OROSCOPO
mercoledì 29 marzo 2017

GIOVANI: AL VIA NUOVA STAGIONE RADIO GIOVENTÙ CON SPORT E LEGALITÀ

02/11/2011 09.32

-Newsletter ministero della Gioventù-

ROMA (ITALPRESS) - È partita la quarta stagione di Radio Gioventu', la rubrica radiofonica del ministero della Gioventu'.
Ai microfoni il ministro Giorgia Meloni e il direttore dell'Agenzia Nazionale per i Giovani, Paolo Di Caro. Ad aprire le danze sull'etere e' il progetto "Giovani, Sport e Legalita'", ideato dal ministro Meloni e reso possibile dal protocollo di intesa siglato con il ministro della Difesa, Ignazio La Russa; il ministro per le Pari Opportunita', Mara Carfagna e il presidente del Coni, Giovanni Petrucci. Obiettivo: riqualificare ex caserme dismesse per dedicarle ad attivita' sportive per i giovani che vivono nei quartieri disagiati, offrendo la gestione alle associazioni sportive e di volontariato.
"È un'iniziativa sulla quale lavoriamo da molti anni - spiega il ministro Meloni - Partiremo con la caserma Boscariello di Scampia, il quartiere di Pino Maddaloni, storica medaglia d'oro alle olimpiadi di Sydney nel judo". Proprio a Scampia, infatti, il poliziotto campione di arti marziali ha aperto una palestra nella quale offre ai giovani lezioni gratuite di judo, dando cosi' un concreto esempio di alternativa al disagio.
"Da quell'esempio - racconta il ministro - siamo partiti per rappresentare la presenza dello Stato e la voglia dello Stato di vincere sulla criminalita' organizzata. Perche' lo sport puo' essere anche uno straordinario veicolo di cultura della legalita'".
E in collegamento telefonico interviene il ministro La Russa: "Il progetto ha un obbiettivo molto semplice: quello di offrire ai giovani la possibilita' di operare in un ambiente protetto, sicuramente idoneo a sviluppare una crescita morale e anche un'occupazione del tempo libero consona a sani principi".
Il progetto e' solo l'ultima delle molteplici iniziative del ministro della Gioventu' in questo campo. "Crediamo moltissimo - spiega il ministro Meloni - nel valore educativo dello sport. Si parla sempre della capacita' che lo sport ha di formare le persone, ma io credo che abbia anche una straordinaria forza nel raccontare lo spirito di appartenenza, nel far crescere quella dimensione comunitaria che per noi oggi e' indispensabile per sentirci popolo".
(ITALPRESS).