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	<title>Scuola Archivi - Italpress</title>
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		<title>Save the Children e UniCredit insieme per promuovere il benessere scolastico e per prevenire la dispersione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 09:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1171" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Save the Children e UniCredit insieme per promuovere il benessere scolastico e per prevenire la dispersione" title="Save the Children e UniCredit insieme per promuovere il benessere scolastico e per prevenire la dispersione" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit.jpg 1171w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-300x277.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-1024x944.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-768x708.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-696x642.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-1068x985.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-455x420.jpg 455w" sizes="(max-width: 1171px) 100vw, 1171px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Promuovere il benessere scolastico e la partecipazione attiva come strumenti per prevenire la dispersione scolastica: è questo l&#8217;obiettivo della collaborazione tra Save the Children e UniCredit, che con il Fondo Carta Etica dal 2024 sostiene Fuoriclasse in Movimento, il programma nazionale di Save the Children attivo da oltre dieci anni per promuovere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1171" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Save the Children e UniCredit insieme per promuovere il benessere scolastico e per prevenire la dispersione" title="Save the Children e UniCredit insieme per promuovere il benessere scolastico e per prevenire la dispersione" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit.jpg 1171w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-300x277.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-1024x944.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-768x708.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-696x642.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-1068x985.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Save-the-children-Unicredit-455x420.jpg 455w" sizes="(max-width: 1171px) 100vw, 1171px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Promuovere il <strong>benessere scolastico e la partecipazione attiva come strumenti per prevenire la dispersione scolastic</strong>a: è questo l&#8217;obiettivo della <strong>collaborazione tra Save the Children e UniCredit, che con il Fondo Carta Etica dal 2024 sostiene Fuoriclasse in Movimento,</strong> il programma nazionale di Save the Children attivo da oltre dieci anni per promuovere il protagonismo di studenti e studentesse nella vita scolastica.</p>
<p>Al centro di Fuoriclasse in Movimento ci sono i Consigli Fuoriclasse, organismi partecipativi che coinvolgono rappresentanti di studenti/esse, docenti e dirigenti scolastici. Attraverso assemblee, consultazioni nelle classi, elezioni e incontri con la dirigenza, bambini e ragazzi possono individuare bisogni e criticità e contribuire alla definizione di soluzioni concrete per migliorare la propria scuola.</p>
<p>Le proposte possono riguardare la didattica, gli spazi scolastici, le relazioni di classe e il rapporto tra scuola e territorio. L&#8217;esperienza mostra come la partecipazione possa tradursi in interventi concreti, dalla progettazione di laboratori e nuovi spazi per l&#8217;apprendimento alla cura degli ambienti scolastici e alla realizzazione di attività di cittadinanza attiva con il territorio.</p>
<p>E grazie a tali percorsi, nell&#8217;anno scolastico 2025-2026, il 91,6% considera i Consigli Fuoriclasse utili per dare maggiore voce a studenti/esse, l&#8217;86,5% percepisce una maggiore attenzione degli adulti verso le loro opinioni e l&#8217;83,5% dichiara di sentirsi meglio a scuola. Il giudizio sul progetto è positivo anche per gli insegnanti, con il 94,5% di essi che considera i Consigli Fuoriclasse uno strumento efficace per dare ascolto a studenti/esse e l&#8217;84,5% che afferma di utilizzare maggiormente approcci educativi centrati sulla partecipazione.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce in un quadro nazionale in miglioramento sul fronte della dispersione scolastica, ma ancora caratterizzato da forti disuguaglianze. Secondo gli ultimi dati ISTAT, <strong>nel 2025 la quota di giovani tra i 18 e i 24 anni che hanno lasciato precocemente il sistema di istruzione e formazione è scesa all&#8217;8,2%, rispetto al 9,8% del 2024, raggiungendo in anticipo l&#8217;obiettivo europeo fissato per il 2030.</strong> Il fenomeno resta tuttavia più diffuso tra i ragazzi (10,1%) rispetto alle ragazze (6,2%) e tra i giovani con cittadinanza non italiana (26,2%, contro il 6,7% degli italiani). Sul fronte della dispersione implicita, che riguarda gli studenti che completano il percorso scolastico senza raggiungere livelli adeguati di apprendimento, i dati INVALSI 2026 registrano una riduzione al 6,3%, dall&#8217;8,7% del 2025.</p>
<p>La dispersione, tuttavia, viene rilevata quando l&#8217;abbandono si è già verificato, mentre il processo può iniziare molto prima, con perdita di motivazione, difficoltà relazionali, scarso senso di appartenenza e mancato coinvolgimento nella vita scolastica. Per questo Save the Children interviene già nel primo ciclo di istruzione, lavorando su benessere, relazioni positive, fiducia in sé stessi e partecipazione, fattori che possono rafforzare il legame degli studenti con la scuola.</p>
<p>Nell&#8217;anno scolastico 2025-2026, il sostegno di UniCredit ha raggiunto direttamente 130 scuole distribuite in 16 regioni, coinvolgendo 19.981 studenti e studentesse, 1.428 docenti, 530 classi e 130 Consigli Fuoriclasse, in territori difficili nelle periferie delle grandi città come nelle aree interne. Una delle realtà nelle quali si implementa il progetto di Save the Children, sostenuto da UniCredit, è l&#8217;Istituto Comprensivo Morricone nel quartiere San Basilio di Roma, che è stato il teatro di un momento di incontro e di bilancio tra esponenti dell&#8217;organizzazione e dell&#8217;azienda, per conoscere da vicino l&#8217;esperienza dei Consigli Fuoriclasse e il percorso intrapreso dall&#8217;Istituto per formalizzare le pratiche partecipative nella governance scolastica.</p>
<p><em> &#8220;Da oltre dieci anni, con Fuoriclasse in Movimento, lavoriamo per prevenire la dispersione scolastica e promuovere il benessere e la partecipazione di bambine, bambini e adolescenti, offrendo loro spazi concreti in cui esprimere idee, bisogni e proposte per migliorare la scuola che vivono ogni giorno&#8221;,</em> dichiara <strong>Giancarla Pancione, Direttrice Marketing, Fundraising &amp; Brand di Save the Children,</strong> l&#8217;Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.</p>
<p><em> &#8220;Questo progetto dimostra quanto ascoltare gli studenti e coinvolgerli nelle decisioni che li riguardano possa contribuire a costruire comunità scolastiche più inclusive, accoglienti e capaci di rispondere alle loro esigenze. Il sostegno di UniCredit ci consente di rafforzare e ampliare questo percorso, portando l&#8217;esperienza di Fuoriclasse in Movimento a un numero sempre maggiore di bambine, bambini e adolescenti, e riconoscendo i più giovani come protagonisti attivi del proprio presente e del futuro della scuola.&#8221; </em></p>
<p><em> &#8220;Contrastare la dispersione scolastica significa intervenire prima che l&#8217;abbandono si manifesti, creando le condizioni perché ragazze e ragazzi possano sentirsi ascoltati, coinvolti e parte attiva della propria comunità scolastica. È questo il valore di Fuoriclasse in Movimento e della collaborazione con Save the Children: un progetto che, grazie al Fondo Carta Etica di UniCredit, ci permette di essere concretamente presenti nei territori e di contribuire a costruire contesti educativi più inclusivi e partecipativi. I risultati raggiunti ci confermano quanto sia importante investire non solo nell&#8217;accesso all&#8217;istruzione, ma anche nella qualità dell&#8217;esperienza scolastica, dando ai più giovani strumenti e spazi per esprimersi, partecipare e contribuire al cambiamento&#8221;</em>, dichiara <strong>Stefano Gallo, Head of Territorial Development di UniCredit.</strong></p>
<p>Il monitoraggio realizzato al termine dell&#8217;anno scolastico 2025-2026 su oltre 2.200 studenti e studentesse mostra che il 91,6% considera i Consigli Fuoriclasse utili per dare maggiore voce agli studenti, l&#8217;86,5% percepisce una maggiore attenzione degli adulti verso le loro opinioni e l&#8217;84,3% ritiene che la scuola tenga maggiormente conto dei bisogni degli alunni. Sul fronte del benessere, l&#8217;89,7% dichiara di aver vissuto più emozioni positive, l&#8217;87,5% di aver aumentato la capacità di collaborare, l&#8217;86,2% di avere migliori relazioni con compagni e insegnanti e l&#8217;83,5% di sentirsi meglio a scuola; l&#8217;84,1% segnala inoltre un maggiore coinvolgimento nella vita scolastica e l&#8217;86,7% una maggiore capacità di promuovere e difendere i propri diritti. Tra i rappresentanti dei Consigli Fuoriclasse, l&#8217;85,2% percepisce che la propria voce venga realmente ascoltata, oltre venti punti percentuali in più rispetto agli studenti che non ricoprono incarichi di rappresentanza.</p>
<p>Anche i 644 docenti coinvolti nel monitoraggio confermano il valore dell&#8217;iniziativa: il 94,5% considera i Consigli Fuoriclasse uno strumento efficace per dare ascolto agli studenti, il 91,8% ritiene che il progetto abbia migliorato il benessere scolastico e il 95% osserva un aumento delle emozioni positive tra gli alunni. I docenti segnalano inoltre maggiore partecipazione alla vita scolastica (91,5%), miglioramento delle capacità collaborative (88,8%), rafforzamento dell&#8217;autostima e delle risorse personali (87,2%) e miglioramento delle relazioni (85,6%).</p>
<p>Il cambiamento riguarda anche gli adulti: l&#8217;86,8% dichiara di aver rafforzato le proprie competenze sulle metodologie partecipative e l&#8217;84,5% afferma di utilizzare maggiormente approcci educativi centrati sull&#8217;ascolto e sul coinvolgimento degli studenti. Per rafforzare nel tempo la partecipazione di tutta la comunità scolastica, nel 2025 Save the Children ha avviato, anche in collaborazione con Ashoka Italia, una sperimentazione triennale che coinvolge 18 Istituti Comprensivi della rete Fuoriclasse in Movimento, con l&#8217;obiettivo di rendere più strutturale il ruolo dei Consigli Fuoriclasse all&#8217;interno della scuola.</p>
<p>Dopo il primo anno, il 68,8% delle scuole ha avviato o completato la fase di formalizzazione e il 75% ha inserito i Consigli nei documenti ufficiali della scuola. Save the Children porta avanti Fuoriclasse in Movimento da oltre dieci anni con l&#8217;obiettivo di prevenire la dispersione scolastica e contrastare le disuguaglianze educative attraverso la promozione del benessere e della partecipazione degli studenti/esse. Ad oggi, il programma coinvolge 250 scuole in tutta Italia, 39.526 studenti e studentesse, 2.699 docenti, 990 classi e 250 Consigli Fuoriclasse, organismi attraverso cui bambini, bambine e adolescenti possono esprimere bisogni e proposte e contribuire concretamente alla vita della propria scuola.</p>
<p>-Foto IPA Agency-<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Diritto allo studio, in Puglia approvato pacchetto da 9 milioni di euro per scuola e università</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 16:51:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mezzogiorno]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Università]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Diritto allo studio, in Puglia approvato pacchetto da 9 milioni di euro per scuola e università" title="Diritto allo studio, in Puglia approvato pacchetto da 9 milioni di euro per scuola e università" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/06/Dizionario-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><p>BARI (ITALPRESS) &#8211; <strong>La Giunta regionale della Puglia</strong>, su proposta dell&#8217;assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta, <strong>ha approvato un pacchetto di misure da 9 milioni di euro in materia di Diritto allo Studio per la scuola e l&#8217;università.</strong> Con un primo provvedimento, il governo regionale ha approvato il Piano regionale per il Diritto allo Studio per l&#8217;anno 2026, predisposto sulla base delle esigenze manifestate dai Comuni nell&#8217;ambito dei Programmi comunali (legge regionale n. 31/2009). Le<strong> risorse complessive ammontano a 8,7 milioni di euro</strong> e sono così ripartite: circa 7,2 milioni di euro sono destinati al sostegno del servizio di trasporto scolastico e del servizio mensa delle scuole statali, delle scuole dell&#8217;infanzia degli Enti locali e delle scuole dell&#8217;infanzia paritarie convenzionate con i Comuni; 670mila euro sono a titolo di contributo di gestione alle scuole dell&#8217;infanzia degli Enti locali e a quelle paritarie private senza fine di lucro convenzionate con i Comuni; circa 420mila euro sono destinati all&#8217;acquisto di sussidi scolastici, di speciali sussidi e attrezzature didattiche per studenti e studentesse con disabilità e a soddisfare esigenze di carattere straordinario segnalate dagli enti locali e che possono riguardare, ad esempio, Comuni sprovvisti di scuole che richiedano facilitazioni di viaggio per consentire ai propri studenti e studentesse di frequentare istituti scolastici collocati nei Comuni limitrofi.</p>
<p>La delibera determina inoltre i criteri per l&#8217;attribuzione di contributi per l&#8217;acquisto di nuovi scuolabus elettrici, stabilendo l&#8217;assegnazione prioritaria a quei Comuni che, tra i 56 che ne hanno fatto richiesta, abbiano un maggiore indice di carenza. Con una seconda delibera, la Giunta regionale ha stabilito di destinare 150mila euro alla realizzazione di progetti e servizi rivolti a studenti e studentesse universitari con disabilità che siano iscritti alle Università pubbliche e private e alle Istituzioni dell&#8217;alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) del territorio regionale.</p>
<p>Le risorse, relative al triennio 2026-2028, consentiranno di finanziare un Avviso pubblico rivolto alle Università e alle AFAM pugliesi che potranno proporre la realizzazione di progetti innovativi di inclusione, socializzazione e integrazione o lo sviluppo di servizi e azioni specialistiche di orientamento, tutorato, supporto pedagogico, consulenza psicologica e assistenza specialistica svolta da Operatori Socio-sanitari. Da ultimo, il governo regionale ha disposto la prosecuzione del progetto &#8220;Welcome in Puglia for Foreign Students&#8221;, al fine di assicurare la continuità dell&#8217;accoglienza per le studentesse e gli studenti stranieri, anche rifugiati nell&#8217;ambito dei progetti UNICORE, e autorizzando l&#8217;agenzia regionale ADISU a utilizzare risorse pari a circa 137mila euro già nella propria disponibilità.</p>
<p><em> &#8220;Con questi provvedimenti</em> &#8211;<strong> ha dichiarato l&#8217;assessora alla Cultura e Conoscenza Silvia Miglietta</strong> <em>&#8211; la Regione conferma il proprio impegno a investire nella costruzione di un sistema di diritto allo studio attento ai bisogni delle persone e dei territori. Guidati dalle istanze dei Comuni, delle Università, delle famiglie, degli studenti e delle studentesse che ci accompagnano nella scelta delle priorità, abbiamo scelto di sostenere anche quest&#8217;anno quei servizi che riteniamo essenziali come le mense e i trasporti scolastici. Consideriamo altrettanto essenziali, e per questo li rifinanziamo, i progetti universitari di inclusione e socializzazione che coinvolgono le persone con disabilità e le iniziative per l&#8217;accoglienza degli studenti e delle studentesse stranieri e rifugiati. Crediamo che sia fondamentale garantire continuità a questi interventi perché vogliamo che ogni studente e ogni studentessa possa trovare in Puglia le condizioni per partecipare pienamente alla vita scolastica e accademica e per costruire qui il proprio futuro&#8221;.</em></p>
<p>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
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		<title>Protesta degli studenti davanti al Mim, Valditara &#8220;Non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2026 12:43:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Protesta degli studenti davanti al Mim, Valditara &#8220;Non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola&#8221;" title="Protesta degli studenti davanti al Mim, Valditara &#8220;Non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Questa non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola, ma aggressione alle istituzioni e teppismo politico&#8221;. Così il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, commentando la protesta degli studenti radunati davanti al Mim. Secondo il ministero, come risulta da numerosi video, i manifestanti hanno lanciato insulti e minacce contro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Protesta degli studenti davanti al Mim, Valditara &#8220;Non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola&#8221;" title="Protesta degli studenti davanti al Mim, Valditara &#8220;Non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/03/Giuseppe-Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <em>&#8220;Questa non è espressione democratica del dissenso, né difesa della scuola, ma aggressione alle istituzioni e teppismo politico&#8221;.</em> Così il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe <strong>Valditara,</strong> commentando la protesta degli studenti radunati davanti al <strong>Mim.</strong> Secondo il ministero, come risulta da numerosi video, i manifestanti hanno lanciato insulti e minacce contro il presidente Meloni e il ministro Valditara, gettato petardi, danneggiato la bandiera italiana, scagliato bombe carta contro le forze dell&#8217;ordine, ferito e intossicato agenti con pietre, bottiglie di vetro, fumogeni, imbrattato monumenti.</p>
