OROSCOPO
mercoledì 22 novembre 2017

CONFPROFESSIONI: ACCORDO PER DONNE VERTICI SOCIETÀ CONTROLLATE DA P.A.

22/12/2016 16.05

ROMA (ITALPRESS) - Porte aperte alle libere professioniste nei consigli di amministrazione degli enti e delle società pubbliche. È quanto prevede il protocollo d'intesa siglato questa mattina a Roma tra Confprofessioni e la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le pari opportunità, per promuovere e favorire l'accesso delle donne al mondo del lavoro e assicurare l'attuazione delle politiche di parità di genere, con particolare riguardo alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e alla carriera ai vertici delle società della pubblica amministrazione.

"Una grande chance per le oltre 420 mila professioniste italiane. L'intesa siglata oggi con il Dipartimento Pari opportunità è un chiaro riconoscimento delle competenze e delle professionalità espresse dal mondo femminile delle professioni", commenta il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella. "Siamo fermamente convinti che le libere professioniste chiamate a ricoprire incarichi di vertice all'interno delle società controllate dalla pubblica amministrazione sapranno contribuire in maniera efficace e produttiva alla loro governance".
Il protocollo punta a favorire la compliance alla normativa sull'equilibrio di genere negli organi di amministrazione e controllo delle società della pubblica amministrazione e degli enti pubblici, attraverso modalità che consentano di individuare professioniste secondo metodi semplici e trasparenti e, più in generale, di offrire l'opportunità di far conoscere ai decisori pubblici professionalità femminili da introdurre nelle posizioni di vertice. In particolare, il Dipartimento pari opportunità metterà a disposizione l'accesso alla banca dati delle professioniste per le pubbliche amministrazioni, Pro-Rete PA, affinché le professioniste rappresentate da Confprofessioni possano inserire il proprio curriculum mettendo competenze e professionalità a disposizione degli enti e delle amministrazioni pubbliche.
(ITALPRESS).