MILANO (ITALPRESS) – Ivan Basso darà la caccia al rosa, mentre Vincenzo Nibali cercherà la sua consacrazione definitiva sulle strade del Tour del France. Il programma stagionale dei due ciclisti italiani è stato svelati oggi a Milano nel corso della presentazione ufficiale della Liquigas Cannondale, unica squadra italiana insieme alla Lampre Isd ad avere una licenza Pro Tour. “Il percorso del Giro è adatto a Ivan, quello della Gran Boucle può essere interpretato nella maniera migliore da Vincenzo – ha spiegato il team manager della squadra Roberto Amadio -, ma pensare a una squadra con due capitani al via dalla Danimarca il 5 maggio, così come era accaduto nel 2010 con Basso maglia rosa e Nibali terzo, non è affatto un azzardo. Se infatti è deciso che Basso e Nibali focalizzeranno gli sforzi maggiori su una delle due corse, la nostra volontà è quella di valutare nei prossimi mesi il rendimento e la condizione dei due atleti per poi prendere una decisione”. Ivan Basso si dedicherà ad una preparazione invernale più lunga (esordirà solo il 18 febbraio al Laigueglia) per preparare al meglio alla corsa Rosa: “Tornerò al Giro, che è il grande obiettivo della prima parte della stagione. La programmazione in vista della primavera è simile a quella del 2009 e del 2010. Spero che Vincenzo faccia bene al Tour de France, ma non ha certamente bisogno dei miei consigli considerato ciò che ha vinto nella sua carriera. Un anno in più di esperienza gli sarà fondamentale per il salto di qualità. Spero che correrà anche il Giro perché con lui di sicuro la squadra sarà ancora più forte. Spetta a lui decidere, io ne sarei solo contento”. Infine uno sguardo al resto della stagione, che vede tra l’altro una Vuelta con tantissime salite… “Mi piace molto, ma è un po’ presto per fare programmi per settembre”. Il primo capitano della Liquigas a debuttare sarà Vincenzo Nibali, che dal 23 al 29 gennaio sarà impegnato al Tour de San Luis in Argentina. “Non ho ancora deciso se sarò al Giro d’Italia, ma dopo la Liegi faremo il punto della situazione. Sarà un anno importante per me, in cui cercherò soprattutto di vincere visto che nella stagione appena conclusa i risultati non sono arrivati da questo punto di vista”. Sarà invece scandito dalle classiche il calendario del giovane Peter Sagan (che punterà soprattutto sulla Milano-Sanremo per poi pensare alla maglia verde e ai successi di tappa del Tour de France), di Daniel Oss (per lui le aspettative dicono Parigi-Roubaix) ed Elia Viviani, il quale punterà anche alla Coppa del Mondo su pista e alle Olimpiadi di Londra. Per un altro giovane come Eros Capecchi, infine, l’obiettivo sono le tappe del Giro e quelle della Vuelta.
(ITALPRESS).






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