 pitture, opere tessili e sonore, permeate da elementi cinesi distintivi.<br/><br/><br/><br/>Co-organizzata dal Consolato generale d'Italia a Chongqing, dal Sichuan Fine Arts Institute, dall'Accademia di Belle Arti di Firenze e da Zerynthia Associazione per l'Arte Contemporanea, e sostenuta dall'Accademia di Belle Arti di Frosinone, la mostra si concluderà il 19 aprile.<br/><br/>Per Spaziani, la mostra rappresenta più di una tappa professionale: è un incontro culturale profondamente personale.<br/><br/>"Questa mostra ha per me un significato molto profondo", ha affermato recentemente a Chongqing. "Non è solo la mia prima mostra personale in Cina, ma anche un momento in cui uno spazio diventa più di un luogo. Si trasforma in un autentico incontro con la sensibilità e lo spirito poetico della cultura orientale, che accompagna da tempo il mio percorso artistico".<br/><br/>Le sue parole riflettono una narrazione più ampia: l'arte contemporanea come ponte tra civiltà. Spaziani trae da tempo ispirazione dalle filosofie orientali, in particolare nell'esplorazione della relazione tra corpo e spazio, tema centrale del suo lavoro. A Chongqing, questa ricerca concettuale trova una nuova risonanza.<br/><br/>Durante il soggiorno, l'artista ha creato diverse nuove opere ispirate alla geografia e al tessuto culturale unici della città. Nota per il suo terreno montuoso, il paesaggio urbano stratificato e la vivace vita sociale, Chongqing, "città 3D" della Cina, ha offerto un contesto tanto fisico quanto simbolico per la riflessione artistica. Queste opere di nuova creazione incorporano in modo sottile elementi locali, dimostrando come il linguaggio artistico globale possa arricchirsi attraverso l'esperienza locale.<br/><br/>"Sono grata per l'opportunità di comprendere meglio la cultura cinese e la sua gente", ha osservato. "Attraverso l'arte, questo linguaggio universale senza confini, ho stretto amicizie e sperimentato un profondo senso di connessione".<br/><br/>Questo sentimento sottolinea un aspetto chiave della diplomazia culturale contemporanea: il passaggio da una presentazione culturale a senso unico a un coinvolgimento reciproco e alla co-creazione. In questa mostra, il dialogo non è soltanto tra artista e pubblico, ma anche tra le tradizioni culturali, le metodologie artistiche e i modi di vedere il mondo di Cina e Italia.<br/><br/><br/><br/>Il Sichuan Fine Arts Institute, una delle principali accademie d'arte della Cina, si è progressivamente affermato come hub per lo scambio internazionale. Ospitando artisti e mostre globali, offre agli studenti e al pubblico un accesso diretto a prospettive artistiche diverse.<br/><br/>Il presidente dell'istituto, Jiao Xingtao, ha dichiarato che la mostra mette inoltre in evidenza il ruolo della collaborazione istituzionale nel promuovere lo scambio culturale internazionale. Il partenariato tra istituzioni artistiche cinesi e italiane riflette un impegno condiviso a favorire il dialogo attraverso l'istruzione, la ricerca e la pratica artistica.<br/><br/>Nel frattempo, istituzioni italiane come l'Accademia di Belle Arti di Firenze e l'Accademia di Belle Arti di Frosinone portano con loro una ricca eredità di tradizione artistica, dal Rinascimento alla sperimentazione contemporanea. Il loro coinvolgimento garantisce che lo scambio sia fondato sia sulla profondità storica che sull'innovazione moderna.<br/><br/>Come suo fulcro, "Incolume tra le cose" incarna il concetto di "apprendimento reciproco tra civiltà". Piuttosto che enfatizzare le differenze, la mostra invita i visitatori a esplorare esperienze umane condivise - spazio, corpo, percezione ed emozione - attraverso una lente interculturale.<br/><br/>Tra i visitatori, una giovane cittadina di Chongqing, Tang Tingting, si è fermata davanti a un'installazione minimalista e ha condiviso le sue impressioni. "L'arte ti fa sempre rallentare e pensare in modo diverso allo spazio che ti circonda. Penso che in una certa misura Cina e Italia condividano le stesse idee artistiche. Mi piacerebbe vederne di più", ha dichiarato Tang.<br/>(ITALPRESS).