>>Italpress

OROSCOPO
domenica 16 giugno 2019
logo

IL MILAN-PIATEK SQUADRA DEL MOMENTO

18 febbraio 2019

Mentre la Juve (+ 13 sul Napoli) è volata via e ora ha il miglior attacco (52 gol) e la migliore difesa (15 reti subite), la squadra del momento è il Milan, vincitore con merito a Bergamo. L'uomo più invidiato è Piatek (doppietta e 17 reti: solo Ronaldo ha fatto meglio, 19). Tutti si chiedono cosa mai sia successo nel calcio milanese, dove quasi tutto si è (quasi) capovolto: al Milan ora va tutto bene con l'arrivo di Paquetà e Piatek; all'Inter quasi, visto che ha vinto sulla Samp, ma c'è il caso Icardi a dominare la scena. Ora Wanda e Marotta pare si siano lanciati messaggi di pace. Il calcio vive di momenti: qualche mese fa si parlava di Milan squattrinato e in crisi di gioco, ora (con l'arrivo di Piatek) la situazione rossonera si è stabilizzata.

Alcuni episodi hanno fatto discutere molto, a Ferrara e a Udine. Gol annullato e rigore dato sull'altro fronte nel corso della stessa azione e Spal che è passata dal vantaggio alla sconfitta con l'intervento della VAR, che ha "deciso" anche al Friuli per un penalty non visto dall'arbitro Valeri e poi concesso grazie allo strumento tecnico. Tiro dal dischetto respinto e poi ribadito in rete. Ma agli onori della cronaca (si fa per dire) è salita Cuneo-Pro Piacenza che è finita 20-0: gli emiliani si erano presentati in otto (sette giovani un massaggiatore). Si tratta di una partita di serie C e non di serie Z e questo non depone bene per il calcio italiano. Se n'è reso conto il presidente della FIGC Gravina che ha detto: "E' un insulto allo sport. E' stata l'ultima farsa".

La Juventus, con la testa alla partita con l'Atletico Madrid, si è... allenata contro il Frosinone. Una ventina di minuti per sistemare il risultato con Dybala (che prodezza!) e Bonucci, prima del gol di Ronaldo che ha chiuso la contesa. Il Napoli, come a Firenze, si è mangiato diversi gol; contro il Torino Milik ingordo. Insigne sfortunato: palo. Per il Toro un pari che gli fa "vedere" ancora l'Europa. Napoletani imbufaliti con l'arbitro Fabbri. L'Inter è riuscita a vincere con Icardi in tribuna contro una buona Sampdoria, che ha perso la terza gara consecutiva e ha visto allontanarsi la Champions. Da quando Quagliuarella si è fermato nulla da fare, anche se Gabbiadini si è fatto sentire appena entrato. Pensate: tre gol in cinque minuti. Partita di forti emozioni. Il Milan è rimasto a quattro punti, nonostante la sorprendente vittoria sul campo dell'Atalanta: andato sotto quasi subito, ha rimontato grazie ai gol di Piatek (6 centri in cinque gare) e Calhanoglu. Il polacco ha segnato in poche partite quanto Higuain, ormai dimenticato. Con una formazione priva di molti titolari, la Lazio era andata in vantaggio a Marassi ma il solito Sanabria ha pareggiato (terzo gol) e Criscito nel recupero ha dato al Genoa una vittoria che l'ha portato in una buona posizione di classifica, con 10 punti dal terzultimo posto. La squadra di Inzaghi ha visto allontanarsi la Champions... Nel Monday Night, ora, la Roma potrebbe staccare i concorrenti e mettersi a un punto dal Milan. La squadra giallorossa affronterà il Bologna per andare sempre più in alto in classifica. Di Francesco dovrà rinunciare a Schick e Karsdorp, con El Shaarawy, Under e De Rossi in forse. L'ex romanista Mihajlovic dovrà fare a meno dello squalificato Palacio. Fischietto a Di Bello.

La Fiorentina ha strapazzato la Spal a domicilio e in rimonta. I viola hanno ripreso a segnare in abbondanza e anche Simeone è tornato a far gol. I ferraresi in casa non vincono dalla quarta giornata. Per loro fortuna hanno un discreto gruzzolo di punti dalla terzultima. Si è detto dell'episodio VAR che ha cambiato il corso della gara. Gol di Valoti annullato con rigore assegnato alla Fiorentina nella stessa azione (di poco precedente). Dal possibile 2-1 per la Spal si è passati al vantaggio dei viola che poi hanno vinto a mani basse. In zona pericolo, l'Empoli ha vinto nettamente la sfida con il Sassuolo, facendo un passo importante in zona salvezza. Più tribolata la vittoria dell'Udinese. Un rigore concesso con l'aiuto dalla VAR ha deciso in extremis lo spareggio-salvezza: Sorrentino ha respinto il tiro di Teodorczyk, che ha segnato sulla ribattuta. Tre punti pesantissimi per la classifica dell'Udinese che (+4 sul Bologna) ha migliorato la propria posizione, condannando forse il Chievo, che ha sbagliato qualche occasione di troppo. Il Cagliari ha vinto in rimonta sul Parma che aveva spesso stupito: Pavoletti ha allontanato il clima di pessimismo che c'era in casa rossoblù. Ora Maran respira e la classifica (+6) si è fatta migliore. Ma gli episodi discussi in qualche modo rendono difficile il finale di campionato. Le recriminazioni non mancheranno. Ora le Coppe e speriamo che vada bene alle squadre italiane. Prosit.

Share |


Commenti disabilitati per questo articolo

etichetta

Lifestyle




altri video di Franco Zuccalà