>>Italpress

OROSCOPO
sabato 17 novembre 2018
logo

IL NAPOLI “RESPINGE” GLI INSEGUITORI

26 ottobre 2017

E’ stata la serata di Anna Frank, delle sue parole, dei suoi pensieri. Il calcio e’ anche questo, perche’ se fra noi ci sono alcuni imbecilli, ci sono anche tante persone per bene. Passando al calcio, e’ stata una serata di gol, di emozioni, di rigori e di VAR. Il succo di questo turno infrasettimanale, e’ comunque il seguente: non e’ cambiato quasi nulla. Il gol del genoano Taarabt, subito all’inizio, aveva gelato il Napoli, entusiasmando gli inseguitori. Ma Martens su punizione, nel giro di dieci minuti, ha raddrizzato la partita della squadra di Sarri che stavolta ha fatto turnover. Poi il Napoli ha ripreso in mano la situazione e Martens ha fatto un gol tecnicamente molto bello e successivamente ha segnato il tris personale (ora e’ a quota 10). Il napoletano Izzo ha poi riaperto il risultato e la capolista ha rischiato, ma ha vinto. Cosi’, tutto come prima, anche se si avverte qualche scricchiolio, ogni tanto, nell’apparato difensivo di Sarri. Gli inseguitori? Beh, hanno vinto tutti: Inter, Juventus e Lazio. I nerazzurri sono sempre piu’ l’anti-Napoli; i bianconeri (31 gol, primo attacco, il Napoli 29) si son bevuti la povera Spal come un bicchiere d’acqua; la squadra di Inzaghi ha vinto a Bologna (quinta vittoria consecutiva, 16 gol segnati). A proposito dell’Inter, la squadra di Spalletti ha dimostrato, dopo tre partite difficili (derby, trasferta a Napoli, Samp) di poter correre per le posizioni piu’ alte, ma di avere momenti di difficolta’: contro i blucerchiati, dopo aver dominato per quasi un’ora, ha rischiato di farsi raggiungere dalla resuscitata Samp per le labilita’ della sua difesa, che pure era fra le piu’ forti del campionato.

Spalletti, che e’ apparso raggiante, si fara’ certo sentire fra le mura degli spogliatoi. La Juve contro la Spal (che non vince da otto gare) ha segnato due gol bellissimi nei primi minuti, con un gran sinistro di Bernardeschi e una magistrale punizione di Dybala. Allegri aveva lasciato fuori Buffon e Chiellini, oltre allo squalificato Mandzukic. Ma Paloschi ha riaperto la gara mettendo in evidenza le pecche della difesa bianconera (decimo gol subito). Higuain ha segnato poi la rete della sicurezza e Cuadrado ha arrotondato il risultato. La Spal (che aveva pareggiato con Paloschi: gol giustamente annullato per offside) sta tuttavia scivolando sempre piu’ giu’. La Lazio ha fatto di tutto a Bologna: ha segnato con Milinkovic Savic, ha colpito due pali con Immobile (uno su rigore), ha raddoppiato con Lulic di testa dal limite dell’area su uscita maldestra di Mirante, ha colpito un altro legno su calcio d’angolo con Luis Alberto. Poi un autogol di Lulic ha rimesso in corsa il Bologna che e’ cresciuto e ha impaurito i biancocelesti. Lulic ha polemizzato (eufemismo) con Inzaghi per la sostituzione. Un rigore così cosi’ (confermato dalla VAR, ma per noi dubbio) ha portato in vantaggio la Roma (Perotti l’autore del gol) contro il Crotone. Non e’ stata una gran prestazione, quella dei romanisti che hanno colpito l’incrocio con Dzeko. Ora i giallorossi hanno la difesa meno battuta (5 gol subiti), ma i calabresi li hanno un po’ messi in difficolta’. Un gran gol di Suso ha portato in vantaggio il Milan sul campo del Chievo, poi lo spagnolo ha propiziato un autogol di Cesar. Ha poi fatto il terzo gol Calhanoglu e tutto e’ finito in gloria. Un gol lo ha fascinato anche l’ex milanista Birsa, prima del 4-1 di Kalinic. Il tormentone sulle sorti di Montella si fermera’?

Il Torino ha sbagliato qualche occasione a Firenze e l’ex granata Benassi lo ha punito. Niang si e’ mangiato un gol clamoroso (legno). Simeone ha raddoppiato con un gran destro. Il terzo gol viola su rigore di Babacar (espulso Barreca). Bel salto in avanti dei viola e del Milan, mentre il Toro (2 punti in cinque gare) sta affogando. A Bergamo, l’esordiente arbitro Marinelli di Tivoli ha annullato, grazie alla VAR, i gol di Freuler e Kean. Poi lo svizzero ha segnato la rete “vera” (seguita da quelle di Ilicic e Kurtic), l’Atalanta ha vinto in modo rotondo e la classifica del Verona e’ rimasta critica. L’Udinese e’ passata con un gol di Barak sul campo del Sassuolo. Fuori casa i friulani erano all’asciutto da molto tempo. A Cagliari, in una partita di retroguardia fra squadre che avevano cambiato le panchine (Lopez in rossoblu e De Zerbi in giallorosso), la squadra sarda con un gol di Farago’ si e’ portato avanti, prima che Sau mandasse in tribuna un rigore. Nel recupero il Benevento su rigore di Iemmello ha pareggiato ma Pavoletti ha conquistato in extremis la vittoria, lasciando a zero i sanniti. Sabato Milan-Juventus. Senza Bonucci non ci sara’ gusto: quante parole in meno… Ma restano i punti interrogativi per tutti.

(ITALPRESS)

Share |


Commenti disabilitati per questo articolo

etichetta

Lifestyle




altri video di Franco Zuccalà