<p><em>&#8220;Le manifestazioni studentesche organizzate oggi hanno registrato episodi di violenza, atti di vandalismo, insulti e minacce verso il Governo e le forze dell&#8217;ordine. Gesti inaccettabili per ogni sincero democratico e che nulla hanno a che vedere con la legittima espressione del dissenso. Quanto accaduto si accompagna a danneggiamenti, in alcuni casi vere e proprie devastazioni, di edifici scolastici compiuti in occasione di occupazioni. Tutto questo a fronte degli innegabili risultati ottenuti dal Governo, in costruttiva collaborazione con gli enti locali, nel risanamento e nel rinnovamento delle scuole, risultati che costituiscono la più grande opera di riqualificazione dell&#8217;edilizia scolastica della storia repubblicana, resa possibile non solo grazie ai fondi PNRR ma anche a significative risorse nazionali e strutturali e alle incisive misure di semplificazione burocratica. Noi costruiamo, altri distruggono&#8221;</em>, ha poi detto il ministro.</p>
<p>&#8211; foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla &#8220;Risultato concreto&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/palestre-scolastiche-il-mim-revoca-la-richiesta-di-restituzione-dei-fondi-lagalla-risultato-concreto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:13:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla &#8220;Risultato concreto&#8221;" title="Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla &#8220;Risultato concreto&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha revocato i provvedimenti di decadenza dai finanziamenti per circa un milione di euro per le palestre scolastiche]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla &#8220;Risultato concreto&#8221;" title="Palestre scolastiche a Palermo, il Mim revoca la richiesta di restituzione dei fondi. Lagalla &#8220;Risultato concreto&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211;<strong> Il Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito ha revocato i provvedimenti di decadenza dai finanziamenti per circa un milione di euro per le palestre scolastiche</strong> &#8220;Colozza-Bonfiglio&#8221; alla Zisa, &#8220;Di Vittorio&#8221; allo Sperone e &#8220;Saladino&#8221; al Cep. La decisione riconosce che i tre interventi sono stati realizzati e che le criticità contestate riguardavano esclusivamente la rendicontazione amministrativa e contabile, non l&#8217;esecuzione dei lavori. Il Comune avrà adesso 20 giorni per completare la documentazione richiesta dal Ministero.<em> &#8220;Esprimiamo soddisfazione per una decisione che mette un punto fermo su una vicenda importante per la città e per tre quartieri che hanno bisogno di strutture scolastiche sicure e funzionali. Il risultato arriva grazie alla proficua interlocuzione politica e amministrativa tra il Comune di Palermo e il Ministero, che ha consentito di rappresentare con chiarezza lo stato degli interventi e di individuare una soluzione nell&#8217;interesse della collettività&#8221;,</em> dichiara il sindaco Roberto <strong>Lagalla.</strong></p>
<p><em>&#8220;La revoca dei provvedimenti conferma che le opere sono state realizzate e che le procedure possono essere completate attraverso gli adempimenti di rendicontazione richiesti. È un risultato concreto per Palermo e per le scuole coinvolte, che consente di superare le preoccupazioni delle scorse settimane, quando qualcuno aveva già ipotizzato pesanti conseguenze per i conti del Comune. Continuiamo a lavorare, insieme agli uffici e in collaborazione con il Ministero, per portare a termine tutte le procedure e tutelare le risorse pubbliche</em>&#8220;, conclude il sindaco.</p>
<p>&#8211; foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2024/11/20241130_0095.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>Valditara &#8220;Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221; / Video</title>
		<link>https://www.italpress.com/valditara-non-e-con-le-occupazioni-a-scuola-che-si-risolvono-problemi-violare-legge-sempre-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 12:23:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Valditara &#8220;Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221; / Video" title="Valditara &#8220;Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221; / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" />NOVEGRO (MILANO) (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Non è con le occupazioni che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine di un incontro al Salone dello Studente e del Prof in corso alla fiera di Novegro, alle porte di Milano, commentando la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Valditara &#8220;Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221; / Video" title="Valditara &#8220;Non è con le occupazioni a scuola che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221; / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><p>NOVEGRO (MILANO) (ITALPRESS) &#8211;<strong><em> &#8220;Non è con le occupazioni che si risolvono i problemi, violare la legge è sempre negativo&#8221;</em></strong>. Lo ha detto il <strong>ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara,</strong> a margine di un <strong>incontro al Salone dello Studente e del Prof in corso alla fiera di Novegro, alle porte di Milano,</strong> commentando la protesta studentesca delle ultime settimane.</p>
<p><em>&#8220;Ho incontrato i rappresentanti delle consulte studentesche che sono le legittime rappresentanze degli studenti, eletti da tutti gli studenti italiani. Con loro si è instaurato un dialogo molto positivo. Per la prima volta nella storia della scuola italiana le Consulte studentesche hanno studiato, approfondito, fatto proposte sui nuovi programmi scolastici per i licei e in prospettiva anche per l&#8217;istruzione tecnica</em> &#8211; ha proseguito Valditara &#8211;<strong>. </strong><em><strong>Molte delle loro proposte sono state accolte, con loro il dialogo è molto positivo.</strong> Per la prima volta sono stati invitati a un G7, sono intervenuti all&#8217;Unesco, c&#8217;è un dibattito su tutte le più importanti riforme, sui temi dell&#8217;edilizia scolastica e del supporto psicologico. È questo il modo corretto di affrontare le situazioni.<strong> Poi ovviamente ci sono anche le autogestioni, che sono luoghi di democrazia e dibattito, dove gli studenti possono far sentire la loro voce e prevedere forme di didattica innovativa. Credo che violare la legge sia sempre negativo&#8221;.</strong></em></p>
<h3><strong>IL VIDEO</strong></h3>
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<p>&nbsp;</p>
<p>-Foto IPA Agency-<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>Stati Generali dell&#8217;Istruzione, Valditara &#8220;In Sicilia dispersione in calo&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/stati-generali-dellistruzione-valditara-in-sicilia-dispersione-in-calo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 15:25:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1280" height="720" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Stati Generali dell&#8217;Istruzione, Valditara &#8220;In Sicilia dispersione in calo&#8221;" title="Stati Generali dell&#8217;Istruzione, Valditara &#8220;In Sicilia dispersione in calo&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519.jpg 1280w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-300x169.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-1024x576.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-768x432.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-696x392.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-1068x601.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" />E' entrata nel vivo "La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell'Istruzione", la grande manifestazione regionale in corso oggi e domani ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1280" height="720" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Stati Generali dell&#8217;Istruzione, Valditara &#8220;In Sicilia dispersione in calo&#8221;" title="Stati Generali dell&#8217;Istruzione, Valditara &#8220;In Sicilia dispersione in calo&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519.jpg 1280w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-300x169.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-1024x576.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-768x432.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-696x392.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-1068x601.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261014_2519-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><p>PALERMO (ITALPRESS) &#8211; Oltre duecento scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta l&#8217;Isola, trenta stand espositivi, centinaia di docenti, dirigenti scolastici, ricercatori di livello nazionale. <strong>E&#8217; entrata nel vivo &#8220;La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell&#8217;Istruzione&#8221;</strong>, la grande manifestazione regionale in corso oggi e domani ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, per raccontare i traguardi raggiunti, mappare il presente e immaginare il sistema educativo del futuro. L&#8217;iniziativa è promossa dall&#8217;assessorato regionale dell&#8217;Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l&#8217;Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e da INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), uno dei più antichi enti di ricerca d&#8217;Italia, è stata presentata stamattina alla stampa.</p>
<p><strong>La giornata inaugurale ha registrato un&#8217;enorme partecipazione di pubblico</strong>, con decine di giornalisti che hanno seguito i lavori, documentando un debutto che ha visto centinaia di studenti arrivati nel capoluogo da ogni provincia dell&#8217;Isola, assieme agli insegnanti che li accompagnano ogni giorno in classe e a dirigenti che tengono insieme comunità scolastiche spesso complesse e distanti dai grandi centri. L&#8217;apertura ufficiale al Cinema De Seta, sulle note degli Inni di Mameli e della Regione siciliana, hanno dato il via a un fitto programma di saluti istituzionali.</p>
<p><em><strong>&#8220;La Sicilia ha una dispersione esplicita che si avvia a essere inferiore a quella della Germania</strong> </em>&#8211; ha dichiarato il <strong>ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara</strong> &#8211;<em> E&#8217; la dimostrazione concreta che, quando si investe nella scuola con determinazione, i risultati arrivano. Dal 2022 abbiamo stanziato oltre 2,1 miliardi di euro per l&#8217;istruzione nell&#8217;Isola, di cui oltre 1,150 miliardi per l&#8217;edilizia scolastica. I risultati sono senza precedenti. La dispersione scolastica esplicita è scesa dal 18,8% del 2022 al 13,7% del 2025 e ci attendiamo una dispersione esplicita attorno al 12% per il 2026. Mentre quella implicita è passata dal 16% al 9,2%. Per la prima volta sotto la soglia del 10%. Sono numeri che raccontano un cambiamento profondo e che significano più opportunità e un futuro migliore per migliaia di giovani. Questa trasformazione riguarda tutto il Mezzogiorno, al quale abbiamo destinato oltre il 56% dei nuovi posti negli asili nido, quasi il 56% degli interventi sulle mense scolastiche e oltre il 51% degli investimenti nelle palestre. Abbiamo superato gli obiettivi del PNRR, rafforzato il tempo scuola, contrastato l&#8217;abbandono e avvicinato la formazione al mondo del lavoro con la riforma del 4+2, che proprio al Sud sta riscuotendo grande entusiasmo&#8221;</em>, ha concluso.</p>
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<p><em>&#8220;Il mio governo ha puntato molto sul settore dell&#8217;istruzione, della formazione e del lavoro per i giovani</em> &#8211; ha detto il<strong> presidente della Regione siciliana, Renato Schifani</strong> -. <em>Lo dimostrano gli investimenti per 700 milioni di euro per la scuola e altri 54 milioni destinati alla misura dello smart working. Inoltre, abbiamo avviato l&#8217;importante riforma della formazione professionale: prima si organizzavano corsi per professioni che non servivano a chi opera nella nostra terra, oggi invece puntiamo su profili lavorativi che rispondano alla reale domanda del mercato del lavoro. La nostra ambizione è fare della Sicilia un punto di riferimento nella qualità dell&#8217;istruzione, nell&#8217;innovazione e nella valorizzazione dei nostri giovani, affinchè non siano costretti a partire ma possano scegliere di restare&#8221;.</em></p>
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<p><em>&#8220;Gli Stati generali dell&#8217;Istruzione</em> &#8211; ha affermato <strong>l&#8217;assessore regionale all&#8217;Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano</strong> &#8211; <em>non si organizzavano da 25 anni. Abbiamo coinvolto tutti gli ambiti territoriali, gli enti locali e il ministro dell&#8217;Istruzione, che ringrazio per essere stato presente oggi. Grazie alle somme messe a disposizione dal governo Schifani, e dal presidente della Regione in particolare, siamo riusciti a organizzare tutta una serie di iniziative che hanno coinvolto le scuole e gli studenti siciliani e che stanno lasciando il segno sul territorio. Sono molto contento di vedere questo entusiasmo. So che restano tante altre cose da fare</em> &#8211; ha concluso Turano &#8211; <em>con la nuova legge finanziaria saremo pronti, ancora una volta, a fare la nostra parte&#8221;.</em></p>
<p><strong>Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla</strong>, ha spiegato che<em> &#8220;l&#8217;amministrazione comunale ha lavorato e continua a lavorare per recuperare il gap infrastrutturale ed educativo accumulato negli anni, attraverso la manutenzione e la riqualificazione degli edifici scolastici, la realizzazione di nuovi plessi e asili e la riapertura delle palestre scolastiche</em> &#8211; ha aggiunto -.<em> Un impegno che ha prodotto risultati importanti anche nei servizi per l&#8217;infanzia: siamo passati da una copertura di poco inferiore al 7% al 35% dei posti comunali per la fascia 0-6 anni, superando il parametro europeo del 33%. Un investimento che sostiene le famiglie e consente ai bambini di vivere fin dai primi anni esperienze di socialità e di crescita educativa. La scuola è un presidio fondamentale di uguaglianza e inclusione</em> &#8211; ha sottolineato -. <em>Continueremo a investire per garantire a ogni bambina e bambino, a ogni ragazza e ragazzo, opportunità concrete di apprendimento e di crescita, indipendentemente dal quartiere di provenienza. Perchè investire nella scuola significa investire nel futuro di Palermo&#8221;.</em></p>
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<p><em>&#8220;Gli Stati generali dell&#8217;Istruzione siciliana testimoniano l&#8217;impegno condiviso di tutti gli attori del sistema educativo nel costruire il presente e il futuro della scuola-</em> ha detto il presidente dei INDIRE, Francesco Manfredi -.<em> Di fronte alle grandi trasformazioni che stiamo attraversando, dalla transizione demografica a quella tecnologica, fino alla sfida dei divari educativi, è fondamentale mettere al centro gli studenti, le famiglie e i professionisti della scuola, protagonisti nell&#8217;accompagnare le comunità attraverso il cambiamento. INDIRE è al fianco delle scuole, dei professionisti dell&#8217;istruzione e delle comunità territoriali per sostenere questi processi, valorizzando le competenze, promuovendo l&#8217;innovazione e favorendo la condivisione delle esperienze. Se ciascuno saprà fare fino in fondo la propria parte, sono convinto che la scuola siciliana potrà esprimere pienamente il suo straordinario potenziale e diventare sempre più bella, inclusiva e capace di guardare al futuro&#8221;.</em></p>
<p>&#8211; Foto ufficio stampa Stati Generali dell&#8217;Istruzione &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
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		<title>Istruzione e formazione professionale, 15-16 ottobre Seminario Europa CIOFS-FP ETS</title>
		<link>https://www.italpress.com/istruzione-e-formazione-professionale-15-16-ottobre-seminario-europa-ciofs-fp-ets/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 09:15:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro & Welfare]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Istruzione e formazione professionale, 15-16 ottobre Seminario Europa CIOFS-FP ETS" title="Istruzione e formazione professionale, 15-16 ottobre Seminario Europa CIOFS-FP ETS" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-300x169.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-1024x576.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-768x432.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-696x392.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-1068x601.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il sistema dell&#8217;Istruzione e Formazione Professionale gestito dalle Regioni, conosciuto come IeFp (Istruzione e Formazione Professionale), e il suo sviluppo futuro saranno al centro della 38esima edizione del Seminario Europa del CIOFS-FP ETS, appuntamento nazionale identitario della IeFP italiana, con il titolo &#8220;La IeFp del futuro: un&#8217;agenda per la prossima legislatura&#8221; in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="675" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Istruzione e formazione professionale, 15-16 ottobre Seminario Europa CIOFS-FP ETS" title="Istruzione e formazione professionale, 15-16 ottobre Seminario Europa CIOFS-FP ETS" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-300x169.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-1024x576.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-768x432.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-696x392.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-1068x601.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/20261013_0400-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il sistema dell&#8217;Istruzione e Formazione Professionale gestito dalle Regioni, conosciuto come IeFp (Istruzione e Formazione Professionale), e il suo sviluppo futuro saranno al centro della 38esima edizione del Seminario Europa del CIOFS-FP ETS, appuntamento nazionale identitario della IeFP italiana, con il titolo &#8220;La IeFp del futuro: un&#8217;agenda per la prossima legislatura&#8221; in programma a Roma il 15 e 16 ottobre 2026.<br />
