MEDOLLA (ITALPRESS) – “Avevamo promesso che saremmo stati insieme alle popolazioni colpite dai terremoti. Eravamo a Parma il 29 maggio e non potemmo giocare contro il Lussemburgo. Oggi siamo qui per mantenere gli impegni presi”. Lo ha detto il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ai microfoni di Sky a proposito dell’allenamento che sta sostenendo la Nazionale a Medolla. Non solo la preparazione per la prossima partita, la giornata di oggi a Medolla ha visto anche l’allestimento di un villaggio azzurro per i piu’ piccoli. “Ci sono bambini, ma anche ragazzi – ha proseguito Abete – c’era il villaggio di giochi e stiamo facendo sentire la nostra vicinanza alle popolazioni che hanno sofferto e soffrono molto”. Sui progetti che la Nazionale sta facendo per le popolazioni Abete ha detto che “sono tutti concordati con la provincia di Modena e riguardano il territorio. Stiamo lavorando al rafforzamento dell’impiantistica sportiva con la Lega Dilettanti, poi insieme alla Puma faremo anche altri interventi mirati. I giocatori inoltre si sono impegnati a devolvere parte del premio per queste iniziative: stiamo facendo quanto promesso”. Ai microfoni dell’altoparlante, rivolto ai piu’ di duemila tifosi presenti, Abete ha spiegato che “L’impegno e’ stato rispettato e non consiste solo nella presenza fisica qui, ma e’ anche per alimentare il fondo che servira’ per gli impianti sportivi e calcistici del territorio. In particolare una palestra a San Possidonio e l’altra nel comune di Mirandola. Due iniziative rese possibili grazie ai ragazzi della Nazionale di Cesare Prandelli e alla collaborazione della Puma. Ma non finisce qui, stiamo individuando anche altre iniziative”. Da Abete a Prandelli:
“è una grande emozione essere qui, e’ importante per noi vedere il sorriso e la
gioia dei ragazzini in una realta’ dove in questi mesi si sta soffrendo molto”, ha dichiarato il ct. “E’ inutile nascondere che per noi queste sono grandi emozioni, ci auguriamo che tutti rispettino le promesse che sono state fatte. A nome della squadra volevo ringraziare coloro che stanno vivendo questo momento con grande dignita’. Sono un esempio per tutti”. Da Prandelli a Buffon che ha rivelato: “agli Europei avremmo voluto vincere anche per coloro che stavano attraversando proprio in quei giorni un momento particolare, non ci siamo riusciti, ma ci
abbiamo provato”, ha dichiarato il numero azzurro. Intanto e’ cominciato l’allenamento della squadra, mentre tutta la delegazione ha ricevuto i ringraziamenti delle autorita’ locali.
(ITALPRESS).






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