OROSCOPO
mercoledì 29 marzo 2017

SCHERMA: MONDIALI. SCARSO "GIOVANI E MEDAGLIE, RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI"-3-

20/07/2015 09.50

Scarso, come vice-presidente della Fie, promette di farsi sentire: "Nel mondo arbitrale si pensa che la spada sia l'arma più facile da dirigere, invece è quella che da' più difficoltà. Sabato ci sono stati errori clamorosi e per questo, per quanto sarà possibile, chiederemo alla federazione internazionale di fare più attenzione a quest'arma. A cominciare dal problema della passività, nata per rendere più attraente un assalto e diventata ormai una tattica. Nello specifico, stiamo lavorando per una proposta". Ai Giochi di Rio 2016 resteranno fuori le squadre di fioretto femminile e sciabola maschile, una scelta del Cio che continua a non piacere: "Se per il Brasile è ormai tardi, per Tokyo le cose potrebbero cambiare, anche perché la rotazione porterebbe all'esclusione del fioretto maschile, e dunque del giapponese Ota, fresco di titolo mondiale. Non si può pensare solo agli sponsor, ci sono dei valori da salvaguardare e la scherma non può essere penalizzata". Proprio in chiave olimpica, Scarso chiede di leggere diversamente anche la spedizione azzurra a Mosca: "E' giusto vedere le medaglie, ma contano anche i punti per la qualificazione olimpica. Molti risultati vanno letti: il quarto posto degli spadisti, ad esempio, ci rimette in corsa per Rio, anche se non è arrivato il podio. E alle Olimpiadi, anche se è sempre più difficile visto il numero delle nazioni in grado di vincere, faremo ancora il nostro dovere".

(ITALPRESS).