&#8220;Lo sguardo al futuro avvia una riflessione &#8211; spiega suor Manuela Robazza, presidente della Fondazione &#8211; che arriva in un momento cruciale. Il 2026 precede le elezioni politiche, accompagna la fase conclusiva della programmazione europea 2021-2027 e apre il percorso verso il ciclo 2028-2034, che porterà importanti novità nella governance e nelle risorse disponibili per il Fondo Sociale Europeo&#8221;.<br />
&#8220;Il Seminario partirà dall&#8217;analisi di dati demografici e occupazionali &#8211; dice ancora suor Robazza &#8211; per interrogarsi sul ruolo della Formazione Professionale come leva strategica di cambiamento, inclusione, competitività e innovazione&#8221;.<br />
Moltissimi gli interventi previsti nella due giorni. Il 15 ottobre, a Villa Tuscolana a Frascati, si comincerà con Cinzia Castagnaro, ricercatrice ISTAT, docente di Demografia e Statistica Università Guglielmo Marconi. Sono in programma relazioni da parte di Riccardo Cuomo, dirigente Area Politiche del Lavoro e Progetti istituzionali presso Unioncamere; Andrea Simoncini, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Giulio Maria Salerno, professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico Dipartimento di Economia e diritto Università di Macerata; Marianna D&#8217;Angelo, direttrice generale dell&#8217;unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro; Alfonso Balsamo, advisor Education Confindustria; Silvia Ciuffini, responsabile del mercato del lavoro e formazione professionale Confartigianato e Vincenzo Silvestri, presidente della Fondazione Consulenti per il Lavoro. I lavori saranno moderati da Gianni Bocchieri.<br />
Il 16 ottobre, il Seminario Europa si trasferirà nella Capitale nella Sala Cavour del Centro Congressi Cavour (via Cavour/50 A Roma).<br />
L&#8217;intervento centrale della mattinata è riservato al cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana.<br />
In programma l&#8217;invito a Marina Calderone, ministro del lavoro e delle politiche sociali e Tommaso Foti, ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione. Presenti gli europarlamentari Elena Donazzan e Nicola Zingaretti; Roberto Ricci, presidente INVALSI; gli assessori regionali Alessandro Calvi (Lazio), Alberto Lenzi (Toscana), Simona Tironi (Lombardia), Roberto Di Baggio (Molise).<br />
Contributi verranno portati da Suor Novella Gigli, presidente Forma Lazio, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale e Daniele Parrucci, consigliere di Città Metropolitana.<br />
La seconda giornata sarà moderata da Gianni Bocchieri e da Concita De Luca.<br />
Interventi anche dal mondo della politica con Valentina Aprea, Forza Italia Simona Malpezzi, Partito Democratico e Nunzia Catalfo, Movimento 5 Stelle.<br />
Le conclusioni della 38esima edizione sono affidate a suor Manuela Robazza, presidente Fondazione CIOFS-FP ETS, e a don Giuliano Giacomazzi, presidente Forma Nazionale.</p>
<p>&#8211; Foto Fondazione CIOFS-FP ETS &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
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		<title>Protocollo Mim-Niaf per l&#8217;insegnamento nelle scuole della storia dell&#8217;immigrazione italiana in America / Video</title>
		<link>https://www.italpress.com/protocollo-mim-niaf-per-insegnamento-nelle-scuole-della-storia-immigrazione-italiana-in-america/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Protocollo Mim-Niaf per l&#8217;insegnamento nelle scuole della storia dell&#8217;immigrazione italiana in America / Video" title="Protocollo Mim-Niaf per l&#8217;insegnamento nelle scuole della storia dell&#8217;immigrazione italiana in America / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1.jpeg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-300x225.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-1024x768.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-768x576.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-80x60.jpeg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-265x198.jpeg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-696x522.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-1068x801.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Niaf-1-560x420.jpeg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; Un protocollo volto a garantire che la storia dell&#8217;immigrazione italiana in America venga insegnata nelle scuole italiane è stato firmato oggi dal <strong>ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito</strong>, Giuseppe <strong>Valditara,</strong> e da<strong>l presidente della National Italian American Foundation (Niaf)</strong>, Robert <strong>Allegrini,</strong> presso la sede del dicastero. <em>&#8220;E&#8217; un protocollo particolarmente significativo perché vuol dire ricordare il coraggio, la laboriosità, la resilienza di milioni di nostri connazionali che hanno lasciato il nostro Paese ed hanno costruito una grande nazione, hanno contribuito a far crescere una grande democrazia e oggi nel giorno della scoperta dell&#8217;America, 12 ottobre 1492, noi celebriamo anche un grande italiano, Cristoforo Colombo, celebriamo anche i valori occidentali e l&#8217;amicizia tra i nostri popoli e le nostre nazioni&#8221;,</em> afferma il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. <em>&#8220;Gli emigrati italiani hanno rappresentato per tanti anni un legame straordinario e oggi, fra l&#8217;altro, non possiamo dimenticare che anche grazie a loro e agli USA</em> &#8211; osserva &#8211; <em>l&#8217;Europa e l&#8217;Italia sono nazioni libere&#8221;.</em></p>
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<p>Il presidente della Niaf, Robert Allegrini, spiega che per<em> &#8220;tutti gli italoamericani questo protocollo è molto importante perché credo che la storia dell&#8217;immigrazione di più di 4 milioni di italiani è una storia che tutti devono sapere. Si tratta di una storia di coraggio, di sacrificio, di tanti valori occidentali, una storia di cui tutti gli italiani devono essere molto orgogliosi perché gli italoamericani hanno avuto molto successo negli USA, hanno contribuito a rendere un Paese più ricco con la loro presenza &#8211; </em>prosegue -.<em> Negli Stati Uniti tutti vogliono vivere nel modo italiano&#8221;.</em> Quella degli emigrati italiani<em> &#8220;è una storia molto importante&#8221;.</em></p>
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<p>&#8211; foto xb1/Italpress &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
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		<item>
		<title>Egitto, presentato il progetto di espansione delle scuole di tecnologia applicata: 100 in partenariato con l&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.italpress.com/egitto-presentato-il-progetto-di-espansione-delle-scuole-di-tecnologia-applicata-100-in-partenariato-con-litalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2026 10:05:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Med news]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1400" height="934" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Egitto, presentato il progetto di espansione delle scuole di tecnologia applicata: 100 in partenariato con l&#8217;Italia" title="Egitto, presentato il progetto di espansione delle scuole di tecnologia applicata: 100 in partenariato con l&#8217;Italia" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-1068x713.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" />Nell'anno scolastico 2026-2027, il numero delle scuole di tecnologia applicata raggiungerà 225, di cui 100 egiziano-italiane e 38 egiziano-tedesche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="934" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Egitto, presentato il progetto di espansione delle scuole di tecnologia applicata: 100 in partenariato con l&#8217;Italia" title="Egitto, presentato il progetto di espansione delle scuole di tecnologia applicata: 100 in partenariato con l&#8217;Italia" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-1068x713.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Scuola-Egitto-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><p>IL CAIRO (EGITTO) (ITALPRESS) &#8211; <strong>Il ministero egiziano dell&#8217;Istruzione e dell&#8217;Istruzione tecnica</strong> ha presentato un documentario dedicato all&#8217;<strong>espansione delle scuole di tecnologia applicata</strong> e allo sviluppo di partnership con il settore privato e con partner internazionali, in particolare Italia e Germania.</p>
<p><strong>Nell&#8217;anno scolastico 2026-2027, il numero delle scuole di tecnologia applicata raggiungerà 225, di cui 100 egiziano-italiane</strong> e 38 egiziano-tedesche. Il modello combina programmi didattici in linea con gli standard internazionali e formazione pratica rispondente alle esigenze del mercato del lavoro. Nell&#8217;ambito della cooperazione con l&#8217;Italia, 26 scuole saranno dedicate a specializzazioni agricole e agroalimentari, mentre sette scuole realizzate dal gruppo Ezz Steel in collaborazione con l&#8217;italiana Danieli saranno specializzate in meccatronica e siderurgia. Altre scuole riguarderanno i settori dell&#8217;ospitalità, dell&#8217;elettricità, della meccanica, dell&#8217;elettronica, della logistica, dell&#8217;energia solare e della produzione farmaceutica.</p>
<p>Il ministero ha inoltre evidenziato la prima edizione del Forum mediterraneo sull&#8217;istruzione tecnica e professionale, organizzato in collaborazione con il ministero italiano dell&#8217;Istruzione e del Merito, con la partecipazione di delegazioni di 13 Paesi, come piattaforma per rafforzare la cooperazione nel settore e sviluppare competenze adeguate alle future esigenze del mercato del lavoro.</p>
<p>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Trentennale delle Consulte studentesche, Valditara &#8220;Palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/trentennale-delle-consulte-studentesche-valditara-palestra-di-cittadinanza-attiva-per-le-giovani-generazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 09:22:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Trentennale delle Consulte studentesche, Valditara &#8220;Palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni&#8221;" title="Trentennale delle Consulte studentesche, Valditara &#8220;Palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" />Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha indirizzato una lettera ai rappresentanti degli studenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Trentennale delle Consulte studentesche, Valditara &#8220;Palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni&#8221;" title="Trentennale delle Consulte studentesche, Valditara &#8220;Palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; In occasione del <strong>trentennale dell&#8217;istituzione delle Consulte Provinciali degli Studenti</strong>, sancita dal D.P.R. 10 ottobre 1996, n. 567, il<strong> ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha indirizzato una lettera ai rappresentanti degli studenti</strong> per celebrare il valore della partecipazione democratica e della rappresentanza studentesca. Nel corso di questi ultimi anni, l&#8217;organismo ha assunto un ruolo sempre più significativo nel sistema scolastico italiano.</p>
<p><em>&#8220;Il ministro ha infatti avviato un percorso di confronto costante con i rappresentanti delle Consulte, incontrandoli con cadenza pressoché mensile e coinvolgendoli, per la prima volta, nella definizione delle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei</em> &#8211; spiega il Mim in una nota -.<em> Particolarmente significativo anche il ruolo attribuito agli studenti nelle iniziative dedicate all&#8217;Intelligenza Artificiale e nei principali appuntamenti internazionali sull&#8217;istruzione, dal G7 ai Summit sull&#8217;IA, fino ai tavoli dell&#8217;UNESCO e delle Nazioni Unite, ai quali hanno partecipato delegazioni delle Consulte. Il confronto franco e costruttivo con le Consulte oggi contribuisce in maniera fattiva a costruire quella scuola costituzionale, che ha al centro la persona dello studente, e che rappresenta l&#8217;architrave delle riforme di questi anni&#8221;. </em></p>
<p><em><strong> &#8220;Le Consulte Provinciali degli Studenti rappresentano un organo di coordinamento istituzionale fondamentale, palestra di cittadinanza attiva per le giovani generazioni.</strong> In questi trent&#8217;anni, migliaia di studenti hanno vissuto attraverso le Consulte un&#8217;esperienza concreta di confronto, ascolto e responsabilità, apprendendo le regole del metodo democratico e la rilevanza del dialogo con le Istituzioni locali e nazionali</em> &#8211; sottolinea Valditara nella lettera -. <em>La scuola italiana, quale luogo privilegiato per la formazione della persona, ha la missione statutaria di educare al rispetto dei valori sanciti dalla nostra Carta costituzionale. La rappresentanza studentesca esercitata con spirito costruttivo è la dimostrazione pratica di come la libertà individuale trovi il suo compimento nella responsabilità verso la propria comunità, cogliendo l&#8217;opportunità di far sentire la propria voce e di proporre soluzioni concrete per il miglioramento della vita scolastica e dell&#8217;offerta formativa. È proprio in questa prospettiva che le Consulte Provinciali degli Studenti sono da me costantemente audite presso il Ministero e, per la prima volta, formalmente coinvolte nella definizione delle Nuove Indicazioni Nazionali per i Licei, rendendo voi tutti protagonisti attivi del cambiamento&#8221;. </em></p>
<p><em> &#8220;Nello stesso spirito abbiamo, inoltre, avviato nel 2024 un percorso di internazionalizzazione inedito: gli studenti italiani, tramite i propri rappresentanti, hanno partecipato per la prima volta nella storia al G7 Istruzione, confrontandosi direttamente con i loro coetanei stranieri</em> &#8211; spiega ancora Valditara <em>-. Da quell&#8217;esperienza sono nate iniziative di grande rilievo, come il Next Gen AI a Milano, primissimo evento nazionale dedicato all&#8217;Intelligenza Artificiale nella scuola, e i successivi Summit internazionali di Napoli nel 2025 e Cernobbio nel 2026, momenti capaci di catalizzare l&#8217;attenzione globale e utili a tracciare la rotta per il futuro. Tale cammino è culminato, tra l&#8217;altro, in questi mesi con la presenza dei rappresentanti delle Consulte ai tavoli internazionale sul futuro dell&#8217;istruzione di più alto livello, presso l&#8217;UNESCO e presso le Nazioni Unite. Nel corso del presente anno scolastico, questo Ministero promuoverà iniziative di approfondimento e momenti di confronto a livello territoriale, organizzati insieme a voi, affinché la memoria di questi trent&#8217;anni sia volano per un impegno sempre più incisivo&#8221;,</em> conclude il ministro.</p>
<p>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Banca Ifis e Treccani presentano &#8220;Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera&#8221;, progetto su arte e diritti umani nelle scuole italiane</title>
		<link>https://www.italpress.com/banca-ifis-e-treccani-presentano-migrant-child-diritti-allopera-progetto-su-arte-e-diritti-umani-nelle-scuole-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="600" height="600" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Banca Ifis e Treccani presentano &#8220;Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera&#8221;, progetto su arte e diritti umani nelle scuole italiane" title="Banca Ifis e Treccani presentano &#8220;Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera&#8221;, progetto su arte e diritti umani nelle scuole italiane" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild.jpg 600w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild-300x300.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild-150x150.jpg 150w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild-420x420.jpg 420w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" />Banca Ifis si affianca a Treccani per portare nelle scuole italiane i principi dell'educazione civica e lo sviluppo della creatività artistica]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="600" height="600" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Banca Ifis e Treccani presentano &#8220;Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera&#8221;, progetto su arte e diritti umani nelle scuole italiane" title="Banca Ifis e Treccani presentano &#8220;Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera&#8221;, progetto su arte e diritti umani nelle scuole italiane" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild.jpg 600w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild-300x300.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild-150x150.jpg 150w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild-420x420.jpg 420w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p>MILANO (ITALPRESS) &#8211; <strong>Banca Ifis si affianca a Treccani per portare nelle scuole italiane i principi dell&#8217;educazione civica e lo sviluppo della creatività artistica</strong>. L&#8217;iniziativa, denominata &#8220;Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera&#8221;, si articola attraverso un progetto educativo nazionale rivolto agli istituti secondari di primo e secondo grado finalizzato a favorire una maggiore consapevolezza sui temi della dignità, dell&#8217;uguaglianza, della libertà e della cittadinanza.</p>
