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lunedì 26 giugno 2017

GIOVANI: MELONI "LAVORIAMO PER CINEMA E NUOVI TALENTI"

02/11/2011 09.31

-Newsletter ministero della Gioventù-

ROMA (ITALPRESS) - "Ringrazio il presidente del Festival Rondi e la direttrice Piera Detassis per questa collaborazione che ormai da qualche anno ci sta dando grandi soddisfazioni. Lavoriamo per il cinema e per i nuovi talenti". Cosi' il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il 24 ottobre scorso in conferenza stampa presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma, per presentare i progetti nati dalla cooperazione tra il ministero della Gioventu' e il Festival del Cinema di Roma, la cui edizione 2011 avra' inizio giovedi' prossimo.
"In questo periodo di crisi economica la cosa piu' importante e' offrire dei palcoscenici dove il talento dei ragazzi possa raccontarsi. Abbiamo fatto tante cose in questi anni. Perche' il cinema e' un arte ma anche veicolo di crescita e di business - spiega il ministro -. Attorno al cinema non ruotano solo registi ed attori ma tantissimi mestieri in continua crescita. Abbiamo visto poi quanto corrono le nuove tecniche. Il mondo sta cambiando e noi dobbiamo consentire alle giovani generazioni di stare al passo con queste nuove tecnologie".
Quindi la Meloni, prima di entrare nello specifico della iniziative legate al Festival ha voluto sottolineare l'ultimo successo del suo ministero: "Abbiamo cercato di costruire alleanze a 360 gradi. L'ultima grande iniziativa in ordine di tempo risale alla scorsa settimana. Abbiamo chiuso accordo con la UCLA (Universita' California) che possiede una delle scuole di cinema piu' rinomate nel mondo. Questo accordo consentira' in due anni di dare la possibilita' a 50 ragazzi di fare un corso di altissima specializzazione per una durata variabile dai 2 a i 4 mesi. Un corso totalmente gratuito perche' sovvenzionato da una borsa di studio. Possiamo quindi utilizzare un luogo all'avanguardia per formare ancora i meglio i nostri giovani talenti".
Quindi ecco il Festival di Roma: "L'alleanza con il Festival e' tra le piu' floride e costruttive che abbiamo mai fatto.
Quelle messe in atto sono tre diverse iniziative. Innanzitutto il premio Marc'Aurelio Esordienti inaugurato lo scorso anno. Un elemento che gia' esiste negli altri festival piu' rinomati.
Riteniamo che rappresenti un elemento molto importante per un giovane sfilare insieme ai big ed essere considerato a livello degli altri grandi. Verra' assegnato all'opera prima selezionata da un apposita giuria. La giuria valutera' linguaggio e tematiche dell'opera".
Il ministro ha quindi esposto la seconda iniziativa legata al Festival di Roma: "Quest'anno come gli altri anni va avanti il New Cinema Lab. Laboratorio che ci ha dato grandi soddisfazioni nelle passate edizioni. Il Laboratorio e' composto da 33 ragazzi selezionati attraverso un apposito bando i divide in tre fasi.
Prima fase: formazione (realizzazione di sette progetti, 5 fiction e 2 animazione). Seconda fase: produzione di due tra i progetti a cui parteciperanno anche tutti gli altri ragazzi. Terza fase: la partecipazione al Festival di Roma con incontro e affiancamento ai protagonisti del grande cinema".
Il ministro e' passato poi a spiegare la terza iniziativa: "Una novita' e' la 'Vetrina dei Giovani Cineasti Italiani'. Sappiamo della difficolta' per i giovani di far conoscere le loro opere.
Questa vetrina e' proprio dedicata al giovane cinema indipendente.
Durante il Festival verranno proiettati, presso il Centro Elsa Morante, 10 lungometraggi scelti che verranno poi votati dal pubblico e la pellicola vincitrice verra' proiettata all'Auditorium per avere una grandissima vetrina".
Infine c'e' spazio perfino per il giornalismo cinematografico: "A margine di tutto cio' abbiamo una nuova iniziativa che nasce quest'anno. In collaborazione con Sindacato giornalisti cinematografici (SNGCI). Iniziativa che permettera' a 10 giornalisti selezionati di partecipare ad una trasmissione radiofonica di Radio Young e di scrivere su di un sito internet di comunicazione sul Festival".
Tante quindi le iniziative per i giovani sponsorizzate dal ministero della Gioventu' quest'anno e la Meloni conclude: "In periodo di globalita' bisogna investire sul talento e sul genio. Un signore che si chiamava Goldwin diceva: 'non e' necessario essere folli per fare del cinema ma aiuta molto'. Ed e' quello che auguro a tutti questi giovani, di essere abbastanza folli per avere successo".
(ITALPRESS).