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domenica 23 settembre 2018
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NAPOLI CON IL FIATO DELLA JUVE SUL COLLO

6 novembre 2017

Alcune delle trappole pronosticate alla vigilia hanno funzionato, altre si sono inceppate. Il Chievo ha fermato il portentoso attacco del Napoli che ha visto avvicinarsi pericolosamente la Juventus, mentre l’Inter ha corso grossi pericoli contro il Torino. La trappola del maltempo ha invece fermato la Lazio, che non ha giocato con l’Udinese, mentre la Roma (una gara in meno, come i cugini) e’ avanzata pericolosamente. La Juve e’ andata sotto col Benevento e ha poi vinto in rimonta. Insomma, emozioni non ne son mancate. E il Napoli ha certamente pagato lo stress della Champions, fors’anche l’infortunio a Ghoulam e la delusione della sconfitta col City. Un problema “di testa”? E’ quello che i tifosi partenopei temono. Ogni tanto sulla squadra di Sarri sorgono perplessita’: ma e’ il caso di dubitare, in questa circostanza? E’ la seconda volta che il Napoli resta a digiuno: lode al Chievo che e’ riuscito a fermarne l’attacco delle meraviglie. Il Benevento per quasi un’ora ha coltivato il sogno di fermare la Juve e poi addirittura della vittoria a sorpresa dopo il gol di Ciciretti, che ha imitato Dybala su punizione. Poi i bianconeri hanno ribaltato il risultato, avvicinandosi al Napoli e lasciando i sanniti a zero punti: dodici sconfitte e’ il record del Manchester United (1930), uguagliato dal Benevento: lo battera’? La squadra del furioso Allegri (per gli errori dei suoi) ha il miglior attacco (35 gol, 32 la capolista). Fra un mese ci sara’ Napoli-Juventus e probabilmente si avra' il primo regolamento di conti per il primato.

Certo, non dobbiamo dimenticare che l’Inter e’ sempre li’ e le romane, con una partita in meno, potranno allinearsi alle prime tre. Ma la domanda e’ questa: come reagira’ psicologicamente la squadra di Spalletti al pareggio maturato contro il Torino, dopo tanti pericoli corsi e il pareggio siglato da un “riservista”? Le tante, troppo lodi ricevute dai nerazzurri li avevano convinti di essere al top e invece un buon Torino li ha costretti a soffrire, dopo il bel gol di Iago Falque. Mihajlovic ha impostato una partita tatticamente quasi perfetta, bloccando spesso il gioco nerazzurro sulle corsie e impedendo a Icardi di esprimersi al meglio. Certo, poi, in occasione del gol del pareggio, la difesa granata si e’ dimenticata di Eder. Mentre la Lazio ha dovuto arrendersi alla pioggia, la Roma ha vinto bene a Firenze. La sua difesa (la piu’ forte del campionato) ha preso due gol dai viola che sono crollati sotto le picconate di Gerson (doppietta) e i gol di Manolas e Perotti. La squadra di Di Francesco sta crescendo, ma dopo la sosta dovra’ affrontare le insidie del derby. I giallorossi comunque hanno vinto quattro gare di fila. Il derby genovese ha detto quel che gia’ si sapeva: la Sampdoria e’ squadra d’alta classifica, il Genoa annaspa in coda. La vittoria, meritata, dei blucerchiati e’ stata la sesta a Marassi, anche se formalmente la squadra di Giampaolo giocava in trasferta. Con i tre punti (ma vincera’?) della partita da recuperare con la Roma, i blucerchiati potrebbero entrare in corsa per la Champions. Il Genoa, per quanto abbia creato qualcosa nel derby, non ha un avvenire splendido. Juric e’ stato licenziato. Si parla di Ballardini.

Il Milan ha vinto bene sul campo del Sassuolo e Montella stara’ in pace sino alla prossima puntata. Per la panchina del Milan, stando agli scriba e agli oratori, c’e’ una ressa fittissima perche’ Montella non piace a...Berlusconi: qualcuno ha fatto il nome di Gattuso, che e’ di casa, d’accordo, ma finora non ha avuto grandi esperienze da allenatore. Ora e’ tornata in auge la candidatura di Conte che, secondo i bene informati che han tradotto i tabloid inglesi, l’ex juventino verrebbe cacciato dal Chelsea e planerebbe sulla panca rossonera. Noi abbiamo i nostri dubbi perche’ Conte ha battuto Mourinho e semmai se se riparlera’ in estate. L’Atalanta sembrava avere il pugno la partita con la Spal, ma alla lunga i ferraresi sono cresciuti e han pareggiato la seconda partita esterna in questo campionato. Forse i nerazzurri (espulso Freuler), gia’ sconfitti a Udine, hanno risentito nel finale delle fatiche di Europa League. La Spal ha mancato di poco il colpaccio (palo di Antenucci). Un passo avanti importante in chiave salvezza lo ha fatto il Cagliari, che con Lopez ha vinto la seconda partita in casa, contro il Verona, pur sbagliando un rigore. La sconfitta scaligera non incidera’ (per ora) sulla permanenza di Pecchia in panchina. Il Crotone sta ingranando e ha ribaltato il risultato di Bologna, giocando anche bene. La squadra di Donadoni, che aveva mostrato le grandi doti di Verdi (ignorato da Ventura), ha finito per cedere dopo un rigore decretato dalla VAR: quarto k.o. consecutivo dei felsinei. Dopo la pausa azzurra (l’Italia si giochera’ i Mondiali contro la Svezia in 180’), diverse partitone in programma: Napoli-Milan, Inter-Atalanta, Samp-Juve e il derby romano.

(ITALPRESS)

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