<p>Il progetto Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera vuole trasformare la forza evocativa dell&#8217;arte in un&#8217;opportunità concreta di crescita per le nuove generazioni. La conoscenza dei diritti, della dignità della persona e del valore dell&#8217;inclusione richiede di essere coltivata fin dai banchi di scuola. Con questo progetto viene messo a a disposizione degli studenti uno strumento capace di unire cultura, creatività e partecipazione, affinché possano sviluppare uno sguardo consapevole sul presente e diventare cittadini responsabili del futuro.</p>
<p><em>&#8220;La scuola è il primo luogo in cui si forma la coscienza civile delle nuove generazioni, il luogo in cui nasce il pensiero critico. Con questo progetto vogliamo sensibilizzare ragazze e ragazzi sui grandi temi dei diritti umani come la dignità, l&#8217;uguaglianza, la cittadinanza e la libertà, usando l&#8217;arte come linguaggio di esplorazione e di espressione. Lo facciamo con le modalità innovative che da sempre caratterizzano il nostro approccio educativo: un percorso didattico che unisce storia, educazione civica e arte, un contest che impegna le classi nella progettazione di un&#8217;opera collettiva e la possibilità di realizzarla accanto a un artista professionista&#8221;</em>, ha dichiarato Morris <strong>Barattini,</strong> CEO di Edulia dal sapere Treccani.</p>
<p>Il progetto Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera Il progetto trae origine dal percorso di salvaguardia e restauro di Migrant Child, l&#8217;opera realizzata da Banksy a Venezia nel 2019 e recuperata grazie all&#8217;intervento di Banca Ifis a seguito dell&#8217;appello lanciato dalle istituzioni locali per la sua conservazione. Da questa iniziativa parte quindi la convinzione condivisa tra Banca Ifis e Treccani che l&#8217;arte, e in particolare l&#8217;arte urbana, rappresenti uno strumento efficace per favorire la partecipazione, sviluppare il senso critico e stimolare una riflessione sui valori di dignità, uguaglianza, libertà, cittadinanza e giustizia. Attraverso un approccio esperienziale e partecipativo, Migrant Child &#8211; Diritti all&#8217;opera intende rafforzare il legame tra educazione civica e creatività, contribuendo alla diffusione di una cultura dei diritti fondata su conoscenza, empatia e responsabilità.</p>
<p>Il progetto si articola in un percorso educativo che mette a disposizione di docenti e studenti contenuti e strumenti dedicati all&#8217;approfondimento dei diritti umani attraverso l&#8217;arte. Le scuole aderenti avranno accesso a materiali didattici sviluppati da Edulia dal sapere Treccani che affrontano la storia e il significato dell&#8217;opera Migrant Child, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, il rapporto tra arte e dimensione digitale e le principali tecniche di realizzazione dei murales.</p>
<p>Il percorso offre inoltre spunti di approfondimento ispirati a un discorso del Premio Nobel per la Pace (2014) Kailash Satyarthi, da sempre impegnato a promuovere il diritto all&#8217;istruzione e la difesa dei diritti dei bambini, in particolare nella lotta contro il lavoro minorile e il traffico dei minori. I contenuti saranno disponibili sulla piattaforma digitale dedicata (dirittiallopera.it), pensata come punto di riferimento per l&#8217;intero percorso formativo.</p>
<p>L&#8217;iniziativa culminerà in un contest nazionale che inviterà le scuole partecipanti a sviluppare un&#8217;opera d&#8217;arte ispirata ai temi affrontati durante il percorso. Gli elaborati saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti di Banca Ifis, Treccani ed esperti del mondo dell&#8217;arte. Le migliori proposte avranno l&#8217;opportunità di essere realizzate all&#8217;interno degli istituti scolastici con il supporto di artisti professionisti, trasformando i temi dei diritti umani in opere condivise e permanenti per la comunità scolastica.</p>
<p>&#8211; foto ufficio stampa Treccani &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/MigrantChild.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>Valditara &#8220;Spesi 23 miliardi tra Pnrr e fondi nazionali, risultati che vanno al di là delle più ottimistiche previsioni&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/valditara-spesi-23-miliardi-tra-pnrr-e-fondi-nazionali-risultati-che-vanno-al-di-la-delle-piu-ottimistiche-previsioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="799" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Valditara &#8220;Spesi 23 miliardi tra Pnrr e fondi nazionali, risultati che vanno al di là delle più ottimistiche previsioni&#8221;" title="Valditara &#8220;Spesi 23 miliardi tra Pnrr e fondi nazionali, risultati che vanno al di là delle più ottimistiche previsioni&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/03/20260329_0135-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;Complessivamente abbiamo investito 17 miliardi di risorse PNRR e 5,7 miliardi di risorse nazionali, quindi quasi 23 miliardi. Su questi 23 miliardi, un quarto sono risorse nazionali&#8221;. Lo ha detto il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, nel corso di una conferenza stampa sui risultati del Pnrr sulla scuola. &#8220;Si tratta [&#8230;]]]></description>
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<p><em><strong> &#8220;Si tratta di risultati che vanno al di là delle più ottimistiche previsioni,</strong> e non posso che complimentarmi con la nostra struttura, con gli enti locali, con le scuole, con tutti coloro che hanno collaborato al successo di questo piano di investimenti e di investimenti materiali, infrastrutturali, ma anche di investimenti educativi, culturali, nella nostra scuola, nella scuola italiana&#8221;,</em> ha spiegato il ministro.</p>
<p><em><strong>&#8220;Sono risultati veramente straordinari, al di là di ogni aspettativa.</strong> E nonostante i tanti gufi, i tanti corvi che per mesi, per anni hanno continuato a sostenere: &#8220;Sono in ritardo, non raggiungeranno gli obiettivi&#8221;, sugli asili nido, sulle scuole nuove, sulla ristrutturazione, sulla riqualificazione. Questi sono dati straordinari, parlano i fatti. Il resto sono chiacchiere. I risultati sono stati possibili grazie innanzitutto alle riforme che abbiamo avviato</em> &#8211; ha sottolineato Valditara -. <em>Penso, per esempio, sulla dispersione esplicita, alla riforma Agenda Sud-Agenda Nord, al docente tutor. Penso, per esempio, al 4+2. Abbiamo avviato un percorso di semplificazione che ha reso possibile in tempi rapidi una ristrutturazione, una riqualificazione di scuole pari al 30% degli edifici scolastici italiani. Veniamo da 50 anni di inerzia, da 50 anni di abbandono sostanziale, piccoli ritocchi, e siamo riusciti in soli 3 anni e mezzo a completare questo percorso straordinario&#8221;.</em></p>
<p><strong>&#8220;</strong><em><strong>La dispersione scolastica è scesa al 7,3%, secondo gli ultimi dati Invalsi, quindi molto sotto il target PNRR, che era del 10,2.</strong> Siamo allo stesso livello, fra l&#8217;altro, della Francia, che è rimasta invece invariata; noi abbiamo recuperato enormemente. Sulla formazione siamo al di sopra della media europea. La formazione, il mentoring, il tutoraggio di studenti prevedevano 820.000 studenti di target, invece siamo a 2.600.000 studenti che abbiamo coinvolto</em> &#8211; ha detto ancora Valditara -.<em> Per quanto riguarda le assunzioni, anche qui un risultato molto importante: 206.000 assunzioni in 3 anni, di cui 157.000 docenti rispetto ai 70.000 rendicontati per il raggiungimento del target PNRR. Quindi anche questa è una risposta forte al problema del precariato&#8221;.</em></p>
<p>-Foto IPA Agency-<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Scuola e sport contro il bullismo, al Coni un confronto sulla prevenzione / Video</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:17:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Scuola e sport contro il bullismo, al Coni un confronto sulla prevenzione / Video" title="Scuola e sport contro il bullismo, al Coni un confronto sulla prevenzione / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18.jpeg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-300x225.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-1024x768.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-768x576.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-80x60.jpeg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-265x198.jpeg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-696x522.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-1068x801.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-560x420.jpeg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; La tutela dei ragazzi e la responsabilità condivisa di scuola, istituzioni e organizzazioni sportive sono state al centro dell&#8217;incontro &#8220;Oltre il bullismo. Lo sport come luogo di tutela, responsabilità e prevenzione&#8221;, promosso da Asc, Uni, Fidae e Accredia nel Salone d&#8217;Onore del Coni, a Roma. La mattinata è stata dedicata agli strumenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1440" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Scuola e sport contro il bullismo, al Coni un confronto sulla prevenzione / Video" title="Scuola e sport contro il bullismo, al Coni un confronto sulla prevenzione / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18.jpeg 1440w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-300x225.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-1024x768.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-768x576.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-80x60.jpeg 80w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-265x198.jpeg 265w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-696x522.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-1068x801.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-08-at-13.08.18-560x420.jpeg 560w" sizes="(max-width: 1440px) 100vw, 1440px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La tutela dei ragazzi e la responsabilità condivisa di scuola, istituzioni e organizzazioni sportive sono state al centro dell&#8217;incontro<strong><em> &#8220;Oltre il bullismo. Lo sport come luogo di tutela, responsabilità e prevenzione&#8221;,</em> </strong>promosso da<strong> Asc, Uni, Fidae e Accredia nel Salone d&#8217;Onore del Coni, a Roma.</strong></p>
<p>La mattinata è stata dedicata agli strumenti per rendere gli ambienti sportivi più sicuri e trasformare gli obblighi di protezione in una cultura della prevenzione. <em>&#8220;Senza un cambiamento di cultura può esserci ogni regolamento possibile, ma non basta. Oggi grazie ad atleti e atlete, grazie al loro comportamento, quella cultura sta cambiando. Poi bisogna avere il coraggio di battersi. Noi come sport facciamo e proviamo a fare tanto, con tutti gli uffici di safeguarding&#8221;</em>, le parole del <strong>presidente del Coni, Luciano Buonfiglio.</strong> Al centro del confronto la norma Uni 12000:2025 e il raccordo con i sistemi di safeguarding, adottati nello sport per prevenire e contrastare abusi, violenze e discriminazioni.</p>
<p><em>&#8220;La giornata di oggi è importantissima perché può dare un forte impulso alle politiche di accreditamento e poi di certificazione dei sistemi che possano essere di sbarramento a questo fenomeno del bullismo, che sta assumendo, a seguito delle innovazioni tecnologiche, fisionomie nuove rispetto al passato&#8221;</em>, sottolinea <strong>Massimo De Felice, presidente di Accredia.</strong></p>
<p>Pubblicata nel novembre 2025, la norma definisce i requisiti di un sistema di gestione contro bullismo e cyberbullismo nelle organizzazioni sportive e ricreative rivolte a minori e giovani adulti. &#8220;<em>È una giornata molto importante: sono presenti 170 ragazzi delle scuole romane e una rappresentativa di una scuola siciliana. ASC è molto felice di riunire istituzioni, mondo dello sport e scuola allo stesso tavolo. Parliamo di bullismo, parliamo di prevenzione di questi comportamenti in tutti gli ambienti sociali&#8221;,</em> sottolinea <strong>Maria Cecilia Morandini, presidente di Attività Sportive Confederate (Asc)</strong>.</p>
<p>Moderato da Domenico Costantino, professore dell&#8217;Università di Bari, l&#8217;incontro ha affrontato il passaggio dalle regole alla prevenzione con i contributi di Stefano Sibilio, vicedirettore generale di Uni, ed Emanuele Montemarano, coordinatore del gruppo di lavoro sulla norma, insieme alla presidente di Asc Maria Cecilia Morandini e alla presidente nazionale della Fidae Virginia Kaladich.</p>
<p><em>&#8220;L&#8217;iniziativa di oggi è particolarmente importante perché unisce sport e bullismo. Sport che è veramente l&#8217;antidoto migliore al bullismo, che si combatte impegnando il tempo in attività positive e che coinvolgano i giovani nella maniera più profonda possibile&#8221;,</em> aggiunge <strong>Cristina Costarelli, Associazione Nazionale Presidi Lazio.</strong></p>
<p>La tavola rotonda ha riunito rappresentanti del Coni, delle federazioni e del mondo universitario per approfondire responsabilità e alleanze nella lotta al bullismo. Alle voci dei dirigenti si sono affiancate quelle di Vittorio Andrea Vaccaro e Valentina Rodini, prima dello spazio dedicato alle domande e alle riflessioni dei ragazzi.</p>
<h3><strong>IL VIDEO</strong></h3>
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<p>-Foto mec/Italpress-<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
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		<title>Prorogati i termini per i percorsi formativi e i termini di rendicontazione degli Its</title>
		<link>https://www.italpress.com/prorogati-termini-per-percorsi-formativi-termini-di-rendicontazione-degli-its/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Oct 2026 12:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="800" height="506" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Prorogati i termini per i percorsi formativi e i termini di rendicontazione degli Its" title="Prorogati i termini per i percorsi formativi e i termini di rendicontazione degli Its" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-300x190.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-768x486.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-696x440.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-664x420.jpg 664w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; Il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato alcune proroghe per consentire alle scuole e agli Its Academy di completare con maggiore serenità le attività in corso. Intervenuto a un evento promosso dall&#8217;Associazione Rete Fondazioni Its e da EY Foundation, il ministro ha spiegato che per le scuole il termine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="800" height="506" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Prorogati i termini per i percorsi formativi e i termini di rendicontazione degli Its" title="Prorogati i termini per i percorsi formativi e i termini di rendicontazione degli Its" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693.jpg 800w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-300x190.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-768x486.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-696x440.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/09/20220914_0693-664x420.jpg 664w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <strong>Il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara,</strong> ha annunciato<strong> alcune proroghe per consentire alle scuole e agli Its Academy di completare con maggiore serenità le attività in corso.</strong></p>
<p>Intervenuto a un evento promosso dall&#8217;Associazione Rete Fondazioni Its e da EY Foundation, il ministro ha spiegato che per le scuole il termine di rendicontazione è prorogato dall&#8217;attuale <strong>15 ottobre 2026 al 15 dicembre.</strong></p>
<p>Per quanto riguarda gli Its, il termine per la conclusione dei percorsi formativi è prorogato <strong>al 31 ottobre</strong>, quello per la rendicontazione dei percorsi formativi al <strong>15 dicembre</strong>, mentre il termine per la rendicontazione dei laboratori viene spostato dal 15 ottobre al 15 dicembre.</p>
<p>Valditara ha poi ricordato i risultati raggiunti dal sistema degli Its Academy, che hanno consentito di superare ampiamente gli obiettivi fissati nell&#8217;ambito del Pnrr:<em> &#8220;Il target previsto era di 11 mila iscritti, siamo arrivati a 41 mila. È un successo molto importante e dobbiamo continuare a insistere su questa strada con sempre nuovi investimenti&#8221;,</em> ha detto il ministro.</p>
