OROSCOPO
mercoledì 29 marzo 2017

GIOVANI: PROGETTO GOVERNO-CONI "SPORT E LEGALITA'" AL VIA DA SCAMPIA

07/10/2011 09.30

-Newsletter ministero della Gioventù-

ROMA (ITALPRESS) - Lo Stato vuole riappropriarsi delle aree disagiate e far sentire forte la sua presenza attraverso lo sport partendo da una delle zone piu' difficili della nostra Penisola: Scampia. Con questo spirito e' stato firmato martedì scorso a Roma presso il circolo ufficiali della Difesa, un protocollo d'intesa tra Ignazio La Russa, ministro della Difesa, Mara Carfagna, ministro delle Pari Opportunita', Giorgia Meloni, ministro della Gioventu' e Gianni Petrucci, presidente del Coni, finalizzato a promuovere iniziative comuni per lo sviluppo del progetto "Sport e Legalita': un unico valore" che vedra' la Difesa cedere una parte della caserma 'Boscariello' per creare un centro sportivo polivalente che, secondo le previsioni, sara' realizzato entro un anno. Il progetto prevede di realizzare, nell'area interessata, diverse palestre, dove poter svolgere attivita' come la boxe, le arti marziali e fitness, un bocciodromo e un campo polifunzionale. Un progetto pilota, quello presentato oggi, che servira' da apripista per altre iniziative simili di sinergia tra ministeri per cercare di arrivare nelle zone piu' a rischio di criminalita' e dove i giovani trovano maggiori difficolta' nella loro crescita e formazione: "A me solo il compito di ricordare la soddisfazione della Difesa per dare una mano a questo progetto pilota che spero si possa moltiplicare e replicare - ha detto il ministro La Russa -. La cosa e' stata immediatamente considerata importante ed e' stata realizzata abbastanza velocemente quando il ministro Meloni mi ha presentato il progetto per scritto. Penso che sia la strada giusta e che debba essere moltiplicata con altre iniziative del genere".
"La Difesa - ha proseguito La Russa - ha messo a disposizione una porzione di una caserma che adesso verra' realizzata e anche le risorse sono state trovate in maniera abbastanza facile, grazie anche alla sinergia tra le diverse istituzioni che e' la soluzione a problemi che appaiono difficili. Noi cerchiamo di dare un aiuto forte affinche' si possa intervenire nella formazione dei giovani nel momento in cui in loro si sta formando la personalita'. Lancio anche un'altra proposta: perche' non immaginare il giorno dei giovani negli impianti sportivi militari aperti ai ragazzi delle scuole e delle associazioni?". Soddisfatto anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci, che ha sottolineato come ancora una volta il Governo abbia coinvolto lo sport ribadendone l'importanza nella formazione dei ragazzi: "Grazie per questa attenzione che ancora una volta e' stata data allo sport. I risultati che portiamo a casa nel nostro mondo sono per gran parte merito delle forze armate e dei loro gruppi sportivi. È la prima volta che si appone una firma del genere. Con questo atto conquistiamo una bella medaglia che ci mettiamo al collo e che ci inorgoglisce sperando di metterne tante altre a Londra anche se sara' molto piu' difficile". I ministri Meloni e Carfagna hanno tenuto a ribadire quanto sia importante riuscire a dare alternative ai ragazzi che vivono in quelle zone, per la loro formazione e per il loro futuro: "Lavoriamo da molto tempo a questo progetto a cui teniamo molto - ha detto Giorgia Meloni -.
Questa iniziativa ben si sposa con la linea del ministero nel combattere il disagio giovanile, intervenire con lo sport e' straordinario perche' e' un veicolo di educazione che serve a formare i cittadini, insegnare a far parte di una squadra e il rispetto delle regole. Noi siamo partiti dall'esempio della palestra gestita dalla famiglia Maddaloni per dire che lo stato c'e' se c'e' da offrire ai giovani un futuro migliore".
"Lo sport e' strumento formidabile per educare i giovani e per rendere i ragazzi dei cittadini consapevoli - ha aggiunto Mara Carfagna -. Abbiamo voluto iniziare da un'area difficile, contraddistinta da un alto tasso di criminalita' organizzata, dove c'e' bisogno di far permeare la cultura della legalita'. La strada che porta al rispetto delle regole puo' garantire un futuro migliore ai giovani di Scampia e ci auguriamo che possano venire fuori atleti di successo".
(ITALPRESS).