<br/> -Foto Xinhua-]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/cina-lartista-donatella-spaziani-tiene-la-prima-mostra-personale-a-chongqing/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 19:34:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>L&#8217;illustratrice cinese Cai Gao vince il premio Hans Christian Andersen</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2357.jpg" width="274" height="189" alt="" />BOLOGNA (XINHUA/ITALPRESS) - L'illustratrice cinese Cai Gao ha vinto l'Hans Christian Andersen (HCA) Award 2026, con l'annuncio dato ieri alla Children's Book Fair di Bologna.<br/><br/>Shereen Kreidieh, presidente della giuria dell'HCA, ha reso noto il risultato durante la conferenza stampa annuale dell'International Board on Books for Young People (IBBY) nel corso della fiera.<br/><br/>Kreidieh ha detto a Xinhua che le opere di Cai si distinguono per qualità eccezionale, valore artistico e coinvolgimento emotivo. "Il modo in cui guarda il mondo è bellissimo", ha aggiunto.<br/><br/>Cai è la prima illustratrice cinese a vincere l'Hans Christian Andersen Award, il più alto riconoscimento internazionale per scrittori e illustratori di letteratura per l'infanzia. Nel 2016 lo scrittore cinese Cao Wenxuan era diventato il primo vincitore cinese nella categoria autori.<br/><br/><br/>Nata nel 1946 a Changsha, in Cina, Cai lavora nell'editoria e nella creazione di libri per l'infanzia dagli anni '70, mantenendo un forte impegno per lo sviluppo dell'illustrazione per bambini in Cina. Le sue opere, tra cui "The Land of Peach Blossom" e "Baòer", hanno riscosso successo sia in patria sia all'estero.<br/><br/>Il premio è stato istituito nel 1956 dall'IBBY, una delle principali organizzazioni internazionali dedicate alla promozione dei libri per ragazzi. Viene assegnato ogni due anni a uno scrittore e a un illustratore in vita la cui opera abbia dato un contributo duraturo alla letteratura per l'infanzia.<br/>(ITALPRESS).<br/> -Foto Xinhua-]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/lillustratrice-cinese-cai-gao-vince-il-premio-hans-christian-andersen/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:04:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Mattarella &#8220;Messaggio del Papa mette in guardia dal pericolo dell&#8217;autoesaltazione&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2251.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Venendo qui ho letto i lanci d'agenzia sul messaggio che Papa Leone XIV questa mattina ha inviato all'Accademia delle Scienze Sociali della Santa Sede: un messaggio splendido sul potere, che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire per i suoi richiami in questo periodo così difficile e travagliato. Un messaggio che mette in guardia dal pericolo dell'autoesaltazione". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale a una delegazione di studenti delle Scuole di Giornalismo.<br/>"Mi torna in mente quando in questo salone numerosi anni fa uno studente delle scuole superiori mi ha chiesto come si fa a resistere alle tentazioni del potere. Gli ho risposto che il potere, o quello cosiddetto tale, per chi ricopre ruoli di vertice nello Stato e nei sistemi sociali può in effetti inebriare e far perdere l'equilibrio - ha proseguito il presidente -. Ma vi sono due antidoti. Il primo è istituzionale: l'equilibrio tra i poteri, la distribuzione delle funzioni di potere dello Stato tra i vari organi costituzionali. Il secondo è rimesso alla coscienza personale individuale ed è un'alta capacità di autoironia. Credetemi, ragazzi, è preziosa. Se i cosiddetti potenti della terra ne facessero un pò di uso anche in piccole dosi il mondo ne avrebbe grande giovamento e loro stessi eviterebbero tante difficoltà e motivi di imbarazzo".<br/><br/>- Foto ufficio stampa Quirinale -<br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/mattarella-messaggio-del-papa-mette-in-guardia-dal-pericolo-dellautoesaltazione/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:19:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Università Cattolica lancia Piano Strategico per scrivere il futuro dell&#8217;Ateneo</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2230.jpg" width="274" height="189" alt="" />MILANO (ITALPRESS) - Non un documento, ma un processo condiviso iniziato nove mesi fa, caratterizzato da 34 workshop tematici, cui hanno aderito 665 membri della comunità, 1.711 rispondenti alla survey online e 54 proposte progettuali presentate attraverso la call for ideas.