<p>-Foto IPA Agency-<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Dl Scuola, il Mim &#8220;Nessun taglio alle risorse per il contrasto alla violenza di genere&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/dl-scuola-il-mim-nessun-taglio-alle-risorse-per-il-contrasto-alla-violenza-di-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:09:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Dl Scuola, il Mim &#8220;Nessun taglio alle risorse per il contrasto alla violenza di genere&#8221;" title="Dl Scuola, il Mim &#8220;Nessun taglio alle risorse per il contrasto alla violenza di genere&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606.jpg 1620w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-1536x1024.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" />Il ministero dell'Istruzione e del Merito smentisce quanto dichiarato da alcuni esponenti politici di opposizione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1620" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Dl Scuola, il Mim &#8220;Nessun taglio alle risorse per il contrasto alla violenza di genere&#8221;" title="Dl Scuola, il Mim &#8220;Nessun taglio alle risorse per il contrasto alla violenza di genere&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606.jpg 1620w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-1536x1024.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/01/IPA_Agency_FGR3184606-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1620px) 100vw, 1620px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211;<strong> Il ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito</strong> smentisce quanto dichiarato da alcuni esponenti politici di opposizione, i quali affermano che il Governo avrebbe tagliato le risorse destinate alle attività educative per il contrasto della violenza contro le donne. &#8220;La norma introdotta con la legge di Bilancio 2026, infatti, aveva istituito presso il ministero dell&#8217;Interno un fondo da ripartire tra i Comuni, che avrebbero poi dovuto erogare i contributi direttamente alle Scuole secondarie di primo e secondo grado. Un meccanismo che si è rivelato farraginoso e che non avrebbe consentito alle scuole di utilizzare concretamente quelle risorse.<strong> Il Decreto Scuola</strong> &#8211; si legge in una nota del Mim &#8211; interviene dunque per rendere effettivamente utilizzabili quei fondi già nel 2026, fondi che, altrimenti, sarebbero andati persi, destinando le risorse, in particolare, ai corsi di educazione al rispetto e alla parità di genere, proprio al fine di diffondere la cultura della prevenzione della violenza di genere. Quindi<strong> il decreto-legge attua le finalità della norma della legge di Bilancio e non taglia nessuna risorsa&#8221;</strong>, conclude la nota.</p>
<p>&#8211;  Foto Ipa Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Giornata Mondiale degli insegnanti, Valditara &#8220;Riconoscerli come &#8216;Magister&#039;&#8221; / Video</title>
		<link>https://www.italpress.com/giornata-mondiale-degli-insegnanti-valditara-dichiarazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:16:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.italpress.com/?p=755993</guid>

					<description><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Giornata Mondiale degli insegnanti, Valditara &#8220;Riconoscerli come &#8216;Magister&#039;&#8221; / Video" title="Giornata Mondiale degli insegnanti, Valditara &#8220;Riconoscerli come &#8216;Magister&#039;&#8221; / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" />Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del merito a margine di un incontro con una delegazione di docenti lombardi e con il direttore generale dell'USR]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="933" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Giornata Mondiale degli insegnanti, Valditara &#8220;Riconoscerli come &#8216;Magister&#039;&#8221; / Video" title="Giornata Mondiale degli insegnanti, Valditara &#8220;Riconoscerli come &#8216;Magister&#039;&#8221; / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><p>MILANO (ITALPRESS) <em>&#8211; &#8220;Nella giornata mondiale degli insegnanti ho voluto sottolineare quella che è probabilmente la parola più bella che ha caratterizzato nella storia l&#8217;insegnante, cioè il maestro, che deriva da magister, &#8216;colui che ne sa di più&#8217;. E allora <strong>dobbiamo riconoscere l&#8217;autorevolezza degli insegnanti</strong>, di coloro che sono una guida culturale ma anche morale per i nostri figli e svolgono il lavoro più bello del mondo, cioè il lavoro di costruire un futuro per i giovani&#8221;.</em> Lo ha detto il ministro dell&#8217;Istruzione e del merito <strong>Giuseppe Valditara</strong> a margine di un incontro con una delegazione di docenti lombardi e con il direttore generale dell&#8217;USR, presso la Prefettura di Milano, in occasione della Giornata Mondiale degli insegnanti.</p>
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<p><em><strong>&#8220;Abbiamo fatto tanto in questi anni</strong> e l&#8217;Ocse ha sottolineato che per la prima volta gli stipendi del personale scolastico sono in risalita, anche nelle classifiche mondiali. Abbiamo previsto misure di welfare, dell&#8217;assicurazione sanitaria gratuita, contro gli infortuni sul lavoro, i trasporti</em> &#8211; ha sottolineato Valditara -. <em>Abbiamo inserito il piano casa che darà i suoi frutti fra qualche anno, ma con un investimento veramente importante. Ma questo non basta. <strong>Abbiamo voluto anche ridare autorevolezza sociale, a cominciare dalle norme sulla condotta.</strong> Il no al cellulare in classe è anche una misura di rispetto verso il docente che, quando spiega, deve essere seguito e non può non può essere tollerata la distrazione di chi invece magari chatta con gli amici. <strong>La cultura del rispetto è fondamentale,</strong> l&#8217;abbiamo voluta mettere nelle nuove linee guida sull&#8217;educazione civica, nelle nuove indicazioni nazionali. Ho dedicato quest&#8217;anno ad Amatrice, ho detto che quest&#8217;anno sarà l&#8217;anno del rispetto, rispetto verso l&#8217;insegnante, rispetto verso i compagni, rispetto verso i beni pubblici, ma soprattutto rispetto verso l&#8217;altro&#8221;.</em></p>
<p><em>&#8220;Il dato Ocse non si riferisce a questi ultimi tre anni, tiene conto di una rilevazione storica e noi veniamo da 15 anni di blocchi contrattuali. I governi di centrosinistra, senza alcuna motivazione di crisi internazionale, come ha riconosciuto la sentenza della Corte Costituzionale del 2015, hanno più volte bloccato gli stipendi del personale scolastico. Non c&#8217;è mai stato nella storia della Repubblica un governo che ha fatto tre contratti in una legislatura e che addirittura ha messo i soldi per un contratto molto di là da venire &#8211;</em> ha sottolineato Valditara -. <em>Quindi l&#8217;opposizione faccia pace con se stessa. Noi questi aumenti li abbiamo dati e abbiamo aggiunto l&#8217;assicurazione contro gli infortuni e quella sanitaria, che prima pagavano docenti e Ata e che ora paga lo Stato&#8221;. </em></p>
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<p>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>Mim, nessun taglio ai fondi per i docenti delle scuole di montagna</title>
		<link>https://www.italpress.com/mim-nessun-taglio-ai-fondi-per-i-docenti-delle-scuole-di-montagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Oct 2026 11:03:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1290" height="771" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mim, nessun taglio ai fondi per i docenti delle scuole di montagna" title="Mim, nessun taglio ai fondi per i docenti delle scuole di montagna" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1.jpg 1290w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-300x179.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-1024x612.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-768x459.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-696x416.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-1068x638.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-703x420.jpg 703w" sizes="(max-width: 1290px) 100vw, 1290px" />Così in una nota il ministero dell'Istruzione e del Merito]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1290" height="771" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mim, nessun taglio ai fondi per i docenti delle scuole di montagna" title="Mim, nessun taglio ai fondi per i docenti delle scuole di montagna" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1.jpg 1290w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-300x179.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-1024x612.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-768x459.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-696x416.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-1068x638.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1-703x420.jpg 703w" sizes="(max-width: 1290px) 100vw, 1290px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211;<em> &#8220;È destituita di ogni fondamento l&#8217;affermazione fatta da alcuni esponenti politici che la destinazione dei fondi per il personale scolastico, che decide di lavorare in scuole di montagna, al finanziamento dei docenti tutor sia &#8216;un magheggio contabile nascosto nelle pieghe del decreto scuola&#8217;. In realtà i fondi in questione se non fossero stati riallocati sarebbero andati persi</em>&#8220;. <strong>Così in una nota il ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito</strong>. <em>&#8220;Per attuare la misura del credito d&#8217;imposta in favore dei docenti in servizio nei comuni montani, la legge infatti prevede l&#8217;individuazione di tali comuni attraverso un Dpcm, provvedimento che richiede un iter complesso e l&#8217;intesa in Conferenza Unificata. In assenza del Dpcm, le risorse allocate per tale finalità per il 2026 sarebbero andate perse&#8221;</em>, aggiunge.</p>
<p><em>&#8220;Ecco perché il governo ha deciso di spostarle sul contrasto alla dispersione scolastica. Una scelta di efficienza e responsabilità, nell&#8217;interesse della scuola. Non vi è dunque alcuna volontà di cancellare il credito d&#8217;imposta </em>&#8211; prosegue il ministero &#8211;<em> né di abbandonare il sostegno ai docenti che scelgono di lavorare nelle scuole dei territori montani. L&#8217;obiettivo del ministero è rendere la misura pienamente operativa per il prossimo anno scolastico. Non appena saranno certi i tempi di approvazione del Dpcm, saranno individuate le risorse effettivamente necessarie anche per l&#8217;anno finanziario 2027. È quindi sbagliato parlare di 40 milioni &#8216;tolti ai docenti di montagna&#8217; o sostenere che il Governo abbia deciso di penalizzare le aree più svantaggiate. È opportuno che, su questioni così importanti per la scuola e per i territori, la comunicazione sia sempre improntata a completezza e correttezza onde evitare disorientamento tra gli stessi operatori scolastic</em>i&#8221;, conclude la nota.</p>
<p>&#8211; foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/04/Ministero-Istruzione-1.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>Da New York a Barcellona, nasce un nuovo percorso internazionale per gli studenti italiani</title>
		<link>https://www.italpress.com/da-new-york-a-barcellona-nasce-un-nuovo-percorso-internazionale-per-gli-studenti-italiani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 19:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<img width="1600" height="1067" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Da New York a Barcellona, nasce un nuovo percorso internazionale per gli studenti italiani" title="Da New York a Barcellona, nasce un nuovo percorso internazionale per gli studenti italiani" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07.jpeg 1600w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-300x200.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-1024x683.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-768x512.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-696x464.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-1068x712.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-03-at-21.07.07-630x420.jpeg 630w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><p><em>di <strong>Stefano Vaccara </strong></em></p>
<p>NEW YORK (ITALPRESS) &#8211; <strong>Un anno scolastico diviso tra Barcellona e New York</strong>, continuando a seguire il curriculum italiano ma immergendosi in due realtà linguistiche e culturali diverse.<strong> È la principale novità dell&#8217;accordo quadriennale siglato tra la Scuola d&#8217;Italia Guglielmo Marconi di New York e la Scuola Italiana di Barcellona per rafforzare la mobilità internazionale degli studenti italiani.</strong> Il Memorandum of Understanding è stato promosso da <strong>Francesco D&#8217;Anna, direttore del programma Study Abroad della Scuola d&#8217;Italia, e Antonio Gucciardo della Scuola Italiana di Barcellona e firmato dai dirigenti Patrizia Carfagna e Anthony Martire.</strong> Per la parte americana ha collaborato anche la coordinatrice del liceo<strong> Beatrice Innocenti,</strong> mentre a D&#8217;Anna è stato affidato il coordinamento dell&#8217;attuazione dell&#8217;accordo.</p>
<p>L&#8217;intesa trova ora una prima applicazione concreta con il bando Study Abroad per l&#8217;anno scolastico 2027/28, rivolto agli studenti attualmente iscritti al secondo, terzo e quarto anno delle scuole superiori. A New York sarà possibile frequentare un quadrimestre oppure l&#8217;intero anno scolastico alla Guglielmo Marconi, unica scuola paritaria con liceo scientifico legalmente riconosciuto dallo Stato italiano in Nord America. Gli studenti seguono le materie previste dall&#8217;ordinamento italiano, con insegnamenti in italiano e inglese. La novità più significativa è riservata agli studenti che frequentano attualmente il terzo anno del Liceo Scientifico: potranno trascorrere un quadrimestre a Barcellona e l&#8217;altro a New York, scegliendo anche in quale delle due città iniziare l&#8217;anno.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è mantenere la continuità didattica italiana aggiungendo un&#8217;immersione nelle culture e nelle lingue italiana, inglese e spagnola. Il bando mette in evidenza anche l&#8217;impegno economico richiesto alle famiglie. Per New York la retta è di <strong>5.000 dollari più 500 di registration fee per un quadrimestre e di 8.000 più 500 per l&#8217;intero anno,</strong> ai quali vanno aggiunti alloggio, assicurazione, viaggio e visto. Per il percorso integrato, il quadrimestre di Barcellona costa 3.000 euro, comprensivi di frequenza, tutor per il minore e coperture assicurative, mentre quello newyorkese costa 5.000 dollari più 500 di iscrizione.</p>
<p><strong> Le preadesioni sono aperte dal 1° ottobre 2026 al 15 febbraio 2027.</strong> I candidati sosterranno anche un colloquio individuale via Zoom e la graduatoria terrà conto della media scolastica, del voto di comportamento e delle motivazioni personali e familiari. La graduatoria finale sarà pubblicata entro il 28 febbraio.</p>
<p>-Foto www.lascuoladitalia.org-<br />
(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>Sei Regioni aderiscono al Manifesto per l&#8217;inclusione, &#8220;La scuola sia aperta e plurale&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/sei-regioni-aderiscono-al-manifesto-per-inclusione-per-una-scuola-aperta-e-plurale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 11:21:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="828" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sei Regioni aderiscono al Manifesto per l&#8217;inclusione, &#8220;La scuola sia aperta e plurale&#8221;" title="Sei Regioni aderiscono al Manifesto per l&#8217;inclusione, &#8220;La scuola sia aperta e plurale&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03.jpeg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-300x207.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-1024x707.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-768x530.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-100x70.jpeg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-218x150.jpeg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-696x480.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-1068x737.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-609x420.jpeg 609w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna, Puglia, Umbria e Campania aderiscono al Manifesto per l'inclusione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="828" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Sei Regioni aderiscono al Manifesto per l&#8217;inclusione, &#8220;La scuola sia aperta e plurale&#8221;" title="Sei Regioni aderiscono al Manifesto per l&#8217;inclusione, &#8220;La scuola sia aperta e plurale&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03.jpeg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-300x207.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-1024x707.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-768x530.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-100x70.jpeg 100w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-218x150.jpeg 218w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-696x480.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-1068x737.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-16-at-16.05.03-609x420.jpeg 609w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>BOLOGNA (ITALPRESS) &#8211; <strong>Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna, Puglia, Umbria e Campania aderiscono al Manifesto per l&#8217;inclusione</strong>, lanciato a Bologna durante il<strong> convegno nazionale &#8220;Le esperienze di Scuole Aperte&#8221;.</strong> A sottoscriverlo, prima delle Regioni, erano stati gli assessori alla Scuola di Bologna, Roma, Milano e Bergamo. L&#8217;adesione è stata annunciata dalle assessore alla Scuola Isabella Conti (Emilia-Romagna), Alessandra Nardini (Toscana), Ilaria Portas (Sardegna), Silvia Miglietta (Puglia) e dagli assessori Fabio Barcaioli (Umbria) e Andrea Morniroli (Campania).<em> &#8220;La scuola deve essere un luogo di inclusione e crescita per tutte e tutti&#8221;</em>, affermano gli amministratori, sottolineando la necessità di <em>&#8220;maggiori investimenti nell&#8217;educazione e nell&#8217;inclusione&#8221;.</em> Secondo le assessore e gli assessori, il sistema educativo ha bisogno di valorizzare una scuola &#8220;<em>aperta e plurale&#8221;</em>, evitando misure che possano creare nuove discriminazioni e disuguaglianze.</p>
