LE SQUADRE, LAZIO

27 agosto 2010

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio si affida ancora a Edy Reja per la stagione 2010-2011. Il club capitolino di Claudio Lotito ha voglia di puntare decisamente in alto per migliorare il rendimento delle ultime stagioni. La societa’ biancoceleste ha allestito una formazione competitiva, complice acquisti mirati messi a segno nella campagna di trasferimenti di mercato ancora attiva. E’ arrivato a Roma il centrocampista Bresciano, svincolato dal Palermo, a dar maggiore compattezza al reparto centrale. Dal Manchester City, nell’operazione per la cessione di Kolarov al club inglese, ecco il difensore Garrido. Dal Nacional di Montevideo Lotito ha rilevato il centrocampista Hernanes, dal San Lorenzo il difensore Pintos. Infine e’ rientrato dal prestito alla Sampdoria l’esperto Zauri. Andiamo ad analizzare il gruppo a disposizione di Reja, reparto per reparto. In porta conferma per l’uruguaiano Muslera, in evidenza al Mondiale sudafricano, con l’alternativa dell’argentino Bizzarri. Terzo l’esperto Tommaso Berni. In difesa c’e’ qualita’ ed esperienza: alle conferme di Scaloni, Zauri, Lichsteiner, Stendardo, Cribari, Diakhite, Radu e Biava, si aggiungono i nuovi arrivi Garrido e Dias. Robusto ed affidabile il centracampo dei laziali che non e’ stato stravolto ma anzi puntellato per poter dare valide alternative al tecnico. Christian Brocchi ha deciso di proseguire la sua avventura con la maglia biancoceleste. In piu’ Reja puo’ contare anche nella prossima stagione sulla fantasia di Matuzalem e Meghni. Completano il settore Manfredini, Firmani, Foggia e Mauri. Con i nuovi innesti gia’ citati in grado mettere in difficolta’ l’allenatore nel momento in cui ci sara’ da decidere la formazione titolare da mandare in campo. In attacco Reja punta decisamente sulla conferma di Floccari. L’ex Atalanta ha contribuito nella scorsa stagione a rinforzare il reparto offensivo dei biancocelesti. Rocchi non ha bisogno di presentazioni. Il capitano non ha smarrito il fiuto del gol e potra’ affiancarsi all’estro dell’argentino Zarate. Le alternative Del Nero, Kozac e Barreto sono pedine preziose. Prima della scadenza della sessione estiva di calciomercato non e’ da escludere che la Lazio possa mettere a segno altri ingaggi. Gli obiettivi che circolano negli ultimi giorni si ricollegano all’attaccante Hugo Almeida, in forza al Werder Brema. Trattativa che non decolla per l’alta richiesta del club tedesco. Si segue con interesse il brasiliano dell’Empoli Eder, non si esclude la pista Comotto, difensore della Fiorentina.

L’ALLENATORE: Goriziano classe 1945, Edoardo “Edy” Reja, dopo una discreta carriera da calciatore (giocava da centrocampista) vissuta tra Spal, Palermo e Alessandria, inizia la carriera di allenatore nel 1979. Quattro le promozioni conquistate dal tecnico friulano in Serie A: Brescia (1997), Vicenza (2000), Cagliari (2004) e Napoli (2007). Nella stagione 1991/1992 sfiora con il Cosenza la promozione nella massima serie. Reja ha ottenuto i primi successi proprio a Cosenza, dove ha conquistato la permanenza in serie B nello spareggio vinto contro la Salernitana e nella stagione successiva ha mancato la promozione in Serie A per un solo punto. Dopo la fortunata esperienza di Cagliari, nel 2005 arriva a Napoli come sostituto di Giampiero Ventura: e’ lui il primo allenatore del Napoli gestito da Aurelio De Laurentiis. Riesce a raggiungere i play-off, persi poi con l’Avellino in due soffertissime partite di finale. Nella stagione successiva il tecnico goriziano domina il campionato e riesce ad ottenere agevolmente la promozione in serie B, dove poco dopo retrocedera’ per illecito sportivo e per la prima volta la Juventus, neo-campione d’Italia, perdendo lo scudetto. Nel 2006, con il Napoli chiude la stagione al secondo posto dietro la Juventus, ottenendo cosi’ la promozione diretta. Ritrovata la massima serie, il Napoli di Reja risulta tra le sorprese, chiudendo la stagione all’ottavo posto. Confermato alla guida del Napoli anche nell’annata successiva, Reja supera con successo l’Intertoto ed esordisce in Coppa Uefa dove pero’, dopo aver vinto i preliminari, viene eliminato al primo turno dal Benfica. Nel 2008/2009 dopo 9 partite in cui il Napoli raccoglie appena 2 punti, Reja viene esonerato – dopo 4 anni e 188 panchine tra campionato e coppe – e sostituito con Roberto Donadoni. Nell’agosto del 2009 diventa allenatore dell’Hajduk Spalato subentrando a Ivica Kalinic. Poi il ritorno in Italia, per risollevare le sorti di una Lazio in caduta libera e in piena zona retrocessione. Il 10 febbraio 2010, a seguito dell’esonero di Davide Ballardini, diventa allenatore della Lazio, rescindendo consensualmente il contratto con l’Hajduk Spalato. Dopo una lunga rincorsa verso la salvezza, conquistata solo alla penultima giornata battendo in trasferta il Livorno per 2-1, la Lazio chiude il campionato al dodicesimo posto finale.

LA ROSA: PORTIERI 88 Tommaso Berni, 1 Albano Benjamin Bizzarri, 86 Fernando Nestor Muslera, Alessandro Berardi; DIFENSORI 3 Lionel Sebastian Scaloni, 8 Luciano Zauri, 2 Stephan Lichtsteiner, 28 Guglielmo Stendardo, 29 Sanchez Emilson Cribari, 87 Mmodibo Diakhite, 26 Stefan Andrei Radu, 15 Javier Behobide Garrido, 25 Giuseppe Biava, Luis Pedro Cavanda, 80 Andre’ Goncalves Dias; CENTROCAMPISTI 32 Cristian Brocchi, 8 Francelino Silva Matuzalem, 68 Christian Jose’ Sisostri Manfredini, 4 Fabio Firmani, 23 Mourad Meghni, 24 Cristian Daniel Ledesma, 23 Mark Bresciano, 88 Riccardo Perpetuini, 17 Pasquale Foggia, Lucas Alberto Belmonte Correa, 5 Stefano Mauri, Alvaro Rafael Luengo Gonzalez; ATTACCANTI 81 Simone Del Nero, 9 Tommaso Rocchi, 32 Libor Kozac, 10 Mauro Matias Riga Zarate, 20 Sergio Floccari, Gonzalo Barreto.
(ITALPRESS).