CARDIFF (GALLES) (ITALPRESS) – Un’altra sconfitta, la quarta consecutiva al Sei Nazioni. E un altro evidente calo, fisico e mentale, nella ripresa, tanto che il Galles, davanti ai suoi tifosi del Millennium Stadium di Cardiff, alla fine fa festa per 24-3, candidandosi al Grande Slam. L’Italrugby cade ancora, perdendo un po’, come troppo spesso capita, la lucidita’ nella ripresa, senza mai riuscire a minacciare davvero i ‘rossi’ di casa. Ora, per salvare l’onore, la squadra del ct Brunel deve solo battere, sabato prossimo all’Olimpico di Roma, la Scozia nell’ultima giornata: solo con una vittoria si eviterebbe quel ‘cucchiaio di legno’ che va al team capace di perderle tutte.
“E’ stata una partita molto intensa e dura per noi”. Sergio Parisse esce dal Millennium Stadium di Cardiff con la certezza che l’Italia, nonostante il 24-3 subito, abbia fatto una buona figura. “Abbiamo affrontato una squadra che gioca benissimo – spiega il capitano azzurro a Sky – e che e’ velocissima con i suoi tre-quarti. Sono orgoglioso per come abbiamo difeso e per i tanti palloni recuperati nei ventidue. Insomma, c’e’ stato tanto di positivo, anche se abbiamo avuto poco possesso. Abbiamo lottato per ottanta minuti, c’e’ da migliorare e ci giocheremo tutto nella partita di sabato prossimo con la Scozia”.
(ITALPRESS).






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