<p>Il Manifesto è nato nell&#8217;ambito dell&#8217;incontro nazionale dedicato alle esperienze educative extracurricolari nelle scuole italiane, anche in relazione al decreto che prevede un tetto del 30% per gli alunni stranieri in classe. Tra i principi del documento, l&#8217;idea che<em> &#8220;in nessun caso le scuole possono essere un luogo che esclude o che rifiuta&#8221;</em> e che gli istituti debbano favorire relazioni, culture e appartenenze. L&#8217;auspicio dei promotori è che altre amministrazioni aderiscano al Manifesto.</p>
<p>&#8211; foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Personale ATA, in pagamento aumenti e arretrati per circa 40.000 dipendenti. Valditara &#8220;Un&#8217;altra promessa mantenuta&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/personale-ata-in-pagamenti-aumenti-e-arretrati-per-circa-40-000-dipendenti-valditara-unaltra-promessa-mantenuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 13:05:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro & Welfare]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Personale ATA, in pagamento aumenti e arretrati per circa 40.000 dipendenti. Valditara &#8220;Un&#8217;altra promessa mantenuta&#8221;" title="Personale ATA, in pagamento aumenti e arretrati per circa 40.000 dipendenti. Valditara &#8220;Un&#8217;altra promessa mantenuta&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />In arrivo sul cedolino di ottobre le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale del personale ATA]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Personale ATA, in pagamento aumenti e arretrati per circa 40.000 dipendenti. Valditara &#8220;Un&#8217;altra promessa mantenuta&#8221;" title="Personale ATA, in pagamento aumenti e arretrati per circa 40.000 dipendenti. Valditara &#8220;Un&#8217;altra promessa mantenuta&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2022/07/20220708_0457-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211;<strong> In arrivo sul cedolino di ottobre le risorse finalizzate alla valorizzazione professionale del personale ATA</strong>, con aumenti tra i 700 e i 2mila euro annui, a cui si aggiungono gli arretrati, quantificati tra i 1.450 e i 4.150 euro. I pagamenti, grazie ad un&#8217;intensa attività di coordinamento, saranno liquidati in un&#8217;unica soluzione per circa 40.000 posizioni economiche, comprensive degli arretrati spettanti. Per le restanti 6.000 posizioni previste, l&#8217;erogazione avverrà sempre in un&#8217;unica soluzione tramite una successiva emissione, a seguito delle compensazioni e dello scorrimento delle graduatorie gestite dagli Uffici Scolastici Regionali.</p>
<p>La misura, che prevede il pagamento di oltre 120 milioni, si inserisce in un quadro di interventi più ampio, caratterizzato dalla chiusura di tre contratti del comparto Scuola &#8211; in grado di garantire incrementi mensili fino a 304 euro per il personale ATA &#8211; e dall&#8217;introduzione di nuove misure di welfare, tra cui la polizza sanitaria.</p>
<p><em><strong> &#8220;Un&#8217;altra promessa mantenuta</strong>. La valorizzazione delle professionalità ATA, unitamente ai tre rinnovi contrattuali, che hanno portato aumenti significativi anche per questa parte così importante del personale scolastico, confermano la nostra ferma determinazione nel dare il necessario riconoscimento a tutti coloro che ogni giorno garantiscono il funzionamento delle nostre scuole&#8221;</em>, così il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Giuseppe<strong> Valditara. </strong></p>
<p>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>&#8220;Una vita da social &#8211; Action Week&#8221;, la Polizia incontra gli studenti della Sicilia orientale</title>
		<link>https://www.italpress.com/una-vita-da-social-action-week-la-polizia-incontra-gli-studenti-della-sicilia-orientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 09:23:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Legalità]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="550" height="419" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="&#8220;Una vita da social &#8211; Action Week&#8221;, la Polizia incontra gli studenti della Sicilia orientale" title="&#8220;Una vita da social &#8211; Action Week&#8221;, la Polizia incontra gli studenti della Sicilia orientale" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia.png 550w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia-300x229.png 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia-80x60.png 80w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" />Il progetto, attraverso la presenza degli operatori della Specialità nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, intende raggiungere il maggior numero possibile di studenti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="550" height="419" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="&#8220;Una vita da social &#8211; Action Week&#8221;, la Polizia incontra gli studenti della Sicilia orientale" title="&#8220;Una vita da social &#8211; Action Week&#8221;, la Polizia incontra gli studenti della Sicilia orientale" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia.png 550w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia-300x229.png 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/una-vita-da-social-polizia-80x60.png 80w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <strong>Nell&#8217;ambito della XIV edizione di &#8220;Una Vita da Social&#8221;</strong>, la campagna educativa itinerante della Polizia di Stato contro il cyberbullismo, avviata il 28 settembre u.s. a Roma, e a seguito dei recenti episodi di violenza realizzati da minorenni, <strong>la Polizia Postale sta promuovendo, su tutto il territorio nazionale, un&#8217;iniziativa straordinaria di sensibilizzazione e prevenzione denominata &#8220;Una Vita da Social &#8211; Action Week&#8221;.</strong></p>
<p>Il progetto, attraverso la presenza degli operatori della Specialità nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile, intende raggiungere il maggior numero possibile di studenti, allo scopo di prevenire e contrastare le forme di violenza che scaturiscono dall&#8217;uso delle piattaforme digitali di comunicazione e dei social network.</p>
<p>Durante gli eventi già in programma, organizzati dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica Sicilia Orientale di Catania e dalle dipendenti Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica di Messina, Ragusa e Siracusa, ci saranno momenti di confronto con i ragazzi, sulle tematiche del bullismo, cyberbullismo, sextortion, diffusione non consensuale di immagini o video intimi e altre forme di violenza e prevaricazione on line; verranno inoltreapprofonditi i rischi legati alle nuove sfide poste dall&#8217;evoluzione tecnologica, con indicazioni utili per un utilizzo più sicuro e consapevole degli strumenti digitali. L&#8217;iniziativa &#8220;Una Vita da Social&#8221; proseguirà anche nei prossimi mesi, allo scopo di portare il messaggio a migliaia di giovani, per rafforzare il dialogo sui temi della sicurezza digitale, per rendere gli adulti di domani sempre più consapevoli e responsabili, anche in rete.</p>
<p>Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Sicilia Orientale nel precedente anno scolastico ha espletato nr. 312 incontri di educazione alla legalità coinvolgendo oltre 31.421 utenti tra studenti, docenti e genitori.</p>
<p>&#8211; foto sito Polizia di Stato &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Tetto per gli alunni stranieri nelle classi, Valditara &#8220;Il nostro approccio è più mirato e concreto&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/tetto-per-gli-alunni-stranieri-nelle-classi-valditara-il-nostro-approccio-e-piu-mirato-e-concreto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 14:13:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1491" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tetto per gli alunni stranieri nelle classi, Valditara &#8220;Il nostro approccio è più mirato e concreto&#8221;" title="Tetto per gli alunni stranieri nelle classi, Valditara &#8220;Il nostro approccio è più mirato e concreto&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara.jpg 1491w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-300x217.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1024x742.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-768x556.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-324x235.jpg 324w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-696x504.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1068x774.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-580x420.jpg 580w" sizes="(max-width: 1491px) 100vw, 1491px" />Così il ministro dell'Istruzione e del Merito, Guseppe Valditara, nel corso del question time al Senato]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1491" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Tetto per gli alunni stranieri nelle classi, Valditara &#8220;Il nostro approccio è più mirato e concreto&#8221;" title="Tetto per gli alunni stranieri nelle classi, Valditara &#8220;Il nostro approccio è più mirato e concreto&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara.jpg 1491w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-300x217.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1024x742.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-768x556.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-324x235.jpg 324w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-696x504.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-1068x774.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/10/Valditara-580x420.jpg 580w" sizes="(max-width: 1491px) 100vw, 1491px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <em>&#8220;Non è vero che il limite del 30% si applica a tutti gli stranieri. Nel tetto non vanno considerati né gli alunni stranieri nati in Italia né coloro che conoscono già la lingua italiana. Non è vero che ci sarà una &#8211; cito testualmente alcune affermazioni che non sono state fatte in questa aula ma altrove &#8211; &#8216;deportazione&#8217;. È una definizione tanto grave quanto infondata, perché la misura si inserisce nelle ordinarie procedure di iscrizione e di formazione delle classi, senza impattare su quelle già formate&#8221;.</em> Così il ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito, Guseppe <strong>Valditara,</strong> nel corso del <strong>question time al Senato.</strong> <em>&#8220;Dovremmo avere l&#8217;onestà di ricordare che ai genitori è data la possibilità di indicare, in fase di iscrizione, fino a tre scuole, senza che vi sia un diritto per nessuno, nemmeno per gli &#8216;italiani&#8217;, di pretendere la prima scelta&#8221;,</em> ha aggiunto.</p>
<p><em>&#8220;Da oltre quarant&#8217;anni, tutti i ministri che si sono occupati di istruzione hanno tentato di trovare una soluzione a questo problema: il che dimostra che è un tema reale. E credo che non le sfugga la differenza con una circolare ministeriale che non ha la forza cogente di una legge. E, soprattutto, non le sfuggirà la differenza di contenuto. Il nostro approccio, infatti, è più mirato e concreto, rivolto esclusivamente agli studenti che non dispongono di adeguate competenze linguistiche. Contiene misure di natura organizzativa, che finalmente danno gli strumenti necessari agli Uffici scolastici territoriali per promuovere una più equa distribuzione di questi alunni&#8221;</em>, ha concluso Valditara.</p>
<p>&#8211; foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Mattarella emana il decreto legge sulla Scuola</title>
		<link>https://www.italpress.com/mattarella-emana-il-decreto-legge-sulla-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 19:13:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="744" height="500" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mattarella emana il decreto legge sulla Scuola" title="Mattarella emana il decreto legge sulla Scuola" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2.jpg 744w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2-300x202.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2-696x468.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2-625x420.jpg 625w" sizes="(max-width: 744px) 100vw, 744px" />Contestualmente, il Capo dello Stato ha autorizzato la presentazione alle Camere del relativo disegno di legge di conversione]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="744" height="500" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Mattarella emana il decreto legge sulla Scuola" title="Mattarella emana il decreto legge sulla Scuola" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2.jpg 744w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2-300x202.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2-696x468.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2-625x420.jpg 625w" sizes="(max-width: 744px) 100vw, 744px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211;<strong> Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha emanato il decreto-legge</strong> recante<em> &#8220;Misure urgenti per garantire il regolare avvio dell&#8217;anno scolastico 2026/2027, per l&#8217;accompagnamento delle misure del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell&#8217;istruzione e del merito, per la promozione dell&#8217;integrazione degli studenti stranieri nell&#8217;ambito scolastico, nonché in materia di formazione superiore e ricerca&#8221;</em>. Contestualmente, il Capo dello Stato ha autorizzato la presentazione alle Camere del relativo disegno di legge di conversione.</p>
<p>&#8211; foto di repertorio Quirinale &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Mattarella-1-2.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>Il 45% degli adolescenti sogna un periodo di studio in Cina</title>
		<link>https://www.italpress.com/il-45-degli-adolescenti-sogna-un-periodo-di-studio-in-cina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 15:15:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il 45% degli adolescenti sogna un periodo di studio in Cina" title="Il 45% degli adolescenti sogna un periodo di studio in Cina" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; La geografia dei desideri di mobilità degli adolescenti italiani sta vivendo un profondo cambiamento. Fanno da sfondo a questo nuovo scenario la progressiva apertura verso mercati internazionali non tradizionali e un&#8217;offerta formativa globale sempre più diffusa: se gli Stati Uniti assorbono una quota di interesse più contenuta rispetto al passato (dal 72% [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="800" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Il 45% degli adolescenti sogna un periodo di studio in Cina" title="Il 45% degli adolescenti sogna un periodo di studio in Cina" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-1024x683.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-768x512.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-696x464.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-1068x712.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260930_2554-630x420.jpg 630w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; La geografia dei desideri di mobilità degli adolescenti italiani sta vivendo un profondo cambiamento. Fanno da sfondo a questo nuovo scenario la progressiva apertura verso mercati internazionali non tradizionali e un&#8217;offerta formativa globale sempre più diffusa: se gli Stati Uniti assorbono una quota di interesse più contenuta rispetto al passato (dal 72% rispetto all&#8217;84% precedente), cresce in modo significativo l&#8217;attrattività della Cina come destinazione per un periodo di studio tra i giovani, il cui interesse è balzato dal 29% del 2017 al 45% del 2026. E&#8217; quanto emerge dalla seconda edizione della ricerca che Fondazione Intercultura ets ha affidato a Ipsos-Doxa per comprendere la percezione e l&#8217;attrattività del Paese asiatico mettendo a confronto un campione rappresentativo di 500 studenti italiani (14-19 anni) con 114 ex partecipanti ai programmi di mobilità annuali in Cina con Intercultura.<br />L&#8217;obiettivo dello studio è comprendere il percepito del Paese asiatico, valutarne l&#8217;attrattività e misurare l&#8217;impatto a lungo termine di un&#8217;esperienza di vita e studio in questo Paese in età adolescenziale, dal punto di vista scolastico, lavorativo e personale.<br />La ricerca è stata presentata a Roma, nel corso dell&#8217;evento &#8220;Moving Minds: adolescenti italiani, Cina e mobilità interculturale. Le percezioni dei giovani attraverso l&#8217;incontro e la mobilità interculturale in Cina&#8221; organizzato da Fondazione Intercultura ets, in partnership con Intesa Sanpaolo e Università degli Studi Roma Tre.<br />Mattia Baiutti, Segretario Generale di Fondazione Intercultura, sottolinea: &#8220;L&#8217;indagine conferma il valore della mobilità studentesca internazionale in età adolescenziale nello sviluppo di competenze trasversali e non cognitive fondamentali per il lavoro e, ancora di più, per la cittadinanza attiva. Questo vale non solo per le destinazioni più vicine e tradizionali, ma anche per contesti culturalmente più lontani, come l&#8217;Estremo Oriente e la Cina in particolare. Ed è significativo che siano gli stessi adolescenti a riconoscere nella Cina una meta di particolare interesse per un&#8217;esperienza di studio e di crescita&#8221;.