OROSCOPO
giovedì 21 giugno 2018

ENEL LANCIA PIANO STRATEGICO 2018-2020

21 novembre 2017

Il Gruppo Enel presenta oggi il piano strategico 2018-2020 ai mercati finanziari e ai media. "La positiva attuazione del precedente piano strategico 2017-2019 - spiega Enel in una nota -, ha consentito al Gruppo di conseguire in anticipo i risultati previsti su ciascuno dei principi fondamentali della propria strategia: Efficienza operativa - riduzione degli investimenti per manutenzione pari al 10% e dei costi operativi pari a 1 miliardo di euro in termini reali dal 2015, principalmente attraverso la digitalizzazione. Crescita industriale - obiettivo dell'EBITDA di crescita per il 2017 di 800 milioni di euro già conseguito, incluse le connessioni alla rete, e obiettivo dell'EBITDA di crescita relativo al 2018 quasi del tutto raggiunto. Semplificazione della struttura del Gruppo - diminuzione del numero di società in Sud America a 53 (dalle 69 nel 2015) e riduzione al 27% (dal 36% nel 2015) della partecipazione economica delle minoranze azionarie all'utile netto ordinario del Gruppo. Gestione attiva del portafoglio - realizzate cessioni per 6,3 miliardi di euro dal 2015, in anticipo rispetto all'obiettivo di rotazione degli asset di 7,5 miliardi di euro entro il 2019. Accelerazione dell'impiego dei fondi nel 2017: finalizzate acquisizioni per 1,6 miliardi di euro e partecipazioni di minoranza acquisite per 500 milioni euro. Remunerazione degli azionisti - confermato l'impegno ad assicurare un dividendo attraente e in crescita. Il pay-out è aumentato al 65% sui risultati del 2017 dal 50% su quelli del 2015 e, al contempo, il dividendo per azione è aumentato del 44% rispetto al 2015, raggiungendo 0,23 euro per azione nel 2017".

Il Gruppo conferma i principi fondamentali della propria strategia "con un'ulteriore evoluzione e accelerazione nella relativa attuazione".

"La digitalizzazione e l'attenzione al cliente, introdotti l'anno scorso, continuano ad essere importanti fattori abilitanti della strategia. L'attenzione del Gruppo al cliente beneficia di un impulso significativo con l'introduzione della nuova Global Business Line e-Solutions - spiega ancora Enel -. Il Gruppo conferma i principi fondamentali di efficienza operativa e crescita industriale. Poiché la semplificazione della struttura del Gruppo è diventata un elemento ricorrente del modello di business, ed ora in sostanziale sovrapposizione con la gestione attiva del portafoglio, i due principi sono stati accorpati. Il capitale umano contribuisce ai principi fondamentali puramente industriali, promuovendo la crescita economica e sociale delle comunità locali e rafforzando i ruoli e le competenze delle persone all'interno dell'organizzazione, fornendo loro gli strumenti per la gestione della transizione energetica. Il piano strategico è strutturato per rafforzare ulteriormente la capacità del Gruppo di generare un'attraente remunerazione per gli azionisti e di creare valore sostenibile di lungo termine per tutti gli stakeholder".

Digitalizzazione
Gli investimenti in digitalizzazione salgono a 5,3 miliardi di euro rispetto ai 4,7 miliardi di euro previsti dal piano precedente e si prevede che possano produrre 1,9 miliardi di euro di incremento cumulato dell'EBITDA nel periodo 2018-2020, di cui 900 milioni di euro riferiti al solo 2020. Circa il 60% di tale crescita sarà assicurata da un aumento dei margini e il 40% dalla riduzione dei costi operativi su base cumulata, garantendo così rendimenti solidi e a due cifre sugli investimenti. Il previsto incremento di 1,9 miliardi di euro dell'EBITDA cumulato rappresenta un aumento di 300 milioni di euro rispetto al piano precedente. 