E' questo il percorso alla base del Piano Strategico 2026-2028 dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, presentato dal Rettore Elena Beccalli. "Avviamo nuove linee progettuali che vanno dalla Scuola di integrazione dei saperi al lifelong learning in collaborazione con una primaria piattaforma digitale internazionale", spiega Beccalli. "Anche il metodo -aggiunge - è originale e distintivo: non è usuale per un Piano Strategico impostare un metodo così partecipativo, fondato sulla collaborazione attiva di tutta la comunità universitaria, sulla co-progettazione e sull'ascolto dei principali interlocutori e scrivere insieme il futuro dell'Ateneo per i prossimi tre anni".
Il piano strategico "non è un adempimento burocratico. E' una iniziativa, cioè dichiara la responsabilità e la determinazione di far fronte e di orientare la vita dell'università".
Illustrando la vision, il Rettore individua i "tre indirizzi che guidano la nostra missione istituzionale: valorizzare il profilo di ateneo cattolico non profit; favorire una piena integrazione tra la dimensione di comunità educante e quella di research university; costruire un luogo di esperienza del sapere e non solo di trasmissione del sapere. Ciò significa, per esempio, attivare proposte pedagogiche innovative come il service learning, fondato sul coinvolgimento della comunità studentesca in percorsi di cittadinanza attiva e partecipazione sociale, o come il peer mentorship, per un aiuto tra pari anche su contenuti, conoscenze e competenze".
Il Piano Strategico 2026-2028 è articolato in cinque pilastri tra loro collegati. "Il primo pilastro - afferma Beccalli - riguarda l'istituzione di una scuola di integrazione dei saperi, in grado di potenziare l'interdisciplinarità dell'Ateneo nell'affrontare le grandi questioni del nostro tempo a partire da una prospettiva trasversale, evitando il rischio di una parcellizzazione delle competenze". Il secondo pilastro è rappresentato dalla valorizzazione della ricerca, delle ricercatrici e dei ricercatori, "con l'obiettivo di rendere ancor più incisivo il profilo di research university. Si intende, cioè, promuovere un ambiente di ricerca favorevole in grado di attrarre e sostenere le giovani ricercatrici e i giovani ricercatori attraverso incentivi e premialità".
Il terzo pilastro poggia su "un'offerta formativa di qualità che valorizzi l'esperienza del sapere negli spazi fisici e digitali, per un pieno sviluppo della comunità educante. Ciò anche attraverso un rinnovamento dei contenuti e delle metodologie didattiche con particolare attenzione agli strumenti dell'intelligenza artificiale e lo sviluppo di percorsi in collaborazione con la piattaforma digitale internazionale FutureLearn per una formazione che abbracci l'intero arco della vita professionale".
Il quarto pilastro attiene all'internazionalizzazione e si muove lungo due direttrici. "Da un lato, l'ampliamento della dimensione globale attraverso accreditamenti, attenzione ai ranking e a ulteriori dual degree in aggiunta ai 112 già attivi; dall'altro, un orientamento più identitario ispirato alla solidarietà, volto a proseguire nella realizzazione del Piano Africa".