<br />Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs di Intesa Sanpaolo, evidenzia che &#8220;preparare i giovani alle sfide di un mondo sempre più globale significa offrire loro occasioni concrete di crescita, confronto e apertura verso culture e mercati internazionali. I risultati di questa ricerca confermano il valore delle esperienze di mobilità studentesca nello sviluppo di competenze linguistiche, interculturali e relazionali sempre più richieste nei percorsi di studio e nel lavoro. Per Intesa Sanpaolo sostenere programmi come quelli di Fondazione Intercultura significa investire nel capitale umano del Paese, promuovendo opportunità educative capaci di ampliare gli orizzonti dei ragazzi, rafforzarne l&#8217;autonomia e accompagnarli nella costruzione di una cittadinanza più aperta, consapevole e globale&#8221;.<br />Andrea Alemanno, Head of Public Affairs &#038; Corporate Reputation di Ipsos sottolinea che &#8220;la Cina è una delle grandi potenze del nostro tempo, tra i giovani italiani emerge una conoscenza sempre meno stereotipata del Paese. Accanto al riconoscimento del suo ruolo economico, tecnologico e politico, cresce l&#8217;attenzione verso le sue dimensioni culturali, umane e relazionali. Ciò testimonia curiosità verso questa realtà e la volontà di comprenderla meglio. La ricerca sottolinea in modo inequivocabile il valore dell&#8217;esperienza diretta, specie quella che va oltre la vacanza. Quando un Paese viene vissuto non cambia soltanto il modo di guardarlo: cambia anche chi lo vive. Gli ex partecipanti agli scambi raccontano di avere oggi maggiori capacità relazionali, autonomia e adattabilità. Quindi la mobilità internazionale va ben oltre la scoperta di una realtà strategica come la Cina: rappresenta un&#8217;esperienza formativa che contribuisce a costruire giovani più consapevoli, aperti al mondo e preparati ad affrontare le sfide di una società sempre più globale e complessa&#8221;. <br />L&#8217;interesse verso la Cina è trainato da un forte dualismo tra futuro e tradizione. Gli studenti italiani sono attratti principalmente dall&#8217;innovazione tecnologica (45%) e dallo stile di vita (41%), riconoscendo al Paese il vantaggio esclusivo di offrire l&#8217;accesso a mercati e tecnologie emergenti (44%).<br />Parallelamente, cresce il desiderio di imparare il cinese, che si attesta come la seconda lingua non occidentale più desiderata (37%) dopo il giapponese. Tra il nucleo dei ragazzi &#8220;molto interessati&#8221; alla Cina (il 28% del totale, composto prevalentemente da ragazze di 14-15 anni dei licei), l&#8217;interesse ad apprendere la lingua schizza addirittura al 63%. Nel complesso, anche il sentiment generale verso il Paese è migliorato nettamente, con l&#8217;opinione positiva degli studenti che passa dal 54% del 2017 all&#8217;88% odierno.<br />Dal 2003 a oggi, sono quasi 1.200 gli studenti e le studentesse italiani che hanno scelto la Cina per un anno scolastico o per un soggiorno di studio di 4 settimane. La crescita delle partenze è stata costante nel tempo, raggiungendo la quota di 100 studenti nell&#8217;anno scolastico 2019-20.<br />In 25 anni di partnership strategica, circa 830 studenti delle scuole secondarie di secondo grado &#8211; provenienti sia dall&#8217;Italia sia dall&#8217;estero &#8211; hanno preso parte a programmi scolastici internazionali grazie al contributo di Intesa Sanpaolo e della Fondazione Intercultura.<br />Destinati a quasi 60 Paesi in tutto il mondo, questi giovani hanno vissuto fino a un intero anno scolastico all&#8217;estero, agendo da veri e propri ambasciatori di una nuova mentalità globale. Il loro percorso non si conclude con il termine della borsa di studio, ma prosegue con la costruzione attiva di carriere in contesti internazionali: un patto di fiducia tra istituzioni e giovani a sostegno del capitale umano del Paese. Di questi 830 ragazzi, 40 hanno scelto proprio la Cina come meta del loro soggiorno di studio.<br />-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo-<br />(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>Meloni &#8220;Nel Decreto Scuola misure sul diritto allo studio e più strumenti ai ragazzi&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/meloni-nel-decreto-scuola-misure-sul-diritto-allo-studio-e-piu-strumenti-ai-ragazzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 08:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="799" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Meloni &#8220;Nel Decreto Scuola misure sul diritto allo studio e più strumenti ai ragazzi&#8221;" title="Meloni &#8220;Nel Decreto Scuola misure sul diritto allo studio e più strumenti ai ragazzi&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un post su X]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="799" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Meloni &#8220;Nel Decreto Scuola misure sul diritto allo studio e più strumenti ai ragazzi&#8221;" title="Meloni &#8220;Nel Decreto Scuola misure sul diritto allo studio e più strumenti ai ragazzi&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/20260818_0390-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211;<em> &#8220;Con il nuovo Decreto Scuola non ci occupiamo solo di integrazione e sicurezza. Ci sono diverse misure che riguardano concretamente il diritto allo studio e la vita degli studenti e dei loro genitori&#8221;.</em> Così la presidente del Consiglio Giorgia <strong>Meloni</strong> in un post su X.<em> &#8220;21 milioni di euro per la gratuità totale o parziale dei libri di testo. 20 milioni di euro annui per contributi diretti alle famiglie, con ISEE fino a 40.000Ç. Prevediamo una programmazione più puntuale delle ore di sostegno per gli alunni con disabilità e maggiore continuità nel passaggio da un ciclo scolastico all&#8217;altro. Investiamo sul contrasto al cyberbullismo e rafforziamo i percorsi di educazione al rispetto</em>&#8220;, sottolinea.</p>
<p><em> &#8220;Riconosciamo pari dignità e valore a tutte le competenze, con gli istituti tecnici e professionali che assumono la denominazione di licei, e con più risorse per i campus della filiera. Proseguiamo anche gli interventi di edilizia scolastica, per scuole più sicure e moderne. Sono misure diverse tra loro, ma che hanno un obiettivo comune: dare ai nostri ragazzi una scuola che sappia offrire più strumenti, più opportunità e una formazione adeguata al mondo che li aspetta. Perché la scuola è il luogo in cui costruiamo il futuro dei nostri figli e dell&#8217;Italia&#8221;,</em> conclude.</p>
<p>&#8211; foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
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            	</item>
		<item>
		<title>Scuola, Valditara &#8220;Sì a compiti su diario, stop a più verifiche lo stesso giorno&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/scuola-valditara-si-a-compiti-su-diario-stop-a-piu-verifiche-lo-stesso-giorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 13:45:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="799" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Scuola, Valditara &#8220;Sì a compiti su diario, stop a più verifiche lo stesso giorno&#8221;" title="Scuola, Valditara &#8220;Sì a compiti su diario, stop a più verifiche lo stesso giorno&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />ROMA (ITALPRESS) &#8211; &#8220;I compiti a casa sono uno strumento importante per consolidare quanto appreso in classe, favorire la riflessione personale e sviluppare l&#8217;autonomia degli studenti. Proprio per questo devono essere assegnati con equilibrio e con una corretta organizzazione dei tempi, evitando carichi eccessivi o comunicazioni all&#8217;ultimo momento che rischiano di comprometterne la funzione educativa. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1200" height="799" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Scuola, Valditara &#8220;Sì a compiti su diario, stop a più verifiche lo stesso giorno&#8221;" title="Scuola, Valditara &#8220;Sì a compiti su diario, stop a più verifiche lo stesso giorno&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-300x200.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-1024x682.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-768x511.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-696x463.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-1068x711.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/20260928_1856-631x420.jpg 631w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><p>ROMA (ITALPRESS) &#8211; <em>&#8220;I compiti a casa sono uno strumento importante per consolidare quanto appreso in classe, favorire la riflessione personale e sviluppare l&#8217;autonomia degli studenti.<strong> Proprio per questo devono essere assegnati con equilibrio e con una corretta organizzazione dei tempi,</strong> evitando carichi eccessivi o comunicazioni all&#8217;ultimo momento che rischiano di comprometterne la funzione educativa. <strong>Vogliamo una scuola che insegni ai ragazzi a studiare con metodo, responsabilità e serenità, rispettando al tempo stesso i loro tempi e quelli delle famiglie&#8221;</strong>.</em> Lo dichiara il <strong>ministro dell&#8217;Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.<br />
</strong><br />
Con una nota inviata alle scuole per l&#8217;anno scolastico 2026/2027, il ministro ribadisce e precisa le indicazioni già fornite sull&#8217;assegnazione dei compiti a casa, sulla programmazione delle verifiche e sull&#8217;utilizzo del registro elettronico<strong>. In particolare, i compiti dovranno essere assegnati entro il termine dell&#8217;orario delle lezioni utilizzando il diario cartaceo ed evitando inserimenti sul registro elettronico nel tardo pomeriggio,</strong> in serata o durante il fine settimana che costringano alunni e famiglie a un controllo continuo degli aggiornamenti.</p>
<p>In tal senso, il diario costituisce uno strumento per responsabilizzare progressivamente gli studenti nella gestione autonoma dei propri impegni scolastici. Si invitano anche i dirigenti scolastici a vigilare sull&#8217;osservanza delle indicazioni contenute nella nota e ad attivarsi per garantire l&#8217;uso del diario cartaceo assieme al registro elettronico.t</p>
<p>La nota richiama anche la necessità di una programmazione collegiale delle prove di verifica, nel rispetto dell&#8217;autonomia didattica dei docenti, così da evitare la concentrazione di più prove nella stessa giornata e garantire una distribuzione equilibrata del carico di lavoro nell&#8217;arco della settimana.</p>
<p>I dirigenti scolastici sono invitati a promuovere nei Collegi dei docenti una riflessione sull&#8217;organizzazione di compiti e verifiche ispirata a criteri di ragionevolezza, equità e proporzionalità, favorendo anche la disconnessione degli studenti dai dispositivi digitali.</p>
<p>Le scuole potranno quindi integrare il Patto educativo di corresponsabilità e il Regolamento di istituto per disciplinare la materia, rafforzando al contempo il dialogo e la collaborazione tra scuola e famiglie.</p>
<p>&#8211; Foto IPA Agency &#8211;</p>
<p>(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Asi lancia il contest Spàzio portando la cultura spaziale nelle scuole primarie</title>
		<link>https://www.italpress.com/asi-lancia-il-contest-spazio-portando-cultura-spaziale-nelle-scuole-primarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:00:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerospazio]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1384" height="918" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#8217;Asi lancia il contest Spàzio portando la cultura spaziale nelle scuole primarie" title="L&#8217;Asi lancia il contest Spàzio portando la cultura spaziale nelle scuole primarie" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35.jpeg 1384w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-300x199.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-1024x679.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-768x509.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-696x462.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-1068x708.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-633x420.jpeg 633w" sizes="(max-width: 1384px) 100vw, 1384px" />ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) &#8211; L&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI) amplia il perimetro delle proprie iniziative dedicate alla diffusione della cultura scientifica puntando direttamente sulla scuola primaria. Con il lancio di Contest Spàzio, l&#8217;Agenzia coinvolge docenti e alunni in un progetto che utilizza i temi dello spazio come terreno per avvicinare i più giovani alle discipline STEM, combinando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1384" height="918" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="L&#8217;Asi lancia il contest Spàzio portando la cultura spaziale nelle scuole primarie" title="L&#8217;Asi lancia il contest Spàzio portando la cultura spaziale nelle scuole primarie" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35.jpeg 1384w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-300x199.jpeg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-1024x679.jpeg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-768x509.jpeg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-696x462.jpeg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-1068x708.jpeg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-19-at-11.10.35-633x420.jpeg 633w" sizes="(max-width: 1384px) 100vw, 1384px" /><p>ROMA (ITALPRESS/ECONOMIADELLOSPAZIO) &#8211; <strong>L&#8217;Agenzia Spaziale Italiana (ASI)</strong> amplia il perimetro delle proprie iniziative dedicate alla diffusione della cultura scientifica puntando direttamente sulla scuola primaria. <strong>Con il lancio di Contest Spàzio, l&#8217;Agenzia coinvolge docenti e alunni</strong> in un progetto che utilizza i temi dello spazio come terreno per <strong>avvicinare i più giovani alle discipline STEM, combinando formazione degli insegnanti, attività didattiche e produzione creativa.</strong></p>
<p>L&#8217;iniziativa, realizzata in collaborazione con Edulia Treccani, assume così una valenza che va oltre quella di un concorso scolastico. Il progetto mette infatti in relazione un&#8217;istituzione centrale del sistema spaziale nazionale con il mondo della scuola, attraverso un percorso strutturato che comprende una piattaforma digitale dedicata e una formazione certificata per i docenti.</p>
<p>Il punto di partenza è una parola: &#8220;Spàzio&#8221;. L&#8217;accento, utilizzato per indicarne la corretta pronuncia secondo la forma riportata dall&#8217;enciclopedia, diventa il primo elemento di un percorso che dalle parole conduce a idee, immagini e racconti. Su questa impostazione si sviluppa l&#8217;open call rivolta alle scuole primarie italiane, chiamate a presentare elaborati creativi ispirati a parole chiave. La struttura di Contest Spàzio assegna agli insegnanti un ruolo centrale. I docenti partecipanti possono accedere a un percorso di formazione certificata articolato in 6 moduli, progettati per fornire strumenti e materiali dedicati all&#8217;approfondimento delle tematiche spaziali attraverso un approccio STEM.</p>
<p>Il completamento dei corsi non è obbligatorio ai fini della partecipazione alle attività con la classe. Le classi scelgono una delle cinque parole proposte e sviluppano un elaborato originale collegato alla relativa sfida. I lavori possono assumere forme diverse, tra cui podcast, video, disegni e modellini, utilizzando i materiali e le linee guida messi a disposizione dal progetto. <strong>Ai docenti iscritti viene inoltre inviato un kit didattico per supportare la scelta della parola e l&#8217;impostazione dell&#8217;attività in classe. </strong></p>
<p>È proprio questa integrazione a caratterizzare l&#8217;impostazione istituzionale dell&#8217;iniziativa: la cultura spaziale non viene proposta esclusivamente come insieme di conoscenze da trasmettere, ma come materia sulla quale costruire un&#8217;esperienza didattica. La formazione degli insegnanti diventa quindi il passaggio attraverso cui i contenuti possono essere portati nelle classi e rielaborati dagli studenti.</p>
<p>La prima finestra di svolgimento delle attività è prevista da settembre a novembre 2026. Il percorso indica l&#8217;avvio della formazione dei docenti da settembre, il lavoro di gruppo nelle classi da ottobre e, da novembre, la pubblicazione degli elaborati nell&#8217;Atlante Digitale, lo spazio della piattaforma destinato a raccogliere i lavori ricevuti. Non è prevista una classifica a punteggio; le scuole aderenti riceveranno gadget spaziali e un attestato destinato a tutte le bambine e i bambini.</p>
<p>Per l&#8217;Agenzia Spaziale Italiana, il progetto rappresenta uno strumento per portare le tematiche spaziali all&#8217;interno del percorso educativo già dalla scuola primaria. La scelta di rivolgersi contemporaneamente agli insegnanti e agli alunni consente infatti di intervenire non soltanto sull&#8217;attività destinata agli studenti, ma anche sulle competenze di chi dovrà accompagnarli nell&#8217;esplorazione dei contenuti scientifici.</p>
<p>La struttura del programma aggiunge una dimensione nazionale al progetto. Il format prevede infatti una mappatura delle scuole che contribuiscono all&#8217;iniziativa e indica un&#8217;attenzione specifica all&#8217;accessibilità territoriale, comprese le scuole situate nei contesti più disagiati.</p>
