OROSCOPO
martedì 23 ottobre 2018

CUCCI, MARQUEZ E PANTELLERIA

18/04/2014 15.44

La notte del 20 luglio 1969 ero a Villagrande, sul Montefeltro, con Grazia, Francesca e Benedetta. tornavo da quei giri spossanti che facevo per la Gazzetta fra i ritiri delle squadre nel centro Italia. Ero stato a Città della Pieve, culla dell’arte e dello zafferano, dove si preparava la Roma di Helenio Herrera, il Mago post-nerazzurro che avrebbe cacciato Giacomo Losi, l’eterno “core de roma”.

Arrivai a Villagrande sul tardi festeggiando il breve ritorno in famiglia con piada e squacquerone e sanzveis e poi ci mettemmo in attesa della Luna, muniti di un piccolissimo televisore giallo. Poi fu il derby Orlando-Titostagno e Neil Armstrong mise piede sulla Luna... Francesca e Benedetta avevano tre e due anni, chiesero “cos‘è la Luna?” e si addormentarono. Quando in piena notte uscimmo a riveder le stelle di un cielo che sembrava una coperta di seta e intorno i profili delle montagne e forte il profumo dell’erba già intrisa di rugiada, Grazia e io ci dicemmo:“È qui la luna...”. Molti anni dopo, trovammo di meglio...

In morte di Neil Armstrong, 25 agosto 2012 “Quando Neil Armstrong sbarcò sulla superficie lunare l’annunciatore televisivo esclamò emozionato:
“Per la prima volta nella storia, l'uomo ha messo piede sulla luna”.
Stavamo passando l’estate nell’isola di Pantelleria, all’estremo sud della Sicilia, e non credo che esista al mondo un luogo più consono per pensare alla Luna. Ricordo come in un sogno le pianure interminabili di roccia vulcanica, il mare immobile, la casa dipinta a calce fin negli scalini, dalle cui finestre si vedevano nella notte senza vento i fasci luminosi dei fari dell’Africa. Esplorando i fondali addormentati intorno all’isola avevamo recuperato un’anfora con ghirlande pietrificate che dentro aveva ancora i residui di un vino immemore corroso dagli anni, e avevamo fatto il bagno in una gora fumante le cui acque erano così dense che si poteva quasi camminarci sopra. Io pensavo con una certa nostalgia premonitrice che così doveva essere la Luna. Ma lo sbarco di Armstrong aumentò il mio Orgoglio patriottico. Pantelleria era meglio...”