lunedì 16 settembre 2019

I SALUTI DEL CARDINAL RAVASI

Card. Ravasi

12 novembre 2014

«Lo sport è il vero esperanto dei popoli», scriveva Jean Giraudoux. Il gioco appartiene all'essenza stessa dell'umanità: nel gioco l'uomo crea e libera le sue potenzialità fisiche e interiori. Nella Bibbia la metafora del gioco è divenuta una via per rappresentare Dio stesso: nel libro dei Proverbi la Sapienza divina creatrice è raffigurata come una fanciulla che «gioca sul globo terrestre» (Pr 8,31). San Paolo, invece, applica l'immagine della corsa nello stadio alla vita del cristiano, proteso verso la meta suprema dell'incontro con Dio, in attesa di ricevere una corona che non marcisce come quelle d'alloro che si assegnavano allora agli atleti (/1Cor/ 9,24-25).

Su questa base di gratuità, libertà, creatività si può stabilire una sorta di fraternità dello sport con la fede, espressione totale della persona che va oltre l'interesse materiale in una danza dell'anima e del corpo verso l'alto e il divino. Per questo il Pontificio Consiglio della Cultura e Italpress, hanno voluto aprire uno spazio ideale per ascoltare le buone notizie dal mondo dello sport, quella buona notizia che è nella radice stessa della parola /eu-angelion/.

Card. GIANFRANCO RAVASI


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