<p>Tra gli obiettivi dichiarati figurano inoltre lo sviluppo dell&#8217;interesse per le STEM, del lavoro di gruppo e del pensiero critico, insieme alla conoscenza delle professioni spaziali fin dalla scuola primaria. Dal punto di vista istituzionale, Contest Spàzio segnala quindi l&#8217;attenzione verso la costruzione di un rapporto più precoce tra sistema educativo e cultura spaziale.</p>
<p>In un settore fondato su competenze scientifiche e tecnologiche altamente specializzate, avvicinare gli studenti alle STEM fin dai primi anni di scuola significa innanzitutto ampliare le occasioni di conoscenza di discipline che costituiscono una componente essenziale delle attività spaziali. Il valore dell&#8217;iniziativa risiede perciò anche nel metodo scelto: partire dal linguaggio e dalla creatività per arrivare a concetti scientifici, dati e simulazioni. Una modalità con cui l&#8217;ASI introduce la cultura spaziale nella scuola primaria, utilizzandola come terreno per avvicinare gli alunni a concetti e strumenti scientifici.</p>
<p>-Foto IPA Agency-<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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            	</item>
		<item>
		<title>Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara &#8220;Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva&#8221; / Video</title>
		<link>https://www.italpress.com/dl-scuola-atteso-oggi-colle-aggiornamenti-notizie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:49:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1400" height="891" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara &#8220;Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva&#8221; / Video" title="Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara &#8220;Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva&#8221; / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-300x191.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-1024x652.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-768x489.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-696x443.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-1068x680.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-660x420.jpg 660w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" />Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, a margine della visita alle scuole FAES di Milano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1400" height="891" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara &#8220;Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva&#8221; / Video" title="Dl scuola atteso oggi al Colle, Valditara &#8220;Nessun problema, interlocuzione con il Quirinale positiva&#8221; / Video" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1.jpg 1400w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-300x191.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-1024x652.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-768x489.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-696x443.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-1068x680.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1-660x420.jpg 660w" sizes="(max-width: 1400px) 100vw, 1400px" /><p>MILANO (ITALPRESS) &#8211;<em><strong> &#8220;Non vedo alcun problema, visto che l&#8217;interlocuzione è stata molto positiva.</strong> Ho letto sui giornali ricostruzioni molto fantasiose, le modifiche sono state oggettivamente molto marginali&#8221;.</em> Lo ha detto il ministro dell&#8217;Istruzione e del merito Giuseppe<strong> Valditara, a margine della visita alle scuole FAES di Milano</strong>, parlando dell&#8217;esame da parte del Quirinale del <strong>decreto Scuola, atteso oggi al Colle.</strong> <em>&#8220;Il testo è un testo molto equilibrato che favorisce l&#8217;integrazione, l&#8217;abbiamo detto da subito, e che vuole contrastare le classi ghetto&#8221;</em>, ha aggiunto Valditara<em>.</em></p>
<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-752167-1" width="640" height="360" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/9/04558e2419c1a9493520d88f615362e1cea03ea0_ready.mp4?_=1" /><a href="https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/9/04558e2419c1a9493520d88f615362e1cea03ea0_ready.mp4">https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/9/04558e2419c1a9493520d88f615362e1cea03ea0_ready.mp4</a></video></div>
<p><em>&#8220;Il presidente Mattarella molto opportunamente ad Amatrice ha parlato di una scuola che sa integrare e contrastare le classi ghetto. Inviterei chi fa polemiche ad andarsi a leggere che cosa significa classi ghetto, perché altrimenti rischiamo di stravolgere sempre la realtà&#8221;</em>, ha sottolineato.<em> &#8220;<strong>Le classi ghetto sono quelle che hanno un&#8217;alta concentrazione di studenti immigrati con situazioni di svantaggio linguistico</strong> e noi vogliamo evitare che ci sia l&#8217;Alabama degli anni cinquanta dove c&#8217;erano le scuole per i neri e le scuole per i bianchi&#8221;</em>, ha concluso il ministro.</p>
<p><em> &#8220;Un po&#8217; avventate e anche allarmistiche&#8221;.</em> Valditara replica così al sindaco di Milano Giuseppe Sala, che aveva lanciato l&#8217;allarme sul rischio che il tetto del 30% di studenti stranieri previsto dal decreto Scuola possa portare in città non solo alla chiusura di alcune classi, ma anche di alcuni istituti. A margine di una visita alle scuole FAES di Milano, Valditara ha invitato a <em>&#8220;fare un ragionamento serio e capire come si può venire incontro alle esigenze di quegli studenti stranieri e italiani e anche di quei docenti che si trovano in condizioni di oggettiva difficoltà&#8221;.</em></p>
<div style="width: 640px;" class="wp-video"><video class="wp-video-shortcode" id="video-752167-2" width="640" height="360" preload="metadata" controls="controls"><source type="video/mp4" src="https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/9/5c6e6da79d4b60243e6750aa477d02a5c2d94e3e_ready.mp4?_=2" /><a href="https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/9/5c6e6da79d4b60243e6750aa477d02a5c2d94e3e_ready.mp4">https://video.italpress.com/storage/news/video/2026/9/5c6e6da79d4b60243e6750aa477d02a5c2d94e3e_ready.mp4</a></video></div>
<p><strong><em>&#8220;La legge</em> </strong>&#8211; prosegue Valditara &#8211;<em><strong> è molto equilibrata</strong> perché prevede che laddove sia impossibile trovare scuole di prossimità c&#8217;è un investimento anche corposo, oltre 14 milioni di euro a regime, quindi ad anno e per sempre, per potenziare lo studio della lingua italiana per quei ragazzi che dovranno rimanere in classi che superano il 30%&#8221;.</em> Il ministro respinge inoltre le critiche delle opposizioni, che hanno parlato di &#8220;deportazione&#8221; degli studenti.<em> &#8220;Contrariamente a quanto la propaganda delle opposizioni in modo del tutto irresponsabile sta facendo</em>&#8221; parlando di &#8220;deportazione&#8221;, Valditara sottolinea che <em>&#8220;noi non deportiamo proprio nessuno perché si tratta semplicemente di ripartire al momento delle iscrizioni, come è chiarissimo nel decreto. Quindi è chiaro che se c&#8217;è una classe formata non è che adesso si decide di smembrare la classe&#8221;. &#8220;Avverrà al momento delle iscrizioni&#8221;</em>, conclude il ministro.</p>
<p><strong>Sui precari:</strong> <em>&#8220;Nel mondo scuola non sono più di 300mila, come ho già detto in altre occasioni. Voglio sottolineare che <strong>noi abbiamo assunto dal 2023 a oggi circa 206.000 precari fra docenti e personale Ata.</strong> Non credo</em> &#8211; ha aggiunto &#8211;<em> che troviate governi che abbiano assunto così tanti tra docenti e personale Ata precari come abbiamo fatto noi in questi anni. Continueremo a intervenire perché è un tema che ci sta particolarmente a cuore&#8221;. </em></p>
<p>&#8211; Foto Ipa Agency &#8211;<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/09/Valditara-1.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con 300 mila euro i viaggi della memoria, Rosolen: &#8220;Sosteniamo le scuole&#8221;</title>
		<link>https://www.italpress.com/la-regione-friuli-venezia-giulia-sostiene-con-300-mila-euro-i-viaggi-della-memoria-rosolen-sosteniamo-le-scuole/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 10:05:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con 300 mila euro i viaggi della memoria, Rosolen: &#8220;Sosteniamo le scuole&#8221;" title="La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con 300 mila euro i viaggi della memoria, Rosolen: &#8220;Sosteniamo le scuole&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen.jpg 1920w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-300x169.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-1024x576.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-768x432.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-1536x864.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-696x392.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-1068x601.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" />TRIESTE (ITALPRESS) &#8211; &#8220;La memoria storica è uno strumento fondamentale per aiutare i giovani a comprendere il passato e a leggere con maggiore responsabilità il presente. Con questo bando vogliamo sostenere le scuole nel proporre agli studenti occasioni concrete di approfondimento, confronto e conoscenza, perché la memoria non sia soltanto una ricorrenza, ma diventi un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="1920" height="1080" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con 300 mila euro i viaggi della memoria, Rosolen: &#8220;Sosteniamo le scuole&#8221;" title="La Regione Friuli Venezia Giulia sostiene con 300 mila euro i viaggi della memoria, Rosolen: &#8220;Sosteniamo le scuole&#8221;" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen.jpg 1920w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-300x169.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-1024x576.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-768x432.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-1536x864.jpg 1536w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-696x392.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-1068x601.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen-747x420.jpg 747w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><p>TRIESTE (ITALPRESS) &#8211;<em> &#8220;<strong>La memoria storica è uno strumento fondamentale per aiutare i giovani a comprendere il passato e a leggere con maggiore responsabilità il presente.</strong> Con questo bando vogliamo sostenere le scuole nel proporre agli studenti occasioni concrete di approfondimento, confronto e conoscenza, perché la memoria non sia soltanto una ricorrenza, ma diventi un percorso educativo capace di coinvolgere le nuove generazioni&#8221;. </em>Così l<strong>&#8216;assessore regionale all&#8217;Istruzione Alessia Rosolen a commento dell&#8217;iniziativa dell&#8217;Amministrazione che mette a disposizione 300mila euro per sostenere, nell&#8217;anno scolastico 2026/2027</strong>,<strong> iniziative, incontri e viaggi dedicati alla Memoria e al Ricordo</strong>, rivolti agli <strong>studenti delle scuole di ogni ordine e grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).<br />
</strong><br />
Come ha spiegato la rappresentante della Giunta regionale, il progetto nasce con l&#8217;obiettivo di promuovere tra gli studenti la conoscenza della storia e la trasmissione dei valori legati alla memoria storica, con particolare riferimento alle tematiche previste dalla normativa nazionale sul Giorno della Memoria e sul Giorno del Ricordo.</p>
<p>Le proposte potranno riguardare la memoria dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, nonché il ricordo delle vittime delle foibe, dell&#8217;esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra.</p>
<p><em>&#8220;Il valore di queste iniziative</em> &#8211; ha aggiunto Rosolen &#8211;<em> sta anche nella possibilità di avvicinare gli studenti alla storia attraverso esperienze, incontri e percorsi che consentano loro di approfondire direttamente le vicende del Novecento. Sostenere questi progetti significa dare alle scuole strumenti per costruire percorsi didattici capaci di trasmettere conoscenza, favorire la riflessione e mantenere vivo il ricordo delle vittime e delle tragedie che hanno segnato la nostra storia&#8221;.<br />
</em><br />
Nel dettaglio, il bando è rivolto a istituzioni scolastiche statali e paritarie del sistema scolastico regionale, con sede legale o sedi didattiche in Friuli Venezia Giulia; enti di formazione accreditati per la realizzazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP); Comuni del Friuli Venezia Giulia. Le scuole e gli enti formativi possono presentare la domanda singolarmente oppure come capofila di reti o accordi di collaborazione composti da almeno tre soggetti.</p>
<p>I Comuni possono partecipare esclusivamente attraverso accordi di collaborazione con scuole ed enti formativi. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda. Il contributo può arrivare fino a 15 mila euro, entro i seguenti limiti: fino a 7.000 euro per i progetti dedicati a una delle due tematiche previste dal bando; fino a 15.000 euro per i progetti che affrontano entrambe le tematiche, Memoria e Ricordo.</p>
<p>Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 300.000 euro. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata all&#8217;indirizzo lavoro@certregione.fvg.it entro il 23 ottobre 2026.</p>
<p>La modulistica e tutte le informazioni relative al bando sono disponibili sul sito istituzionale della Regione Friuli Venezia Giulia, nella sezione dedicata all&#8217;istruzione, alla voce &#8220;Progetti speciali &#8211; Bando Memoria e Ricordo&#8221;.</p>
<p>-Foto Regione Friuli Venezia Giulia-<br />
(ITALPRESS).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content url="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2026/08/Rosolen.jpg" medium="image"></media:content>
            	</item>
		<item>
		<title>Liguria, dal 28 settembre al via le domande per le borse di studio 2026</title>
		<link>https://www.italpress.com/liguria-dal-28-settembre-al-via-le-domande-per-le-borse-di-studio-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Agenzia di Stampa Italpress]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 09:44:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Nord Ovest]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="1200" height="802" src="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="Liguria, dal 28 settembre al via le domande per le borse di studio 2026" title="Liguria, dal 28 settembre al via le domande per le borse di studio 2026" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="" decoding="async" srcset="https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria.jpg 1200w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria-300x201.jpg 300w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria-1024x684.jpg 1024w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria-768x513.jpg 768w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria-696x465.jpg 696w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria-1068x714.jpg 1068w, https://www.italpress.com/wp-content/uploads/2025/06/Assessore-Ferro-Liguria-628x420.jpg 628w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" />GENOVA (ITALPRESS) &#8211; La Regione Liguria apre i nuovi bandi per le borse di studio scolastiche 2026, destinate agli studenti residenti in Liguria delle scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, statali e paritarie. Le domande potranno essere presentate dal 28 settembre al 30 novembre 2026. Due le tipologie di contributo [&#8230;]]]></description>
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<p><em> &#8220;Garantire il diritto allo studio significa creare le condizioni affinché ogni ragazzo possa costruire il proprio percorso senza che le difficoltà economiche della famiglia diventino un ostacolo</em> &#8211; dichiara la <strong>vicepresidente di Regione Liguria e assessore alla Scuola Simona Ferro</strong> -. <em>Per questo abbiamo scelto negli anni di ampliare progressivamente la platea dei beneficiari, portando la soglia massima reddituale di accesso a 50 mila euro e aumentando fino al 60% la quota delle spese rimborsabili. Una scelta precisa, che ha già prodotto risultati concreti: abbiamo registrato un incremento del 50% dei vincitori delle borse per iscrizione e frequenza e del 25% per quelle destinate ai libri di testo&#8221;.</em></p>
<p><em> &#8220;Sostenere gli studenti significa sostenere anche le loro famiglie e investire sul futuro della Liguria</em> &#8211; prosegue Ferro -. <em>La scuola deve essere un luogo di opportunità, crescita e valorizzazione delle capacità di ciascuno. Continueremo quindi a lavorare per rendere gli strumenti regionali sempre più accessibili e semplici da utilizzare, accompagnando le famiglie e rafforzando concretamente il diritto allo studio&#8221;</em>.</p>
<p>Tra le novità di quest&#8217;anno anche un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione delle procedure: oltre agli studenti residenti nel Comune di Genova, la procedura informatizzata viene estesa anche a quelli residenti nei Comuni di Savona e La Spezia. Le istruzioni e i moduli necessari alla presentazione delle domande sono disponibili presso gli istituti scolastici e sui portali di Regione Liguria e Aliseo. Per informazioni e chiarimenti è inoltre disponibile il call center 840 848028, operativo dal 28 settembre al 30 novembre 2026, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 30 novembre 2026.</p>
<p>-Foto Regione Liguria-<br />
(ITALPRESS).</p>
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