Attenzione al cliente
Il Gruppo ha l'obiettivo di generare 3,3 miliardi di euro di EBITDA nel 2020, in aumento del 32% rispetto al 2017. 
Nel settore retail del gas e dell'elettricità si prevede che il Gruppo raggiunga una crescita del 21% dell'EBITDA a 2,9 miliardi di euro nel 2020 rispetto a 2,4 miliardi di euro nel 2017, incrementando i volumi complessivi venduti di oltre il 30%. 
Nello specifico, si prevede che la crescita dell'EBITDA nel settore retail del gas e dell'elettricità provenga principalmente da: un incremento del 33% dei volumi sul mercato dell'energia non regolamentato, principalmente in Europa; margini unitari stabili sulla vendita di elettricità nel mercato non regolamentato; una riduzione del 30% nei costi unitari complessivi per cliente ('cost-to-serve').
Per quanto riguarda e-Solutions, che si prevede contribuisca all'EBITDA del 2020 per i rimanenti 400 milioni di euro, sono state create quattro linee di prodotti e servizi per rispondere alle nuove esigenze dei clienti derivanti dalla transizione da un modello energetico centralizzato ad uno distribuito: e-Industry: offre soluzioni a grandi clienti commerciali e industriali con una particolare attenzione verso i servizi di 'flessibilità'; e-Mobility: copre tutte le tipologie di clienti, dai residenziali agli industriali e ai clienti pubblici, con lo scopo di diventare leader tecnologico nel settore; e-Home: offre soluzioni ai clienti residenziali quali l'installazione, la manutenzione e la riparazione di avanzate soluzioni tecnologiche per la casa; e-City: offre servizi di energia integrati alle pubbliche amministrazioni e alle municipalità, e soluzioni per la connettività come l'offerta wholesale di servizi di fibra ottica. La linea di business e-Solutions opererà sul mercato nel 2018 con il nuovo brand Enel X.

Starace: "Gruppo all'avanguardia nella transizione energetica globale"
"A partire dal 2015, abbiamo registrato significativi progressi in tutti gli ambiti della nostra strategia. Enel è diventata un'azienda molto più efficiente, con un percorso ben definito verso la crescita industriale che, unito ad una disciplina nella gestione del capitale e ad una rotazione degli asset più rapida di quanto pianificato, ha incrementato in misura sostanziale la generazione dei flussi di cassa e la redditività del Gruppo. Di conseguenza, siamo riusciti ad aumentare del 44% il dividendo relativo all'esercizio 2017 rispetto al pay-out dell'esercizio 2015. Tutti questi risultati sono stati conseguiti nonostante condizioni generali di scenario molto più sfidanti di quelle attese", commenta Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel.

"Questa performance ha posizionato il nostro Gruppo all'avanguardia nella transizione energetica globale. Siamo leader in macro-aree fondamentali per la crescita sostenibile quali le rinnovabili e le reti di distribuzione digitalizzate - aggiunge Starace -. Possiamo estrarre valore dai trend dell'urbanizzazione, dell'elettrificazione della domanda e della profonda decarbonizzazione che ne consegue, per cogliere le opportunità che derivano dal radicale cambiamento che scuote l'intero settore energetico. Il Gruppo è oggi un'organizzazione più redditizia, efficiente e sostenibile".

 

"Guardando al 2020, la digitalizzazione - introdotta lo scorso anno - è oggi una dimensione concreta e tangibile del nostro business, che registra investimenti in crescita per oltre 5 miliardi di euro nell'arco di piano. Una maggiore attenzione al cliente, anche attraverso la nuova business line globale e-Solutions, aprirà opportunità per creare ulteriore valore - conclude l'ad di Enel -. Il miglioramento degli obiettivi finanziari - anche con l'introduzione di un dividendo minimo di 0,28 euro per azione sui risultati del 2018, con un aumento del 33% rispetto al target minimo relativo al 2017 presentato lo scorso anno - rafforza la fiducia con cui guardiamo al futuro e al ruolo di Enel, oggi come negli anni a venire".


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