OROSCOPO
sabato 23 settembre 2017

AGENZIA GIOVANI: A ROMA A NOVEMBRE LA "TOOL FAIR" IN LINGUA ITALIANA

02/10/2015 13.06

ROMA (ITALPRESS) - Si terrà a Roma, presso il CAPUS X di Tor Vergata, dal 5 al 7 novembre “To cross the line” la prima Tool Fair in lingua italiana, organizzata dall’Agenzia Nazionale per i Giovani insieme al Centro Youth EuroMed and Good Practices.

La Tool Fair è un evento attraverso il quale si vuole facilitare l’incontro tra animatori giovanili educatori e formatori del territorio italiano, per dare loro un’opportunità di scambio di esperienze, di metodologie e di strumenti educativi sperimentati in prima persona e condividerli con altri attori, che possono a loro volta contribuire al processo di sviluppo degli strumenti stessi presentati. In tal senso la Tool Fair vuole essere, da una parte, una vetrina dello stato dell’arte nel campo dell’educazione non formale e, dall’altra, un vero e proprio laboratorio “aperto” in cui i cosiddetti “tool”, vengono sperimentati, sviluppati e diffusi tra altri attori.
“Forti del successo della prima Tool fair nazionale dello scorso anno, nata con la preziosa collaborazione con il Centro Risorse Salto Euromed and Good Practices, l’appuntamento del 2015 dovrà rappresentare ulteriore occasione per condividere strumenti di educazione non formale con lo scopo di contribuire al processo di sviluppo degli stessi – dichiara Giacomo D’Arrigo, direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Giovani -. Il nostro compito sarà quello di valorizzare il lavoro di tutti con l’obiettivo di darne ampia visibilità e promozione contribuendo, non solo ad innalzare la qualità dei tool, ma anche a stimolare interesse ed attenzione su un tema che, oggi più che mai, può rivelarsi prezioso in riferimento al particolare contesto storico caratterizzato, non solo da alti livelli di disoccupazione giovanile, ma anche da numerosi ed intensi conflitti internazionali. E’ infatti nostro dovere – conclude D’Arrigo - non perdere nemmeno un’occasione per valorizzare le metodologie e gli strumenti di educazione al fine di dare anche un contributo, sempre più concreto, per allontanare le divergenze culturali e superare i conflitti".
(ITALPRESS).