Infine, il quinto pilastro è dedicato alle attività di fundraising "facendo leva su principi identitari e istituzionali, guidati dall'idea del dono come reciprocità. La finalità, pertanto, va oltre la raccolta di risorse e abbraccia il rafforzamento delle relazioni con gli alunni e gli interlocutori esterni per sostenere progettualità strategiche e garantire l'accesso ai nostri corsi a giovani meritevoli ma privi di mezzi".
Secondo il Presidente dell'Istituto Toniolo, l'Arcivescovo di Milano Mario Delpini, "con il piano strategico l'Università Cattolica si ripropone come espressione di una presenza cattolica che pratica l'autonomia della ricerca e insieme esprime con gratitudine l'appartenenza alla Chiesa cattolica italiana e alla comunità internazionale".
A raccontare in che modo l'università diventa luogo di esperienza del sapere e stato il direttore artistico di Radio Deejay Linus, che davanti alla platea di docenti, personale amministrativo e studentesse e studenti, si è confrontato con tre esponenti della comunità universitaria: Margherita Lanz, docente di Metodologia della ricerca psicologica applicata, Jolie Casalini, studentessa della Facoltà di Scienze politiche e sociali, Maddalena Baitieri, Ufficio ricerca.
-foto f50/Italpress-
(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/universita-cattolica-lancia-piano-strategico-per-scrivere-il-futuro-dellateneo/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:05:02 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Scossa di magnitudo 3.7 al largo della costa trapanese</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2039-300x207.jpg" width="274" height="189" alt="" />TRAPANI (ITALPRESS) - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata dall'Ingv, alle ore 17:08, al largo della Costa trapanese. Il sisma è stato localizzato a una profondità di 5 chilometri. La scossa è stata avvertita a Mazara del Vallo e Marsala.<br/>- foto screenshot Ingv -<br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/scossa-di-magnitudo-3-7-al-largo-della-costa-trapanese/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:05:08 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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	<title>Trump, Tajani &#8220;Meloni difende l&#8217;interesse dell&#8217;Italia&#8221;</title>
	<content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/04/20260414_2029.jpg" width="274" height="189" alt="" />ROMA (ITALPRESS) - "Il presidente del Consiglio con il governo<br/>difendono e difenderanno sempre e soltanto l'interesse<br/>dell'Italia". Lo ha scritto il vicepremier e ministro degli<br/>esteri, Antonio Tajani, su X, commentando le affermazioni del<br/>presidente Usa Donald Trump rese al Corriere della Sera sul<br/>presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Noi siamo e rimaniamo<br/>sinceri sostenitori dell'unità dell'Occidente e solidi alleati<br/>degli Stati Uniti, ma questa unità si costruisce con lealtà,<br/>rispetto e franchezza reciproci. Siamo abituati a dire ciò che<br/>pensiamo perchè questo fanno le persone serie. Fino a oggi il<br/>presidente Trump considerava Giorgia Meloni una persona<br/>coraggiosa. Non si sbagliava perchè è una donna che non rinuncia<br/>mai a dire ciò che pensa. E su Papa Leone XIV ha detto esattamente ciò che tutti noi cittadini italiani pensiamo. Il presidente del Consiglio con il governo difendono e difenderanno sempre e soltanto l'interesse dell'Italia", ha scritto Tajani su X.<br/><br/>- Foto IPA Agency -<br/><br/>(ITALPRESS).]]></content:encoded>
	<link>https://www.italpress.com/trump-tajani-meloni-difende-linteresse-dellitalia/</link>
	<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:05:03 CEST</pubDate>
	<dc:creator>Redazione</dc:creator>
	<guid isPermaLink="false">tag:www.italpress.com,2026-04-16:https://www.italpress.com/trump-tajani-meloni-difende-linteresse-dellitalia/</guid>
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