OROSCOPO
martedì 17 settembre 2019
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L'ALIMENTAZIONE CONTRO L'OSTEOPOROSI

18 febbraio 2016

L’osteoporosi è una malattia scheletrica caratterizzata da una riduzione della resistenza ossea cui fa seguito un aumento del rischio di frattura. Un’alimentazione equilibrata che fornisca un adeguato apporto di calcio fin dalla prima infanzia e proseguita per tutta la vita è indispensabile per la costituzione ed il mantenimento del patrimonio osseo. Il fabbisogno giornaliero di calcio aumenta con l’età ed è più alto nella donna in gravidanza e in postmenopausa. Importante è non fumare e assumere alcool con moderazione senza dimenticare lo sport che, unitamente ad una sana alimentazione, contribuisce dapprima a formare e poi preservare la massa ossea.

Gli alimenti ok

"C’è un grande quantità di alimenti contenenti calcio nella nostra dieta. Dal latte allo yogurt, ai formaggi, adatti anche per chi ha problemi di peso e colesterolo, essendo alcuni poveri di grassi, uova, ma anche alimenti vegetali, come topinambur, rucola, indivia, spinaci, carote crude, sedano, radicchio rosso, finocchi crudi, fragole, papaia, melone, fagiolini verdi crudi, piselli e  ceci. Il latte UHT non andrebbe mai fatto bollire - consigliano il prof. Pier Luigi Rossi, specialista in Scienza della Alimentazione e Medicina Preventiva - perché il calore dell'ebollizione fa precipitare il calcio. Guardate il fondo del pentolino dopo l’ebollizione (100 °C): ha  una patina bianca! Questa è composta dal calcio precipitato e non più  utilizzabile. Meglio berlo a temperatura ambiente o leggermente riscaldato. Anche il salmone, tonno e sgombro sono alimenti utili nella prevenzione e il trattamento dell'osteoporosi, grazie alla presenza, nelle loro carni di vitamina D. Per completare il fabbisogno giornaliero di calcio è consigliato l’utilizzo di acque minerali ricche di calcio (superiore a 150 mg/litro) ma povere di sodio, che favoriscono la funzionalità dello stomaco e del fegato". 

Attenzione a...

Va ricordato che l’assorbimento intestinale del calcio può essere ridotto da una dieta ricca di proteine. Gli esperti in materia di nutrizione consigliano di privilegiare le proteine di origine vegetale e quelle del pesce e di ridurre il consumo di carni, soprattutto rosse. Attenzione anche alle combinazioni alimentari: non mangiare mai carne e formaggio nello stesso pasto poiché  carne o salumi apportano una dose elevata di sodio, che rallenta la digestione gastrica e l'assorbimento intestinale di calcio, causando  variazioni della calcemia con  perdita della massa ossea. Calcio e sodio sono competitivi!. Il sodio è contenuto, oltre che nel sale, negli alimenti scatolati, insaccati, crackers, grissini, nei dadi da brodo con aggiunta di glutammato di sodio, nella salsa di soia, ketchup...

Mantieni un giusto peso-forma

Dieta e sport non bastano per preservare le nostre ossa dall'osteoporosi. Sentiamo parlare quasi quotidianamente di donne che si riducono "all'osso", ma si parla poco di quanto sia grande il danno che l'anoressia giovanile o l'obesità arrecano al nostro scheletro... Le donne che a causa dell’anoressia hanno maturato un basso picco di massa ossea saranno fin dai primi anni di menopausa più esposte al rischio di fratture perché al deficit di estrogeni corrisponde una rapida ed cospicua perdita di massa ossea. L’obesità, al contrario, ha un effetto protettivo sull’osso ma è causa di artrosi.

(ITALPRESS).

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