OROSCOPO
sabato 29 aprile 2017

SCHERMA: MONDIALI. SCARSO "NON SOLO SUCCESSI, INDICAZIONI IMPORTANTI"-2-

20/07/2015 17.09

Il bilancio finale del vertice federale è positivo anche perché il Mondiale di Mosca ha evidenziato la bontà di alcune scelte politiche, tra tutte: l'investimento sui giovani. "Qualcuno ha storto il naso - racconta Scarso - quando a leggere le convocazioni per un Mondiale pre-Olimpico, ha letto nomi di atleti giovani ed esordienti. Ebbene, due di questi Daniele Garozzo e Luca Curatoli tornano in Italia da Campioni del Mondo, essendo peraltro stati soggetti attivi e determinanti, nella conquista del titolo. Qualcun altro, come Andrea Santarelli, invece, torna in Italia con l'amarezza di aver sfiorato il podio sia nell'individuale che nella gara a squadre, ma soprattutto con una maggiore consapevolezza del proprio valore su scala mondiale. Sono giovani talenti che si inseriscono in una struttura d'alto livello e che, a breve, perderà alcuni dei suoi pezzi pregiati. Ma loro che verranno non faranno rimpiangere nessuno!". Bilancio più che positivo anche quello stilato dal Capodelegazione azzurro, Paolo Azzi. "La nostra Nazionale merita complessivamente un bell'otto piu'. Abbiamo conquistato cinque medaglie e chiudiamo alle spalle della sola Russia, il che vuol dire che ce la giochiamo sempre. C'e' anche da essere soddisfatti in chiave di qualificazione olimpica: abbiamo raggiunto - prosegue Paolo Azzi - quasi tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati alla vigilia, consolidando posizioni e riportando in corsa la squadra di spada maschile. Siamo andati un po' meno bene con quella femminile, ma la flessione avuta della Fiamingo, dopo la vittoria nell'oro individuale, e' stata comprensibile. Le ragazze hanno tutti i mezzi per qualificarsi nelle prossime gare di Coppa del Mondo". Il Capodelegazione conclude poi con i ringraziamenti. "Gli atleti in pedana ci hanno regalato emozioni ma - dice il Vicepresidente federale - a vincere è tutto il nostro movimento e tutto il gruppo presente qui a Mosca: dai Commissari tecnici, ai maestri, allo staff medico, ai tecnici delle armi ed a tutte quelle figure di supporto. Un gioco di squadra che ha portato frutti che sono sotto gli occhi di tutto il Mondo".

(ITALPRESS).